
Il Pro Patria Club si appresta a celebrare l’inaugurazione della nuova sede che avverrà domani alle 18,30, in via Cellini ( angolo viale Lombardia). Una sede maestosa nel metraggio e imponente nel first impact. Una sede che parla della storia della Pro Patria, un museo a cielo aperto. Sede che è intrisa della passione di chi da sempre ama la Pro Patria che, una volta in più, ha sacrificato tempo e soldi della propria vita per dare smalto, colore e attenzione ad una passione senza confini. Il Presidente Giovanni Pellegatta ha avuto il coraggio di osare scegliendo una sede davvero unica ed esclusiva. Bellissima da vedere, ma cara da mantenere, ma i suoi consiglieri lo hanno tranquillizzato e convinto che l’unione fa la forza e anche questa sfida verrà vinta.
Una sede intrisa dalle gocce di sudore dei consiglieri che si sono spesi prima per un trasloco in tempi record e poi per allestire un vero e proprio gioiello che brilla di luce biancoblu. Giornate fitte di fatica fisica e mentale per decidere come, quando e dove riposizionare decenni di storia. Il tutto col sorriso sulle labbra, perchè la Pro Patria fa bene alla salute e all’anima, al di là dei risultati in campo. Troppo forte e importante è l’amicizia, il sentirsi parte di una squadra fortissima e la gioia dello stare insieme che spazzano via ogni fatica.
Sede che ha prodotto anche qualche lacrima di nostalgica malinconia, come quella del Presidente Onorario Roberto Centenaro. Perchè lui in via Pozzi ha lasciato un pezzo della sua vita durante la quale ha condotto il club tra le tempeste del periodo prima tesoriano e poi vavassoriano. Con la tempra e la strategia del perfetto comandante ha mantenuto la nave sulla rotta di galleggiamento, onorando con diligenza i gradi di Capitano di lungo corso che gli hanno permesso una guida salda della sua truppa.
Lacrime anche di chi c’era quando il club nacque nel 1969, ossia il leggendario Giannino Gallazzi che è nato in quella sede e oggi è chiamato a tagliare il nastro di una nuova location ancora più bella. Sarà un giorno speciale per lui denso di felicità nel vedere il suo club progredire e migliorare sotto la spinta delle nuove generazioni, ma anche ricco di pensieri che gli passeranno per la testa di quando ancora ragazzo inaugurò la sede che divenne la sua casa di sempre.
Ci sarà un pensiero per i molti che guarderanno dal cielo e applaudiranno quanto fatto dagli amici di sempre. Guardando tra le stelle si potranno scorgere i saluti e gli abbracci affettuosi del Riccardo Cazzani, o il sorriso pacioso del “tatone” Piccinini, o lo sguardo sempre severo, ma pieno di amore per i nostri colori, del Mario Cocco che questa volta siamo certi approverà quanto fatto dal suo club di sempre.
Domani si alzerà il sipario di un nuovo capitolo della storia del club che consegnerà ai posteri qualcosa di importante da rispettare come primo obiettivo e far crescere come secondo e chi ha realizzato questo capolavoro potrà finalmente avere quell’applauso meritato che li compenserà del lavoro svolto che è stato molto e fatto bene.
Crediamo che il modo migliore per rispettare quanto fatto per la Pro Patria e non per il Pro Patria Club sia quello di presenziare all’inaugurazione. Un obbligo per chi vuole bene alla Pro Patria senza troppi se o ma. Gli assenti hanno sempre torto in generale, domani il torto sarà doppio.
Vi aspettiamo tutti alle 18,30 per entrare nella nuova era del Pro Patria Club.
Flavio Vergani












