Riceviamo e pubblichiamo questo emozionante contenuto da parte di Stefano Merlo. Lui è un figlio d’arte, visto che il papà si chiamava “Merlino” e ha rappresentato un mito per la storia biancoblu. Prima come tifoso e poi come collaboratore societario. Un birichino che sgonfiava i palloni quando la Pro Patria vinceva per perdere tempo e spezzare il ritmo degli avversari, ma anche un grande tifoso con la T maiuscola e un cuore grande così per la sua Pro Patria che ha amato con tutto sè stesso. Ora, il figlio Stefano continua ad amare la Pro Patria percorrendo il solco tracciato dal papà e ,dopo la sua prima esperienza di collaboratore societario con l’incarico di tecnico del FVS, ringrazia la società per l’opportunità a lui concessa.

Buongiorno sono Stefano,
voglio ringraziare la Società Aurora Pro Patria e tutto lo staff dell’esperienza ,direi partita molto bene, con la vittoria contro il Cittadella e poi con l’andare del tempo scivolata in quello che sappiamo tutti.
In ogni caso ringrazio tutti per l’accoglienza e la cortesia con cui mi avete accolto.
Sono consigliere del Pro Patria Club e quello che mi ha fatto più piacere è che una persona può svolgere un attività per la società che ama pur essendo un esponente del Club che dal 1969 onora i colori BIANCOBLU.
L’emozione di essere in campo dove per 30 anni papà Merlino a curato, amato e sistemato con cura nei minimi dettagli mi fa onore e mai poi mai potrò dimenticare e magari un giorno essere ancora utile in società.
AURORA PRO PATRIA è nel mio cuore, oggi un cuore spezzato dalla tristezza ma con la consapevolezza che con il lavoro è una buona organizzazione si può ritornare grandi e forti.
FORZA PRO PATRIA SEMPRE E LA FEDE NON RETROCEDE 🤍💙🤍💙🤍💙🤍💙
Stefano Merlo












