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Pronta per colorare gli spalti biancoblù con i colori dello scudetto. La sciarpa del Pro Patria Club con il tricolore che la Pro Patria avrà sulle maglie è pronta.
Trattasi di una edizione esclusiva a tiratura limitata, per cui correte ad acquistarla al modico prezzo di 10 euro venendo nella nostra sede di via Pozzi nelle serate di martedì e venerdì. In più, avrete la tessera del Pro Patria Club.
Segreteria Pro Patria Club

Sembra persino strano che si parli di partite forse alterate(Parma), di fallimenti annunciati(Bari, Cesena, Reggiana) o di situazioni finanziarie preoccupanti(Mestre, Entella) senza parlare di Pro Patria.

E’ persino strano constatare che per il secondo anno consecutivo la Pro Patria parte per il ritiro con la rosa pressochè fatta.

Nessuna nostalgia per il calcio scommesse, per le esportazioni di rami d’azienda verso Reggio Emilia ( il tempo è sempre galantuomo) e per il calciomercato last minute che portava a Busto giocatori con lo zainetto pieno dei soldi di papà, ma si fa quasi fatica a credere alla normalità dopo aver vissuto l’eccezionalità per troppi anni.
E’ stato persino difficile esultare e godere del “Biplete”, perché a Busto ci si era abituati a perdere piuttosto che vincere, soffrire piuttosto che esultare. Ci eravamo abituati a perdere i play off e i play out.

Trovarsi vincitori senza neppure giocarli i play off e con uno scudetto vinto nella “pole” è talmente “tanta roba” che il metabolismo del tifoso bustocco non ha saputo nemmeno considerare, valorizzare, considerare l'evento. O, perlomeno, ha trovato difficoltà nell'esternarlo.

Che dire dei silenzi seguiti all’iscrizione al campionato? Qualcuno ha forse nostalgie della “signorina fidejussione”? Dei punti di penalizzazione puntualmente arrivati per ritardi strategici di pagamento? Di appelli ai bustocchi? No, nessuno, ma questo “trovarsi iscritti” con fidejussione versata e senza rischi di essere nella lista dei sotto processo per “documentazione mancante” è una piacevole novità che la realtà fa apparire come scontata ma che il nostro essere profondo sembra non considerare.

Quindi? Ringraziare Patrizia Testa per l’ennesima volta? Si, certo, ma non è questo il punto. Meglio godersi questa ritrovata serenità gustandosi il momento e facendo qualcosa per i nostri ragazzi, per il nostro allenatore e per  la nostra presidentessa.


Cosa? Niente di particolare. Ognuno come gli va. Un segno di vicinanza per dire grazie. Una maglietta acquistata, una critica in meno, un po’ di pazienza in più, un grido più forte dagli spalti, una carezza ai giocatori più giovani, un’incitamento in più verso chi è in difficoltà, un abbonamento alla Pro Patria, un biglietto regalato ad un amico.


Tanti modi per dire grazie a chi ha regalato la normalità e ridato colore al biancoblù a strisce.

Cento modi per dire "grazie, uno per anno di vita della Pro Patria. Un modo per far sventolare sempre più in alto i nostri colori.

Forza Pro Patria!


