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La differenza rispetto a prima?
Che prima si sognava ad occhi chiusi e si piangeva ad occhi aperti, oggi si vivono i sogni diventati realtà.
Prima i sogni erano lontani dalla realtà, oggi i sogni sono realtà.
Non è stato semplice spazzare via quell’alone unto e appiccicoso che si era depositato sull’anima dei tifosi bustocchi.
Un deposito di pessimismo cosmico che era diventato terreno per una serie di disavventure in grado di ossidare persino l’acciaio inox: retrocessioni, mancate promozioni, trasferimento di ramo d’azienda, calcioscommesse, deludenti campioni mondiali.
Una serie di disavventure che avevano incattivito i supporters e tolto loro ogni speranza.
Non esisteva più l’ottimismo, qualsiasi novità apparisse all’orizzonte veniva accomunata ad una bufala che non avrebbe portato a nulla di buono. Un automatismo che, purtroppo, funzionava alla perfezione.
Un passato che ha lasciato un’eredità difficile da smaltire. Chi, con i fatti sta spazzando via questi ricordi ha un merito doppio, anzi triplo. Un’impresa ai limiti dell'impossibile.
Sono accadute e stanno accadendo tante cose belle, a volte sembrano addirittura troppe per chi fino a ieri si accontentava del niente, perché non esisteva il poco.
Una promozione, lo scudetto, un inizio di campionato folgorante, sono i titoli principali di questo libro a firma Patrizia Testa che ha molte pagine scritte a più mani.
Pensiamo a mister Javorcic, il perfetto sconosciuto, che quando venne annunciato fece pensare alla solita scelta low cost del passato. Oggi, abbiamo un bravo allenatore e di questi ce ne sono tanti, ma anche e soprattutto un uomo speciale i cui valori morali ed etici sono una rarità. Peccato che pochi abbiano il privilegio di frequentarlo e di vivere la sua essenza, le sue radici che affondano nello stesso terreno di noi tifosi.
Pensiamo a Sandro Turotti che non convinse da subito e fece pensare a qualche errore del passato con la scelta Bonazzi. Poi, la promozione e lo scudetto, nonostante la mancanza di punte che gli venne contestata. Poi, l'ultima campagna acquisti con quelle scelte che non fanno i titoli dei giornali, ma fanno curriculum a chi sta vincendo tutte le presunte ( per gli altri)scommesse.
Un libro scritto anche da tante altre mani invisibili che hanno aggiunto paragrafi tanto semplici quanto importanti. Uno su tutti, che sembrerebbe valere poco ma vale molto, è trovare in tribuna stampa chi ti consegna un biglietto con password e account del wireless. Un dettaglio che fa la differenza perché nel passato molti giornalisti ospiti si stupivano della mancanza. Un tocco di classe che si è ripetuto in sala stampa con le credenziali esposte per un facile login. E’ davvero inconcepibile di come ancora qualcuno possa non dimostrare gratitudine a questa società cogliendo ogni pretesto per storcere la bocca. Le proteste per le code alla biglietteria sono un esempio perfetto. Confondere la propria pigrizia con la presunta disorganizzazione della società ,oltre che ingiusto, è anche ingiustificabile.
La disponibilità della segreteria della Pro Patria in sede di prevendita è stata esemplare con ampie fasce orarie di apertura. Esiste una soluzione comoda nel centro cittadino per l’acquisto del ticket al Bar Savoia. Dove sta il problema? Si vuole capire che il calcio non è più quello di una volta? Ci si vuole adeguare mettendo i tromboni nella custodia? Non si ha la volontà di farlo? Nessun problema, si faccia la coda…ma in silenzio e senza smadonnare contro la società. Anche perché si rischia la brutta figura, si rischia il timbro di “old style”. Detto in parole povere, si rischia di fare la figura del pirla.
Dobbiamo essere fieri di quello che siamo e di quello che abbiamo. Un qualcosa che non è scontato come è sempre stato, chiedere a Varese, Legnano, Solbiate Arno, Gallarate.
Chi ha creato quel che abbiamo merita molto. Non per forza i "daneè", basta una parola che fa rima con "grazie", basta un sorriso, una stretta di mano. I soldi vanno e vengono, la riconoscenza è eterna, costa poco a chi la offre e vale tantissimo per chi la riceve.
Metti anche tu la firma sul libro della Pro Patria.

Flavio Vergani


Si comunica che nei giorni di Sabato 22 Settembre e Sabato 6 Ottobre dalle ore 17 alle ore 19 le porte dello Stadio “C. Speroni" saranno aperte a tutte le bambine fino ai 12 anni 

(nate dal 2006 in poi) che vorranno partecipare agli open day organizzati da Aurora Pro Patria 1919.



