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Aria di novità nell'infermeria tigrotta che saluta il dimissionario dottor Gianluca Castiglioni e accoglie il dottor Giuseppe Monti, quale nuovo responsabile sanitario, che farà team con i dottori Valcarenghi e Bidoglio.

Confermato Luca Bettinelli come Responsabile Area Fisioterapica, coadiuvato dal Massaggiatore Mirko Nucera.

Un benvenuto e un buon lavoro al dottor Monti, che in questo periodo così delicato sotto il punto di vista sanitario, ha davvero bisogno di tanti auguri.

Il suo curriculum:

Formazione professionale

Diploma di Laurea in Medicina e Chirurgia conseguita il 21/03/2001 presso l’Università Insubria di Varese.
Diploma di Specializzazione in Medicina dello Sport conseguito il 26/10/2005 presso l’Università Insubria di Varese.

Attività professionale

Libera professione in Medicina dello sport presso il Centro Interdipartimentale di Medicina dello Sport di Gallarate (VA). 
Libera professione in Medicina dello sport presso il Centro De Ruvo di Paruzzaro.
Zone consultant.
Già responsabile sanitario del Legnano Calcio e Pro Patria.
Medico di riferimento squadre di calcio e di basket.

Flavio Vergani

Il Pro Patria Club si blinda per fronteggiare l'avanzata del virus e, in ottemperanza al decreto governativo, decide di chiudere la sede fino a data da destinarsi.

Sospesa anche la consueta celebrazione della messa in ricordo dei defunti.

Segreteria Pro Patria Club


La società comunica che sarà possibile avere il rimborso della quota abbonamento non goduta a causa dello stop del campionato 2019/2020 per Covid.

Per richiedere il rimborso sarà sufficiente presentarsi alle biglietterie dello stadio in uno di questi due giorni : 

Per la consegna della tessera-rimborso sarà necessario presentarsi muniti di documento d’identità presso i botteghini dello Stadio “Speroni” di Busto Arsizio che apriranno solo ed esclusivamente dalle 17.00 alle 18.30 di giovedì 5 e venerdì 6 novembre e dalle 10.00 alle 12.00 di sabato 7 novembre.

 

N.B.: CHI SMARRIRÀ LA TESSERA NON VERRÀ RISARCITO.

Il rimborso potrà avvenire in una delle tre seguenti opzioni: 

1)Sconto su futuro abbonamento (presumibilmente per la stagione 2021/2022)

2)Sconto su futuri biglietti (presumibilmente per la stagione 2020/2021)

Sconto sull'acquisto della maglia del Centenario

Di seguito gli importi che verranno rimborsati per le 5 partite non godute al netto di una giornata biancoblu:

TRIBUNA CENTRALE:

INTERO 90 EURO

RIDOTTO OVER E RIDOTTO DONNE: 50 EURO


TRIBUNA LATERALE:

INTERO 60 EURO

RIDOTTO OVER 40 EURO

RIDOTTO DONNE 35 EURO


POPOLARI COPERTI

INTERO: 40 EURO

RIDOTTO OVER E RIDOTTO DONNE: 30 EURO


POPOLARI SCOPERTI:

INTERO 30 EURO

RIDOTTO OVER 20 EURO

RIDOTTO DONNE 15 EURO


 




















 L'ex tigrotto Francesco Giorno, ora punto di forza del Monopoli ( Serie C, girone C), si è reso protagonista di un vero e proprio "golasso".

Nella gara svoltasi ieri tra Cavese e Monopoli ha segnato un goal su punizione, battuta qualche metro oltre la linea di centrocampo.

Francesco ha visto il portiere della Cavese fuori dai pali e ha quindi pensato di sorprenderlo con un missile terra aria che si è insaccato sotto la traversa.

Un goal da campione che premia le qualità di questo ottimo giocatore e splendido ragazzo.

Complimenti Francesco!

Flavio Vergani 

Pro Patria corsara in quel di Crema dove sbanca il "Voltini" per due reti ad una e vola in classifica lassù dove volano le aquile, anzi i tigrotti.

 Il calcio dà e il calcio toglie, così, dopo che settimana scorsa Greco aveva facilitato la vittoria del Renate con un errore di ingenuità, oggi la Pro Patria riceve identico regala da Ghidotti della Pergolettese che scambia il pallone tirato da capitan Fietta per una saponetta e la fa finire nel box della doccia.

Capitan Fietta, sì avete letto bene, perchè il capitano designato Colombo ha dato forfait durante il riscaldamento per un fastidio muscolare.

Poi, "Luna Parker"accende le giostre e illumina il neon con scritto "raddoppio", dopo azione e assist di Kolaj, uno che non sbaglia quasi mai.

Due a zero e tutti a prendere un tè caldo.

Nel secondo tempo, Contini, allenatore dei locali, cambia le carte in tavola  e decide di passare ai bombardamenti mirati mettendo nel mirino il giovane Pizzul, che viene sistematicamente puntato dai giocatori gialloblu. Il giovane si difende bene, ma il goal dei locali arriva da lì e poi ci sarà ulteriore sofferenza.

Mister Javorcic capisce l'antifona e sposta Galli sulla fascia, ma il pressing della Pergolettese diventa asfissiante e continuo per tutta la seconda parte della gara, senza però pervenire al pareggio.

Si chiude così una settimana esaltante per la Pro Patria che perde immeritatamente con il Renate, vince con la Lucchese in goleada e passa a Crema con due goal all'attivo.

Il bilancio: sei punti su nove con tanti rimpianti per i tre persi a Meda, il peggior attacco del girone segna cinque reti in tre partite e la miglior difesa ne incassa due in tre gare.

La grossa novità della giornata arriva da Eleven Sport che dopo "il grave attacco hacker subito settimana scorsa"(per favore trattenere eventuali grassi risate), scopre che esiste la piattaforma YouTube per la diretta e decide di affidarsi a questa per i live della serie C, evitando piattaforme alternative sconosciute che hanno aggiunto il danno alla beffa.

Miracolo dei miracoli, dopo anni di tentativi vari per offrire una diretta di qualità, finalmente centra l'obiettivo, proponendo immagini con definizione accettabile e, udite udite, zero clessidre, zero interruzioni e zero replay che , invece di far rivedere l'ultima azione, facevano vedere l'intera partita fin a quel momento giocata.

Un vero miracolo che proietta Eleven sport nel futuro tecnologico e fa tirare un sospiro di sollievo a chi è costretto a vedere le partite da casa per il lockdown degli stadi.

Un applauso di cuore a Eleven Sport, finalmente ce l'ha fatta!

Flavio Vergani

U.S. PERGOLETTESE 1932 – AURORA PRO PATRIA 1919    1 – 2   (0 – 2)

Marcatori: 10′ p.t. Fietta (PPA), 39′ p.t. Parker (PPA); 12′ s.t. Andreoli (PER).

 

U.S. PERGOLETTESE 1932 (3-4-3): 22 Ghidotti; 13 Lucenti, 5 Ceccarelli, 3 Bakoyoko (19′ s.t. 26 Ferrara); 25 Piccardo, 6 Andreoli (27′ s.t. 20 Duca), 8 Figoli, 14 Villa; 7 Varas Marcillo (1′ s.t. 4 Panatti), 21 Morello (19′ s.t. 28 Bariti), 10 Ciccone (33′ s.t. 29 Longo).

 

A disposizione: 1 Soncin, 12 Labruzzo, 2 Candela, 16 Tosi, 17 Faini, 19 Scarpelli, 27 Lamberti. All. Contini.

 

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Greco, 5 Molinari, 19 Lombardoni, 4 Saporetti (24′ s.t. 13 Boffelli); 7 Cottarelli, 20 Nicco (39′ s.t. 6 Gatti), 16 Fietta, 3 Galli, 15 Pizzul (24′ s.t. 8 Brignoli); 11 Kolaj (27′ s.t. 10 Le Noci), 9 Parker (39′ s.t. 30 Castelli).

A disposizione: 12 Mangano, 2 Compagnoni, 14 Bertoni, 17 Spizzichino, 21 Colombo, 25 Ferri, 26 Dellavedova. All. Javorcic.

 

ARBITRO: Carlo Rinaldi di Bassano del Grappa (Marco Toce della Sezione di Firenze e Giuseppe Luca Lisi della Sezione di Firenze. Quarto Ufficiale Julio Milan Silvera della Sezione di Valdarno).

 

Angoli: 10 – 1. 

Recupero: 0′ p.t. – 3′ s.t.

Ammoniti: Bakayoko, Ferrara (PER); Cottarelli (PPA).

Note: Serata fresca e nuvolosa . Terreno di gioco in ottime condizioni. Gara disputata a “porte chiuse”.

 


Chi non c’era allo stadio ieri, oltre a perdersi una bella partita, non ha potuto apprezzare un paio di dettagli che fanno la differenza.