Flavio Vergani























Mors tua vita mea, recita così il detto che contraddistingue la legge del più forte. Quando uno muore c’è sempre chi ne trae vantaggio. Legge anche applicata nella giungla dove il più grande mangia il più piccolo. Potrebbe essere il caso cinico e spietato che si andrà ad aprire nel caso in cui il Bari o il Cesena finiranno in serie D. I giocatori pronti allo svincolo in caso di fallimento saranno pezzi pregiati per il mercato dei senza contratto. Ovviamente molti di loro non arriveranno mai in C, per via del loro blasone e per via del costo dell’ingaggio, ma ci sono almeno 20 ragazzi utili alla causa di potenziamento di molti team di C. Anche la Pro potrebbe tranne vantaggio?. Il “diavolo” Turotti, come si è definito in sala stampa potrebbe tentare qualche giovane promessa o qualche famoso elemento, e portarlo a Busto. Chi potrebbe interessare? Capitolo portiere direi chiuso per gli altri tre reparti ci sono nomi appetibili. Per sapere chi sarà sul mercato basterà aspettare la giornata di oggi. Tra poche ore, oltre ai nomi già conosciuti, Trasfermark e la lega di serie B comunicheranno i “player” senza più fissa dimora. In un’epoca dove ad esempio il Bari festeggia i suoi 110 anni in questa maniera, sorridiamo e ringraziamo la nostra dirigenza per i nostri 100 che sembrano molto più rosei e fortunati.
Per quanto mi riguarda ho come amici e due ex giocatori del Bari. Uno è anche un ex Pro Patria. Angelo Carbone, (conosciuto nell’era Vender) e l’altro è il grande Pietro Maiellaro, (in lista per la panchina della Pro 6/7 anni fa), che in queste ore credo siano molto amareggiati per la fine del loro vecchio club. Angelo che grazie al Bari è partito per la volta del Milan, vincendo tutto quello che poteva vincere e Pietro che è ancora oggi è considerato il vero Maradona Pugliese, penso siano pienamente addolorati per ciò che è avvenuto in terre di Daunia. Conserverò le loro maglie bianco rosse con amore perché anche se a Busto del Bari magari non c’è ne frega nulla, a me sapere che un club glorioso “toglie il disturbo” mette davvero il magone. Che la crisi del calcio sia cosa assodata è ormai evidente…solo pochi anni fa anche noi “tigrotti” eravamo ad un passo dal fallimento. Buona fortuna dunque a Cesena e Bari, che tornino subito nel calcio che meritano!
 
E noi?....Teniamoci stretto perciò questa Pro…che è sana e forte….e oggi queste, sono due qualità che poco si vedono nel calcio!
 
Simone Merlotti



Pozioni magiche per vincere non esistono, qui si deve trionfare con le proprie forze. È quello che emerge dalle tre interviste rilasciate oggi allo Speroni dalla triade Turotti, Testa e Javorcic.

Il primo ribadisce che senza lavoro, programmazione e soprattutto tranquillità non si va avanti. Dal suo primo anno qui sono rimasti alcuni giocatori, segno che il buon DS ci aveva visto lungo. La piazza e l’ambiente deve stare vicino a questa squadra che partirà per un solo obbiettivo: Salvarsi e provare a togliersi delle soddisfazioni. Rimarrà deluso chi in questi giorni parlava di campionato da protagonista, ma prima di volare bisogna correre e prima ancora camminare. Questa Pro sta camminando ma già spedita verso un campionato durissimo, e solo il tempo dirà se si potrà volare più in alto. Certamente ciò che si evince che la programmazione “Turottiana” è stata intesa tanto che di vacanze vere e proprie non credo ve ne siano state. Il DS ha sempre lavorato per dare alla piazza e al mister almeno l’ottanta per cento del team già confermato. Mercato sempre poi attivo, che oggi ci dona il terzo portiere Tornaghi, ma c’è aria già di almeno tre elementi. Una punta di spessore, un difensore e un centrale magari “regista”. Patrizia Testa, dice che avrebbe tenuto tutti i vecchi componenti delle scorsa stagione, per il loro senso di abnegazione e per la loro bravura, ma la serie C purtroppo per alcuni di loro non è arrivata. 100 anni che vanno onorati e gestiti bene soprattutto dai suoi due “angeli custodi” (Turotti e Javorcic) di cui il nostro Patron ha piena fiducia. In questi mesi di intensa crisi del calcio Italiano, dove cadono o falliscono compagini storiche,  vedere una donna che ha mantenuto le promesse e ha gestito al meglio questa squadra è davvero stupefacente. Nel cuore di questa donna c’è solo il desiderio di vedere la Pro, farsi onore, e crediamo che con la sua forza e il suo coraggio la cosa sia pienamente plausibile. Per ciò che Patrizia Testa ha fatto fino ad oggi in questi mesi di giugno/luglio,merita già la salvezza e anche molto di più. Insomma il suo campionato di serie C lo ha già vinto, tenendo fede alle promesse di mantenere ad alti livelli la nostra squadra.