In casa Pro Patria si guarda già alla prossima gara che si svolgerà domenica prossima alle ore 14,30 al "Bruno Nespoli" di Olbia.





CLICCA E VEDI



Le elucubrazioni mentali di Indiani, sulle tattiche da adottare in partita non hanno portato nessuna crisi in casa Pro Patria. Il 4-1-4-1 diventa in 4-3-1-2, per poi finire in un 3-4-3 arrembante, che però non crea troppe differenze in campo. Insomma mentre la Pistoiese, in campo continuava a cambiare modulo o mentalità, la Pro tirava dritta sulla sua strada. Fasce sempre ben rifornite, gioco corale e mai una palla spazzata via a casaccio. I tigrotti sono parsi subito più squadra, mentre la Pistoiese, un attimo più scollegata. Il mese passato insieme è stato benefico per conoscersi e iniziare la cosiddetta amalgama di gioco. Indiani alla fine voleva il pareggio?, probabilmente ha visto una partita diversa, il risultato per i tigrotti poteva anche essere più rotondo visto le occasioni create. L’arbitro? Il peggiore in campo, cartellini estratti in maniera sommaria e falli pesanti non visti che avrebbero potuto delineare un match diverso. I tre minuti di recupero sono stati contrassegnati dalle sue paure di sbagliare, tanto che poi….sbaglia davvero tutto! Voto 4, anche no!.. ma di sicuro non sufficiente per la categoria.
Alla fine trovo Patrizia testa che ci concede una intervista che metterò integralmente più avanti.
Riassumendola però si può dire che la presidentessa era contenta non solo del risultato, ma di tutto il lavoro del suo entourage, sottolineando sempre che chi vuole lavorare con lei e con il team, dovrà per forza attenersi alle sue scelte dirigenziali. Un discorso che ci sta tutto, visto che Turotti & Co. hanno lavorato duro per portare a Busto ottimi elementi. Chi viene qui in città per “aiutare” la Pro e ben accetta, chi vuole “destabilizzare o cambiare” i ruoli primari, non sarà di certo accolto a braccia aperte.
Insomma ben accetti tutti ma le condizioni sono chiare….e a noi sembrano pienamente giuste!
La stagione iniziata e rispetto all’ultima volta direi tutta una Pro diversa.
Sia sul piano del gioco sia sulla linea dirigenziale.
Polemiche sul biglietto?
Signori... siamo in C, avete avuto il tempo per abbonarsi, avete avuto il tempo di 2 giorni per acquistare il tagliando, arrivare 30 minuti prima era rischioso…ed è stato così…
Siamo professionisti, facciamo i professionisti, non lamentiamoci dei tempi che purtroppo la burocrazia richiede….non la Pro!
Una cassa, due casse…discorsi che lasciano il tempo che trovano, quando si va in altri stadi si arriva per tempo, addirittura un' ora prima ….se non si vuole fare la coda e si tiene ad una squadra ci si abbona.
Costoso? Fatevi due conti 11/12 partite e qualunque abbonamento è ripagato……e si arriva 10 minuti prima con calma.
400 abbonati?...
Per la stagione sono ancora pochi….ma il risveglio c’è stato!
Tigrotti vi aspettiamo numerosi allo Speroni …quando?
Se va bene tra 3 settimane…perché con il Siena la vediamo dura che si giochi…
Ancora una volta vorrei ricordare il bravo Gigi….si parlava di abbonamento?..15 giorni fa il mio è stato fatto da Stefania e proprio il caro Gigi….per me questo tesserino vale doppio…un ricordo che terrò anche alla fine della stagione!...ciao Gigi la Pro di ieri ti sarebbe piaciuta!.
 
 
Simone Merlotti

Il suo posto vuoto in tribuna stampa ha fatto nascere a tutti la stessa domanda:"Dov'è il "Tia"?
Come può uno come lui non esserci alla prima di campionato?
Silvio Peron ha svelato il mistero. Cause di forza maggiore lo hanno costretto a casa per un brutto incidente in mountain bike capitatogli durante le ferie. Per lui una dolorosa frattura che lo sta facendo soffrire due volte: per il dolore e per la lontananza dai suoi tigrotti.
A Mattia un augurio di pronta guarigione e un arrivederci presto allo "Speroni".
Forza Tia!
Flavio Vergani

TOP:

