Mirko Cavallo, classe 2009, terzino destro con il vizio del goal vola dalla Pro Patria all’Atalanta. Un giocatore che difende senza mai essere ammonito ( solo un paio di cartellini gialli in tutto il campionato), quattro reti e tanta corsa. Una scoperta firmata Giovanni Giovanditti che è corso ad osservarlo quando Cavallo giocava nella Varesina segnando a raffica ( 6 reti in campionato). Il fiuto del giovane responsabile del settore giovanile gli fece subito capire che questo giocatore aveva elevate potenzialità. Detto e fatto: il giocatore passò dalla Varesina alla Pro Patria dimostrando le sue qualità. Ora, per Cavallo si aprono le porte della massima serie con l’Atalanta che sappiamo quanto si intenda di giovani.
Insomma, una riprova che il tesserino per vantare la qualifica di Direttore Sportivo serve e arriverà, ma anche senza “titulo” si può fare molto bene e Giovanditti lo sa. Anzi, lo sappiamo anche noi visto che un campionato vinto con la Primavera e un giovane lanciato in serie A sono fatti e non parole. Le parole come sempre contano come l’aria fritta…che Critico Critico ne dica.
Flavio Vergani












