Header

Facciamo seguito alle domande di qualche tifoso per chiarire i dubbi emersi dopo il lancio della nuova campagna abbonamenti della Pro Patria.
Esercizio reso possibile anche dalla collaborazione di Nicolò Ramella, addetto stampa della società,  che in mattinata ha chiarito alcuni aspetti non subito colti dalla tifoseria dopo la lettura del comunicato sul tema abbonamenti.
Di seguito la risposta alle domande  pervenute e una sintesi di chi ci guadagna e chi ci "perde" rispetto ai prezzi dello scorso anno.

PER CHI C'E' UN AUMENTO

PER TUTTI:
Partiamo dal fatto che rispetto allo scorso anno l'abbonamento copre tutte le gare interne della Pro Patria tranne due, l'anno scorso era esclusa dall'abbonamento una sola partita. In realtà il destino volle che gli abbonati pagarono anche la gara con il Pro Piacenza senza che la stessa fosse disputata, ma questo non è pertinente con il confronto in essere in quanto non era condizione contrattuale.

PER I VECCHI ABBONATI:
Prendendo per comodità come riferimento l'abbonamento ai distinti coperti lo scorso anno si pagava 130 euro più 15 euro di fidelity card per un totale di 145 euro. Quest'anno si pagherà 150 euro senza fidelity card in quanto quella emessa lo scorso anno scadrà fra 2 anni. Per cui l'aumento rispetto allo scorso anno vale 5 euro a livello matematico, ma in concreto vale 20 euro per il pagamento della fidelity card, seppur non emessa. A questo va sommato il costo della gara di campionato in più. fuori abbonamento (15 euro). Totale aumento: 35 euro.

PER I NUOVI ABBONATI:
I nuovi abbonati avranno compreso nel prezzo di 150 euro sia l'abbonamento, sia la fidelity card. Per cui, rispetto ad un abbonato dello scorso anno pagherà 5 euro in più per un extra costo della fidelity card che da 15 euro dello scorso anno passa a 20 euro.
Rispetto allo scorso anno l'abbonamento copre una partita in meno per cui l'aumento stimato è di 20 euro ( 5+15).

DONNE: 
Lo scorso anno pagavano l'abbonamento ridotto come gli over 65, ossia 100 euro più il costo della fidelity card, quest' anno viene istituita solo per loro una tariffa speciale identica allo scorso anno, ossia 100 euro. Per cui, nel caso una donna avesse già la fidelity card pagherà come lo scorso anno più 12 euro per la gara in meno compresa nell'abbonamento. Totale  aumento 32 euro ( 20 euro per fidelity card non emessa più 12 euro costo partita in meno compresa nell'abbonamento).

OVER 65:
Lo scorso anno pagavano 100 euro più 15 euro per supporter card, quest'anno pagheranno 120 euro senza supporter card, oltre ad una partita in più fuori abbonamento: totale 20+12= 32 euro.

CHI CI GUADAGNA: TUTTI +  I RAGAZZI UNDER 20
Stadio Carlo Speroni rimesso a nuovo grazie all'Amministrazione Comunale con luci potenziate e seggiolini individuali trasformano il gradone dei distinti centrali in una vera e propria tribuna numerata per cui l'aumento per chi lo subirà rimane quantitativo sulla carta ma di fatto dovrebbe scontare a livello qualitativo il maggior comfort offerto dalla location.

RAGAZZI UNDER 20
Un applauso alla società per questa scelta da tempo invocata da tutta la tifoseria. Abbonamento under 20 ( per i nati dal 1999 al 2000)a soli 25 euro nei settori tribuna laterale, curva e distinti coperti.
Il modo migliore per coinvolgere i ragazzi più giovani e appassionarli alla Pro Patria per fidelizzarli. Scelta persino troppo risparmiosa con quel 25 euro che è il prezzo di una pizza, una birra e un dolce in pizzeria. Bravi!

CHI PAREGGIA:

PREZZI BIGLIETTI SINGOLA PARTITA
Rimangono invariati rispetto alla stagione precedente con conseguente beneficio per la categoria dei paganti occasionali che rimangono esentati da qualsiasi aumento.