Bertoni (Pro Patria): un nome per dire che la Pro Patria vince a centrocampo, un nome per sottolineare i lanci lunghi di Mora prima e dello stesso Bertoni poi, un nome per raccontare di questo 3-5-2 a largo raggio. Sembra aver già in mente la trama del film il regista di Vizzolo Predabissi, al primo anno in maglia tigrotta: un buon dato per la neopromossa che, comunque vada nelle prossime gare, ha già un impianto di gioco serio e pure una certa profondità nelle alternative. Mastroianni e Gucci, cambiano gli interpreti ma non la freddezza nel colpire il portiere avversario. Quante squadre sbattono la testa contro il muro perché costruiscono e non concretizzano? Pronti via, la Pro Patria problemi non ha. Saranno (solo) tre punti, ma mai come in questi casi, in epoca di campionati mai nati, le vittorie fortificano lo spirito. Perché non di solo pane vive un calciatore. BENTORNATA PRO PATRIA  

Luperini (Pistoiese): il neocapitano orange, con un semplice tap-in (già, ma non tutti sanno essere al posto giusto nel momento giusto), rinfocola le speranze ospiti con il gol che accorcia lo svantaggio. E' un nome non casuale, avendo quest'anno il ventiquattrenne pisano la responsabilità della fascia. Un gol per i quali vanno pesati i meriti toscani e i demeriti lombardi, un gol che ha dato poi vita all'assedio (non sempre portato con costrutto) finale alla porta di Mangano. Qui si è vista -ma è troppo poco- una Pistoiese quantomeno generosa, ma non si può giudicare una squadra in quel frangente e con quattro punte in campo. La compagine del primo tempo, con le sue scelte iniziali, è inevitabilmente più veritiera: bisogna lavorare molto. Al di là di un tabellino che, ora, non deve allarmare; al di là di un pizzico (tanto) di sfortuna nel finale, con quel legno di Latte Lath che ancora vibra. Due centimetri e sarebbe stata dentro: forse un po' troppo, la classifica dice zero ma un credito da riscuotere non si butta via. CAPITANO SEMPRE, ANCHE NELLA CATTIVA SORTE



FLOP:

Mangano (Pro Patria): poteva costare cara la mancata trattenuta del pallone nell'azione che ha portato al gol toscano. Fortunatamente, per lui e i suoi compagni, non è stato così e questa sera sono solo sorrisi, dopo un'estate ricca di sole e di dubbi. Bene i tigrotti nelle (ampie) fasi "propositive", meno in quelle dove si deve fare i conti con la sofferenza. Ma sono situazioni che solo il lavoro settimanale può sviscerare, davvero poco si può rimproverare oggi a questa neopromossa cinica e vincente. Una neopromossa composta anche da diversi giovani, come è giusto che sia. E allora, perché storcere il naso? Tre punti verso la salvezza, per tutto il resto c'è Javorcic. VINCERE SOFFRENDO: ALTRIMENTI CHE GUSTO C'E'? 

I due gol (fotocopia) presi (Pistoiese): al di là delle scarse occasioni da rete, al di là della sfortuna per il palo sul finale, il primo lavoro che attende mister Indiani è quello relativo al pacchetto arretrato. Due gol presi, stessa diagnosi: lancio lungo con attaccante avversario che ha tempo e modo di "pulire" il pallone e freddare Crisanto da pochi passi. Già non è semplice costruire con squadre così tignose, se poi si concedono due occasioni di questa portata allora è difficile pensare ad un tabellino differente. Come detto, ci sono tutti i fattori per rimediare, compresa una "materia prima" capace di metabolizzare le proprie sbavature. Ci sono tante situazioni da rivedere, ma martedì si deve ripartire senz'altro da qui. PRIMO: NON PRENDERLE 

Bomber Gucci è felice per il goal: "E' stato importante avere stoppato bene il pallone, poi ho tirato fortissimo ed è andata bene. Avrei potuto fare doppietta ma il portiere è stato bravo nella seconda occasione che mi è capitata. Bello vincere subito di fronte al nostro pubblico".
Informato del fatto che mister Javorcic ha detto che abbiamo in rosa Federer e Nadal, riferendosi a Santana e Le Noci, il toscano non si lascia scappare l'assist e replica:"Beh, allora io cercherò di essere Djokovic"
Flavio Vergani

Mister Javorcic fa il suo esordio in sala stampa dedicando la vittoria a Gigi Salmerigo scomparso in settimana.
Poi, ecco l'analisi della gara: "ragazzi straordinari che hanno interpretato una gara quasi perfetta. Quasi per il goal preso. Mi fa piacere che avete notato il fatto che molti ragazzi si sono subito calati nella nuova categoria, in particolare i difensori che erano quasi tutti esordienti.
Il gruppo è come sempre il valore aggiunto di questa squadra che ha due come Santana e Le Noci che sono i nostri Federer e Nadal, giocatori che non giocano tutti i tornei, ma li scelgono per dare sempre il meglio".
Flavio Vergani


L'allenatore della Pistoiese è deluso per il risultato: "meritavamo il pareggio, la Pro Patria non ha fatto nulla più di noi. Abbiamo pagato gli errori e il palo allo scadere dimostra che non era giornata per noi". Avete sottovalutato la Pro Patria?:"No, assolutamente, sapevamo il valore di questa neopromossa che ha vinto un girone importante in serie D. Non abbiamo perso per questo motivo".
Flavio Vergani





MANGANO: 5,5
Un quasi rigore, un uscita incerta al limite dell'area e una respinta difettosa che ha causato il goal avversario potevano costare caro.

