Termina dopo nove giornate il digiuno della Pro Patria che pareggia con l’AlbinoLeffe per due a due e regala il primo punto da allenatore professionista a Mister Bolzoni

I numeri non mentono mai

Si incontravano le due peggiori difese del campionato e il risultato lo dimostra chiaramente. Pro Patria famosa per incassare una rete al primo tiro degli avversari. Oggi ci è andata vicina, visto che è stato colpito il palo. Il goal è arrivato al secondo tiro in porta e come sempre su azione seguente calcio d’angolo.

Aveva ragione Mister Greco

L’allenatore romano lo aveva sempre detto, vedrete la miglior Pro Patria a Febbraio. Aveva ragione con quel “vedrete”, visto che lui non la vede più da tempo

“Sali” sulle ferite 

A proposito, avete visto quel Sali dell’AlbinoLeffe? Giocava nella Varesina e non a Reggio Calabria, come è possibile che non lo si sia notato. Vabbè non si era visto nemmeno Fusi della Castellanzese. Evidentemente più da lontano arrivano e più hanno la precedenza, o forse sarebbe il caso di potenziare lo scouting locale visto che della zona e dalla serie D non ne arriva mai uno buono?

L’attacco fa il suo, il resto no

Difesa che conferma la sua debolezza con due reti subite che mantiene la media goal incassati da Mister Bolzoni vicina alle tre a partita. Centrocampo mediocre con un Ferri impresentabile la cui titolarità continua a stupirci. Solita ingenuità di Di Munno uscito per cartellino rosso a poco dal termine per una inutile reazione. Uno più bravo a farsi espellere che a farsi notare per quello che fa. Frosali? Uno dei tanti che si trovano anche in zona, non serve scomodarlo da Siracusa. Perle in attacco con l’unico giocatore di classe della Pro Patria, l’unico in grado di fare la differenza, l’unico che ha un’idea di calcio manovrato che si chiama Desogus. Mastroianni propizia le due reti con la sua solita concretezza in zona goal, Udoh dà cenni di ritrovata voglia con il goal del due a due ma anche e soprattutto quando ha rampognato con Di Munno subito dopo l’espulsione, una reazione da leader che ha voluto dimostrare di tenerci al risultato. Orfei altro giocatore che incanta in fase offensiva con il suo passo e il suo dribbling oggi ancora penalizzato dalla fiducia data a Giudici dal Mister e mal ripagata dell’ex Lecco. Non un avversario saltato, non un cross indovinato, non uno sprazzo di gioco con valore aggiunto. Prosegue l’involuzione di questo giocatore del tutto inutile alla causa biancoblu.  Si salva solo per l’azione della prima rete biancoblu, troppo poco per uno come lui. Non esiste la controprova, ma oggi con Ferri o Frosali in panchina per Schirò e Orfei per Giudici sarebbe finita diversamente. O forse peggio, ma almeno ci sarebbero state scelte coerenti con le prestazioni. A meno che in settimana sono tutti fenomeni e di Domenica spariscono dal campo. In futuro si scelga Orfei, almeno è un under che libererebbe un posto a centrocampo per Schirò (positivo il suo ingresso) con Frosali in panchina ( davvero non capiamo come si possa considerare un rinforzo invernale questo giocatore).

Il palazzo pericolante è sempre quello, cambia il portiere

Qualcuno pur di far finta di non capire le gravi responsabilità di Rovida nelle partite con Renate e Novara, si è chiesto se il nuovo arrivato Sala giocasse o meno la gara odierna. Un esercizio dubitativo davvero ridicolo. Per quale motivo la società avrebbe dovuto ingaggiare un portiere esperto di tale caratura? Per metterlo in panchina? Mi chi era in discussione Rovida o Zamarian? Era forse il secondo portiere il problema della Pro Patria? Lo stesso Sala per quale motivo avrebbe dovuto rinunciare all’ingaggio del Crotone, che è quinto in classifica in serie C, per passare alla Pro Patria ultima in classifica sempre in serie C per stare in panchina come a Crotone? Suvvia, siamo seri per favore, altrimenti poi Checco Zalone chiede se siete del mestiere.

Intanto, Roberto Landoni rettifica il fatto da noi citato relativo ai suoi festeggiamenti seguiti all’arrivo di Sala precisando che non ha festeggiato con champagne, ma con  PRO…SECCO!

Mercoledì di nuovo in campo

Si torna in campo Mercoledì sera con il Cittadella. Occasione d’oro per Desogus per il goal dell’ex e per dare continuità a questo pareggio che a livello di classifica porta poco ma a livello di morale potrebbe rappresentare la fine dell’incubo fatto da un filotto di sconfitte con pochi precedenti.

Flavio Vergani

 

 

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