Happy hour allo “Speroni” per la presentazione del mondo Pro Patria. C’erano tutte le anime della società e del tifo che si sono strette in un ideale abbraccio nel segno della nuova maglia, che poi così nuova non è, visto che ha nel suo dna i colori e lo stile della tradizione. Bella la maglia del portiere con un elegante grigio con richiami verdi. Nicolò Ramella è uno del mestiere così la presentazione è stata una passeggiata, anche perchè giocava in casa. La scaletta rigorosamente d’obbligo con i ringraziamenti a tutti e tutte dal vertice della società alla base della piramide. La colonna sonora della serata è stata cantata dagli ultrà che hanno colorato l’ambiente con cori ingaggianti che hanno ricordato anche chi non c’è più. Ovviamente, presenti Sindaco e Assessore allo Sport Luca Folegani .
Martina Crosta, addetta stampa della Pro Patria, ha affinacato Ramella nella conduzione della serata nel rispetto delle “quote rosa” ampiamente rappresentate nella società di via Cà Bianca.
Il tutto tra salamelle, fiumi di birra e aperitivi che hanno rifocillato il numeroso pubblico, anche qui firmato dagli ultrà che con gli altri club organizzati e il Museum (oggi riaperto), hanno orchestrato la festa.
Da rappresentate della categoria dei musicisti poco è piaciuta la scarsa attenzione al gruppo “Casa Chiara”mai citato durante la presentazione e costretti a suonare di fronte ad una tribuna vuota.
Forse sarebbe bastato montare il palco in area del campo adiacente al calcio d’angolo per favorire la visione nell’area ristoro. Sappiamo la frustrazione di suonare di fronte a niente e nessuno, dopo che palchi del genere creano aspettative nei ragazzi che smaniano di mettersi in mostra di fronte ad un pubblico che conta.
Flavio Vergani