Per notarli sono servite orecchie attente e occhio sveglio.

Le orecchie per sentire la double voice degli speakers, presenti a gran completo nel box voci, gli occhi per notare quanto accaduto sui pannelli a messaggio variabile presenti in campo.

Accanto all’ormai titolare della cattedra Andrea Scalvi, ecco la presenza (distanziata, secondo le norme anti Covid) di Mauro Gritti, voce nota ai tifosi bustocchi per il suo passato di speaker dello “Speroni”.

I duo si sono lanciati in un fantastico duetto, alternando le loro voci in occasione della comunicazione delle formazioni, dei goals ( e forse per questo i tigrotti sono stati generosi) e delle sostituzioni.

Ritmo, passione e partecipazione le qualità dei due super tifosi della Pro Patria che hanno dato verve al pomeriggio biancoblu.

Chi può fregiarsi di aver due speaker di tale livello? Nessuno!

Occhi svegli per vedere quello cha accadeva in campo, o meglio, appena fuori dal campo, e precisamente vicino alla porta lato Buon Gesù, dove era in funzione il tabellone luminoso delle pubblicità.

Qui, ogni nome dei tigrotti scandito dallo speaker durante la lettura delle formazioni, appariva, con perfetto tempismo il nome del calciatore, grazie alla perfetta sincronia con la cabina di regia video presente allo “Speroni”. Una soluzione all'"americana"davvero bella e al passo con il tempo che ha dato un tocco di modernità al rito della lettura delle formazioni.

Peccato solo che lo spegnimento dei “Led Wall” posizionati sotto i distinti centrali abbiano oscurato anche il cronometro che, oltre ad essere utilissimo per seguire la partita, faceva anche molto “figo”.

Un complimento speciale a Mauro, una persona d’oro che lo scrivente ha avuto modo di apprezzare fin dalla comune frequentazione scolastica e ad Andrea che ha avuto il coraggio di accettare la sfida di sostituire il quotato speaker precedente con grande successo.

Insomma, avevamo visto giusto, quando Mauro chiese allo scrivente un nome papabile per la sua sostituzione e non ci fu alcun dubbio nell’indicare “Statistiche” quale giovane talento dal futuro radioso.

Flavio Vergani  

 

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GRECO: 6,5

Paratona nei minuti finali utile per dimostrare la sua concentrazione anche a fine partita, anche sul tre a zero. La "papera"di domenica scorsa non incide un millimetro della sua consueta sicurezza, un portiere di acciaio inox.

BOFFELLI: 6+

Un alleggerimento sul portiere da brivido lo fa tornare umano, dopo aver fatto capire di essere un marziano nelle gare precedentii.

LOMBARDONI: 7+1

Il goal vale un punto in più che arrotonda una prestazione di spessore sia in fase difensiva, sia in fase propositiva.

GATTI: 7

Ennesima superba prestazione del difensore tigrotto che rimane anche questa volta a digiuno:"non c'è stata trippa per Gatti"

GALLI: 6-

Continua il periodo di appannamento di questo giovane che ha doti e qualità, ma è forse confuso dai repentini cambi di ruolo che è chiamato a gestire. Il rischio di non essere nè carne, nè pesce è dietro l'angolo.

BERTONI: 6

Trova in Nicco un compagno che parla la stessa lingua e questo lo aiuta nel fraseggio e nelle geometrie della manovra.

NICCO: 6+

L'impressione è che vada a due cilindri, ma quello che fa è certamente di grande qualità. A occhio, tra qualche partita se ne vedranno delle belle.

COLOMBO: 7

La "Cinzia"della tribuna laterale non è una che regala complimenti, per cui, quando le senti dire al novantesimo "guarda come corre Colombo", vuol dire che non serve aggiungere altro.

PIZZUL: 6+1

Il suo stop perfetto in corsa vale il prezzo del biglietto e molto di più. Ci sono cose che non si possono raccontare, per tutto il resto c'è Mastercard. Un punto in più di bonus per il gesto tecnico.

PARKER: 7+1

Al "Luna Parker"vince il numero nove con tutti i birilli a terra. Prestazione strepitosa del giovane attaccante tigrotto che segna il rigore ( facile?No!), ingaggia duelli rusticani con tutti i difensori avversari e li vince, pressa come un indemoniato, le prende e le dà indistintamente.

