Rovida: 6.5
Evita al goleada fin dal primo tempo
Reggiori: 4
Confermiamo che è inadatto alla serie C, nonostante il nuovo look che ricorda Calafiori
Aliata: 4,5
Come bruciare un giovane di prospettiva, complimenti a Turotti e Mister Greco
Travaglini: 4,5
Dopo l’infortunio dello scorso anno… il niente
Giudici: 4,5
Controfigura del giocatore che era
Schirò: 6,5
Unico giocatore che ricorda il gioco del calcio
Ferri: 4,5
Porta palla e rallenta i tempi di gioco, poi spara pallonate senza senso. Copre poco e attacca male.
Di Marco: 4
Si capisce il motivo per cui l’Alcione ha deciso di rinforzarsi cedendolo
Citterio: 4,5
Siamo serie per favore e non facciamo diventare indispensabile chi mai lo è stato e mai lo sarà
Mastroianni: 5
Difficile essere l’unico attaccante in una squadra dove i centrocampisti non sanno nemmeno il significato di “assist”
Di Munno: 5
Vaga per il campo in cerca di certezze perdute
Udoh: 4,5
Il colpo grosso di Turotti, quello inseguito a lungo e mai preso per questioni di budget, fa rimpiangere Curatolo
Orfei: 4,5
Doveva essere lo spaccapartite per Mister Greco, ma solo il cognome ricorda emozioni forti come quelle del circo Orfei
Schiavone: n.d.
L’altro top player voluto da Mister Greco marca visita o quasi.
Renelus: s.v.
Il bomber da Reggio Calabria entra al novantesimo tra le risate e i fischi del pubblico bustocco che ne ha viste tante, ma mai come in questi due campionati.
Mister Greco: 4
Vuole gli attaccanti, ma gioca con una formazione timida in casa con la Dolomiti Bellunesi. Lavora bene da lunedi a sabato, secondo quanto dice, peccato che quando si gioca la Domenica tutto questo lavoro svanisce e si perde sempre. In lotta per il titolo di allenatore più perdente della storia della Pro Patria con ottime possibilità di centrare il traguardo.
Flavio Vergani












