
Clamorosa svolta in casa Pro Patria che, proprio nel giorno nel quale i tifosi si aspettavano di conoscere i nomi dei top players in predicato di venire a Busto e il nome dell’allenatore, vengono ghiacciati da una solida e credibile indiscrezione che nessuno vorrebbe mai sentire. Ossia, che il ritiro di Sondalo è stato annullato. Ritiro annullato che è sinonimo di disimpegno totale da parte di Finnat a sostenere il progetto da protagonista. Disimpegno che fa rima con liberazione di tutti i giocatori e allenatore pronti ad arrivare a Busto.
Ovviamente, l’indiscrezione della cancellazione del ritiro è realtà, il resto sono nostre assumptions, ma non è difficile pensare che abbiano un senso di buonsenso.
Una logica conseguenza del mancato closing societario che si pensava prossimo sulla carta ma, questo punto, impossibile nella realtà e che di fatto prelude allo stop delle negoziazioni tra le parti.
Il presente e il futuro si chiameranno Giancarlo Travagin e Orlando Urbano, che con i fatti dovranno convincere i tifosi del loro programma e della loro strategia per regalare loro le soddisfazioni che si meritano. Un’impresa difficile che rischia di diventare impossibile visto il clima di totale distacco e ostilità che la piazza ha mostrato nei confronti della coppia Travagin-Urbano già caldamente invitata a lasciare la Pro Patria nelle mani di chi ha la potenzialità per farla tornare nella categoria che si merita.
A loro il compito di smentire le perplessità della piazza fin da subito, un compito davvero complicato che nessuno invidia al duo scelto da Patrizia Testa come “best solution” per il futuro dei biancoblu.
Flavio Vergani












