

Torna alla Pro Patria dopo 15 anni il difensore esterno Amedeo Benedetti. Un ritorno che fa felice molti, come il suo amico di sempre Alessandro Bianchi che custodisce gelosamente la sua maglia.
Un ragazzo per bene con una esperienza senza confini davvero utile in serie D. Siamo felici di poterlo riaccogliere con entusiasmo e ci spiace che ci sia ancora qualcuno incapace di farsi trascinare da questo momento di ripartenza, inventandosi l’impossibile per trovare un elemento di negatività, in base a presunte perplessità derivanti da chissà quale competenza.
Come se Giovanditti e Ferrara non abbiano le fonti opportune per valutare l’opportunità o meno di ingaggiare certi giocatori. Si dice che in Italia ci siano 50 milioni di allenatori, a Busto sembrano esserci 80 mila direttori sportivi che, nonostante lo facciano per hobby, reputano di poterlo fare meglio di due che lo fanno di lavoro. Con una piccola o grande differenza: che Giovanditti e Ferrara hanno vinto nella loro carriera, gli altri solo parlato spesso a vanvera
Bentornato Amedeo!
Flavio Vergani













