Arriva la firma finale sul capolavoro biancoblu che regala ai tifosi la seconda retrocessione consecutiva. Non era semplice l’impresa visti gli sforzi economici della società, ma si è riusciti a fare peggio dello scorso anno, nonostante l’extra budget e la rinuncia ai contributi degli under. E’ l’Arzignano a staccare la spina che ancora teneva in vita i tigrotti vincendo per tre a due allo “Speroni”. Anche oggi, più che calciatori, in campo si sono visti figuranti, in difesa cartonati regolarmente saltati dagli avversari. Sessantotto le reti subite, ossia 1,8 a partita. Mister Greco ne subiva molte, ossia 1,5 a partita, ma ci ha pensato Mister Bolzoni a peggiorare la media portandola a 2,1 a partita. Curioso che il big player della difesa portato da Sandro Turotti fosse anche oggi in panchina e che i “rinforzi” di Gennaio, ossia Pogliano e Sassaro erano uno in panchina e l’altro autore di un clamoroso errore sulla seconda rete degli ospiti. Per lui un futuro in serie B, secondo la previsione di Mister Bolzoni, per noi faticherà a giocare in serie C. L’altro errore di giornata è firmato da un inguardabile Motolese che nell’occasione del primo goal si è fatto aggirare dall’avversario come se fosse un palo della luce, un errore difficile da giustificare in una serie professionistica.
Grave che il cambio sia avvenuto solo al 75esimo, ma non sorprendente visto che quello che oggi è venuto meglio all’allenatore bustocco è stato il convinto “vaffanculo” regalato ad uno storico tifoso biancoblu.
Forse il Mister si aspettava applausi dopo 2 vittorie in 20 partite, con 5 pareggi e 13 sconfitte? Leggasi 11 punti su 60 disponibili!
In goal per i tigrotti Renelus e Orfei. Il primo trova la retrocessione dopo il primo campionato professionistico, il secondo trova la seconda retrocessione consecutiva dopo quella dello scorso anno con la Clodiense.
Il bello della giornata sembrerebbero essere le news societarie delle quali abbiamo ricevuto informazioni nell’intervallo della gara. News che parlano di un’accelerata forse decisiva verso una soluzione che se davvero si realizzasse sarebbe davvero gradita, potenziale e di grande prospettiva. Speriamo davvero che l’anticipazione possa essere presto ufficializzata in quanto permetterebbe di pianificare il futuro con largo anticipo, ossia esattamente nel modo contrario a quanto avvenuto in questo campionato.
La retrocessione annulla ogni contratto con giocatori, staff tecnico e col Direttore Sportivo e questo è l’altro motivo consolatorio di una retrocessione davvero umiliante per i modi con i quali è arrivata.
Direttore sportivo che a fine partita ha comunicato le sue dimissioni formali, ossia garantirà la normale amministrazione fino al 30 Giugno per poi farsi da parte. Una decisione che anticipa di fatto la naturale risoluzione del contratto causa retrocessione.
Ovviamente, nessun rimpianto per nessuno dei partenti, con la sola speranza che si possa ripartire dal portiere Andrea Sala, bustocco di adozione per la sua residenza e Capitano del futuro per le sue doti tecniche, di uomo e di leader.
Flavio Vergani