MORA: 6,5
Piede educato, buona corsa e tanta voglia di farsi vedere per un giovane di grandi prospettive

LOMBARDONI: 6
Fa il suo con ordine e precisione senza farsi influenzare dai nomi che aveva di fronte, rimasti tali

MOLNAR: 6,5
E' all'esordio nella categoria… ci crede qualcuno?

BATTISTINI: 6,5
Elegante come il papà, ha senso di posizione e sa trovarsi dove serve

PEDONE: 6
Vorrebbe e potrebbe spaccare il mondo quando l'istinto gli fa aggredire gli spazi ma ancora manca uno per far cento

BERTONI: 6,5
Il regista che poco si vede e molto si sente gestisce gli equilibri con grande intelligenza.

COLOMBO: 7
Ritrova il calcio che ama e regala una partita di grande spessore. Lotta come un ventenne ma ragiona come un marpione.

GALLI: 6,5
Cambia categoria ma lui non cambia. Sempre scattante, tatticamente intelligente, un lampo sulla fascia cha ha illuminato la sua prestazione da veterano

SANTANA: 7
Idem come sopra, sfida sé stesso per dimostrarsi che l'età è un dettaglio se la tecnica è quella di una volta. Vince la battaglia personale ed esce dal campo da eroe

MASTROIANNI: 8
Un voto in più per il goal che ha sbloccato la partita. Alberto in tribuna stampa lo punge un po' perché lo vorrebbe più "tigrotto", lui ascolta e risponde…

MISTER JAVORCIC: 7
Mister Indiani è noto per le sue alchimie tattiche, ma il mister biancoblu ha un parente in Croazia che è campione di scacchi. Buon sangue non mente, così lui e i suoi (cow)boy hanno dato scacco matto agli "Indiani"

Pro Patria Pistoiese, neri contro bianchi. Lo scacchista Javorcic avrebbe voluto scegliere il bianco e blù ma i pezzi non sono arrivati in tempo e si è dovuto accontentare del nero.
Non si è accorto nessuno perché il croato ha mosso lo stesso per primo, dirigendo il gioco senza esitazioni.
Nessun arrocco, se non nelle mosse finali, tanta tattica, tanta strategia, tanta intelligenza per insinuarsi tra le maglie dei bianchi che sono capitolati nella seconda parte della partita.
Scacco al Re di Mastroianni che ha spazzato via ogni dubbio ai dubbiosi con una partita di grande sostanza.
Secondo scacco al Re con Gucci che ha raddoppiato con uno splendido goal che ha fatto gridare al "matto". Poi, la Pro Patria si è arroccata dando modo ai bianchi di accorciare le distanze.
Finale da brividi con gli ospiti che sembravano gli "Indiani", ma l'unico indiano era il loro scacchista che in sala stampa è parso un po' in confusione affermando che a suo parere meritava la "patta".
Punti di vista, il nostro è un po' diverso. La partita quasi perfetta è stata dei neri che avevano nell'anima una motivazione in più, grande come il cuore di Gigi che ha esultato da lassù.
Top of the top: Santana e Colombo che hanno trovato nuove motivazioni dalla categoria professionistica che subito ha messo in mostra le loro qualità. Alfieri: un grande Mora dal piede educato, un eccellente Mastroianni che ha cantato e portato la croce. Torri inespugnabili: Molnar, Lombardoni e Battistini che hanno saputo essere più alte di quelle bianche che non erano dei nani.
Pedoni promossi a Regina tutti gli altri che hanno stupito anche gli scettici di lungo corso.
Un inizio così era da sogno e i sogni aiutano a vivere meglio.
Flavio Vergani



Pacciarotti alla destra di Patrizia Testa
E' volato in cielo all'età di 99 anni (li avrebbe compiuti il 16 Novembre)Giovanni Pacciarotti, tifoso storico della Pro Patria. Era presente alla presentazione della squadra e con orgoglio aveva fatto presente a Patrizia Testa di avere la stessa età della Pro Patria.
Non è riuscito a vedere in campo si suoi tigrotti nella prima giornata  ma li vedrà dal cielo.
Ai famigliari le più sentite condoglianze del Direttivo del Pro Patria Club.
Segreteria Pro Patria Club

