Basilica di San Giovanni strapiena nelle navate e nei transetti, come ha fatto notare il celebrante Momsignor Pagani: “basta questo per far capire la grandezza di Riccardo Cazzani”. Un fiume di amici e amiche per salutare per l’ultima volta un uomo unico che ha regalato nella sua vita tanti sorrisi, tanti abbracci, tanta comprensione e generosità. L’omelia è stata davvero bella e ha descrittto Riccardo come uomo dalla grande spiritualità, propenso alla pace e con spiccate doti relazionali . Una fotografia perfetta di un uomo unico che ha saputo unire più che dividere, ascoltare più che criticare, aiutare più abbandonare.
C’erano tutti i suoi amici, ma non solo, c’era anche chi lo conosceva meno, ma sono stati attratti dal suo magnetismo, dal suo sorriso contagioso, dalla sua spiccata umanità. Nessuno ha voluto fargli uno sgarbo, ricordandolo solo con qualche freddo e scontato messaggio di cortesia, ma tutti hanno voluto esserci per accompagnarlo verso il Paradiso, per tributargli il meritato applauso dopo la celebrazione religiosa, ma anche laica con le parole a lui dedicate dai nipoti e da Giovanni Pellegatta, Presidente del Pro Patria Club e grande amico di Riccardo.
Ora, Riccardo è in viaggio verso il cielo e quando rivedrà le foto del Filippo potrà capire quanto amore, quanto affetto e quanta considerazione ha lasciato sulla terra quale preziosa eredità.
Sempre con noi grande Riccardo.
Flavio Vergani