KOLAJ: 7,5 +1

Se state leggendo questo pezzo seduti, alzatevi in piedi, il ragazzo merita la standing ovation. Il goal è stato di rara bellezza,  il suo incedere, il suo stile, la sua idea di gioco non c'entrano niente con la categoria. Tra qualche secondo leggerete una bestemmia, per cui potete terminare qui la lettura del pezzo per non sentirla. Andati? Ok, ecco la bestemmia: per fortuna si è fatto male lo scorso anno, altrimenti non sarebbe qui. Gustiamocelo almeno per un anno.

MISTER JAVORCIC: 7

Partita preparata in modo perfetto, cambi corretti, formazione azzeccata, saremo anche di poca fantasia, ma quando si vince tre a zero il copione prevede questo testo.


Pochi intimi, solo 208 spettatori, si sono gustati la goleada della Pro Patria. Non capita tutti i giorni, l'ultima tempo fa, gli statistici diranno quando.

La Lucchese è davvero poca cosa, rimasta con la mentalità e il livello tecnico della serie D, ma non è certamente colpa della Pro Patria che ha il merito di vincere facile una partita facile solo dopo averla resa tale.

In questi casi, la trappola è dietro l'angolo, bravi i tigrotti a non esserci cascati dentro.

Vantaggio su rigore e questa è un novità, visto che spesso i biancoblu litigano con il dischetto.

Rigore generoso per molti che fa coppia con quello inesistente della scorsa settimana, sempre secondo alcuni,  attenzione che la voce si sparge e va a finire come tutti si immaginano.

"Rigore è quando arbitro fischia" diceva Boskov, subito o un po' dopo, l'importante è che "goal è quando rigore viene segnato".

La differenza tra domenica scorsa e oggi è il risultato: Bertoni parato, Parker segnato, il resto è noia.

In goal anche Lombardoni al rientro dopo l'infortunio e Kolaj con una azione che è stata una perla. Anzi due, perchè lo stop in corsa di Pizzul che ha dato il via all'azione è da serie A e vale mezzo goal.

Insomma, non ci si è annoiati, anzi, è stato un pomeriggio davvero divertente. Peccato non esserci stati.

Intanto, la difesa rimane la migliore del girone e l'attacco si allontana dall'ultimo posto della classifica e questa è tanta roba.

Domenica "nessuno a Crema" per Pergolettese Pro Patria che si giocherà a porte chiuse.

Flavio Vergani

AURORA PRO PATRIA 1919 – LUCCHESE 1905    3 – 0   (2 – 0)

Marcatori: 18′ p.t. Rig. Parker (PPA), 27′ p.t. Lombardoni (PPA), 5′ s.t. Kolaj (PPA).

 

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): 1 Greco, 6 Gatti, 19 Lombardoni, 13 Boffelli; 21 Colombo, 20 Nicco (8′ s.t. 16 Fietta), 14 Bertoni (33′ s.t. 17 Spizzichino), 3 Galli, 15 Pizzul (18′ s.t. 25 Ferri); 11 Kolaj (18′ s.t. 10 Le Noci), 9 Parker.

A disposizione: 12 Mangano, 4 Saporetti, 5 Molinari, 7 Cottarelli, 18 Piran, 26 Dellavedova, 27 Pisan, 30 Castelli. All. Javorcic.

 

LUCCHESE 1905 (4-4-2): 1 Coletta; 5 Papini, 20 Benassi, 2 Panariello, 26 Adamoli (15′ s.t. 17 Bartolomei);  27 Scalzi (15′ s.t. 18 Convitto), 23 Meucci, 4 Cruciani (1′ s.t. 21 Bitep), 7 Nannelli; 19 Fazzi (25′ s.t. 10 Lionetti), 29 Moreo (35′ s.t. 25 Molinaro).

A disposizione: 12 Biggeri, 14 Signori, 15 Solcia, 28 De Vito. All. Monaco.

 

ARBITRO: Dario Madonia di Palermo (Lorenzo D’Ilario della Sezione di Tivoli e Giulia Tempestilli della Sezione di Roma 2. Quarto Ufficiale Marco Monaldi della Sezione di Macerata).

 

Angoli: 7 – 5. 

Recupero: 0′ p.t. – 5′ s.t.

Ammoniti: Coletta, Bitep, Adamoli, Meucci (LUC); Boffelli, Pizzul, Bertoni (PPA).

Note: Giornata fresca e nuvolosa . Terreno di gioco in ottime condizioni.

 




 La Lega Pro, anche a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, a modifica di cui ai Com. Uff. n. 50/DIV del 14.10.2020 e n. 52/DIV del 15.10.2020, ha disposto la variazione della data e dell’orario di Pro Patria – Lucchese, Sesta Giornata del Campionato di Serie C.

