Al bocciodromo di Madonna Regina si è tornati a parlare di Mario Cocco. E lo si è fatto nel modo che probabilmente sarebbe piaciuto anche a lui: con una boccia in mano, qualche sfida sul campo, tante risate e soprattutto con la voglia di stare insieme.
Ormai da tanti anni il Pro Patria Club ricorda Mario, consigliere del Club prematuramente volato in cielo, attraverso un torneo di bocce che è diventato un appuntamento capace di rinnovare, stagione dopo stagione, un ricordo che non si è mai spento.
Sul campo, questa volta, si sono dati battaglia in tanti. E alla fine, possiamo dirlo, sono stati tutti bocciati… tranne una coppia.
A conquistare il torneo sono stati infatti De Grandi-Parisi, capaci di mettere tutti d’accordo anche sul risultato finale: la medaglia d’oro è finita nelle loro mani.

Alle loro spalle una curiosa e simpatica coppia di fatto, quella formata da Magni-Gallazzi-Renna, con l’alternanza sul campo di gioco che ha trasformato il duo in un vero e proprio trio, perfettamente intercambiabile.

Medaglia di bronzo invece per Simotacchi-Armiraglio, che hanno completato il podio di una competizione nella quale, però, la classifica conta fino a un certo punto.

Perché in fondo hanno vinto tutti.
Ha vinto chi ha partecipato, chi ha organizzato, chi ha tirato una boccia, chi ha fatto il tifo e chi semplicemente ha scelto di esserci. Ha vinto l’amicizia. Ha vinto il Pro Patria Club. E soprattutto ha vinto ancora una volta il ricordo di Mario.
Perché quell’oro non era certamente l’obiettivo principale. Qui non si giocava per fregiarsi di una medaglia o per dimostrare di essere il più bravo. Si giocava per divertirsi, per stare insieme e per dedicare qualche ora a una persona che continua ad avere un posto speciale nel cuore di chi lo ha conosciuto.
Un grande grazie a chi ha organizzato il torneo, a chi ha lavorato dietro le quinte e a tutti coloro che hanno partecipato con entusiasmo e disponibilità.
E grazie anche per quel rinfresco finale, piccolo solo nelle dimensioni, ma grande nel significato: un piccolo segno per premiare una grande disponibilità.
Mario non era lì fisicamente, ma in qualche modo era presente. In una risata, in una stretta di mano, in una boccia tirata un po’ meglio delle altre e soprattutto nella voglia di ritrovarsi ancora una volta tutti insieme.
E allora, per una volta, lasciamo pure perdere classifiche e medaglie.
Questa partita l’ha vinta Mario. E con lui, tutti quelli che continuano a ricordarlo.
Direttivo Pro Patria Club













