Ore cruciali per la Pro Patria che entra in sala parto per far nascere la gemella diversa di Finnat. Si chiamerà Estrella, Proprio come da noi scritto in filigrana qualche settimana fa (“alcuni tipi di tulipani fioriscono tra fine Maggio e inizio Giugno”). Gemelli diversi e eterozigoti per qualcuno, omozigoti per qualcun’altro, ma di questo ce ne frega il giusto( ossia niente).

Interessa solo il futuro della Pro Patria che sarà molto diverso dal passato in termini sia a livello di struttura, sia di persone.  Luca Bassi ed Estrella hanno nel loro Dna i geni della strategia applicata al business che prevedono strutture solide e organizzate, processi chiari, deleghe responsabilizzate. Perfettamente in linea con quanto chiede il  calcio moderno: un modello di gestione strategica che superi la dimensione esclusivamente sportiva e locale, per evolvere verso un’organizzazione strutturata e orientata ai processi. La competitività di un club non dipende più soltanto dalla qualità tecnica della squadra, ma dalla capacità di progettare e governare sistemi integrati: scouting globale, sviluppo del talento, gestione dei dati, sostenibilità economica, governance, innovazione e valorizzazione del brand.  Pare persino facile trovare un claim di sintesi di questo passaggio epocale per la Pro Patria: “Dal calcio delle persone al calcio dei processi che genera valore, competenze e risultati nel tempo”.

Competenze che fanno rima con la scouting delle migliori risorse tecniche e gestionali, che, dietro le quinte, siamo certi Luca Bassi sta facendo da tempo per allestire una squadra vincente in campo e dietro le scrivanie. Il tutto con la regia dell’Avvocato Rosanna Zema, tigrotta dentro da sempre, che ha gestito molto bene questo periodo di transizione rappresentando un punto di riferimento solido e disponibile che nel futuro si consoliderà con un aumentato grado di coinvolgimento. Non trascuriamo il valore di avere persone del territorio con un curriculum di tifosi doc ai vertici della società. Un vantaggio che pochi possono permettersi e che la Pro Patria ha sia nella persona di Bassi, sia in quella di Zema. Un valore aggiunto che unisce le loro competenze con la passione del loro cuore.

Con lei, un team che non è difficile ipotizzare composto da top players al quale verranno assegnati  obiettivi chiari da raggiungere  in ambito di sviluppo delle strutture, di valorizzazione del brand e di vittorie sul campo.

I primi nomi di giocatori accostati alla Pro Patria da Guido Ferraro di Tuttosport, seppur sappiamo quanto siano effimere le certezze del calciomercato fino al carta canta, indicano una precisa direzione presa dal team tecnico voluto da Finnat-Estrella con nomi che messi insieme garantirebbero una valanga di goals.

Una squadra che avrà un unico obiettivo, quello di vincere per riportare la serie professionistica a Busto, ma non solo. Si dovrà vincere anche fuori dal campo per far crescere la società in tutte le sue componenti e per generare assets in grado di rendere sostenibile il progetto. Immaginiamo che la nuova Pro Patria sia stata pensata con un unico criterio di selezione fuori e dentro al campo. Ossia, con persone abituate a vincere o capaci di vincere. Persone con la mentalità vincente per dare una sterzata a quanto accaduto in questi ultimi due campionati.

I tifosi, dopo le esagerate preoccupazioni del recente passato alimentate anche dalla presenza di alternative al duo Finnat- Estrella non così rassicuranti, ora possono sognare e crediamo che i primi nomi che verranno ufficializzati saranno una botta di entusiasmo per un ambiente deluso e depresso.

Raccogliamo e comprendiamo la critica mossa a riguardo dei nostri precedenti articoli ritenuti “troppo ottimistici” viste le due retrocessioni consecutive firmate da Finnat. Critica che non fa una piega, ma non sappiamo cosa fare o cosa dire se non che in questo momento, chissà perchè, viviamo un momento di ottimismo senza precedenti, di grande fiducia per quello che verrà e di grande soddisfazione per l’arrivo di Estrella, che ci piace di più di tutte le alternative sentite nel recente passato. Ovviamente e come sempre è un parere che vale uno, ma per una volta che in modo istintivo ci nasce un senso forte di ottimismo...lasciatecelo godere tutto e fino in fondo. Poi, il campo ci dirà se abbiamo sbagliato, esagerato o centrato la valutazione.

Negare l’entusiasmo al presente, riferendosi al passato, crediamo procuri un danno doppio che ha davvero poco senso. Noi, per ora, leggiamo ripetutamente i messaggi che ci invia il tifoso storico Ivo Crosta che sempre scrive: “…Forza Luca…” E allora….Forza Luca sia, altrimenti si arrabbia l’Ivo e chi lo tiene più dopo…?

Si riparte…dalla sala parto!( per quelli che leggono in filigrana … non stiamo dicendo che sarà Sala l’allenatore..please don’t disturb on this item)

Flavio Vergani

 

Articoli correlati

Ultimi articoli

Condividi questo articolo

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web, esso può archiviare o recuperare informazioni sul tuo browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie personali.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Accettazione/Rifiuto GDPR
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_allowed_services
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_cookies_declined

Cookies tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Rifiuta tutti i Servizi
Salva tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings