18 Settembre 1955…..Pro Patria-Fiorentina !a Giornata Campionato
Nazionale di Serie A stagione 55/56
sono trascorsi 71 anni da quella mia prima partita, quando varcai i
cancelli, ragazzetto di nove anni, dell’allora Stadio Comunale (ora
C.Speroni)…..l’ho rivarcato oggi 6 settembre 2026 con la stessa
identita’ e intensita’ di tifoso tigrotto prima ancora di giornalista
sportivo, una fede mai venutami meno indipendentemente dalle Serie in
cui via via nei campionati in cui ha militato la Pro Patria..
L’lho vista militare in serie A-B-C-C1-C2-Interregionale-D- Eccellenza
seguendone da vicino le sue vittorie, sconfitte,promozioni e
retrocessioni rispettando sempre l’operato di chi era preposto a
presiederla cosï come i suoi dirigenti, allenatori, direttori sportivi e
soprattutto giocatori mai interferendo nel loro operato stando vicino e
incitando quando sul rettangolo verde del campo ha mostrato nel bene e
nel male la sua reale consistenza.
Affronta ora il nuovo campionato di serie D 2026/27 che non e’
calcisticamente degradante o disonorevole ma vuole far ripartire nel
migliore dei modi la continuita’ della sua ultracentenaria storia
ricreando attorno alla sua nuova dirigenza (Luca Bassi, la Presidente
Rosanna Zema, l’Estrella e lo sponsor Eurotek di Roberto Simonini) un
ritrovato spirito di vera partecipazione con un tifo sano come
soprattutto in passato la citta’ e la Valle Olona hanno sempre fatto per
la Pro Patria, un’icona calcistica indelebile del calcio provinciale
italiano di cui ne ha rappresentato ieri, e oggi una delle sue più belle
espressioni con l’augurio per il prossimo domani.
Per realizzare il nuovo progetto societario e’ stata costruita una rosa
competitiva con l’obiettivo di riuscire a vincere il campionato.
Artefici per la sua composizione Giovanni Giovanditti, Raffaele Ferrara
e Walter Sabatini che hanno operato con grande professionalita’ nelle
scelte molto mirate e finalizzate a affidarle al neo allenatore Massimo
Zironelli.
Ogni reparto e ben strutturato con giocatori top in categoria spetta
ora a Zironelli trovare la giusta chiave di Volta e far loro esprimere il
miglior gioco e rendimento in campo unitamente al creare un vero spirito
di gruppo, anche nello spogliatoio…
Un lavoro molto accurato ma necessario in un girone non facile da
affrontare con avversarie toste, la Pistoiese, la super favorita,
Lentigione e l’immancabile sorpresa.
La prima vittoria con l’Oltrepo’ e’ di buon auspicio dopo già la due di
Coppa Italia , il gioco di squadra va migliorato, e Zironelli ne e’
pienamente consapevole così come hanno già favorevolmente evidenziato
Michele Forchignone, Antonio Arpino e Biagio Morrone a cui va dato il
benvenuto come a tutti i componenti la rosa, lo staff tecnico, medico,
dirigenziale e chi a vario titolo sta’ alacremente lavorando per la Pro
Patria.,
A Pontedera sabato il primo test in trasferta, avversaria retrocessa
dalla C come la Pro Patria e sconfitta nettamente dalla Castellanzese,
la vittoria diventa d’obbligo.
Ottavio Tognola