Nemmeno è iniziato ed è già parzialmente bloccato! Questa serie C è davvero alla frutta. La notizia è del pomeriggio quando la società Ternana comunica che il Tar del Lazio ha ritenuto di bloccare le partite delle squadre potenzialmente coinvolte in un ripescaggio in caso di sentenza positiva del ricorso. Il tutto dopo che la Ternana e la Pro Vercelli avevano depositato il decreto monocratico per la revisione delle sentenze di secondo grado.
Per cui, non giocheranno le seguenti squadre; Pro Vercelli, Ternana, Novara, Siena e Catania fino alla sentenza definitiva .
Flavio Vergani




Fermi per squalifica Fietta e Zaro, la Pro Patria si presenterà alla prima di campionato con il solito modulo 3-5-2 che vedrà in porta Mangano, le tre torri Molnar, Battistini e Lombardoni sulla linea difensiva. A centrocampo confermato Bertoni in cabina di regia circondato dal cursore Pedone e dal frangiflutti Colombo. Esterni della mediana saranno Galli e Mora.
In attacco ecco capitan Santana e il panzer Mastroianni,

I 20 convocati :
Portieri: Mangano (12), Tornaghi (1)
Difensori: Battistini (4), Boffelli (15), Lombardoni (18), Marcone (2), Molnar (5)
Centrocampisti: Bertoni (14), Colombo (21), Disabato (8), Galli (3), Gazo (13), Ghioldi (23), Mora (20), Pedone (24)
Attaccanti: Gucci (9), Le Noci (10), Mastroianni (17), Pllumbaj (7), Santana (11)



Doppio compleanno in casa Pro Patria Club dove spengono le candeline Giannino Gallazzi e Danilo Castiglioni.
Giannino Gallazzi dice di avere 87 anni, ma non ci crede nessuno. Un tigrotto di acciaio inox che ha vinto le mille battaglie della vita indossando i colori biancoblu quali elisir di lunga vita.
Nela conferenza stampa del prepartita anche mister Javorcic ha voluto inviare gli auguri a Giannino: "Lo saluto e gli faccio i miei migliori auguri. Ditegli che lo stimo molto e spero di regalare a lui e a tutti i tifosi una bella vittoria con la Pistoiese"
.
Flavio Vergani

Nero colore dominante nella prima giornata di campionato tigrotto. Nero il lutto al braccio per la scomparsa di Gigi Salmerigo, nero il colore della maglia che indosseranno i tigrotti, nera la lista sulla quale è finito lo sponsor tecnico Givova che non è riuscito a consegnare in tempo le maglie biancoblù.
Per fortuna il campionato è iniziato quasi un mese dopo! Sveglia!
Flavio Vergani

Si riparte, era ora. Domani alle 16,30 la Pro Patria scenderà in campo nel nuovo debutto in serie C con la Pistoiese. Mister Javorcic non sta più nella pelle:

"Non vediamo l’ora di iniziare. Sono stati due mesi lunghi, intensi, che ci sono serviti per prepararci al meglio.

Ci ritroviamo in un Girone A forte e molto interessante per diversi aspetti.

Oggi i giudizi sono tutti sospesi, è altrettanto vero che ci sono almeno sette squadre che possono ambire a vincere il campionato. C’è un gap abbastanza ampio tra chi vuole andare in B e chi ha come obiettivo, come noi, la salvezza”.

Poi, un appello al pubblico per avere il giusto sostegno: 

“Siamo una squadra nuova che arriva da un campionato inferiore. Dobbiamo essere spinti dall’entusiasmo e dalla voglia di scoprire questa categoria e di dimostrare di poterci rimanere. E’ l’anno del Centenario, con lo Scudetto cucito al petto e sono sicuramente due fattori che potranno darci una spinta maggiore”.


“Dobbiamo saper essere solidi, tosti, dobbiamo difendere, attaccare, mantenere equilibrio, curare i particolari. Di partita in partita e nei diversi contesti dobbiamo essere bravi ad adattarci alle situazioni”.


“La gara con la Pistoiese dal punto di vista motivazionale si prepara da sola. Le motivazioni sono altissime per l’esordio in Serie C. Dobbiamo saper leggere le diverse sfumature del match. Incontriamo una squadra con un allenatore esperto (Indiani) che stimo molto. Le sue formazioni hanno sempre avuto un’impronta ben definita. Sono curioso di affrontarlo”.

Flavio Vergani

Sprint di abbonamenti in casa Pro Patria che raggiungono quota 400. Non basta! La serie C, questa società e il centenario dei nostri colori meritano di più.
Forza…!

 E’ il momento dello scatto decisivo! La Campagna Abbonamenti per la Stagione Sportiva 2018-2019 è ancora aperta. Ecco i nuovi orari di apertura per sottoscrivere la Supporter Card (dove verrà caricato l’abbonamento):

QUANDO

Da martedì a venerdì dalle 16 alle 18.30.

Sabato dalle 10 alle 12.

DOVE

NELLA NOSTRA CASA, in Via Cà Bianca 42, Busto Arsizio (Segreteria Settore Giovanile). 


Gli arancioni arrivano a Busto, con un modulo molto particolare 4-1-4-1, frutto di un’ alchimia tattica che Paolo Indiani, il mister della Pistoiese, sta provando per molto tempo. Una possibile formazione non sarebbe molto lontana dall’ultima usata contro la Juve Stabia.
TIT.: Crisanto; Muscat ,Dossena, Minardi, Cagnano, Terigi, Hamlili, Vitiello; Luperini, Cellini; Regoli.
RIS.: Meli, Sallustio, Luka, Dosio, Cerretelli, Tartaglione, Cauterucci, Rapati, Gambini.
Anche se Luka e Sallustio sembrano in ballottaggio per un posto da titolare, prevedendo quindi che gli arancioni facciano vedere qualcosa di nuovo allo Speroni.
Guardando le date di nascita dei giocatori, molti sono al di sotto dei 25 anni.
Quindi una Pistoiese diciamo giovanile, anche se ci sono almeno 5/6 veterani pronti a tutto per questa storica maglia.
 
Ultime apparizioni nelle varie categorie:
Serie A: 1980/1981          Serie B: 2001/2002           Serie C: 2016/2017
Breve Palmares
Vincitore serie C1: 1976/1977  Vincitore serie C2: 1992/1993
 
Simone Merlotti

PRO PATRIA - PISTOIESE: TUTTE LE INFO

Aurora Pro Patria 1919 comunica modalità di acquisto biglietti e apertura dei botteghini per assistere alla partita Aurora Pro Patria 1919 - US Pistoiese 1921

valevole per la prima giornata del campionato di Serie C 2018-2019.

La prevendita dei tagliandi aprirà ufficialmente domani mattina, venerdì 14 settembre, dalle ore 10, presso il punto vendita 

VIVATICKET Bar Savoia di Via XXII Marzo, 2, a Busto Arsizio.

 Sarà possibile acquistare i biglietti presso i botteghini dello Stadio “C. Speroni” di Busto Arsizio 

sabato mattina, 15 settembre, dalle 10 alle 12.30 e il giorno della gara, domenica 16 settembre, dalle 10 alle 12 e a partire dalle 13.30. 

La tifoseria ospite potrà acquistare i tagliandi presso i seguenti punti vendita VIVATICKET:

TABACCHERIA BACK DOOR Via Fiorentina, 615, Pistoia.



PREZZI BIGLIETTI

TRIBUNA TOP: 40 euro

TRIBUNA CENTRALE: 30 euro RIDOTTO: 25 euro

TRIBUNA LATERALE: 20 euro RIDOTTO: 15 euro

POPOLARI COPERTI: 15 euro RIDOTTO: 12 euro

POPOLARI SCOPERTI: 10 euro RIDOTTO: 8 euro

SETTORE OSPITI: 10 euro


                                                                                                        



 
Il 2 giugno scorso mi trovavo a San Giovanni Valdarno nel bel mezzo di una decina di tifosi bustesi, bramosi di veder primeggiare la nostra beneamata Pro Patria nella sfida contro la Vibonese  per l'assegnazione dello scudetto della serie D.  Gigi Salmerigo, marito di Patrizia Testa, presidente dell'Aurora Pro Patria 1919, era  da me  poco distante, accanto al Sua adorata Stefania. Stefania mi passò la formazione, Gigi mi strinse la mano sorridente, la strinse anche alla mia Anna, volutamente presente in sentore di epopea biancoblu. Nei fatti la PRO, battuta la Vibonese 2 a 1, si fregiò del titolo di Campione d'Italia di Serie D.  Patrizia Testa, appena avuta la disponibilità del Trofeo,  lo rivolse al Gigi, alla Stefania, al nostro gruppo intero. Gigi era felice , contento, commosso, noi non da meno.
Venerdì scorso sono rientrato a San Siro  dopo molto tempo, forse troppo. Volevo veder all'opera il Milan targato Gattuso contro una Roma importante, stante la classifica dell'anno prima. Riferisco che le mie scorpacciate calcistiche milanesi risalgono al periodo in cui tra i rossoneri dettavano legge Carletto Annovazzi, Hector Puricelli, Riccardo Carapellese, e, spavaldamente mettevano sotto ( 3 a 2 25-1-1948 ) anche il pluriscudettato Torino. Caro Gigi, ho saputo  che eri un rossonero di quelli tosti ed, appena possibile, mi ero ripromesso di raccontarti,    fatti, aneddoti riguardanti il Milan  dei bei tempi andati.  Te ne sei andato , repentinamente, sono fortemente dispiaciuto.
Putacaso , se ti ritrovi dalle parti di San Pietro ed incroci il mio Andrea, interista sottopelle, dagli una pacca sulle spalle  siete facce della stessa medaglia.
Giorgio Giacomelli

Esordio anticipato per la Pro Patria che scenderà in campo domenica prossima 16 Settembre alle ore 16,30 contro la Pistoiese.
Le due società si sono accordate per un'intelligente soluzione che regala ai tifosi il calcio di domenica.
Flavio Vergani


IL CALENDARIO DELLA PRO PATRIA
1^giornata (19 settembre/30 dicembre): Pro Patria-Pistoiese
2^giornata (23 settembre/20 gennaio): Olbia-Pro Patria
3^giornata (26 settembre/23 gennaio): Pro Patria-Siena
4^giornata (30 settembre/27 gennaio): Carrarese-Pro Patria
5^giornata (7 ottobre/3 febbraio):          Juventus U23-Pro Patria
6^giornata (14 ottobre/10 febbraio):     Pro Patria-Pro Vercelli
7^giornata (17 ottobre/13 febbraio):      Novara-Pro Patria
8^giornata (21 ottobre/17 febbraio):     Pro Patria-Piacenza
9^giornata (28 ottobre/24 febbraio):    Albissola-Pro Patria
10^giornata (4 novembre/2 marzo):     Pro Patria-Pontedera
11^giornata (11 novembre/9 marzo):     Pro Patria-Arzachena
12^giornata (18 novembre/16 marzo):  Pro Piacenza-Pro Patria
13^giornata (25 novembre/23 marzo): Pro Patria-Lucchese
14^giornata (2 dicembre/30 marzo):    Arezzo-Pro Patria
15^giornata (9 dicembre/6 aprile):        Pro Patria-Gozzano
16^giornata (12 dicembre/13 aprile):    Virtus Entella-Pro Patria
17^giornata (16 dicembre/19 aprile):    Pro Patria-Alessandria
18^ giornata (23 dicembre/27 aprile): Pisa-Pro Patria
19^giornata (26 dicembre/4 maggio): Pro Patria-Cuneo


ORARI
settembre/ottobre/novembre: domenica (ore 16.30/20.30)
dicembre/gennaio/febbraio: domenica (ore 14.30/ore 18.30)
marzo/aprile/maggio: sabato (ore 14.30, ore 16.30, ore 18.30, ore 20.30)
TURNI INFRASETTIMANALI E RIPOSI
 I turni infrasettimanali: mercoledì 26 settembre; mercoledì 17 ottobre; mercoledì 12 dicembre; mercoledì 26 dicembre (Boxing Day), mercoledì 23 gennaio; mercoledì 13 febbraio.
Le soste: domenica 6 gennaio e domenica 13 gennaio


La Lega Pro ha stabilito date, orari e programmazione su base trimestrale della Stagione 2018-2019.

Aurora Pro Patria 1919 giocherà il sabato e il martedì (in caso di turni infrasettimanali) nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio 2019.




Finalmente sono stati resi noti i calendari della serie C. La Pro Patria debutterà in casa mercoledì prossimo con la Pistoiese in orario da definire. Seconda giornata a Olbia, terza in casa con il Siena e quarta a Carrara.
Ben sette i turni infrasettimanali. Oltre al mercoledì di inizio torneo si giocherà  mercoledì 26 settembre, mercoledì 17 ottobre, mercoledì 12 dicembre, mercoledì 26 dicembre (il cosiddetto Boxing Day), mercoledì 23 gennaio, infine mercoledì 13 febbraio. Durante le festività natalizie ben tre turni in una settimana: al 26, infatti, si aggiungono le due domeniche del 23 e del 30 dicembre.
In pratica, mentre la Lega ( e 5 Stelle) propone la chiusura degli esercizi commerciali nei giorni festivi, la Lega di serie C va in direzione opposta promuovendo nei giorni feriali quel che prima si svolgeva  in giorni festivi.
Sembra proprio che ai signori del palazzo non bastava il calendario spezzatino a penalizzazione di chi ha esercizi commerciali aperti di sabato per cui hanno pensato di aggiungere il feriale di metà settimana che penalizza praticamente tutti i lavoratori.
Ora, se alle società interessano veramente i tifosi lo dovranno dimostrare con i fatti, ossia programmando i match in ore serali per dare modo a tutti ( abbonati in particolare) di poter assistere alla partita senza perdere ore di lavoro.
La priorità di questo aspetto dovrà essere assoluta e prevalere su qualsiasi altra considerazione di natura logistica e organizzativa. Ci aspettiamo la massima considerazione.


1° Turno:


Albissola-Olbia
Arzachena-Carrarese
Gozzano-Entella
Juventus U23-Alessandria
Lucchese-Arezzo
Pisa-Cuneo
Pontedera-Novara
Pro Patria-Pistoiese
Pro Piacenza-Robur Siena
Pro Vercelli-Piacenza

GIRONE A:
Albissola, Alessandria, Arezzo, Arzachena, Carrarese, Cuneo, Gozzano, Juventus U23, Lucchese, Novara, Olbia, Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Pro Patria, Pro Piacenza, Pro Vercelli, Robur Siena, Virtus Entella
GIRONE B:
Albinoleffe, Fano, Feralpisalò, Fermana, Giana Erminio, Gubbio, Imolese, Monza, Pordenone, Ravenna, Renate, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Teramo, Ternana, Triestina, L.R. Vicenza Virtus, Virtus Vecomp Verona, Vis Pesaro
GIRONE C:
Bisceglie, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Juve Stabia, Matera, Monopoli, Paganese, Potenza, Reggina, Rende, Rieti, Sicula Leonzio, Siracusa, Trapani, Vibonese, Virtus Francavilla, Viterbese


 

Un attimo fa è suonato il mio cellulare. Sembrava un’interurbana, ma era una chiamata in roaming internazionale.
Sullo schermo un numero non in rubrica. Chi sarà mai?
Ho risposto. Pronto…chi parla?
Sono io…ti volevo chiedere un favore: potresti pubblicare quanto ti dico? 
Va bene, rispondo...
La voce non mi è familiare, ma mi è nota, anche se non riesco a collegarla ad un volto conosciuto.
Mi dice: Scrivi per favore che ringrazio tutti quelli che oggi mi hanno salutato.
I miei giovani angeli biondi che mi hanno accompagnato e tutte le persone che mi hanno dedicato un po’ del loro tempo.
Ma in quanti eravate? Più che nell’ultima partita con il Darfo Boario!
 Ho visto tanta gente in piedi, tanti amici, tanto amore per me. Siete stati fantastici!
Ho pensato che se tutti i presenti facessero l’abbonamento…
A proposito, io non sono là più, ma ci sono i miei bravi collaboratori che vi aspettano in segreteria.
Mi avete emozionato con quel lungo applauso che mi avete regalato, vi abbraccio ad uno ad uno.
Mi scuso con quanti non sono riuscito a salutare prima. Ho dovuto partire con urgenza, non ho avuto tempo, ma vi ricordo tutti dal primo all’ultimo.
Non sono sparito, sono solo in trasferta, vi vedo da qui.
Ho visto persone piangere, mi spiace...le capisco… ma non è così che mi fate felice...
Ti ringrazio per lo spazio che vorrai dedicarmi…
Chiedo: Scusi, ma con chi sto parlando?
Lui si stupisce e risponde: Ma come...non hai visto il mio numero sullo schermo? Non lo hai in rubrica? Ah no…è vero…tu hai solo quello della Patrizia.
A proposito, ho sentito che ha parlato bene di me, ringraziala appena la vedi. Dille che è una grande donna…a volte ci si dimentica di dirlo quando si potrebbe. Poi diventa difficile farsi sentire.
Appena passi allo stadio saluta le mie due perle, io brillerò in loro…così non vi mancherò mai.
Adesso hai capito chi sono?
Rispondo: forse si, ma non sono sicuro perché sento la voce forte e chiara, non sembra di una persona che chiama da lontano.
Infatti, è proprio così, perché non sono lontano, sono qui con voi.
Mi sentirete sempre molto forte e io sentirò fin qui l’urlo dello “Speroni”.
Grazie per la chiamata Gigi…
Grazie a voi ragazzi per l’affetto e l’amore che mi avete regalato.
Vi abbraccio tutti! 








































































































































































Ciao Gigi,
...a volte è estremamente complicato trovare le parole giuste. Meglio lasciar parlare gli sguardi, i gesti, le lacrime. 

La Pro Patria eri anche tu, caro Gigi.

Nel colore BIANCO della tua amata maglia scorgiamo la tua limpidezza, la tua trasparenza, la tua ironia. In quello BLU, acceso, rivediamo la tua passione per la Pro, il tuo essere stato marito del nostro grande presidente, padre di due figlie meravigliose come Francesca e Stefania, amico fidato della tua "Stella", tifoso, volontario, UOMO. 

E' successo tutto troppo in fretta, già, ma basta passeggiare vicino allo stadio o per Busto Arsizio per capire che, anche chi ti ha incontrato una sola volta, ha assorbito la tua genuinità, il tuo sorriso, la tua generosità. 

Dal Direttore Sandro Turotti, passando per il Settore Giovanile, l'attività di base e tutti i collaboratori abbracciamo forte tutti i tuoi cari e, semplicemente, ti vogliamo dire...GRAZIE.

Ciao Gigi.