
Pro Patria di scena allo “Speroni”, domani, alle ore 20, nel primo turno di Coppa Italia di serie D che vedrà ancora una volta affollarsi lo “Speroni” per il dilagante entusiasmo che si registra in città dopo l’arrivo della nuova società. Abbonamenti sottoscritti largamente sopra quota 500 con proiezioni a 700 nelle prossime ore.
In settimana, è arrivato in città anche Luca Bassi, ossia “il deus ex machina” di questa Pro Patria che ha caricato e motivato squadra e team per raggiungere insieme l’obiettivo dell’anno che ha un unico nome: Promozione in serie C.
In attesa dell’arrivo del portiere Maddalon, vero e proprio talento appena arrivato alla Fiorentina dalla Varesina grazie ai buoni rapporti tra Bassi e Paratici, Mister Zironelli prosegue il suo lavoro per portare la squadra al massimo stato di forma. Oggi, dice l’allenatore, siamo al 70%. Domani ci sarà l’occasione di vedere qualche nuovo acquisto in campo, visto che la condizione sta migliorando un po’ per tutti, anche se occorrerà attendere qualche settimana per avere tutti sullo stesso piano.
Vittorie, goals anche di pregevole fattura, Barranco uomo assist nel goal di Nanni con l’Imperia e di Forchignone con la Varesina, meriti che Zironelli non si prende ma dispensa ai ragazzi che “sono bravi di loro e quindi fanno queste pregevolezze”. Lui intanto sperimenta come un piccolo chimico la difesa a 3 o a 4, prova gli under per capire se sarà meglio un difensore o un centrocampista, mentre sa di dover addomesticare un purosangue come Boinaidi. Il tema sollevato da qualche tifoso nel dopo Pro Patria Varesina, ossia sulla necessità di un centrale di centrocampo fisicato per aumentare i chili in mezzo al campo è un tema in valutazione da parte del Mister che però vuole prima valutare con attenzione le attuali soluzioni nel rooster per poi decidere se e come procedere. In primis quel Bianchini che potrebbe risolvere il problema alla base.
Nel Club Milano occasione per rivedere l’ex tigrotto Travaglini.
Flavio Vergani












