
Ci sono gli ottimisti, ci sono gli incorreggibili sognatori, e poi c’è Gianni Rigon, Vice Presidente del Pro Patria Club. Per lui il concetto di “passo dopo passo” semplicemente non esiste. Perché accontentarsi di vivere la realtà quando puoi direttamente spoilerare il futuro?
Al fischio d’inizio della nuova stagione di Serie D, mentre dirigenti, mister e tifosi incrociano le dita scaramanticamente toccando qualsiasi oggetto di ferro nelle vicinanze, Gianni ha deciso di fare il suo ingresso trionfale. Il dettaglio? Si è presentato sfoggiando con totale disinvoltura una maglietta celebrativa con tanto di scritta a lettere cubitali: “”C Siamo”.
Un gesto che oscilla abilmente sul sottile confine tra la genialità pura, il record mondiale di fiducia nei propri mezzi e una buona dose di gloriosa incoscienza.
Siamo solo al 9 di agosto, il caldo asfalta i pensieri, la preparazione atletica è appena iniziata e la squadra ha ancora le gambe imballate dai carichi di lavoro. La maggior parte dei tifosi firma al massimo per campionato di buon livello, ma Gianni no. Lui ha già fatto i calcoli, ha già visualizzato la classifica finale e ha deciso di risparmiare tempo: la festa promozione la festeggia oggi, prima ancora che il pallone cominci a rotolare.
Se si tratti di una mossa di psicologia inversa per motivare la squadra o del più grande atto di fede della storia del calcio dilettantistico, lo dirà solo il campo. Nel frattempo, i compagni di tifo continuano a toccare ferro e a fare scongiuri a ogni suo passaggio. Ma Gianni sorride, immune alla scaramanzia: per lui il campionato è già finito. E sapete cosa? Con un entusiasmo del genere, alla fine viene quasi voglia di crederci anche noi.
Flavio Vergani












