
Mauro Zironelli
Una cornice rinnovata, i vertici societari ben rappresentati e un messaggio chiaro è stato presentato ufficialmente il nuovo allenatore tigrotto Mauro Zironelli, chiamato a raccogliere le sfide di una piazza calda e ambiziosa.

Ad accogliere il nuovo mister un parterre de roi d’eccezione, a testimonianza dell’importanza del momento: presenti la presidente Rosanna Zema, il responsabile dell’area tecnica Giovanni Giovanditti e il direttore tecnico Raffaele Ferrara. A fare da sfondo all’incontro, una sala stampa completamente restaurata con gusto ed eleganza: un restyling che richiama con raffinatezza i colori sociali, la gloriosa storia tigrotta e, in un delicato gioco di filigrane, i simboli identitari della città di Busto Arsizio.
Un allenatore “mandato a casa” prima ancora di arrivare, quando nel giorno del suo primo viaggio verso Busto Arsizio, venne precipitosamente fatto tornare a casa a causa di complicazioni della vicenda societaria che obbligava alla cautela. Lui, resiliente e determinato, ha tenuto duro, ha motivato e rassicurato il suo staff ed ha atteso con fiducia e serenità l’evolversi della situazione. Altri avrebbero gettato la spugna e questo significa che più di altri ha voluto sposare il progetto biancoblu con grande entusiasmo e coinvolgimento.
Fin dalle sue prime parole, Zironelli ha trasmesso un’impronta precisa, intrisa di una filosofia d’ispirazione buddista: la tranquillità di chi sa esattamente ciò che vuole. Un approccio maturato attraverso un percorso formativo e sul campo che gli ha permesso di comprendere a fondo ciò che conta davvero nel calcio moderno.
La sintesi del suo pensiero si condensa in un concetto semplice ma potente: una “emozione contagiosa” che deve nascere prima di tutto dal divertimento sul rettangolo di gioco. Per il neo-allenatore, chi si diverte in campo riesce a trasmettere entusiasmo a se stesso, ai propri cari e, di conseguenza, ai tifosi sugli spalti, che oltre a vincere devono potersi appassionare.
E di fronte alle pressioni di una società così ben strutturata, ambiziosa e circondata da un entusiasmo alle stelle? Nessuna paura. Il mister ha assicurato di essere assolutamente sereno e per nulla condizionato dai fattori esterni. Per Zironelli la ricetta resta essenziale: concentrazione totale sul lavoro quotidiano, fiducia nei suoi giocatori e quel pallone che deve rotolare il più possibile nella porta avversaria e il meno possibile in quella della Pro Patria.
Un’impostazione che ha fatto subito breccia nel cuore della tifoseria. I tanti sostenitori che hanno seguito la presentazione in diretta hanno promosso a pieni voti il nuovo allenatore, con feedback entusiasti. Piacciono la sua naturalezza, la spontaneità e una semplicità genuina che lo fanno già sentire “uno di loro”. Ma soprattutto piace il suo profilo da autentico uomo di campo: diretto, concreto e senza troppi giri di parole, Zironelli ha fatto subito capire di aver recepito perfettamente l’essenza della piazza. A Busto Arsizio, prima ancora delle parole, contano i fatti. E conta vincere e Mister Zironelli lo sa.
Flavio Vergani












