Un popolo di inguaribili ottimisti
Il popolo tigrotto è composto da inguaribili ottimisti e fantastici sognatori. E’ bastato il pareggio di ieri per ridare fiato agli entusiasmi. Un pareggio che vuol dire un punto in dieci partite e vuol dire l’ennesima debacle difensiva, nonostante i correttivi del mercato invernale. Una difesa perfetta per il responsabile marketing della Permaflex che potrebbe sponsorizzare la maglia della squadra materasso, oppure di qualche azienda produttrice del gruviera, vista la perfetta attinenza con la realtà difensiva bustocca.
Tra sogno e disperazione
Se la partita fosse finita una manciata di minuti prima sarebbe stata disperazione . Via l’allenatore, campagna di rafforzamento deludente, Serie D sicura. E’ bastato un punto per far rifiorire le speranze e l’ottimismo. Il calcio non è una scienza esatta, ma nemmeno inesatta è solo pura casualità spesso favorita dalla qualità ma a volte anche da dettagli che fanno la differenza. Il palo dell’AlbinoLeffe che non si tramuta in goal, il palo di Mastroianni che diventa un assist per King Udoh che era nel posto giusto al momento giusto per fortuna o casualità? E chi lo sa?
Pronto chi segna?
Il solito goal subito al primo o secondo tiro della partita questa volta ha un’aggravante dichiarata da Mister Bolzoni che ha affermato che quello schema dell’avversario che ha portato al tiro da fuori area dopo calcio d’angolo era noto ai tigrotti ed è stato provato in allenamento. Evidentemente non è bastato. Come non è bastato il nuovo arrivo in porta che , secondo qualcuno avrebbe respinto con incertezza il traversone dal quale è nato il secondo goal. Ci si chiede se tale incertezza fosse stata più grave di aver lasciato due giocatori liberi sul secondo palo che hanno comodamente messo in rete il pallone.
FVS e difesa a zona
La giustificazione di Mister Bolzoni relativa al motivo per il quale la Pro Patria difende a zona sui calci d’angolo lascia perlomeno perplessi. L’allenatore dice che con il FVS marcare a uomo significherebbe esporsi a possibili falli da rigore segnalati con l’FVS. Non siamo per niente convinti di questa analisi un po’ troppo semplicistica. Detto che il FVS non esisteva negli anni precedenti e la Pro Patria ha sempre difeso a zona, come ha sempre giocato col 5-3-2 che sembra uguale al 3-5-2, ma non è la stessa cosa ( purtroppo!). Detto che davvero non vediamo tutti questi calcio di rigore assegnati agli avversari di chi marca a uomo sui calci d’angolo, rimane un fatto ineluttabile da considerare. Ossia, che più o meno, il rischio di subire un rigore è inferiore ai goals incassati dalla difesa su calci d’angolo con un portiere che non usciva e saltatori davvero mediocri nella difesa biancoblu. Il rigore, ammesso che venga concesso, lo si può parare, i goals presi…sono presi
I’m the King…I’m the Bomber..no one else

Chi è il bomber della Pro Patria ?Risposta facile: Mastroianni. Sbagliato! Infatti, se è vero che Mastroianni ha segnato 8 reti e King Udoh solo la metà, il rapporto tra reti segnate e minuti giocati premia Udoh che realizza una rete ogni 225 minuti giocati ( totale minuti giocati 902), mentre il bomber campano realizza una rete ogni 237 minuti ( totale minuti giocati 1.896). Davvero un peccato che non si trovi il modo per avere in campo entrambi questi giocatori che non meritano la panchina.
Under…statement
In inglese si traduce più o meno con “sottostima”e parola più corretta non potrebbe esserci per il nostro under Orfei relegato spesso in panchine da Mister Bolzoni, ma non solo. Un giocatore che riconcilia col calcio. Salta l’uomo, ha facilità di corsa, è giovane, insomma ha un sacco di qualità. Qualcuno racconta la favola dell’anno, ossia dice che non saprebbe difendere. Domanda: perchè c’è qualcuno che sa difendere alla Pro Patria? Sa attaccare? Bene…allora attachiamo. Ieri, quando ci siamo messi ad attaccare abbiamo segnato due reti, quando ci siamo messi a difendere abbiamo preso due reti. Non è che avesse ragione Mister Greco? E’ Febbraio e la squadra ha pareggiato una partita. Alleluja
Senza vincoli under …uno squadrone?
Sala in porta, Masi e Pogliano in mezzo alla difesa, Felicioli e Mora esterni di difesa, Schiavone, Di Nunno e Schirò a centrocampo, Desogus dietro le punte, Udoh e Mastroianni davanti con l’opzione Orfei/ Giudici (se si svegliasse dal torpore), come alternativa. Questa la squadra esperta in grado di dare concrete speranze per una salvezza miracolosa. Certamente servirebbe mettere mano al portafoglio e rinunciare alla quota under. La società è disposta a questo pur di salvarsi?
Flavio Vergani