LA GARA SI DISPUTERÀ GIOVEDÌ 22 OTTOBRE ALLE ORE 15.00 PRESSO LO STADIO “C. SPERONI” DI BUSTO ARSIZIO.

I 19 tifosi fedelissimi già in possesso del biglietto (e la Società ringrazia) che saranno impossibilitati ad assistere alla partita, verranno regolarmente rimborsati recandosi presso i punti vendita autorizzati dove avevano già provveduto all’acquisto del ticket nei giorni scorsi.

Sarà possibile richiedere il rimborso entro e non oltre le ore 19 di mercoledì 21 ottobre.

I sostenitori invece che hanno acquistato il biglietto della Gara online, verranno contattati direttamente dal Servizio Clienti Vivaticket ai recapiti forniti durante la registrazione.

Si specifica inoltre che chi potrà assistere alla sfida di Giovedì, ma già in possesso del biglietto con la data di mercoledì, NON dovrà eseguire alcuna procedura di modifica. Il titolo di accesso allo Stadio risulterà valido.

 La partita Pro Patria Lucchese si giocherà giovedì prossimo alle ore 15. Nel pomeriggio uscirà il comunicato ufficiale che informerà a riguardo di eventuali rimborsi dei biglietti per chi ha li ha già acquistati e non potrà partecipare.

Inutile aggiungere che la scelta è la peggiore per i tifosi, impossibilitati a partecipare all'evento programmato in un giorno lavorativo in orario difficilmente gestibile per la maggior parte di loro.

Flavio Vergani

 



La presidente Patrizia Testa ha fatto sapere che non sarà possibile proporre ai tifosi qualsiasi forma di abbonamento validi per l'anno 2020/2021.

I costi fissi richiesti per la gestione della situazione di emergenza non lo consentono, per cui, l’unico possibile sconto per i tifosi sarà la possibilità ( ancora da verificare) di acquistare il biglietto non in prevendita, con un risparmio dei costi di prevendita ( 1,5 euro).

Ovviamente, la decisione appare del tutto giustificata e condivisibile, visti gli extra costi richiesti dal periodo Covid, ma la riflessione cambia prospettiva se valutata sul lungo periodo e sulle conseguenze che potrebbe causare.

Lo zoccolo duro dei tifosi, ossia quello dei fedelissimi abbonati da sempre, saranno chiamati a pagare anche per quelli che non vengono più allo stadio, con un aumento del prezzo veramente considerevole che potrebbe causare l'abbandono dello stadio.

Vediamo l'extra costo che ogni tifoso dovrà finanziare per la mancanza di abbonamenti.

La presenza a tutte le partite nei distinti coperti, che con l’abbonamento costava 150 euro con due partite escluse, ossia 180 euro totali, con una media biglietto di 9,47 euro a partita, costerà 313,5 euro.

In tribuna laterale, l’abbonamento costava 220 euro, più due partite a 20 euro, ossia 260 euro totali , per una media di 13,68 euro a partita, quest'anno costerà 408,5 euro.

La variazione percentuale sarà del + 42,58% nei popolari e + 36,35 % in tribuna laterale.

Domanda: meglio pochi maledetti e subito, o tanti (o meglio, di più), forse e più avanti?

La situazione di estrema incertezza consiglierebbe la prima soluzione. Il campionato potrebbe fermarsi da un momento all' altro e, da quanto sembra, molti tifosi hanno già dato disponibilità a non richiedere il credito maturato lo scorso anno per lo stop dovuto al lockdown, per cui la società si metterebbe in cassa una somma garantita, anche in caso di stop dell’attività sportiva.

I turni infrasettimanali scoraggiano la partecipazione dei tifosi e non avere in tasca un abbonamento potrebbe essere un motivo in più per disertare.

Gli orari delle partite variano e varieranno da un momento all’altro, vedi l’esempio della partita con la Lucchese: ad oggi sul sito Vivaticket si registra la vendita di 10 biglietti in tribuna e 10 biglietti nei popolari, acquistati per una gara prevista per mercoledì alle 18,30, mentre da ieri sera si è saputo che si giocherà il giorno successivo, forse alle 15. A parte il disagio  di chi ha già acquistato il biglietto e dovrà rischedulare l'agenda, chi potrà venire (eventualmente) allo stadio alle 15 di un giorno lavorativo?

Ma, soprattutto, chi in futuro accetterà di dover vivere costantemente con il dubbio di un cambio data e un cambio orario per “covid reason”?