IN SINTESI:

L'investimento sui ragazzi fatto dalla società appare molto oneroso e va apprezzato, oltre ad essere del tutto condivisibile in quanto proiettato al presente e al futuro prossimo.
Il "balance"viene raggiunto con extra costi per altre categorie tra cui i vecchi abbonamenti. Molti dei quali è probabile che non faranno una piega nel riconoscere alla società questo piccolo contributo in più quale riconoscenza per quanto sta offrendo loro in questi anni. Altri è probabile che non siano soddisfatti per non vedere premiata la propria fedeltà alla squadra.
Per loro ci sarà la consolazione di essere scontenti ma comodamente seduti su poltroncine confortevoli che permetteranno dopo anni di leggere il Tigrottino ed eventuali altri giornali distribuiti allo stadio, invece di trasformarli in improvvisati cuscini.
Comunque, senza considerare gli aspetti qualitativi della struttura gli aumenti rispetto all'anno precedente sono del tutto reali e confermati dalla matematica.
Ora, per dirla fino in fondo come sempre avviene qui, gli aumenti sono del tutto comprensibili visto lo sforzo economico richiesto alla società per mantenere la squadra in serie C e crediamo che la maggior parte dei tifosi comprenderà questa scelta, ma forse si poteva essere più chiari nella comunicazione degli stessi per evitare più di una malinteso dopo la lettura di quanto riportato sul sito ufficiale del club: Chiarissimo fin da subito il messaggio del Club . Vogliamo aumentare il flusso di gente allo Stadio  – spiega il Responsabile Marketing Luca Mottin – . Per farlo, i prezzi saranno pressoché invariati, includendo nel costo dell’abbonamento anche quello della Supporter Card (ex tessera del tifoso)".
Flavio Vergani



PREZZI 2019/2020
PREZZI 2018/2019





Bella Pro Patria che nell'amichevole di Bormio contro il Torino cede di misura per tre a due, dopo essere andata persino in vantaggio.
Parker e Mastroianni firmano le reti dei tigrotti in versione matador e solo il gallo salva il toro.
Infatti, è la doppietta di Belotti che si somma al goal di Ansaldi permettendo al Torino di salvare la pelle.
Che dire? Amichevole fin che volete ma risultati del genere fanno sempre piacere e danno fiducia.
Bene  l'esordio con goal del giovane Parker, quando una punta trova subito il goal e fa il pieno di fiducia poi è probabile che ci si diverta tutti al "Luna Parker".
Flavio Vergani

Torino-Pro Patria: 3-2
Reti: 18′pt Belotti (T), 44’pt Parker (P), 5′st Mastroianni (P), 9′st Ansaldi (T), 13′st Belotti (T). 
TORINO FC (3-4-3): Sirigu (27′ s.t. Rosati); Izzo, Nkoulou, Bremer (27′ s.t. Djidji); De Silvestri, Baselli, Meite, Ansaldi; Iago Falque (27′ s.t. Lukic), Belotti, Berenguer (15′ s.t. Zaza). A disposizione: Gemello, Singo, Millico, Segre, Lucca, Kone, Enrici, Candellone, Garetto, Rauti, Fiordaliso. All. Mazzarri.
PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Tornaghi (1′ s.t. Mangano); Battistini (1′ s.t. Molinari), Lombardoni (1′ s.t. Molnar), Marcone (1′ s.t. Boffelli); Spizzichino (1′ s.t. Cottarelli), Ghioldi (15′ s.t. Spizzichino), Fietta (1′ s.t. Palesi), Pedone (1′ s.t. Brignoli (35′ s.t. Ferri)), Galli (1′ s.t. Colombo); Parker (1′ s.t. Le Noci), Defendi (1′ s.t. Mastroianni). A disposizione: Angelina. All. Javorcic
ARBITRO: Daniele Dell’Oro di Sondrio (Fabio Cattaneo della Sezione di Monza e Samuele Paredi della Sezione di Como).



I calendari con le giornate delle serie C, saranno diramati giovedì 25 luglio alle ore 18.30.Il Salone d’Onore del Coni nella capitale sarà il teatro di questo evento. Salvo intoppi particolari il nostro campionato comincerà la domenica 25 agosto 2019 e terminerà il 26 aprile 2020. In mezzo (si dice) si avranno almeno 3/4 turni infrasettimanali. Da capire poi lo spezzettamento delle gare nel periodo Natalizio e Pasquale come saranno gestite.
Come al solito l’ultima gara salvo verdetti già definiti sarà gestita su una unica data e alla stessa ora.

Le nuove regole e i Play Off.
4 saliranno in serie B in questa maniera

Le prime classificate di ogni girone (3 team) direttamente.

Le seconde , le terze e le migliori quarte formeranno le 8 squadre dei play off.
Le migliori quarte saranno scelte in base a questi criteri:
a) dei punti conseguiti nei rispettivi gironi; b) a parità di punti, della differenza tra le reti segnate e quelle subite; c) del maggior numero di reti segnate nell’intero Campionato; d) del minor numero di reti subite nell’intero Campionato; e) del maggior numero di vittorie realizzate nell’intero Campionato; f) del minor numero di sconfitte subite nell’intero Campionato; g) del maggior numero di vittorie esterne nell’intero Campionato; h) del minor numero di sconfitte interne nell’intero Campionato.
Dagli scontri (che saranno sola andata nel primo turno e andata e ritorno nei turni successivi) uscirà l’ultima compagine che andrà in serie B. Attenzione però, la vincitrice avrà diritto di chiedere l’iscrizione al campionato cadetto solo se sarà perfettamente in regola con pagamenti e altro in essere. In caso contrario si avrà una vincitrice non a norma, di conseguenza inizieranno le solite diatribe per l’assegnazione dell’ultimo posto in serie B, che per logica dovrebbe comunque andare alla seconda classificata cioè la perdente della finale dei play off.

