
Mister Zironelli si gode il successo contro la Varesina e soprattutto la maturità mostrata dalla sua Pro Patria nella gestione della partita. Una squadra capace di partire fortissimo, ma anche di soffrire, amministrare e trovare le energie necessarie per portare a casa il risultato.
Al tecnico viene fatto notare come la Varesina si sia dimostrata una squadra di valore, un aspetto che rappresenta anche una certificazione del buon lavoro svolto finora. Zironelli concorda e sottolinea una delle caratteristiche che più apprezza nei suoi ragazzi: la capacità di dare tutto, tanto in allenamento quanto durante la partita.
Un’altra conferma importante arriva dalla panchina. Quando la squadra ha inevitabilmente abbassato l’intensità per la stanchezza, i cambi hanno portato nuova energia e permesso alla Pro Patria di mantenere equilibrio e competitività. Per Zironelli non è un dettaglio: la panchina sarà sempre utilizzata al massimo delle sue possibilità, perché tutti devono sentirsi protagonisti e pronti a dare il proprio contributo.
Si parla anche di un inizio sfolgorante, seguito da qualche pausa. Il mister non si nasconde e concorda con l’osservazione, spiegando che la squadra è ancora dentro un percorso di crescita che inevitabilmente passa anche attraverso momenti di discontinuità. Con i nuovi innesti e con il lavoro quotidiano, l’obiettivo è aumentare progressivamente qualità, intensità e continuità.
Infine, il tema dell’entusiasmo. La Pro Patria ha saputo accendere il pubblico e restituire entusiasmo ai presenti allo Speroni. Zironelli coglie perfettamente il significato di questo aspetto, perché riportare entusiasmo intorno alla squadra è uno degli obiettivi che aveva dichiarato fin dalla sua prima conferenza stampa.
Una vittoria, dunque, che vale più del semplice risultato: certifica una squadra che cresce, che sa soffrire, che dispone di alternative importanti e che soprattutto sta iniziando a creare quel legame con il pubblico che Zironelli aveva indicato come una delle sue missioni fin dal primo giorno.
Il match winner della serata Michele Forchiglione si prende i complimenti per aver abbinato qualità e quantità fino ai crampi finali. Un modo per dimostrare di sudare la maglia che per lui è normalità: “Dobbiamo dare tutti il massimo fino a che ce la facciamo, poi sappiamo che in panchina ci sono altri ragazzi con la nostra stessa voglia di correre e lottare”, dice il fantasista biancoblu che ha deliziato il pubblico con giocate da categoria superiore.

Infine, Mister Angellotti della Varesina che è soddisfatto della prova dei suoi ragazzi , anche se sono stati poco cinici in fase di realizzazione quando la Pro Patria ha abbassato la guardia. Il suo parere sulla Pro Patria? “Una squadra ricca di esperienza e di trame di gioco già ben visibili”.
Flavio Vergani












