
Nel marketing si chiama “Rush and Win” ed è una strategia pensata per premiare i consumatori più veloci nel compiere una determinata azione: i primi che arrivano, acquistano, prenotano o aderiscono a un’iniziativa ricevono un premio.
Una formula tutt’altro che improvvisata. Un vero strumento di marketing strutturato, che normalmente richiede organizzazione, pianificazione e soprattutto una comunicazione preventiva capace di creare attesa e spingere il pubblico ad agire rapidamente.
Alla Pro Patria, però, è successo qualcosa di diverso. Anzi, qualcosa di decisamente più spontaneo.
La presidente Rosanna Zema ha infatti messo in campo un vero e proprio Rush and Win “a sorpresa”, senza annunciarlo, senza campagne pubblicitarie e senza comunicare in anticipo che ci sarebbe stato un premio per i più veloci. Ha semplicemente deciso, di sua spontanea iniziativa, di regalare l’abbonamento ai primi tre tifosi che avevano prenotato la tessera.
Nessuno lo sapeva. Nessuno correva per vincere un premio. E proprio per questo il gesto assume un significato ancora più particolare: non una promozione studiata per ottenere qualcosa dai tifosi, ma un riconoscimento deciso dalla presidente per dire grazie a chi, per primo, ha scelto di esserci.
E questa mattina è arrivata la sorpresa.
Una mail celebrativa firmata dalla stessa presidente Zema, con la quale la società ha comunicato personalmente ai tre fortunati e meritevoli vincitori la bella notizia. Un contatto diretto, quasi personale, una comunicazione one to one che va oltre la tradizionale comunicazione societaria e crea un rapporto più stretto tra chi guida la Pro Patria e chi la sostiene.
È proprio questo l’aspetto più interessante dell’iniziativa: il marketing, questa volta, non è soltanto uno strumento per vendere abbonamenti, ma diventa un modo per costruire una relazione.
Tre tifosi hanno prenotato per primi il loro abbonamento e si sono ritrovati, senza saperlo, con un regalo. Ma insieme all’abbonamento hanno ricevuto anche qualcosa di meno tangibile e forse ancora più importante: la sensazione di essere stati visti, riconosciuti e apprezzati.
Un gesto sorprendente, certamente inatteso e, proprio per questo, particolarmente gradito.
Perché alla fine il vero valore di un Rush and Win non sta soltanto nel premio. Sta nel messaggio che trasmette. E quello della presidente Zema sembra essere molto semplice: chi sceglie la Pro Patria per primo, chi dimostra fiducia, entusiasmo e appartenenza, merita di essere riconosciuto.
Un’idea nata spontaneamente, senza grandi annunci e senza clamore, che però racconta una filosofia precisa: avvicinare la società ai suoi tifosi anche attraverso piccoli gesti capaci di lasciare il segno.
E, questa volta, i primi tre sono stati davvero premiati dalla loro velocità. Ma soprattutto dal loro amore per la Pro Patria. Chi saranno i tre fortunati? Privacy rules impediscono la diffusione dell’anagrafica, vi diciamo solo che l’abbonamento “Bronze” va ad un Andrea molto noto per aver realizzato nel passato ottime grafiche per un noto canale comunicativo social biancoblu. Il cognome inizia con la stessa lettera del nome.
Flavio Vergani