Simone Merlotti



Ieri sono stati diramati i gironi. Manca ancora una squadra tra Audace Cerignola e Bisceglie per completare il quadro delle 20 società della serie C, poi tutto sarà pronto per la compilazione dei calendari con le giornate che vedranno anche i tigrotti in campo.

GIRONE A:
Albinoleffe, Alessandria, Arezzo, Carrarese, Como, Giana Erminio, Gozzano, Juventus U23, Lecco, Monza, Novara, Olbia, Pergolettese, Pianese, Pistoiese, Pontedera, Pro Patria, Pro Vercelli, Renate e Robur Siena.

GIRONE B:
Arzignano Valchiampo, Carpi, Cesena, AJ Fano, Feralpisalò, Fermana, Gubbio, Imolese, Modena, Padova, Piacenza, Ravenna, Reggio Audace, Rimini, Sambenedettese, Sudtirol, Triestina, LR Vicenza, Virtusvecomp Verona e Vis Pesaro.

GIRONE C:
Avellino, Bari, Casertana, Catania, Catanzaro, Cavese, Monopoli, Paganese, Picerno, Potenza, Reggina, Rende, Rieti, Sicula Leonzio, Teramo, Ternana, Vibonese, Virtus Francavilla e Viterbese Castrense.(Bisceglie o A. Cerignola)

Si ritorna dunque alla “normalità” con gironi a chilometri ben definiti, a parte le sarde che dovunque le metti sono sempre un problema da raggiungere per chiunque.
Analizziamo il nostro girone:

Il Monza, è di certo la più forte, dopo i proclami del suo presidente si prende poi il “fardello” di prima della classe da battere. Subito dopo, in base al mercato e alle varie vicissitudini che si verranno a creare in questi giorni (cessioni, prestiti e acquisti) degne di nota sono anche :

Siena, Arezzo e Carrarese. Il Novara e la Pro Vercelli non stanno spendendo quanto le scorse stagioni, e forse è un bene visto l’esito negativo che da due anni provoca questa tipologia di mercato.

Le mine vaganti oltre alla nostra Pro patria potrebbero essere:
Lecco, Gozzano ed Albinoleffe. Tre compagini che nella sessione estiva si sono rafforzate con elementi di buon valore.

Da decifrare ancora:
Como, Pontedera, Renate e soprattutto la Juve23, che hanno rose competitive ma non del tutto complete.

Sulla carta come detto ieri in un mio articolo la top player è indiscussamente il Monza, ma anche l’anno scorso ci sono state squadre che dopo un “fantamercato” non hanno prodotto il risultato sperato sul campo.

Quindi avanti tutta in questa stagione che si prevede scoppiettante, anche per via dei molti derby che tornano per la gioia degli ultras. Attenzione però alle partite in notturna che potrebbero essere spostate e soprattutto a quelle con estreme limitazioni per gli ospiti. Si vocifera già di un monitoraggio attento della questione da parte della Lega. Sperando di non vedere più derby, messi in giorni infrasettimanali, atti a far desistere i supportes dal recarsi fuori casa, o stadi semi deserti per la scelta di strappare pochi tagliandi ai non “locali”, iniziamo comunque a sognare un campionato bello sotto il profilo sportivo. Molte le squadre che compongono il nostro girone che lo fanno sembrare quasi una piccola “serie B”

Intanto oggi la prima uscita dei tigrotti.
Amichevole a Bormio tra il Torinio di Mazzarri e la Pro di Javorcic.
In campo alle ore 16.
Simone Merlotti