Javorcic sottolinea l’importanza di avere subito molti giocatori, così da capire cosa manca e come sistemare le possibili lacune. Modulo 3-4-3 che non dovrebbe variare, con diverse pedine già pronte in campo a scalpitare per un posto da titolare. Le sue ferie?, sempre al telefono o spesso a Busto per seguire gli sviluppi del mercato. Il suo dice “Non è un mestiere, ma una fede e una passione”. Quella passione che sarà la “benzina” da inserire in questo motore che oggi inizia finalmente a girare.

I nuovi acquisti:

Pllumbaj, Sanè e Fietta, da me intervistati sono tutti pronti a combattere per una maglia che sul petto avrà un logo che commemora i suoi primi 100 anni. Tutti e tre felici di far parte di un progetto glorioso come è gloriosa la Pro Patria. Un particolare su Sanè, arrivato in taxi con la valigia, sembrava spaesato, ma in realtà in campo si è svegliato in maniera incredibile. Uno dei più veloci e pronti per l’inizio della stagione. Su di lui almeno 10 club pronti ad accaparrarselo , “Mi volevano in molti”, ma ho deciso di venire qui perché qui il mio procuratore dice che si fa sul serio!”.

Fietta “girovago centrocampista” non vedeva l’ora di indossare questa maglia e di giocare con un “mostro sacro” come Santana. Su le noci?...”Un amico!... lo ritrovo volentieri!”

Pllumbaj è già un idolo sui social. I suoi allenamenti alla Rocky, ripresi dai suoi amici su FB stanno diventando virali. Fasci di muscoli e potenza che saranno di certo importanti là davanti dove ti devi fare largo e “picchiare duro” per segnare. Anche lui dice “Felicissimo di essere qui..Busto è una piazza importante!...ed è un sogno essere anche in serie C”

 

Come già detto da me detto lo scorso ritiro, di serie D, anche questa, sembra una stagione difficile ma le prerogative per fare bene ci sono tutte, soprattutto perché non si lascia nulla al caso. Oggi sono stato contento di assistere alla nascita di questa Pro Patria che finalmente torna nei professionisti, in un campionato che guardando bene gli va pure stretto, ma come detto sopra, adesso bisogna salvarci e creare un ciclo che duri…….per la gloria ci sarà il tempo.

Grazie a Nicolò Ramella e Patrizia Testa che mi hanno dato la possibilità di assistere.

Ps.

Abbonamenti e tessera del tifoso saranno argomenti gestiti a breve, ancora la federazione non ha deciso nulla e la società sta capendo in che modo proporre soluzioni per tutte le tasche.

 

Simone Merlotti

Niente di ufficiale, ma l'amico dell'amico, o meglio, l'amico di Simone, si sbilancia sui rumors raccolti nell'ambiente e prevede la composizione di due gironi della serie C-
Eccoli, prendeteli come un gioco, anche se secondo la nostra fonte non saranno per niente diversi!
Vedremo.


GIRONE A: Albinoleffe, Albissola, Alessandria, Cuneo, Feralpi Salò, Giana Erminia, Gozzano, Monza, Novara, Pro Patria, Pordenone, Pro Vercelli, Renate, Sud Tirol, Triestina, Vicenza, Virtus Entella, Virtus Verona. Ripescate: Juventus B, Como.



GIRONE B: Arezzo, Arzachena, Carrarese, Fano, Fermana, Gubbio, Olbia, Pro Piacenza, Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Ravenna, Reggiana, Rimini, Sambenedettese, Ternana, Vis Pesaro. Ripescate: Milan B, Prato.




E' iniziato il tesseramento al Pro Patria Club che quest'anno prevede un regalo super utile: l'accappatoio brandizzato con il logo del nostro sodalizio.
Si è usciti dalla logica del gadget di basso valore per offrire ai tifosi qualcosa di davvero qualitativo, grazie all'impegno del nostro "buyer" Giulio Stagni che ha negoziato al meglio l'acquisto dell'accappatoio.
Il costo del tesseramento è fissato in 30 euro e darà diritto anche ad un importante sconto sul costo del pullman per le trasferte, oltre che ad iniziative che verranno proposte durante l'anno.
Vi aspettiamo in sede per ritirare la vostra tessera-
Giordano Macchi
(Segreteria Pro Patria Club)

Domani alle ore 10 inizierà la stagione 2018/2019 della Pro Patria. Visite mediche, test atletici prima della partenza per il ritiro di Sondalo previsto per martedì.
Questi i convocati che si troveranno allo "Speroni" agli ordini di mister Javorcic:


PORTIERI



- MATTEO ANGELINA (2001)



- GIULIO MANGANO (1999)





DIFENSORI



- MATTEO BATTISTINI (1994)



- ANDREA BOFFELLI (1997)



- LEONARDO GALLI (1997)



- MANUEL LOMBARDONI (1998)



- ALESSIO MARCONE (1998)



- IVO MOLNAR (1994)



- CHRISTIAN MORA (1997)



- ANSOUMANA SANE’ (1996)



- GIOVANNI ZARO (1994)





CENTROCAMPISTI



- LUCA BERTONI (1992)



- RICCARDO COLOMBO (1982)



- DONATO DI SABATO (1990)



- GIOVANNI FIETTA (1984)



- FRANCESCO GAZO (1992)



- FILIPPO GHIOLDI (1999)



- ALEX PEDONE (1994)





ATTACCANTI



- NICCOLO’ GUCCI (1990)



- GIUSEPPE LE NOCI (1982)



- MARIO SANTANA (1981)



- ERSID PLLUMBAJ (1989)





AGGREGATI “BERRETTI"



- STEFANO MOLINARI - DIFENSORE - (2000)



- STEFANO BANFI - ATTACCANTE - (2000)


Foto Manuel Favia
Prove di celebrità per mister Javorcic che prende confidenza con i media che contano con una presenza in prime time a Sky sport.Il nostro mister bello come il sole con quell'elegante giacca smart casual di colore sinergico con i nostri colori sociali, ha parlato della sua Croazia al grande pubblico di Sky. Come sempre ha dimostrato la sua abilità comunicativa, il suo garbo espositivo e la sua competenza. Promosso anche stavolta.
Flavio Vergani

Quanto tempo è passato da quando il Pro Patria Club portò la Pro Patria alle scuole Bertacchi con l'obiettivo di far conoscere i tigrotti ai più giovani. C'erano Cusatis, Cozzolino, Serafini e tanti altri e, seduto tra i banchi, c'era Danielino che si innamorò di Cozzolino.Ma non solo. Si innamorò della Pro Patria. Il tempo è passato, Danielino è diventato Daniele e quel bambino è ora un ragazzo nel pieno della maturità. In tutti i sensi, visto che ha brillantemente superato l'esame portandosi a casa l'ambito diploma.
Insomma, ha vinto il "Triplete": campionato, scudetto e promozione personale.
Ora, Daniele è un tifoso doc della Pro Patria e averlo avuto ospite ieri nella nostra sede è stato un onore. Ce ne fossero tanti come lui, con il suo ottimismo ( provate a chiedergli quanto finirà qualunque partita), con la sua passione e con quel sorriso che conquista.
Complimenti Daniele!
Nella foto Danielino è con il papà Renzo(a sinistra in piedi), Gianni Rigon, Giulio Stagni, Danilo Castiglioni e Giordano Macchi

Patrizia Testa, ospite al Pro Patria Club nella serata di ieri, ha condiviso qualche informazione "tecnica".
A riguardo della numerazione della maglia si rimarrà sul tradizionale. Visto che il regolamento lascia liberi di scegliere la sequenza dei numeri sulle maglie, ma impone la consecutività della serie, si è deciso di non concedere nulla alla creatività che spesso genera confusione. Per cui, maglie dall'uno al ventidue con l'uno e il dodici per i portieri.
A riguardo dei colori, oltre al biancoblù tradizionale per la prima maglia, si è scelto il grigio con eleganti sfumature per la seconda maglia e il verde per la terza.
A riguardo della tessera del tifoso, ora chiamata member card, si apprende che chi avesse una vecchia tessera non scaduta la potrà utilizzare per caricare l'abbonamento. Chi invece dovesse rifarla lo potrà fare in sede della Pro Patria, ma non subito in quanto ancora non è arrivata la macchina in grado di produrre la tessera.
Flavio Vergani

Sono disponibili le maglie con il logo dei 100 anni e dello scudetto proposte dalla società per celebrare questi due grandi traguardi. Nella sede del Pro Patria Club è possibile acquistarle al prezzo di 15 euro, scegliendo tra le misure M-L-XL in grigio. 

La Pro Patria ha ufficializzato l'ingaggio di Matteo Angelina, giovane portiere (classe 2001)dal Novara. Matteo arriva in prestito con diritto di riscatto. Sarà il portiere della Berretti e terzo portiere della prima squadra.
Benvenuto Matteo!


Ansoumanà Sanè è il nuovo terzino della Pro Patria. Ufficializzato ieri in serata dal sito ufficiale dei bianco-blu. Senegalese del 1996, nasce nella piccola cittadina di Thiés a pochi chilometri da Dakar, dove inizia ad amare il calcio fin da piccolo. Trasferitosi in Italia viene notato dal Chievo che lo inserisce nelle proprie giovanili. In questi anni la squadra veronese, lo manda in prestito per farsi “le ossa” prima a Piacenza, poi nella cittadina di Pontedera. Dopo una sola stagione decide di ritornare ancora a Piacenza per poi passare la scorsa estate alla Viterbese. Ogni anno per lui parecchie presenze, segno di continuità e di forte appartenenza alla squadra. (dicono che sia molto aggregante e spiritoso). Ll’unica pecca forse è che, nonostante le progressioni e qualche sortita offensiva non ha ancora trovato ala via del gol tra i professionisti. Che si sblocchi a Busto?. Ovviamente visto il suo ruolo non è importante questa ultima considerazione, ma anzi la cosa più importante che dalle sue parti “non si passi”!

 

Nella tabella sotto, il numero si riferisce alle presenze:

 

2017-2018
 
 
VITERBESE CALCIO
C
19
2016-2017
 
 
PRO PIACENZA
C
23
 
2015-2016  
 
 
PONTEDERA
C
23
 
2014-2015
 
 
PRO PIACENZA
C
25
 
2013-2014
 
 
A.C. CHIEVO VERONA
G
19
 

 

 

Simone Merlotti.


Patrizia Testa tira fuori i danè e Turotti  porta a casa Sanè!
Il terzino sinistro, senegalese ,classe 1996, vanta quasi 100 partite in serie C in Viterbese, Pro Piacenza e Pontedera. Sanè è di proprietà del Chievo, giunge a Busto a titolo temporaneo.
Con il “leone del Senegal” la difesa è praticamente a posto, nello scacchiere biancoblù mancano un portiere, un attaccante e un centrocampista che arriveranno nei prossimi giorni. Intanto, si registra un gradito ritorno: Andrea Vecchio, indimenticato tigrotto che allenerà l' under 17.
Flavio  Vergani



Ivo Molnar e Ivan Javorcic potrebbero centrare il loro personalissimo “triplete”nel 2018.
Infatti, dopo la vittoria del campionato e dello scudetto della serie D, i due, nati rispettivamente a Rijeka e a Split in Croazia, potrebbero laurearsi campioni del mondo domenica prossima, quando dalle ore 17, la Croazia contenderà alla Francia il titolo iridato.
Sarebbe un anno indimenticabile per i due croati biancoblù.
In bocca al lupo!
Flavio Vergani


Nato nel 1989 a Bajze Shroder, a pochi passi dal bellissimo national park di Skardasko Jezero, molto lontano dalla capitale Tirana, Ersid Pllumbaj decide di venire nel nostro paese in cerca di fortune calcistiche. Lo notano a Momo, Cerano e BorgoPal, iniziando una serie di ottime stagioni con gol a raffica. Un lungo passaggio a Gattinara laddove lascia il segno andando a segno parecchie volte e poi l’esplosione con l’Omegna, dove con 5 gol in 45 minuti in un match contro l’Atletico Torinese diventa il beniamino del pubblico. Potrebbe tornare in patria e giocare a ben più alti livelli, ma tiene duro e continua sulla sua strada. Salva l’Omegna con match incredibili, facendosi apprezzare ancora di più nelle zone del novarese. Passa all’Ivrea e poi nel 2015 lo vuole Maurizio Ganz, all’Ascona in Svizzera. La voglia di tornare in Italia è troppo forte e decide di firmare per la Bustese, nonostante la splendida annata nel Canton Ticino. In coppa Italia di 2 anni fa rifila alla Pro due gol fantastici uno dei quali da fuori aria di rara bellezza. Io e l’amico Pedotti che siamo sportivi applaudiamo cavallerescamente quel gesto e rimaniamo subito incantati dalle altre sue giocate. I suoi gol e la sua tenacità saranno la linfa vitale per il salvataggio della Bustese. Si mormora già di un passaggio alla Pro per la stagione successiva, ma è più lesto di tutti il V.Bergamo che lo acquista a parametro zero. Il suo esordio? Da urlo!.. tripletta contro il Trento e poi altri gol a raffica. Solo un piccolo infortunio lo ferma a 17 centri, altrimenti la scorsa stagione avrebbe fatto di sicuro meglio.
Nonostante su di lui si siano detto cose “particolari” in queste ore, frutto di piccole incomprensioni, tutti noi tigrotti diamo il benvenuto al Leone dell’Albania.
Forza Ersid portaci lontano!
Simone Merlotti
 
(in rosso le ultime due stagioni)
 
                                               Anno                    squadra                              serie      presenza gol
 
 
2017-2018
VIRTUS BERGAMO
D
26
17
 
2016-2017
BUSTESE
D
31
17
 
 
 
 
 
 
 
2015-2016
FC ASCONA (SVIZZERA)
D
19
16
 
2014-2015
IVREA CALCIO
Ecc
31
15
 
2013-2014
A.S OMEGNA
Ecc
17
9
 
2013-2014
F.C GATTINARA
Ecc
16
8
 
2012-2013
F.C GATTINARA
Ecc
29
18
 
2011-2012
F.C GATTINARA
Pro
29
18
 
2010-2011
F.C GATTINARA
Pro
26 
 17
 
2009-2010
F.C BORGOPAL
Ecc
24
14
 
2008-2009
CERANO CALCIO
Pro
25
16
 
2007-2008
A.C MOMO
Pro
27
15
 
 
 


Sandro Turotti, direttore sportivo della Pro Patria, è scatenato sul mercato per consegnare a mister Javorcic una squadra completa fin dall’inizio del ritiro di Sondalo.
Così, nella giornata di ieri, è arrivata la conferma dell’acquisto del gioiellino Lombardoni, giovane difensore centrale di scuola Inter, sul quale si erano posati gli occhi degli osservatori di mezza serie C.
Non contento il dirigente biellese ha piazzato il colpo Ersid Pllumbay, albanese di Baize Shkoder, classe 1989, un bomber di razza nella massima serie dilettantistiche, desideroso di confrontarsi nella categoria professionistica.
Il bomber, con trascorsi nel Momo, Borgopal, Gattinara, Omegna, Cerano, Ascona(Svizzera), Ivrea, Bustese e Virtus Bergamo, ha realizzato 181 goals in 301 partite, con otto ammonizioni ricevute e zero espulsioni.
Ama due cose: segnare e rilassarsi a Mykonos, isola che raggiunge spesso nei periodi di vacanza(foto).
Benvenuti ai nuovi tigrotti.
 
Flavio Vergani


 

Capita di sbagliare nella vita ed io leggendo un articolo on-line mi sono fatto trarre in inganno dalle dichiarazioni del nostro nuovo acquisto Ersid Pllumbaj. Non era amore o interesse per il Novara , ma “ringrazio per l’interesse del Novara”, talaltro sua città di appartenenza. Non ha mai esternato il sogno di giocare lì ma il sogno di divenire professionista. Mi spiace per l’errore, ma su questa questione non sono caduto solo io ma molti altri della carta stampata. Non mi è mai capitato ma chiedo scusa. Errare è umano e ammetterlo è ancora più giusto quando si commettono certi sbagli. Se poi devo dirla tutta il mio amore sportivo per Pllumbaj lo porto con me da anni. Su questo può aiutarmi il mio amico Andrea “Statistiche”, il quale tre anni fa, già sapeva quanto Ersid mi piacesse come bomber. “Vedrai Andrea che questo giocatore arriverà alla Pro! È bravo sono sicuro!”..se vedete i post di due anni fa lo mettevo tra i migliori del nostro girone e anche come ottimo acquisto. Qui invece non mi sono sbagliato. Vero Andrea?
Ps. Errore mio anche su Jidayi. Non è il nostro Christian, ma William.
Questo articolo è nato scarognato.
Ancora grazie per le segnalazioni.

Simone Merlotti.


Chiacchierando con Patrizia Testa alla festa della Pro trapela una indiscrezione non da poco su Ersid Pllumbaj. Dalle poco consone dichiarazioni dell’albanese sul fatto che non disdegnerebbe un passaggio al Novara, la presidentessa pone una giusta considerazione. Il valore non si discute, ma dire di volere andare in una rivale non gli è andato molto giù. Un po’ come se un campione di serie A, cercato dal Milan e in contatto con i rossoneri, esterna il suo amore per l’Inter. Patrizia su questo è giustamente stranita. Se Ersid arriverà alla Pro dovrà da subito farsi perdonare insomma dalla Testa e dai suoi tifosi, magari segnando proprio contro il Novara! La punta comunque da quanto emerso dalle parole del patron, sarà una e sola e soprattutto esperta e quindi costosa, perché molto del capitale per il mercato andrà per questo importante tassello della squadra. Anche qui Pllumbaj potrebbe dunque non essere in nome dell’identikit dell’attaccante tigrotto giusto per noi.  Anche il portiere sarà un over, ma anche qui della sua titolarità non c’è niente di sicuro. Per la scelta fatta su Mangano (acquisto e non prestito), sarebbe proprio Giulio, il possibile titolare, anche qui però il campo e gli allenamenti saranno fondamentali sulla scelta di chi si dovrà mettere fra i pali. Altre indiscrezioni, i colori delle maglie, oltre alla classica divisa a righe si dovrebbe optare per la terza maglia grigia. Una novità particolare che si sposa bene con le divise con il logo 100 viste alla festa della birra, anche loro della stessa tinta. Un colore che riporta all’Alessandria ma che credo sia comunque molto particolare e bella da vedersi indossata, visto che la nera era poco gradita sugli spalti l’anno scorso. La divisa grigia poi potrebbe divenire anche una super una chicca da collezione.
Intanto diciamo che tra gli ex tigrotti Jidayi (3 anni fa a Busto) passa al Ravenna.
Importante invece, sono i due colpi della Carrarese che acquista Sarr e Maccarone, due che non hanno bisogno di presentazioni.
Simone Merlotti
 


Capitano dell’Inter Primavera, convocato da Spalletti in più occasioni nei match di Coppa Italia, con un passato alla Virtus Bergamo, ventenne sul quale si sono posati gli occhi di molti osservatori. Era destinato all’Andria, ma l’instabilità economica di questa squadra ha rimesso in gioco il destino di Manuel Lombardoni, centrale di difesa di grandissime prospettive.
Su di lui è piombato come un falco Turotti, direttore sportivo della Pro Patria che ha strappato un sì all’Inter. Oggi ci sarà l’incontro con il ragazzo per spiegargli il progetto e se dovesse convincersi della bontà dello stesso la Pro Patria avrebbe tra i suoi un giovane di grandissimo valore.
Flavio Vergani