Emanuele Zanaboni, classe 2005, vola in serie A all’ Atalanta. Dapprima raggiungerà la formazione Under 23 e poi, cita “Antenna Sud”, potrebbe aggregarsi alla prima squadra.
Un’operazione che ha portato al Casarano una importante plus valenza.
Zanaboni, dopo l’esordio in serie C con Mister Colombo, andò in quel di Bari in Primavera 3 a farsi le ossa, poi al Monza sempre nel campionato Primavera. Il contratto con la Pro Patria si estinse in occasione della retrocessione.
Zanaboni si è quindi accasato al Casarano. Perchè non alla Pro Patria? E chi lo sa? C’ è chi dice che la società non ha fatto una telefonata a Zanaboni per proporgli quanto proposto a Ferri, Rovida e Citterio e altri invece che dicono il contrario facendo risalire al ragazzo la volontà di andare via da Busto
In sintesi, società che non ha creduto nel ragazzo non proponendogli di rimanere, oppure Zanaboni core ingrato che non ha privilegiato chi lo ha cresciuto come prima scelta?
La sintesi è una e una sola: dopo Piovaccari volato in serie A decenni fa dopo qualche minuto giocato in prima squadra, il caso si ripete con Zanaboni lasciato partire per fare esperienza in Primavera 3 quando avrebbe potuto farla in Serie C. Il settore giovanile dovrebbe come primo obiettivo rifornire la prima squadra della Pro Patria e non di altri. A meno che la strategia sia sempre e comunque quella dei “pochi o tanti, maledetti e subito”. Visione utilitaristica fin che si vuole e da rispettare, ma non strategica sul lungo periodo ( Gatti?).
Questa è la realtà , il resto interpretazione che davvero poco aggiunge alla realtà
Flavio Vergani