Le ambizioni dei Monzesi sono state esplicitamente dette dal patron Silvio Berlusconi. Serie B e poi A. fin qui tutto sarebbe possibile visto l’enormità di soldini che il cavaliere ha in dote. Ma nel calcio ci sono equilibri che spesso sembrano squilibrarsi in un attimo. Creare un gruppo coeso, forte e invincibile è l’insieme di un connubio di forze che devono essere ben bilanciate. Il Novara dell’anno scorso è la prova certa che un insieme di cantanti non fa per forza il coro perfetto. Mettere insieme il meglio produce spesso fantastiche prove di forza e una molteplice serie di vittorie. Vedi il dream team della Pro del 2009. Ma ci sono stati club capaci di acquistare il meglio sul mercato e fare cose peggiori di team mediocri. I proclami del cavaliere sono sempre ricchi di fantasia, ma stavolta visto gli acquisti si fa sul serio. L’ultimo in ordine di comparizione potrebbe essere un certo Rigoni. Se lo affianchiamo a Jefferson, Sampirisi, Finotto, Reginaldo, Iocolano, Palladino, D’Errico, Palazzi ed Ermellino, ecco un team da quasi serie cadetta. Sulla carta campionato vinto in partenza, ma sul campo? L’unica cosa certa e che il Monza è un insieme di elementi da gestire con estrema cautela. Un gruppo che ha un suo insieme logico se si trovano come detto sopra gli equilibri giusti. Altrimenti sarebbe come avere una bella auto sportiva senza nessun controllo. Il risultato lo sapete bene tutti quale potrebbe essere. Un aneddoto sul nuovo Monza? Berlusconi si fa male ad un polso mentre gioca con i suoi giocatori durante la presentazione della squadra. L’inizio non è promettente, ma per il resto si prospetta comunque una bella realtà questo Monza calcio, un team che se messo in piedi bene, farebbe il vuoto in campionato!
Ps.
L’ultima volta Berlusconi ironicamente grazie ad una mia vignetta, ha fermato il Rezzato. Oggi il suo proclamo troverà altrettanta veridicità!
Simone Merlotti


Si riparte. Una nuova avventura aspetta la Pro Patria che si è radunata lunedì e ora già suda in quel di Sondalo.
Sul pullman qualche pezzo forte in meno come Santana, Disabato, Zaro e Gazo, molte conferme e qualche novità, soprattutto giovane, per il momento.
Sul sedile dell’allenatore siede ancora mister Javorcic la cui decisione di rimanere a Busto non può non far rima con aumentate ambizioni sue e della società.
Il direttore sportivo Turotti fa il pompiere e questo fa parte del suo mestiere, ma pensare che questo gruppo punti solo alla salvezza è davvero riduttivo.
Certamente penserà anche alla salvezza, ma non solo, in quanto se come letto in questi giorni il budget è quello dello scorso anno e forse qualcosa in più, è normale pensare che con un anno di esperienza in più per tutto l’ambiente e con la maturazione di qualche giovane di livello, l’asticella possa e debba essere alzata di qualche centimetro.
E’ facile capire che senza questa prospettiva mister Javorcic non sarebbe rimasto a Busto, ammesso e concesso che avesse proposte più interessanti, ma sembra che sul punto non ci siano dubbi visto che il nome del croato era sull’agenda di più di un operatore di mercato.
Confermarsi non è mai facile è una frase di circostanza delle quali il mondo del calcio è zeppo, basti pensare alle dichiarazioni del pre gara quando gioca la prima contro l’ultima e l’allenatore della prima si complimenta per l’organizzazione tattica dell’ultima, cita giocatori di punta degli ultimi e teme la voglia di riscatto dell’ultima. Giusto mettere le mani avanti, ma se è ultima un motivo ci sarà.
Tornando alle riconferme, la Juventus si riconferma campione d’Italia da anni e chi più chi meno chi sta dietro conferma il posto occupato l’anno precedente. Non ci sono segreti, chi ha budget adatto, operatori di mercato preparati, giocatori giusti e allenatori seri, non ha difficoltà a creare continuità.
E noi li abbiamo. Chi vive sulle montagne russe e vive di picchi e flessi spesso è perché improvvisa, non pianifica, non ha un piano di sviluppo.
Realtà che non appartiene alla società bustocca.
Ne segue che, al netto degli imprevisti non pianificabili, non esiste motivo per pensare che questa nuova squadra non possa restituire identiche o maggiori soddisfazioni rispetto alla precedente.
In via Cà Bianca si vola bassi e questo fa parte del contratto, ma se si vogliono raddoppiare gli spettatori, come dichiarato dalla presidentessa Testa in sede di raduno, serve uno strappo alla regola adeguando la comunicazione ai claim pubblicitari dove tutti lavano più degli altri, sono più buoni degli altri e profumano più degli altri. Poi, a volte è vero e altre volte no, ma l’importante è vendere!

Flavio Vergani


109 anni finiti ieri pomeriggio attorno alle 17. Di cosa stiamo parlando?,ma del Varese Calcio. Non inorridiscano i tigrotti alla vista di questo nome. I biancorossi che io considero, rivali, perché la parola nemici, spesso usata per loro, mi sembra esagerata, sono stati dichiarati da ieri, inammissibili per qualsiasi campionato calcistico nazionale. Attenzione non si parla di fallimento, ma di inadempienza economica che non permette di iscrivere la società varesina a nessun torneo. I debiti contratti e il mancato pagamento di molteplici fornitori hanno messo la parola fine alla lunga storia del Varese calcio che inizia la sua turbolenta vita il 2015. Da quell’anno infatti inizia il calvario dei varesini. Passiamo dunque, dal sogno della serie A di qualche anno fa, all’incubo dell’eccellenza in poco tempo. Davvero una beffa colossale per un team storicamente famoso. Il Varese è l’ultimo in ordine di “sparizione” , in questo panorama calcistico che in breve tempo ha visto inabissarsi gente del calibro di Bari, Cesena, Venezia e Palermo.  A differenza di queste compagini però i Varesini ad oggi non hanno formulato nessuna richiesta di iscrizione. Le altre sono bene o male ripartite, anche in campionati al limite della sopportazione umana. Alcune di esse poi sono tornate in campionati degni del loro nome, con forza e programmazione. Tirando le somme 109 anni sono tanti, e pensare di non vedere i rivali in giro per il territorio, mette davvero tristezza. Se da un lato gli ultras e i tifosi tigrotti, di sicuro goderanno per un “sogno del Bustocco” spesso cantato negli inni dallo Speroni, che si realizza, molti altri saranno amareggiati di non avere più derby o incontri con i “cugini” bianco-rossi. Alziamo lo sguardo e non solo non vediamo più il Varese calcio, ma molte altre realtà che fino a poco tempo fa, creavano una cornice di derby fantastica. Ad oggi solo la Pro è da ritenere la squadra migliore del territorio. Dove sono finite, Legnano, Saronno, e Como?. Tolte il Monza con sogni di B e il Lecco, neo-promosso, resta pochissimo di un calcio locale che fino a qualche anno fa era davvero l’orgoglio e un vanto di questo lembo di terra vicino alle alpi. Oggi teniamocela stretta la nostra Pro, che sembra essere di un altro pianeta. Pulita, corretta, e soprattutto ogni anno sempre più competitiva. Quanto tempo ci vuole per fare il salto di qualità? Tanto!, ma quanto serve tornare indietro fino al fallimento? Pochissimo!. La linea tra la gloria e l’incubo è sottilissima, quindi apprezziamo ciò che abbiamo in questo periodo. Un augurio sincero di rivedere il Varese tra di noi, intanto però godiamoci i tigrotti che partono per una nuova stagione tutta da vivere.
Aspettando di vedere altri volti nuovi e le tigri di Busto in campo, diciamo oggi e sempre Forza Pro!

Simone Merlotti


La Pro Patria ha acquistato a titolo definitivo il terzino Manuel Lombardoni legandolo alla società bustocca con un contratto triennale che scadrà nel 2022.
Manuel si era già fatto apprezzare dalla tifoseria lo scorso anno e ora diventa tigrotto al 100%.

Tommaso Brignoli, centrocampista, classe 1999, scuola Inter, con trascorsi Monza e Rende è stato acquistato dalla Pro Patria . Il giovane centrocampista ha firmato un contratto triennale che lo legherà alla squadra biancoblu fino al 2022.

Un grandissimo grazie a Fabrizio Sciacco che ha fotografato la quattro giorni della festa della birra con puntualità, prospettiva e competenza.
Fabrizio ha saputo dare quel tocco in più di colore e di calore consegnando agli archivi un evento indimenticabile.
La sua importanza la si avvertirà tra qualche tempo quando sarà bello cullarsi sul dolce ricordo e grazie a Fabrizio sarà possibile riviverlo.
Grazie Fabrizio!
Pro Patria Club!

Nuovo arrivo in casa Pro Patria che ingaggia il classe 1997 Luca Palesi, centrocampista, lo scorso anno al Monza con 13 presenze e poi al Giana Erminio con 10 presenze.
Welcome Luca.

Cinque protagonisti della storia del Pro Patria Club entrano nella storia cinquantennale del club:



Quattro serate fantastiche con davvero tanta "Folla", anche quella "Doc".Ovviamente, a tutta birra!

Lui c'era nel 1969 quando fu fondato il club, lui c'era alla festa della birra 50 anni dopo. Gianbruno Maino la pietra sulla quale è stato costruita 50 anni di storia del sodalizio.
Nelle foto è con Giannino Gallazzi e la standing ovation diventa un obbligo!
Grazie!

Uno non ci basta, vogliamo il back up per essere certi di non perderlo mai.
Il nostro presidente Roberto Centenaro è il nostro capitano, il nostro regista, il nostro Ronaldo.

