
Sempre in meno sugli spalti, sempre meno considerati e sempre più penalizzati i tifosi della Pro Patria che ancora hanno voglia, tempo e soldi per seguire il fanalino di coda della classifica.
Davvero imbarazzante e disagiante recarsi allo “Speroni” in questi tempi dove è facile sentirsi una delle tre scimmiette del non vedo, non sento e non parlo e …non crollo?
Non vedo
Provate a passare dalle parti del “Carlo Speroni” appena fa buio e vi sembrerà di essere nel deserto in un notte senza luna. Buio completo, si fatica a vedere dove si mettono i piedi e la sicurezza degli spettatori è messa a rischio dalle molte auto in manovra nel dopo partita. Una situazione che deprime e amplifica quella sportiva. Possibile che non si possa garantire una illuminazione minima di sicurezza che eviti di camminare nelle tenebre?
Non sento
Niente da fare! La cura Folegani è durata davvero poco e il malessere degli altoparlanti si è ripresentato in tutta la sua gravità. Non si sente ancora niente nei distinti centrali e questo. oltre ad impedire di ascoltare le formazioni, impedisce di ascoltare le comunicazioni obbnligatorie relative alla sicurezza dei tifosi che di fatto non vengono informate come la Lega richiede. Insomma, non conformità dell’impianto relativamente a questo tema che andrebbe risolta prima che qualcuno la segnali a chi di dovere.
Non parlo
Lo striscione del Pro Patria Club era ironico, per niente offensivo e del tutto garbato, ma gli stewards, applicando la norma della Lega, lo hanno fatto rimuovere, aggiungendo che anche se fosse stata fatta regolare richiesta, come da procedura, non sarebbe stato ammesso. Insomma, vietato dissentire, vietata esprimere un parere relativo alla propria squadra, vietato parlare. Una forma di censura elegante che demanda alla procedura la possibilità di decidere cosa è giusto e cosa no. Domanda: chi decide se il contenuto dello striscione è esponibile, oppure no? Quello di ieri, per esempio, che cosa avrebbe che non va? Offende? No! Insulta? No! Per cui? Quale sarebbe il problema e perchè?
Non crollo?
Intanto, la copertura della tribuna laterale presenza preoccupanti cedimenti strutturali. Ieri, qualche tifoso seduto sotto la zona nella foto si chiedeva se “ci fosse sempre stata” quella vista poco edificante del rivestimento. Che problema ci sarebbe? La tribuna è così vuota che basta spostarsi più in là per evitare ogni rischio. Inutile pensare che senza luci, senza audio e senza voce, qualcuno si preoccupi anche di possibili rischi valanghe.
Flavio Vergani












