Erano questi giorni di 10 anni fa. Era il 28 Dicembre. Era un giorno come gli altri che si trascinava noiosamente verso la fine dell’anno. Il tempo degli auguri per un anno migliore. Una speranza che fu spazzata via in un attimo. Si spensero i pensieri, montò l’incredulità, calò un tragico silenzio. Volti increduli, fiumi di lacrime, domande senza risposta, persino feroce rabbia.
Qualcuno si mise a caccia del destino per fargliela pagare, per vendicare un affronto troppo crudele che colpiva una di noi.
Sì, perchè Simona Maino è sempre stata figlia della Pro Patria, amica di tutti noi, esempio di passione verso i nostri colori.
Volava in cielo di notte lasciando attonita la mamma e il papà Giovannibruno al quale la Pro Patria gli scorre nelle vene, tanto da essere tra i fondatori del Pro Patria Club.
Simona partiva per la sua ultima trasferta con la sciarpa al collo, il cuscinetto in mano e nello zaino tanti regali per i bambini del Paradiso che lei aveva già tanto amato sulla terra.
Partiva nel silenzio delle notte, con il suo solito stile di persona sensibile, educata, riservata ma anche innamorata della vita, dello sport del biancoblu e del rossonero.
Lei non aveva un profilo Facebook per far ricordare le date importanti della sua vita, ma nessuno ha mai dimenticato il giorno della sua ultima partenza che con puntualità i suoi amici ricordano.
Sergio Marra e Mauro De Bernardi sono sempre tra i primi, perchè loro più di altri l’hanno conosciuta e apprezzata per il molto che era e la celebrano con precisione millimetrica.
Simona non se ne è mai andata dai cuori di chi l’ha amata. Quel gradino dei popolari parla di lei, il suo mito Tubaldo spesso presente allo stadio fa pensare a lei quando con adolescenziale spirito adulava il terzino biancoblu, il ricordo di alcune trasferte riporta a lei, alla sua presenza, al suo modo di vivere questa nostra comune passione.
Per chi non l’ha conosciuta era Simona, per chi l’ha conosciuta era, resta e resterà la grande Simona. Una ragazza piena di entusiasmo che si è fatta volere bene da tutti per i suoi modi così speciali.
Siamo certi che Simona viva nella gioia celeste del cielo circondata da tanti bambini che l’adoreranno come lo hanno fatto in questo mondo. Siamo sicuri che non si perde una partita del Milan e della Pro Patria. Siamo sicuri che proteggerà i suoi cari genitori con l’alito della sua presenza. Siamo certi che leggerà questo sito come ha sempre fatto e allora le diciamo quello che le abbiamo sempre detto : TI VOGLIAMO BENE SIMONA!
Flavio Vergani