Lui c'era, c'è e sempre ci sarà. Tigrotto d'acciaio inox, mille battaglie tutte vinte, duro come il marmo, tenero come il burro caldo.
Un uomo, un tifoso, un papà e un nonno che tutti vorrebbero avere.
E noi ce lo abbiamo...
Grazie Giannino Gallazzi
Direttivo Pro Patria Club

Un ringraziamento di cuore alla Pro Patria per il gradito pensiero riservato al Pro Patria Club: una maglia celebrativa dei nostri 50 anni che sarà esposta nella nostra sede, da sempre museo vivente della nostra passione.
Grazie alla presidente Patrizia Testa e a Stefania per la partecipazione alla festa.
Direttivo Pro Patria Club



Andrea Gambertoglio ed Eugenio Crespi, due ex presidenti del Pro Patria Club, e Giancarlo Bacchi, ex segretario, hanno scritto un'importante parte della storia del club.
Giusto e meritato il riconoscimento a loro riservato dal direttivo del club.





Don Caimi lo ha benedetto durante la festa della birra, adesso il nuovo striscione del Pro Patria Club, realizzato per celebrare i 50 anni del club, è pronto per debuttare allo Speroni.


Valigie pronte in casa Pro Patria per la partenza verso il ritiro di Sondalo che avverrà nella giornata di domani.
Dopo il raduno di questa mattina, la squadra di mister Javorcic è quindi pronta per tornare al lavoro.
Una punta, due centrocampisti e un difensore sono le pedine che sta cercando il direttore sportivo Sandro Turotti per completare l’organico che è rimasto in larga parte lo stesso dello scorso anno. Questione di pochi giorni e tutte le caselle saranno riempite. 
Mister Javorcic, prima della partenza per il ritiro, ha dichiarato la volontà di consolidare il risultato dello scorso anno passando per lo stesso credo tattico ma con una nuova visione strategica.
Esercizio non semplice visto che sembra di capire che il budget è rimasto lo stesso dell’anno precedente, o forse sarà disponibile un piccolo incremento nel caso si concludessero positivamente le trattative con uno sponsor interessato a legare il suo nome alla Pro Patria.
La società si aspetta risposte concrete anche dal pubblico e a tale proposito comunica che giovedi prossimo in piazza san Giovanni ci sarà la presentazione della campagna abbonamenti per il campionato 2019/2020.
Un appuntamento realizzato in partnership con Agesp Energia.
Buon campionato Tigrotti!

Flavio Vergani


 Senza di loro il vassoio sarebbe rimasto vuoto, il palco spento, il Museo del tessile in silenzio.
Grazie a tutti gli sponsor della Festa della Birra che hanno creduto nel Pro Patria Club con la loro disponibilità.
Sono stati ripagati dalla presenza di migliaia di partecipanti che hanno conosciuto le loro attività ripagando l’investimento.
Grazie di cuore.
Pro Patria Club

Desideriamo inviare al Pro Patria Club i nostri più sentiti ringraziamenti per il supporto, l'affetto e il sostegno ricevuti sia durante le diverse attività realizzate dall'Associazione 100 anni di Pro", sia in occasione della presentazione del libro "Like Song". Con la vostra attiva presenza e con lo spontaneo supporto che vi avete regalato ci avete fatto avvertire tutto il vostro affetto e noi ci siamo sempre sentiti come a casa nostra.
Grazie di cuore a tutti!
Pamela e Lorenzo Pisani



 Sguardi che si cercano, sorrisi stanchi che si incrociano, mani che si tendono per comunicare quella gioia forte per essere stati parte dell’intero.
Silenzi densi di parole che sanno dire quello che il cuore suggerisce, ma la mente non riesce a tradurre.
In cerca della parola giusta e del gesto più adatto per dirsi grazie, per dare un senso forte, per stabilire una relazione con il presente, un legame con il passato, un abbraccio con il futuro.
Certezze di parlare la stessa lingua che non richiede interpreti per comunicare lo stesso grande orgoglio di appartenere alla stessa famiglia.
Felicità di essere senza apparire, gioia di vestire la stessa maglia, certezza di aver scelto la miglior opportunità per sentirsi vivi.
Ognuno ha scelto quello che meglio sa fare per essere competitivo nell'appuntamento più importante della storia del club, quello del mezzo secolo di vita.
Protagonisti di un’impresa immaginata grande, ma non così grande, perché la realtà ha restituito l’aspettativa moltiplicata e amplificata fin dove nemmeno il più ottimista avrebbe immaginato.
Una squadra forte che ha saputo vincere la partita più importante ad un certo punto diventata ancora più difficile perché da amichevole si è trasformata in gara di campionato.
La folla oceanica ha spesso chiesto l’impossibile a chi stava dietro ai fornelli e loro hanno risposto assicurando il possibile, a volte andando oltre.
Qualcuno lo ha compreso, altri hanno preteso senza considerare quello che andava considerato.
Ringraziamo i primi perché la comprensione è stata una carezza per chi era sotto assedio, i secondi hanno preferito dare uno schiaffo senza appello e questo non è stato molto bello.
Gocce di insoddisfazione che si diluiscono in un mare di complimenti elargiti a piene mani da tutti, meno pochi, che rinfrancano chi da mesi ha lavorato per mettere in piedi questo grande show.
Viene spontaneo citare Giovanni Pellegatta, regista della kermesse, giusto così, ma non si cada nell’errore di applaudire il solista di una orchestra che non ha sbagliato una nota.
Una squadra fortissima che non serve citare nei singoli perché la sua forza è stata l’unione perfetta che ha permesso di suonare l’assolo.
50 volte grazie a tutti, 50 volte complimenti, 50 abbracci forti, 50 strette di mano.
Siete stati unici, sentitevi orgogliosi di aver scritto una pagina della nostra storia e di averla firmata con il vostro nome.
Perché la storia, prima di ricordarla, va vissuta e prima di farsi fotografare va fotografata.
Grazie A TUTTI!

