Lo striscione firmato Pro Patria Club esposto ieri allo stadio ha ricevuto differenti attenzioni dai siversi canali di comunicazione. Qualcuno lo ha immediatamente classificato come una news meritevole di immediata pubblicazione con articolo dedicato, altri lo hanno inserito solo nella galleria fotografica senza commenti, altri ancora lo hanno citato solo di sfuggita nelle note di inizio gara, altri invece non se lo sono proprio filati di striscio dando visibilità zero e nemmeno una riga di cronaca su quanto è stato comunque un fatto accaduto durante il match .
Vediamo insieme le attenzioni riservate allo striscione per capire che tutto è relativo nella comunicazione e assoluto lo rende solo gli occhi di chi vuole farlo
Bustese.it
Tempismo e grande attenzione sul fatto da parte del canale online Bustese.it che ha messo online un articolo dedicato praticamente nello stesso momento nel quale lo striscione è stato issato. Un colpo da maestro di Alessio Murace che sfrutta al massimo i vantaggi dell’online che permette un’informazione immediata di quanto accade. Un “just in time”di tutto rispetto che ha battuto tutti sul tempo e dato ampio risalto all’accaduto.
Malpensa 24

Grande risalto viene dato da Mattia Brazzelli Lualdi alla civile contestazione con un articolo dedicato che ben racconta quanto accaduto allo stadio. Un esempio di cronaca impeccabile che rende completo, credibile e affidabile il racconto della giornata vissuta allo stadio che comunque ha presentato un elemento di discontinuità rispetto al recente passato meritevole di approfondimento.
Varese Sport

Giovanni Castiglioni informa dell’accaduto solo nelle note di racconto “live” della partita senza riprendere la contestazione in sede di analisi della partita. Insomma, niente da segnalare a riguardo della contestazione, ma nel sottotitolo del pezzo ci si riferisce a “prestazione small, con fischi allo “Speroni”. In pratica, contano di più i fischi dello striscione, tanto da meritate la posizione di maggior lettura.
Varese news
Michele Musacchio non si accorge di nulla e niente aggiunge alla cronaca della partita. Solo la galleria fotografica pubblicata comprende una foto dello striscione del Pro Patria Club. Insomma, niente di così importante la contestazione scritta, tanto da stigmatizzarla in una foto tra le tante. Per lui, tutto come sempre.
La Prealpina cartacea
Per il quotidiano cartaceo nulla è accaduto allo “Speroni”, tanto che nel pezzo a firma Silvio Peron si parla di generiche “critiche quanto mai legittime”, senza tuttavia informare i lettori a riguardo del modo e del mezzo utilizzato dal Pro Patria Club per esternarle. Non una riga e nemmeno una foto per un fatto comunque accaduto e che ha meritato l’attenzione di tutti gli altri organi di informazione, almeno nella citazione semplice e sintetica.
La Prealpina online
Francesco Inguscio si scosta leggermente da quanto fatto dalla versione cartacea accenando alla contestazione con cronaca asciutta e non amplificata da una foto rappresentativa. Insomma, la Prealpina si dimostra la più timida a dare spazio al fatto accaduto con un silenzio cartaceo e un accenno in rete davvero minimali rispetto ad altri canali informativi locali.
Come dice il saggio…bene o male …poco o tanto…l’importante è che se ne parli e alla fine se ne è parlato. Chi più, chi meno e chi niente. La somma è superiore a zero, per cui…va bene così.
Flavio Vergani














