Sono le 18,30 quando squilla il cellulare dello scrivente. Dall’altra parte c’è Il Presidente del Pro Patria Club Giovanni Pellegatta che ha un diavolo per capello.
“Troppo morbido il tuo articolo”, tuona il Presidente, per quanto visto oggi ci vuole molto di più.
E allora, microfono aperto per Giovanni Pellegatta che vuole puntualizzare il suo pensiero sul momento della Pro Patria
Allora Presidente, oggi la prestazione è stata vergognosa, cosa ne pensi?
Ringrazio l’arbitro che ha partecipato al lutto con rispetto concedendo solo un minuto di recupero e il nostro portiere Andrea Sala, l’unico che ho visto sudare la maglia, gridare e incazzarsi per quanto accaduto in campo. Con Rovida in porta avremmo perso otto a zero.
E fin qui lo abbiamo scritto, cosa vuoi sottolineare di diverso?
Vorrei parlare dell’atteggiamento di Udoh, per esempio o di quello di Pogliano, piuttosto che di Travaglini, ma gli ho già detto dagli spalti quello che si meritavano. Indegni, come tutti gli altri tranne Sala, a vestire la nostra maglia
L’allenatore?
Mi dovrebbe spiegare i motivi per i quali Mastroianni è in panchina e Udoh in campo e il motivo per il quale Schirò non gioca mai e Citterio sempre. C’è qualche bonus per questo giocatore ?
La prestazione?
La peggiore da quando seguo la Pro Patria. Ho visto giocatori assenti mentalmente e fisicamente, quasi scocciati di dover partecipare a questo allenamento per il Lecco, perchè è stato un allenamento per loro e non di più. Giocatori svogliati che dovrebbero solo vergognarsi
Zucchero canterebbe per colpa di chi? Cosa rispondi?
La colpa è tutta di Patrizia Testa, inutile girarci intorno. Ci ha presi in serie D e ci riporta in serie D. La conferma di Turotti, dopo la retrocessione, è una sua totale responsabilità. Dopo la retrocessione c’era solo la porta per il Direttore Sportivo e non un contratto biennale. Errore clamoroso! Patrizia Testa dovrebbe avere le palle e ti chiedo di utilizzare questo termine e non altri perchè è questo che penso e voglio che esca in modo chiaro, per andare negli spogliatoi e farsi sentire con giocatori, allenatore e staff e poi parlare con i tifosi.
Invece, ha sempre solo tempo e voglia per togliersi i famosi sassolini dalle scarpe, ma non di parlare dei disastri che accadono da due campionati. Viva la realtà e non i social.
E’ da quattro anni che dice di volere andare via ma è ancora qua. Che senso ha se si disinteressa totalmente della squadra e dei tifosi? Una Presidente in questi casi deve palesarsi, ma non ha le palle per farlo e si rifugia nei soliti silenzi rotti solo da esternazioni “ad personam” sui social. Direi che è ora di finirla con questi comportamenti
Beh, però poi si rischia l’estinzione
Guarda te lo dico con grande serenità se per azzerare l’attuale organigramma societario del 51% e tutto il suo staff servisse andare anche in Eccellenza, oggi firmerei subito. Non è più accettabile rimanere prigionieri di una situazione del genere solo per avere garantita la serie C. Oggi siamo stati umiliati, siamo ultimi in classifica, non vinciamo mai e lo scorso campionato siamo retrocessi. Che senso ha?
Insomma, torna di moda il vecchio slogan “meglio l’Eccellenza di questa dirigenza”?
Sicuramente si, il 51% è il solo e unico responsabile di questa retrocessione con le scelte fatte a partire dalla conferma di Turotti, ma anche di uno staff del tutto inadeguato alla categoria. Per cui, confermo che serie D o Eccellenza non mi fanno disperare se servisse per azzerare contratti a direttori sportivi, giocatori e presidente che ci hanno portati a dover subire risultati vergognosi come quelli di oggi. Via tutti e si ricominci con un programma serio che possa ridarci la dignità di tifosi.
Parli a nome di chi?
Parlo a titolo personale, non offendo nessuno, ma ci tengo a far presente che questa situazione è diventata inaccettabile. Chi non è più interessato alla Pro Patria se ne vada fin da subito, non sarà la retrocessione a spaventarci. Siamo retrocessi altre volte, ma mai come quest’anno nel quale la Presidente si è completamente disinteressata di quanto sta accadendo mantenedo una posizione defilata che il fatto che sia prossima all’uscita non giustifica. Chi si assumete responsabilità le deve mantenere fino alla fine, mentre qui vedo che da 4 anni si canta il solito ritornello, ma non si conclude mai la canzone. Oggi, molti tifosi sono andati via a metà partita per la vergogna. Poi, Patrizia Testa non si lamenti per lo scarso pubblico perchè chi è causa del suo male…pianga sè stessa.
Flavio Vergani











