UN SECONDO TEMPO DA TIGROTTI……UN PO MENO NEL PRIMO
Due errori difensivi, evitabili (mancato anticipo in chiusura di Aliata-Motolese su La Gumina e Rovida battuto sul suo palo dalla punizione dello stesso La Gumina) hanno fortemente messo in difficoltà
la Pro Patria con il rischio di uscire sconfitta dal Brianteo al cospetto di un’Inter Under 23 abile nello sfruttare le due occasioni avute sotto l’attento sguardo delle sue massime cariche dirigenziali in
tribuna (Marotta-Ausulio-Zanetti).
Pro Patria con una formazione molto cambiata rispetto a quella con la Pro Vercelli con in campo due giovani debuttanti dal 1′ minuto il difensore Tommmaso Aliata classe 2006 a centrocampo Andrea Auci classe 2007 (difesa senza Travaglini e inizialmente Reggiori con Viti e Motolrse).
Centrocampo con Giudici, Auci,il capitano Ferri-Di Munno-Orfei attacco con Renelus e Mastroianni (Udoch non convocato). Sotto di due reti, ammirevole e’ stata la reazione al rientro in campo
nel secondo tempo della Pro Patria capace di velocizzare il gioco iiniziando a pressare con determinazione a centrocampo l’Inter U23 in calo fisico e finalizzando partendo dagli esterni azioni offensive efficaci con il goal di LUCA GIUDICI,ottima prestazione come già con la Pro Vercelli, e a seguire il pareggio di FERDINANDO MASTROIANNI alla sua seconda rete sottolineata dalla discesa della curva dei tifosi bianco blu verso di lui festanti e incontenibili di sana passione in primis di baffo Alberto Vanetti immortalato dalla telecamere.C’e però un pizzico di rammarico per i due goal subiti, ma non deve suonare a punizione per i difensori che hanno sbagliato anzi vanno stimolati incitandoli in modo da riparare e non ripetere più taluni errori, e soprattutto per aver fallito nel finale il goal partita con
Giudici e e il sempre attivissimo e disponibile al sacrificio Citterio. Pro Patria che ha pure beneficiato nel gioco con l’entrata in campo di CHRISIAN DIMARCO e THOMAS SCHIRO’ gli ultimi due innesti operati dal Direttore Sportivo, Sandro Turotti a testimoniare il voler formare una rosa altamente competitiva visto i componenti e il loro potenziale. Spetta ora all’allenatore Leandro Greco riuscire a creare una quadratura di squadra competitiva e in grado di esprimere un calcio costruttivo poggiante su esperienza di giocatori di categoria e giovani (Monza l’ha già confermato vedi Viti2005 Aliata 2006 Auci 2007 Reggiori 2005) .Pro Patria pronta per una nuova, la seconda consecutiva, trasferta con la Giana a Gorgonzola per ottenere la prima vittoria stagionale sempre
seguita dai suoi ottimi tifosi, Club e Ultras, a confermare la sua ultracentenaria storia come ha fatto mettendo paura all’Inter Under 23 come faceva anche quando militava con quella di serie A.
Ottavio Tognola