Pro Patria Club


Si è conclusa ieri sera la 10^Festa della Birra del Pro Patria Club che ha fatto registrare quattro serate di sold out per il ricco calendario proposto.
Dopo il bagno di folla della serata con il live delle “Sensazioni Forti”, la serata conclusiva non è stata da meno, nonostante le previsioni meteo che minacciavano pioggia fin dalla serata.
Ma, gli urlo in versione “ligabuiana” hanno urlato contro il cielo spaventandolo a tale punto che l’acqua è arrivata solo dopo il vino copiosamente versato nei calici dei presenti per brindare ai 50 anno del club.
Serata che ha visto salire sul palco, oltre agli Urlo,  anche Don Luigi, ex parroco di Sacconago, tornato a Busto per l’occasione per benedire il nuovo striscione celebrativo dei 50 anni del club. Per lui maglia in special edition da portare nella sua nuova sede di Nova Milanese.
Passerella anche per gli ex presidenti del club Andrea Gambertoglio ed Eugenio Crespi e per l’ex segretario Giancarlo Bacchi, premiati per la loro fedeltà al sodalizio di via Pozzi dai consiglieri del club.
Standing ovation per GianBruno Maino, socio fondatore del club , sempre presente sugli spalti dello Speroni che ha ricevuto le meritate attenzioni quale primo pilastro del club bustocco.
Presente alla serata la società Pro Patria Calcio rappresentata da Stefania Salmerigo, figlia della presidentessa Patrizia Testa assente perché lontana da Busto in questi giorni, che han donato al club una maglia celebrativa con il numero 50.
Riconoscimenti anche a Giannino Gallazzi per la sua lunga militanza nel club e naturalmente al presidente Centenaro che è stato reso eterno con un cartonato personalizzato con il suo volto indossante l’adorata maglia della Pro Patria che ama da sempre con tutta l’anima.
Poi, via alla festa con deliziosa torta made of Pasticceria Magni e con lo spumante in bottiglie personalizzate Pro Patria Club di Rocca Vini. Il cielo si è quindi colorato di bianco e blu e non solo con i fuochi d’artificio.
Poi, via alla danze con il coinvolgente ritmo degli Urlo che hanno trasformato il Museo del tessile  in una discoteca all’aperto.
Il cielo rispettoso del lavoro e della passione messo sul campo dallo staff del Pro Patria Club ha quindi atteso il calo del sipario prima di rilasciare le prime gocce di pioggia. Un gesto di attenzione dovuto verso chi da mesi ha lavorato intensamente per preparare questa festa che ha reso il compleanno del club qualcosa di unico e indimenticabile.
Flavio Vergani

















Diciamo subito che il tempo sarà un dettaglio in quanto niente potrà fermare il grande finale della 10^ Festa della Birra, nemmeno la pioggia.Per cui, preparatevi a una serata da favola con la festa di compleanno del club con torta e spumante gratis per tutti, live show degli Urlo e con i fuochi d'artificio che chiuderanno la quattro giorni da favola.
Palco coperto e area tavoli coperta garantiranno ogni comfort anche in caso di pioggia.
Vi aspettiamo!

