Ci sono amicizie che resistono al tempo. E poi ci sono quelle che, oltre a resistere al tempo, resistono anche alle mode, alle tentazioni del protagonismo e soprattutto al cattivo gusto.

Due amici da sempre, accomunati da alcune caratteristiche piuttosto rare: buon gusto, attenzione maniacale al dettaglio, ricerca della perfezione e una naturale predisposizione al problem solving. Insomma, gente che davanti a un problema non dice “vediamo”, ma probabilmente ha già trovato la soluzione mentre gli altri stanno ancora cercando di capire quale sia il problema.

E poi c’è il sigaro.

Un vizio? No, diciamo piuttosto un piccolo rito. Il sigaro è pazienza, tempo, convivialità, capacità di godersi il momento. Non si fuma di fretta, proprio come certe cose belle non si costruiscono di fretta. E forse non è un caso che anche nel lavoro questi due abbiano sempre avuto la stessa filosofia: calma, precisione e quel gusto per fare le cose come si deve.

Il destino, o più semplicemente il buon senso, ha voluto che dopo esperienze positive del passato le loro strade si incrociassero nuovamente. E così si è ricomposta una coppia d’assi di quelle che non hanno bisogno di presentazioni.

Anzi, non li presentiamo proprio.

Non perché non meritino di essere citati, ma esattamente per il motivo opposto: non amano la ribalta, non cercano fotografie, non chiedono applausi e probabilmente, leggendo queste righe, ci diranno anche che ne abbiamo già scritte troppe.

È il loro stile.

Lavorare, risolvere, migliorare. E possibilmente farlo senza che nessuno se ne accorga.

Ma il valore di averli nuovamente nella grande famiglia biancoblu è evidente. Perché questa Pro Patria sta dimostrando di avere una caratteristica particolare: i top player non sono soltanto quelli che scendono in campo.

Sono anche quelli che costruiscono, organizzano, pensano, correggono, anticipano e fanno funzionare le cose.

Dalla presidente Rosanna Zema, al team leader Luca Bassi, passando per i direttori tecnici Raffaele Ferrara e Giovanni Giovanditti, che hanno contribuito a costruire una squadra spettacolare e che, incrociando le dita, speriamo possa diventare anche vincente.

E allora eccola qui, la vera forza della Pro Patria: una squadra dentro il campo e una squadra altrettanto importante fuori dal campo.

Una squadra fatta di persone diverse, competenze diverse, caratteri diversi, ma con una cosa in comune: la voglia di fare le cose bene.

Con un pizzico di eleganza, molta concretezza e, in qualche angolo riservato, magari anche un buon sigaro.

Perché alla fine il calcio è anche questo: pallone, gol, emozioni.

Ma prima ancora c’è chi costruisce tutto ciò che permette a quelle emozioni di esistere.

E se il buongusto è un dettaglio, la cura dei dettagli può diventare una strategia.

Il futuro? È adesso.

Flavio Vergani

Articoli correlati

Ultimi articoli

Condividi questo articolo

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Accettazione/Rifiuto GDPR
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_allowed_services
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_cookies_declined

Cookies tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Rifiuta tutti i Servizi
Salva tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings