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Mario Santana, ex capitano della Pro Patria ora al Palermo, è stato operato per la ricostruzione del tendine d'Achille rottosi durante il derby con l'Acireale.
L'intervento di ricostruzione tendinea è perfettamente riuscito e l'argentino a breve inizierà la rieducazione.
Tanti Auguri di pronta guarigione a Mario da tutti i tifosi biancoblu.
Flavio Vergani

La gara Giana Pro Patria inizierà alle ore 15.15 e non alle 15. Una protesta di tutta la categoria per dimostrare tutto il malumore del presidente Ghirelli verso la recente decisione del governo di defiscalizzare il calcio femminile per promuoverne la crescita senza che analoga decisione coinvolgesse la serie C.
In pratica, per il calcio femminile, vuol dire un aiuto importante verso il professionismo, in quanto le società che firmeranno con le giocatrici un contratto di lavoro sportivo dal 2020 al 2022 non verseranno contributi previdenziali. In poche parole: stipendio netto uguale stipendio lordo con tutti i vantaggi che ne conseguono.
Il presidente Ghirelli se l'è presa male e ha reagito con questa prima azione di disturbo.
Business is business ci verrebbe da dire, nulla succede per caso.
Le partite di calcio femminile sono in diretta su Sky e non su Eleven Sport. A Torino, lo scorso anno c'erano 40 mila spettatori e domenica a Solbiate Arno per Inter Roma femminile la tribuna era piena ben più di quando giocano molte squadre di serie C. Tutto questo per un movimento dilettantistico. Ovvio che la prospettiva di sviluppo è ben maggiore di quella della serie C che già si pregia del titolo di professionista, con stadi bellissimi, orari pietosi, attenzione ai tifosi inesistente, costi alti per società e tifosi e zero fascino per i media e per gli investitori.
Una miopia strategica che si percepisce anche nel comunicato dove si citano le azioni fatte per migliorare il mondo della serie C senza che una di queste sia pro tifosi, a parte gli "stadi più belli "dei quali non se ne sentiva minimamente la mancanza.
Giovani in serie C? Un male necessario che non produce spettacolo per i tifosi.
Orari di inizio partite improponibili? Un modo per allontanare i tifosi
Procedure di sicurezza per accedere agli stadi che demotivano i tifosi? Un modo per allontanare i tifosi.
Partite in diretta streaming? Un modo per guadagnare con la destra e perdere con la sinistra.
Per cui, prima di fare gli invidiosi servirebbe un lifting su sé stessi per generare interesse.
Troppo comodo sperare nell'assistenzialismo per far decollare un prodotto senza valore.
Le donne sono sempre state più belle degli uomini, questa volta ancora di più, ma soprattutto più furbe. Prima si sono truccate e pettinate e poi si sono fatte corteggiare, non il contrario,
Flavio Vergani


IL COMUNICATO DELLA LEGA PRO:
La Lega Pro ha disposto che il calcio d’inizio delle gare della Diciannovesima Giornata di andata del Campionato Serie C in programma nei giorni 14,15 e 16 Dicembre 2019 sia posticipato di 15 minuti.
Di seguito le dichiarazioni del Presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli sull’importanza della defiscalizzazione necessaria ai club di Lega Pro:
“Dopo le ultime difficili stagioni come Lega Pro ci siamo impegnati per far approvare delle regole rigide che tutelassero i grandi imprenditori della serie C e siamo riusciti a farle approvare. Abbiamo lavorato con la FIGC per creare una nuova regolamentazione sui requisiti di onorabilità (black list) e di solidità finanziaria al fine di evitare l’ingresso dei soliti noti ad inquinare il sistema e siamo riusciti a vararla. Con una delibera all’unanimità della nostra assemblea abbiamo creato un nuovo regolamento sul minutaggio volto alla valorizzazione dei giovani calciatori con particolari ed importanti incentivi per quelli cresciuti nel settore giovanile dei nostri club. Le nostre società hanno migliorato i propri stadi, con grandi sacrifici, per essere in linea con le nuove normative. Stiamo lavorando per ricercare maggiori risorse attraverso la presentazione di progetti strutturati presso il CIPE, l’UE e Sport e Salute. Ieri, 11 dicembre 2019,  la Commissione Bilancio al Senato ha approvato un emendamento alla manovra che agevola società e federazioni al passaggio al professionismo delle donne sportive. È stata introdotta una defiscalizzazione, da gennaio 2020 e fino al 2022, per le società che stipulano con le atlete contratti di lavoro sportivo, vale a dire l’esonero del versamento del 100 per cento dei contributi previdenziali. È un provvedimento che accogliamo con un’esigenza di necessaria riflessione per valutarne i reali effetti essendo stata la nostra Lega da sempre a sostegno dello sviluppo del calcio femminile. Con altrettanta sincerità dobbiamo però evidenziare che la proposta della defiscalizzazione è stata strutturata, creata e presentata in varie occasioni dalla FIGC e dalla Lega Pro al fine di consentire una maggiore sostenibilità alla nostra categoria. Un progetto che non vuole un semplice intervento spot ma un intervento coordinato con altri asset affinché si possa concretamente arrivare alla sostenibilità dei club di Lega Pro.
Abbiamo quindi la necessità che il Governo conceda ai nostri club la defiscalizzazione mirata al reinvestimento delle somme nella formazione dei giovani calciatori e nelle infrastrutture.
I nostri presidenti, grandi imprenditori, devono essere aiutati a mantenere quel fondamentale reticolo e presidio sul territorio. Per formare i ragazzi e nel contempo toglierli dai pericoli della strada sostengono dei costi che oggi non riescono a fronteggiare. I 17 milioni di italiani che rappresentiamo devono sapere se possono avere la possibilità di continuare a vedere lo spettacolo delle proprie squadre del cuore tra i professionisti o se devono arrendersi all’idea di una categoria che va riducendosi per garantire la sostenibilità. Noi non intendiamo arrenderci all’idea di vedere il panorama professionistico del calcio italiano impoverito di piazze storiche e importanti con tifoserie fantastiche. Vogliamo continuare a giocare, ma il prossimo turno inizierà con 15 minuti di ritardo come segnale che questa Lega non sta a guardare. La Lega Pro chiede al Governo che vengano adottati urgenti provvedimenti e fornite risposte concrete in materia di defiscalizzazione per le società che partecipano al campionato serie C. Se ciò non accadrà, Lega Pro valuterà l’adozione di ulteriori misure”.
 


E’ decollato un volo verso il futuro per raggiungere un obiettivo ambizioso, ma obbligatorio.

Un’evoluzione della strategia societaria volta alla valorizzazione delle risorse del territorio commerciali e umane per sviluppare un modello di sviluppo sostenibile.

Il primo check in nelle scuole è avvenuto ieri sera, tappa obbligata per volare verso un futuro sereno.

Un master dedicato agli studenti per appassionarli verso una materia a metà tra la storia e lo sport: la Pro Patria.

Ci vuole un fisico da Tigri”è il claim scelto dai creativi della società, Boffelli e Ghioldi i primi docenti e testimonial che hanno seminato il verbo alle scuole Galileo Galilei parlando di Pro Patria ai 100 presenti tra genitori e studenti.

Con loro il professor Luca Raina direttamente dal programma “Il Collegio” di Rai2 che ha trattato i temi base dedicati ai social e alla comunicazione

Il tutto reso possibilità dalla disponibilità del Dirigente Scolastico Massimo Valentino e alla Professoressa Chiara Beltramini.

Un equipaggio ben assortito che ha catturato l’attenzione dei ragazzi pronti ad esordire allo “Speroni” per una lezione pratica, dopo la teoria, nella gara con l’AlbinoLeffe (11 Gennaio 2020 alle 20,45, ma la società sta chiedendo uno spostamento di orario).
Un’iniziativa solo da applaudire, sostenere, incoraggiare, in quanto di grandissima importanza quale generatrice di nuove risorse per lo sviluppo societario.

Un asset societario di vitale importanza la cui valorizzazione potrà legare la Pro Patria al territorio con salde radici affondate nel tessuto sociale quale veicolo di educazione allo sport.
 

Flavio Vergani

 

A nome di tutto il consiglio del Pro Patria Club ringrazio la società Aurora Pro Patria per la massiccia partecipazione alla Festa di Natale del nostro sodalizio.
Un ringraziamento particolare all'addetto stampa Nicolò Ramella che si è prodigato con grande disponibilità per l'organizzazione della festa, garantendo al nostro responsabile per le pubbliche relazioni Danilo Castiglioni ampio supporto in sede di sviluppo dell'evento.
Grazie ai giocatori, al tecnico Javorcic, al direttore sportivo Turotti, al team manager Gonnella, per aver dedicato un po' del loro tempo libero per regalarci la loro sempre speciale presenza.
A tutti l'augurio di un felice Natale.
Giovanni Pellegatta
Presidente Pro Patria Club



Mentre la Milano nerazzurra piangeva per l’eliminazione dalla Champion League per mano di un rimaneggiato Barcellona, a Busto si rideva e ci si divertiva con la Pro Patria giunta in massa nella sede del nostro club per festeggiare il Natale. Tolti Boffelli e Ghioldi impegnati con l’addetto stampa Nicolò Ramella in un altro appuntamento e Mangano per impegni personali, tutti gli altri giocatori hanno regalato la loro presenza ai tifosi biancoblù.
Ovviamente, presente anche mister Javorcic che ha avuto il solito bagno di affetto, quale riconoscimento del suo straordinario profilo umano e professionale.
Con lui il direttore sportivo Sandro Turotti e il team manager Giuseppe Gonnella.
Donata al Mister la raccolta in tiratura limitata ( 1 di 20)dei Tigrottini annata 2018/2019 per arricchire la sua personalissima e fornitissima biblioteca. Non è mancata la presenza del sindaco Antonelli e dell’assessore allo sport Rogora che hanno voluto portare il saluto dell’amministrazione comunale.
Vera star della serata l’ormai popolare Daniele De Grandis, un tifoso under nell’età, ma senior per gli anni di appartenenza al mondo del tifo bustocco, che ha dispensato vagonate di affetto ai presenti con la sua empatica capacità di volere bene a chi gli vuole bene. Lui è stato l’elfo della serata.
Atmosfera natalizia perfetta fin dalla welcome zone posta nell’open space in prossimità dell’ingresso della sede con la presenza di Babbo Natale dispensatore di ottimo vin brulè.
Una festa casual, in blue jeans, questo il tema di riferimento voluto dall’ottimo comitato grandi eventi capitanato da Arianna Buffoli, Pamela Carezzato, Roberta Gallazzi, Renzo De Grandis, Cristina Castelli, Alessia Azimonti e Francesca Misani che hanno saputo coniugare la parte più tradizionale e istituzionale della festa con l’agilità e la flessibilità di quella più innovativa.
Così, dopo i saluti e il ringraziamento di rito, i giocatori sono diventati i protagonisti della serata.
Dapprima sul palco è andata in onda la versione rivista e corretta del noto grido “un capitano, c’ è solo un capitano.”, declinato per l’occasione in “ci sono tre capitani”, visto che Riccardo Colombo, capitano della Pro Patria, ha donato la sua fascia ,da lui stesso autografata, al nuovo Capitano del Pro Patria Club Giovanni Pellegatta, alla presenza del Capitano uscente Roberto Centenaro.
Il nuovo presidente ha quindi dato ampia visibilità alla sua personalissima sessione di calciomercato che ha rimpolpato la rosa del Pro Patria Club con l’ingresso di tanti nuovi “under” (rispetto alla età media del sodalizio), che hanno dato nuova energia al club di via Pozzi. 
Poi, tutti in campo con il torneo lampo di calcio balilla che ha visto sfidarsi i vari Javorcic, Turotti,

Mastroianni, Le Noci, Kolay,Tornaghi, Bertoni e Ferri, rivelatosi un vero bomber che gli ha permesso di vincere il torneo in coppia con lo stesso Bertoni.
Special guest Alberto Armiraglio premiato per la sua fedeltà ai colori biancoblu prima come giocatore, poi come dirigente e ora come tifoso.
Poi, taglio della bellissima torta “made of Pasticceria Magni”, a cura di mister Javorcic e poi tutti al buffet, mentre il sindaco Antonelli si dilettata in una sua personalissima performance al Calciobalilla contro il nostro vicepresidente Giordano Macchi.Brindisi con lo spumante doc in bottiglia celebrativa e personalizzata per i cinquant'anni del club, poi donata a tutti i giocatori con annessa riproduzione della singola maglia di ciascuno e numero, grazie alla paziente opera delle ragazze del comitato grandi eventi.
Insomma, l’obiettivo di divertirsi tutti insieme con il sorriso sulle labbra è perfettamente riuscito per merito di chi si è speso per allestire la festa e grazie alla splendida disponibilità della società Pro Patria che ha garantito una presenza massiccia di giocatori, tecnico e staff facendo ai tifosi il miglior regalo che si sarebbero potuti aspettare. Grazie!
Un grazie di cuore anche a tutti i tifosi che hanno scelto la Pro Patria al posto del Inter. Alla fine hanno vinto loro.
Un ringraziamento particolare a Fabrizio Sciacco per lo splendido servizio fotografico offertoci.
Abbiamo cercato di riassumere In poche righe una grande serata, sperando di aver fatto felice anche la nostra fedele lettrice Laura che ha chiesto più sintesi negli articoli. Più di così non riusciamo a fare, perché la passione verso questi colori non è facile da confinare e a volte effettivamente tende a sbordare.
Flavio Vergani
































Questa sera alle ore 20,30, nella nostra sede di via Pozzi a Busto Arsizio, andrà in scena la Festa di Natale che vedrà ospite l'intera rosa della Pro Patria.
Una festa con stile casual, agile, veloce, divertente, con tante sorprese per tutti.
Vi aspettiamo numerosi per scoprire le novità messe in pista dal comitato grandi eventi del club che ha pensato a tutto quanto serve per rendere indimenticabile l'incontro con i nostri beniamini.
Tutti invitati, vi aspettiamo!

MANGANO: 7
Un saracinesca che filtra tutti gli spifferi di una difesa in libera uscita. La nota positiva di questa domenica da dimenticare. Parate davvero importanti per dire che il giovane portiere è tornato a far sentire la sua voce.

GALLI: 5
Il ruolo impone di mettere in mezzo palloni per le punte, ci riesce poco e male. Dietro soffre le pene del'inferno.

MASETTI: 5
Giornata da dimenticare per il giovane tigrotto risucchiato nel torpore della squadra

BATTISTINI: 5
Fallo da rigore e chiusure aperte in un pomeriggio di pura sofferenza.

BOFFELLI: 5
L'esperienza novarese vince sull'inesperienza del giovane tigrotto che fatica a trovare le giuste misure.

LOMBARDONI: 5
La fase di impostazione fa venire i sudori freddi, le chiusure non sono certamente a tenuta stagna e gli spifferi gelati fanno bloccare la cervicale dei tifosi.

FIETTA: 5
Giornata no del centrocampista bustocco che incappa in un pomeriggio grigio e opaco.

BERTONI: 6+
Voce di uno che grida nel deserto alla disperata ricerca di un compagno in grado di parlare la stessa lingua. Misteriosamente sostituito dopo un quarto d'ora della ripresa esce e spegne la luce del centrocampo bustocco che da quel momento vaga nelle tenebre.

COLOMBO: 5
Il ruolo lo penalizza e non poco, la sua generosità è fuori discussione ma non si può pretendere la luna. Bella la sua incazzatura con i novaresi che festeggiavano sotto la curva bianocoblù: tigrotti si nasce e lui è nato.

MASTROIANNI: 5
Stanco nel fisico e nella testa dopo un girone intero intenso e di grande sacrificio. D'accordo che il turn over è privilegio dei più anziani ma forse questo ragazzo ha bisogno di rifiatare.

LE NOCI: 6
Solito voto in più per il goal, la prestazione non è stata esaltante ma i commenti dei colleghi di Novara fanno pensare: "Perchè lo avete cambiato ?Fuori lui non si è visto più gioco". Come dargli torto?

MISTER JAVORCIC: 5
La prestazione della squadra lo lascia amareggiato per "i molti duelli persi e per la lettura di certe situazioni che richiedevano una diversa interpretazione". Queste le sue parole e quando anche lui non sa spiegarsi il motivo della debacle c'è da preoccuparsi.
Le sostituzioni di Le Noci e Bertoni sono apparse un po' troppo frettolose.

Allo Speroni si fa festa solo sugli spalti con la bella coreografia preparata dalla società per celebrare la giornata biancoblù e per il panettone distribuito ai tifosi dei distinti da parte del Pro Patria Club per festeggiare l'imminente Natale.
Tempo di quaresima in campo con la Pro Patria che interrompe la serie dei pareggi passando alla sconfitta per mano del Novara.
La classifica ora comincia a far paura e i prossimi due incontri con Giana Erminio e Monza fanno tremare i polsi.
Novara in vantaggio con Bortolussi su rigore per un netto fallo di Battistini, pareggio sempre su rigore dei tigrotti con Le Noci e goal decisivo di Buzzegoli che metteva in cassaforte la preziosa vittoria.
In mezzo a tutto questo un super Mangano che, tornato allo Speroni da titolare dopo la gara con il Siena dello scorso anno, si è reso protagonista di diverse super parate che hanno limitato il passivo.
In campo un Novara grandi firme come quelle di Buzzegoli e Gonzales con una semplice e precisa idea di gioco: ripartenze veloci con sistematica ricerca dell'uno contro uno con i difensori tigrotti che li hanno persi spesso e volentieri.
L'allenatore del Novara ha poi svelato la strategia in sala stampa dicendo che contro la Pro Patria che gioca con cinque centrocampisti il modo migliore é dare profondità al gioco ingaggiando i difensori.
L'idea è semplice, ma come tutte le idee hanno bisogno degli esecutori e la qualità media del Novara è apparsa superiore a quella dei biancoblù.
Il calcio non è una scienza esatta, ma è molto vicino ad esserlo e alla fine la qualità paga sempre.
La Pro Patria ha tre uomini di qualità superiore alla media: Bertoni, Le Noci e Fietta.
I primi due sono stati sostituiti dopo un ora di gioco, con il pubblico e Le Noci stesso che non hanno molto gradito questo cambio ormai programmato che indispone chi vorrebbe vedere il comasco sempre in campo, mentre il terzo è incappato in una delle sue rare giornate no.
Risultato:quando la Pro Patria ha subito il secondo goal non aveva più qualità in campo e la generosità dei giovani subentranti non è bastata contro l'esperienza novarese.
Giovani che sono l'altra variabile obbligatoria in sede di compilazione della formazione che certamente aiutano le casse societarie ma non mister Javorcic chiamato a fare i salti mortali per bilanciare la quota under con le effettive esigenze tecnico-tattiche.
Inutile dire che qualche giovane arrivato quest'anno non vale qualcuno dello scorso anno e che l'infortunio di Ghioldi ha maledettamente complicato le cose per l'allenatore croato.
Infine, ma questa non è una novità, la scommessa di non sostituire qualche illustre partente si sta rivelando perdente e forse bisognosa di una riflessione in vista del mercato di gennaio.
Una eventuale scelta che chiamerà la dirigenza ad un ennesimo sacrificio.
Da capire se questo avverrà e quale sia il livello di insoddisfazione della proprietà dopo l'ennesima giornata a pubblico contingentato: 1035 spettatori paganti, 120 da Novara per un incasso di diecimila euro. Probabilmente lo stipendio mensile di un big del Novara, poi ci sono tutti gli altri.
E su questo occorre riflettere, i teatri pieni di gente osannante per il Centenario consiglierebbe di giocare le prossime partite al teatro Sociale e non allo Speroni, visto che allo stadio più dell'ottanta per cento dei festeggianti non si è mai vista.
Adesso ci sono i roller digitali davvero belli da vedere(persino accecanti)che potrebbero avvicinare al tessuto commerciale locale. Sarà la volta buona?
Senza dubbio non una soluzione al problema, ma qualcosa è sempre meglio di niente.
Flavio Vergani

Partita di cartello allo "Speroni" con il derby del Ticino tra Pro Patria Novara.
Inizio alle ore 15 con giornata biancoblù attiva, per cui anche gli abbonati pagheranno il biglietto di entrata.
Sugli spalti dei distinti centrali il Pro Patria Club offrirà un all inclusive gratuito di tutto rispetto: Tigrottino+Pandoro o Panettone e calendario 2020.

A bordo campo inaugurazione per i digital roller pubbliciatari con cronometro incorporato.

In campo premiazione per mister Javorcic che festeggia un suo personalissimo centenario: quello delle panchine biancoblù, meglio di lui negli ultimi 50 anni solo Lello Crespi, un traguardo di tutto rispetto. Sembrava ieri il suo arrivo al posto del non indimenticabile mister Bonazzi.
Complimenti Mister!
Pro Patria che ritrova Spizzichino e Cottarelli, ma perde Molnar e Marcone per infortunio che faranno compagnia in tribuna a Brignoli e Ghioldi .

Fuori dallo stadio: L'orario è buono, il tempo anche, l'avversario di richiamo ma a ieri la quota ticket raggiunta era da depressione: circa 700 biglietti venduti.
Lo shopping natalizio competitor della Pro Patria?
Può darsi, ma poi vietato lamentarsi, esclusi i presenti ovviamente.
Flavio Vergani

Dopo l'iniziativa "Vetrine Biancoblu',"che ha colorato la città in occasione del festeggiamento del Centenario della società, ecco un'altra iniziativa di Ascom Confcommercio di Busto Arsizio e Valle Olona, l'associazione commercianti che ha stipulato una convenzione con la Pro Patria che darà modo ai propri associati di godere di alcune facilitazioni, tra le quali uno sconto sulla comunicazione pubblicitaria allo stadio.
Un'occasione per dare visibilità al proprio marchio che sarà valorizzato dai nuovi cartelloni pubblicitari digitali e a rotazione ( con cronometro incorporato) che tra breve saranno attivi allo stadio.
Inoltre, chi sceglierà di investire nella Pro Patria avrà uno spazio importante su tutti i canali comunicativi della società bustocca.
Flavio Vergani

Domani, nel settore distinti coperti, si festeggerà il Natale con una panettonata e pandorata offerta dal Pro Patria Club a tutti i tifosi..
Il comitato grandi eventi provvederà anche a distribuire gratuitamente
il calendario del Pro Patria Club che è diventato ormai una gradita tradizione per avere i colori biancoblù sulla parete per l'intera stagione.
Comitato Grandi Eventi Pro Patria Club.

Mentre in Italia aumenta il numero delle "sardine" in casa Pro Patria Club crescono le "tigrottine".
Infatti, il consiglio di ieri sera ha ratificato l'ingresso nello stesso di Francesca Misani e Alessia Azimonti che vanno a rinforzare le quote rosa del comitato grandi eventi.
Rispondono i maschietti con la new entry Fernando Pellegatta che va a rinforzare la componente maschile.
Benvenute/i a tutti.
Segreteria Pro Patria Club

In anteprima per i lettori del nostro sito l'ultimo Tigrottino del 2019 e l'ultimo della nostra Marilena Lualdi che lascia la direzione del giornale, come comunicato nel suo editoriale.
Inutile aggiungere qui i ringraziamenti della redazione a Marilena per quello che ha fatto per il Tigrottino, ognuno lo ha già fatto personalmente nei giorni scorsi, per cui non rimane che augurarle il meglio per le nuove strade professionali che ha scelto di percorrere, In boccca al lupo Marilù.
CLICCA E LEGGI IL TIGROTTINO

Reso noto il calendario della Pro Patria con relativi orari che copre tutta la stagione.
Spicca la gara con l'AlbinoLeffe con una riedizione del Natale tutta da vivere in diretta.
Infatti, il tema della gara sarà tutti al freddo e al gelo come nella grotta di Betlemme, visto che si giocherà sabato 11 Gennaio alle ore 20,45.
Aperto il casting per trovare il bue che possa presenziare a questo presepe vivente fuori data, mentre chiuso, senza nemmeno aprirlo, il casting per trovare l'asino, vista la generosa offerta nei piani alti dei palazzi che contano.
Pensavamo che con l'orario di inizio delle partite alle 17,30 si fosse toccato il record di assurdità, ma al peggio non c'è mai fine e qualche fenomeno è riuscito a migliorare la performance.
Complimenti!
Flavio Vergani

18^  Pro Patria – Novara  domenica 8 dicembre ore 15
19^  Giana Erminio – Pro Patria  domenica 15 dicembre ore 15
20^  Monza – Pro Patria  domenica 22 dicembre ore 17.30
21^  Pro Patria – AlbinoLeffe  sabato 11 gennaio ore 20.45
22^  Pergolettese – Pro Patria  domenica 19 gennaio ore 15
23^  Pro Patria – Juventus U23  domenica 26 gennaio ore 17.30
24^  Pro Patria – Robur Siena  domenica 2 febbraio ore 15
25^  Pianese – Pro Patria  domenica 9 febbraio ore 15
26^  Pro Patria – Arezzo  domenica 16 febbraio ore 15
27^  Lecco – Pro Patria  domenica 23 febbraio ore 17.30
28^  Pro Patria – Olbia  mercoledì 26 febbraio ore 16
29^  Pro Vercelli – Pro Patria  domenica 1 marzo ore 17.30
30^  Pro Patria – Pontedera  domenica 8 marzo ore 15
31^  Carrarese – Pro Patria  domenica 15 marzo ore 17.30
32^  Pro Patria – Como  domenica 22 marzo ore 15
33^  Alessandria – Pro Patria  mercoledì 25 marzo ore 20.45
34^  Pro Patria – Gozzano  sabato 28 marzo ore 20.45
35^  Pistoiese – Pro Patria  domenica 5 aprile ore 15
36^  Pro Patria – Renate  sabato 11 aprile ore 17.30
37^  Novara – Pro Patria  sabato 18 aprile ore 15
38^  Pro Patria 
 – Giana Erminio  domenica 26 aprile ore 17.30

Aurora Pro Patria 1919 comunica modalità di acquisto biglietti e apertura dei botteghini per assistere alla partita Aurora Pro Patria 1919 – Novara Calcio, valevole per la Diciottesima Giornata del Campionato di Serie C 2019 - 2020.

La prevendita è aperta ufficialmente online sul sito www.vivaticket.it e presso i seguenti punti vendita VIVATICKET:
 
Il Tabaccaio del Buon Gesù di Corso Sempione 16, Olgiate Olona.
Bar Savoia di Via XXII Marzo 2, Busto Arsizio.
Be Happy Travel di Via Vittorio Veneto 1 bis, Castellanza.
Okeg Viaggi di Via Torino 59, Gallarate.
Smiles-Point Bar di Via Magenta 45, Busto Arsizio.
 
Sarà possibile acquistare i biglietti presso i botteghini dello Stadio “C. Speroni” di Busto Arsizio nei seguenti giorni e orari:
  • Giovedì 5 Dicembre dalle 10.00 alle 12.00
  • Venerdì 6 Dicembre dalle 16.30 alle 18.30
  • Sabato 7 Dicembre dalle 10.00 alle 12.00
  • Domenica 8 Dicembre dalle 10.00 fino alle 15.00 (orario d’inizio della Gara)
 

PREZZI BIGLIETTI
 
TRIBUNA TOP: 40 euro
TRIBUNA CENTRALE: 30 euro RIDOTTO: 25 euro
TRIBUNA LATERALE: 20 euro RIDOTTO: 15 euro
DISTINTI (POPOLARI COPERTI): 15 euro RIDOTTO: 12 euro
POPOLARI LOCALI (POPOLARI SCOPERTI): 10 euro RIDOTTO: 8 euro
 
 
La tifoseria ospite potrà acquistare i tagliandi, al costo di euro 10 + i diritti di prevendita, presso i seguenti punti vendita VIVATICKET:
 
Destinazione Paradiso di Corso Trieste 1/F, Novara.
Tune Dischi di Via F.lli Rosselli 23, Novara.
 
Si comunicano inoltre le decisioni del GOS (Gruppo Operativo Sicurezza) in merito a Pro Patria – Novara:
 
  • La Tifoseria Ospite residente nella provincia di Novara, anche il giorno della Gara, dovrà acquistare i tagliandi d’ingresso on line o presso i punti vendita VIVATICKET già comunicati e NON potrà acquistarli presso i botteghini dello Stadio “C. Speroni”.
  • Si ricorda che i biglietti per il solo Settore Ospiti, saranno acquistabili fino alle ore 19.00 di Sabato 7 Dicembre e NON il giorno della Gara.
  • I tagliandi d’ingresso allo Stadio potranno essere acquistati anche se non in possesso di Tessera del Tifoso/Supporter Card.
 
 
LA SOCIETA’ AURORA PRO PATRIA 1919, RICORDANDO CHE PRO PATRIA - NOVARA SARÀ "GIORNATA BIANCOBLU" (TUTTI GLI INGRESSI, INCLUSI QUELLI DEGLI ABBONATI, SARANNO A PAGAMENTO), RACCOMANDA A TUTTI TIFOSI DI ACQUISTARE IL BIGLIETTO PER LA PARTITA IN PREVENDITA AL FINE DI EVITARE SPIACEVOLI CODE AI BOTTEGHINI.


Giordano Macchi, vicepresidente del nostro club, lo ha detto in modo chiaro: il nostro scudetto è la salvezza.
La strada per raggiungerla comprende un obbligo e una possibilità.
L’obbligo è la quota under da schierare  per diluire i costi di gestione, la possibilità è di giocare bene.
Gli allenatori del Gozzano ( che sta dietro) e del Renate (che sta davanti)lo hanno detto in modo chiaro: questa Pro Patria non gioca bene, non gioca a calcio, gioca sulle seconde palle e questo ha fatto arricciare loro il naso.
Risultato: nessuno dei due ha vinto con la Pro Patria.
Evidentemente per vincere e giocare bene serve altro che nessuno dei tre possiede.
Diverte la Pro Patria attuale? Poco, ma, tranne qualche eccezione che conferma la regola, non si vede all’orizzonte tutta questa qualità, neppure nelle famose corazzate pronte per la serie B.
Domenica in quel di Renate nessuno si è spellato le mani per il gioco della vice capolista, nonostante da quelle parti si dica che il calcio  è un ‘altra cosa rispetto a quello visto. Ripassare in futuro per vedere questo altro calcio.
Il Gozzano è piaciuto di più come manovra collettiva e idea di gioco, ma per settanta minuti. Le partite durano novanta e più e alla fine, soddisfatto il palato, è rimasta la bocca amara.
Eleven Sport permette una overview costante dei tre gironi per cui si può parlare a ragion veduta anche in senso generale.
La serie C è l’inferno del calcio, pretendere di vedere qualità abbinata ai risultati è difficile, quasi impossibile. Meglio concentrarsi sui risultati? Ovvio che si, anche se poi non ci si deve sorprendere se il pubblico langue.
Orari impossibili, servizi di qualità bassa abbinati a costi mediamente alti e spettacolo mediamente basso non vanno d’accordo.
Occorre farsene una ragione.
L’appassionato guarda al risultato, lo sportivo allo spettacolo. Ci sono pochi appassionati e molti sportivi che si riservano il diritto di scegliere il miglior spettacolo del week end.
La serie C non compete, inutile girarci intorno.
Chi era presente a Gozzano e Meda potrà testimoniare il livello di servizio riscontrato, il “mood” del pomeriggio, l’ingaggio commerciale dello spettatore prossimo allo zero.
C’è un costo da sostenere per tutto questo che si chiama biglietto di ingresso più costi di trasferta che fanno a pugni con un’offerta non esaltante.
Pensare che questo catalogo possa appassionare e coinvolgere sponsor altospendenti è pura illusione. Visibilità prossima allo zero, strategia commerciale non adeguatamente supportata (vedi orario di inizio del match), disinvestimento sulla categoria da parte delle maggiori testate giornalistiche (vedi Gazzetta dello Sport), non sono certamente degli assist per catturare i budget media di aziende in cerca di penetrazione nel mercato.
Quindi?
Semplice, la serie C deve cambiare prospettiva e il pubblico anche.
A parte chi è di passaggio o ha vinto la lotteria di capodanno come il Monza, il resto delle squadre dovranno profilarsi come serbatoio di giovani per autofinanziare un conto economico oggi insostenibile.
Una prospettiva di lungo periodo dove la pazienza dovrà essere “un must” per permettere di seminare oggi per raccogliere domani e, si spera, dopodomani.
Ghioldi, Marcone e Molinari adesso, Zaro prima, sono gli esempi virtuosi della Pro Patria 4.0 che sempre più dovrà conformarsi su un modello “tailor of made”di fabbricazione casalinga.
L’ambizione di vincere del passato si trasforma e diventa vincere con le risorse a chilometro zero quale conditio sine qua non per rendere sostenibile il progetto.
In casa biancoblù si sta lavorando in questa direzione da tempo, ma serve tempo. L’importante è che si sia intrapresa questa strada portandola avanti con coerenza e decisione.
Costa un po’ di fatica non vivere le emozioni del passato quando arrivavano a Busto i vari Tramezzani, Elia, Giorgio Morini, Manicone, campioni in grado di risvegliare l’interesse generale.
Oggi la sfida è molto più “challenging” richiedendo di creare un campione, piuttosto che celebrarlo, lanciarlo invece che farlo atterrare.
Un cambio di mentalità difficile, soprattutto per chi ha nel cuore e nella testa la Pro Patria di qualche tempo fa che richiede uno sforzo importante da parte di tutto l’ambiente.
Con una solo donna in “testa”, con 400 abbonati e qualche centinaio di paganti, la serie C per Busto è un lusso.
Occorre adattarsi con quel che serve per non perderla, riconquistarla sarebbe impresa ai limiti dell’impossibile.
Flavio Vergani
 
 
 

Il Pro Patria Club organizza un pullman per la trasferta di Gorgonzola di domenica 15 Dicembre.
La partenza del pullman avverrà alle ore 13,15 dallo stadio.
Costo di partecipazione per il bus: 10 euro
Prenotazioni come da locandina.

MANGANO: 6
Torna in porta il giovane tigrotto impegnato solo nell'ordinario che sbriga con sufficiente disinvoltura.

GALLI: 6
Partita ordinata in fase difensiva, accennata in quella offensiva.

MASETTI: 5,5
Imprecisione all'ingrosso in fase offensiva, non convince in quella difensiva.

BATTISTINI: 6+
Partita attenta e senza sbavature del centrale rimasto orfano dei due compagni di reparto.

FIETTA: 7
Monumentale prestazione di questo giocatore in grado di dimostrare la sua classe ovunque giochi. Chiusure perfette, tempi di movimento da manuale del calcio, carisma e classe al servizio della squadra.

MOLINARI :7
Un punto in più per il goal che ha ristabilito la parità e che ha premiato una prestazione positiva del giovane tigrotto.

MOLNAR: S.V.
Si infortuna dopo 15 minuti affollando l'infermeria tigrotta.

COLOMBO: 6
La generosità è fuori discussione, la performance sufficiente.

LA NOCI: 5,5
Piove e la classe ne risente, il fango non aiuta chi vorrebbe giocare a calcio e non a calci, ma ultimamente piove spesso e Le Noci per essere buone devono essere secche.

BERTONI: 6,5
In una partita dove spesso si è giocato a palla rilanciata cerca di diffondere il verbo del calcio proponendo intenzioni di geometria applicata ma in serie C è cosa rara e quando piove del tutto impossibile.

MASTROIANNI: 5,5
Basso impatto della punta tigrotta che fatica a tenere alta la squadra, a saltare l'uomo e a farsi trovare in zona goal. Appare stanco dopo un girone di andata per lui davvero faticoso per il tipo di gioco che gli viene richiesto.

MISTER JAVORCIC: 7
Senza mezza squadra riesce a trovare la giusta soluzione inventandosi soluzioni perfette per contenere i forti avversari. Sul giornalino societario del Renate si descriveva la squadra del croato come "specializzata nel mettere sabbia nei meccanismi avversari". Per cui era noto il gioco dei tigrotti, quindi è inutile prendersela a fine gara ( Mister Diana)dicendo che questo non è calcio.
Ognuno fa legna con quel che può permettersi e il fine giustifica sempre i mezzi.
Flavio Vergani

Piove come al solito, si gioca alle 17,30 come al solito e la Pro Patria pareggia come al solito.

Oggi, però, il punto conquistato a Meda con il Renate è del tutto diverso dal solito.
Ottenuto sul campo della seconda in classifica con i tigrotti privi fin dal primo minuto di Lombardoni e Boffelli, ossia le torri difensive, fermati dal giudice sportivo ai quali si è aggiunto Molnar dopo soli quindici minuti per infortunio.
A tutto questo da sommare gli infortunati Cottarelli, Spizzichino, Ghioldi e Brignoli.
Praticamente in casa della seconda in classifica senza tra quarti della difesa titolare e con Mangano in porta al debutto stagionale in campionato. Una situazione davvero difficile tutta da gestire ed è stata gestita perfettamente dal nocchiere tigrotto.
Mister Javorcic, dopo aver dato fiducia al millenials Molinari, tirava fuori dal cappello la mossa Fietta sulla linea dei difensori e le due mosse portavano grande valore aggiunto: Molinari riscattava il calcio di rigore procurato a Salò con il goal del pareggio tigrotto che rispondeva al goal dei locali realizzato da Kabashi mentre Fietta proponeva una prestazione monumentale a dimostrazione che la classe non ha età, non ha tempo, non ha ruolo.
Pro Patria che è piaciuta anche come atteggiamento con largo possesso di palla e mai in difficoltà in fase difensiva, tanto da concedere ai locali la sola occasione nella quale hanno trovato il goal.
Il Renate che festeggiava la gara in serie A del portiere del Sassuolo Turati che ha strappato un punto in casa della Juventus ed è un prodotto del settore giovanile nerazzurro, citava sul giornalino societario distribuito allo stadio le ottime performance del proprio settore giovanile che ha portato e sta portando numerosi riconoscimenti in ambito nazionale, ma la Pro Patria anche sotto questo punto di vista ha risposto con identica performance proponendo Molinari e Mangano quali perle del proprio settore giovanile e lo stesso Marcone che, seppur non sia stato della partita ha dimostrato in quel di Gozzano di che pasta è fatto.
Insomma, pareggio in tutto e per tutto su un campo davvero difficile.
Peccato solo che in fondo alla classifica nessuno appare rassegnato al proprio destino tanto che la zona playout si sta avvicinando ai biancoblù che fanno sempre fatica a concretizzare in fase offensiva.
Anche oggi il goal è arrivato da un difensore e sul calcio da fermo.
Il regalo di Natale chiesto dai tifosi è logico e scontato, serve una punta che possa aiutare un reparto che appare in difficoltà.
Flavio Vergani

Il team grandi eventi del Pro Patria Club si è riunito in una location segreta nella mattinata di oggi per un progetto top secret.
Cosa staranno tramando le terribile women biancoblù?
Nulla filtra dalla sede della riunione carbonara.
Il presidentissimo Giovanni Pellegatta preoccupato ha inviato un drone per catturare qualche indizio.
E' tornato con qualche foto che lascia intuire la presenza di Pamela Carezzato e forse di Cristina Castelli che il lettore di profili in dotazione al club giura di avere riconosciuto intente a preparare viveri per la truppa. Da un 'intercettazione di un messaggio vocale sembra essere assente Roberta Gallazzi, ma presente Arianna Buffoli dal cui cellulare sembrano partite delle foto intercettate.
Dove ci sarà la battaglia? Quando partiranno i soldati scelti?Verso dove?
L'indizio potrebbe essere la battaglia di Meda, ma è solo un indizio.
Ne sapremo di più nel pomeriggio, certo è che "chi ben inizia è a Meda dell'opera.