Sold out per il live di Sensazioni forti che hanno trasformato in una bolgia infernale il Museo del Tessile nella terza serata della festa della birra del Pro Patria Club.
Location strapiena in ogni ordine di posti, code in cassa e alla distribuzione dell'ottimo cibo come al casello di Melegnano in agosto, fiumi di birra ed entusiasmo alle stelle.
Questa la sintesi della serata di ieri con la band che ha offerto forse la miglior performance di tutte le volte che ha calcato il palcoscenico bustocco.
Cantante in strepitosa forma, sezione ritmica con una marcia in più grazie allo "special guest"Alessio "Frusta"Cannistraro" il cui groove preciso e al tempo stesso creativo ha colorato gli storici pezzi di Vasco Rossi con una firma d'autore.
Una band di qualità che, a differenza di altre, sa distinguersi non solo sul palco ma anche fuori in educazione e rispetto dell'organizzazione, dimostrata con l'attenzione verso gli orari del sound check, dell'orario di inizio dello spettacolo e di fine. Dettagli che fanno la differenza e ancora non comuni anche in band che si stimano di essere quello che non sono.
Pubblico estasiato e letteralmente in visibilio grazie alla forza trainante del cantante, ma non solo, visto che la band ha garantito una performance davvero esemplare quanto a timing e dinamicità.
Grand finale con tutto lo staff della festa che è salita sul palco per abbracciare "Vasco" e condividere con lui tutte le "sensazioni forti"che stanno vivendo in questa quattro giorni da favola.
Flavio Vergani




Vigila sulla nostra festa della birra con attenzione e discrezione grazie alla sua professionalità di lunga data. Responsabile stewards a San Siro, allo Speroni qualche anno fa e sempre disponibile a darci una mano nei nostri grandi eventi.
Lui è Pierfranco Iacopino che ha nel curriculum anche la "creazione" del Tigrotto, mascotte che entrava in campo con la maschera della tigre fino a quando Matteo Gallazzi era in età per farlo.
Fu Iacopino a convincere il mondo per autorizzare la sfilata di Matteo.
Al Museo del Tessile lui è il più brandizzato di tutto grazie alla camicia da lui stesso realizzata con il logo del club.
Sei il migliore, lo diciamo con grande "sicurezza".
Flavio Vergani


 Era facile prevedere, del tutto scontato e persino un po' banale attendersi emozioni intense dalla "Sensazioni Forti", band tributo a Vasco Rossi che da anni è ospite della Festa del Pro Patria Club e così è stato.

Ma, per i più sensibili, per i più profondi e per i più attenti ai dettagli la serata di ieri ha regalato un'altra emozione, diversa, unicia, esclusiva, per sempre.
Emozione forte regalata dai ragazzi dell'associazione "Stare Bene Insieme"che hanno proposto una rappresentazione teatrale dal titolo "Gioveteatro"che ha strappato applausi.
I ragazzi, tra cui il nostro Daniele De Grandi, si sono superati con una proposta dai contenuti musicali e teatrali di alto livello, non perchè chi scrive sia esperto della materia e quindi in grado di giudicare con piglio professionale, ma solo per la logica conseguenza al fatto che quando gli attori riescono a far trapelare il loro entusiasmo tra le parole che recitano e la loro passione tra le note che suonano o cantano, allora non serve essere esperti per comprendere la grandezza della prestazione.
Che è stata meravigliosa anche quando gli attori si sono trasformati in ballerini abbracciando tutta la gente che era pronta per applauidire le "Sensazioni forti" ed è invece stata costretta ad anticipare la standing ovation  per questi sorprendenti ragazzi.
Chi se li fosse persi si segni la data del 4 ottobre quando saranno di scena in quel di Olgiate Olona.
La presidente Giulia Lepore visibilmente soddisfatta per la performance dei suo ragazzi alla Festa della Birra vi aspetta per farvi conoscere il magico mondo del teatro proposto dall'associazione.
Flavio Vergani






Il"Tigrottino", storico magazine edito dal Pro Patria Club, ha spento ieri sera 50 candeline.
Il compleanno è stato festeggiato al Museo del Tessile dove la redazione è stata omaggiata da parte del presidente del Pro Patria Club Roberto Centenaro di una bottiglia di spumante in limited edition con una etichetta celebrativa del club.
Targa con dedica speciale a Marilena Lualdi, direttrice del giornale e commosso ricordo per Giovanni Garavaglia, fotografo del giornale, recentemente volato in cielo.
Il presidente Centenaro ha ringraziato, oltre alla Lualdi, Andrea Scalvi, Fabrizio Sciacco, Simone Merlotti, Flavio Vergani, Sveva Vergani, Andrea Macchi, Alessandro Bianchi, Sergio Magni e Mauro De Bernardi, per l'impegno regalato per la realizzazione di questa bella testata giornalistica.
Flavio Vergani

Tornano alla Festa della birra del Pro Patria Club le "Sensazioni Forti"che proporranno un super tributo a Vasco Rossi a partire dalle 22 al Museo del Tessile di Busto Arsizio,
Prima spazio con le premiazioni per la redazione del "Tigrottino" e per il teatro di"Giovateatro".
Una serata da non perdere.
Consigliata la prenotazione del tavolo.
Team grandi eventi Pro Patria Club