Un parallelismo banale, ma utile per capire il concetto, potrebbe essere quello dell’abbonamento in palestra che stimola a frequentarla anche controvoglia, oppure il rispetto della dieta quando di mezzo c’è il dietologo che monitora l’andamento del calo ponderale. 

Il calcio di oggi è un prodotto che ha subito un calo di interesse, aumentare il prezzo di un prodotto che ha perso fascino e sta diventando sempre più scomodo a livello di programmazione, potrebbe essere un errore strategico, farlo caricando solo sulle spalle dei fidelizzati l’extra costo di gestione è un rischio alto che potrebbe portare ad un danno sul lungo periodo. 

Come sempre, “in medio stat virtus”, ossia una proposta di abbonamento con prezzi meno favorevoli dello scorso anno, ma mediati rispetto al costo del biglietto singolo, potrebbe garantire un immediato e garantito cash alla società e un riconoscimento verso i tifosi più fedeli che , anche in questa situazione difficile, decideranno di frequentare lo stadio.

Capiamo e anticipiamo la possibile e probabile, nonché scontata, obiezione relativa al fatto che “è facile ragionare con i soldi degli altri”, dicendo che se è del tutto comprensibile e ammirevole lo sforzo economico di chi sta dissanguandosi per garantire il calcio a Busto, è anche doveroso considerare la situazione economica del paese del presente e dell’immediato futuro, che porterà ad un inevitabile crisi per molte famiglie. Pensare che tutte possano accettare un caro biglietti del più 40% è del tutto ottimistico e  illudersi che il calcio di serie C sia prioritario e indispensabile per molti tifosi tiepidi, è esercizio altrettanto improbabile.

Un tifoso perso è difficile da riconquistare e qui, a nostro avviso, il rischio è molto alto di trovarsi, a fine emergenza, con la "customer base"ridotta e non più ingaggiabile, nemmeno in modalità scontata.

Sarebbe una perdita doppia da evitare a tutti i costi.

Flavio Vergani

 

 Gianluca Castiglioni, è il medico sociale della Pro, anzi è meglio dire, era, perché a Meda, si è seduto in panchina per l’ultima volta. Castiglioni ha legato ai tigrotti buona parte della sua vita. 30 anni di duro lavoro nelle epoche più strane della storia della squadra. Dai campionati peggiori ai lustri della serie C, passando per il sogno infranto della serie B del 2009, il nostro medico è stato sempre presente accanto ai tanti allenatori che si sono succeduti. Lascia perché i protocolli covid sono pesanti da gestire, e le ore di lavoro diventano estenuanti. Alcuni protocolli poi sono impossibili da applicare secondo il medico “tigrotto” Questo è quello che traspare da una intervista fatta in questi giorni ad un noto quotidiano on line. Lavorare per la Pro e per i suoi assistiti (è un medico di base) è ormai per lui impensabile. Nonostante il suo amore per i color della squadra bustocca, anche Castiglioni alza bandiera bianca in questo strano periodo per lo sport calcistico nazionale. Con la sconfitta di domenica scorsa, salvo ripensamenti, il Dottor Gianluca lascerà la sua attività con la Pro, tra il rammarico di tanti tifosi e dello staff che gli ha sempre voluto bene. Di Lui vogliamo ricordare le tante espulsioni durante la sua carriera, che lo hanno soprannominato il dottore “cartellino”. Una delle ultime per “troppa esultanza”, che detto così farebbe ridere, ma è la pura verità. Sanguigno nel carattere, ma sempre pacato come un vero medico professionista con la “M” maiuscola, deve essere. Per tutto quello che ha fatto per noi, è annoverato come uno dei primi veri tifosi dei nostri colori. Dal dopo “Ceccotti” a Meda, la strada del nostro medico è stata tanta, e tutta difficile, non possiamo quindi che ringraziarlo non solo per la sua professionalità, ma anche per il suo attaccamento alla maglia, quello che dovrebbe avere ogni persona che arriva e che lavora tra le mura dello Speroni.

In ultimo: 

Sono tante le richieste viste On line tra i tifosi che vorrebbero la Pro in campo alle 18:30. Si darebbe la possibilità di assistere alla partita a chi esce dal lavoro senza troppi problemi. Alle 15 si ridurrebbe di molto la presenza sugli spalti.

Simone Merlotti

 La partita con la Lucchese in programma mercoledì alle ore 18,30 è stata posticipata a Giovedì.

L'orario non è ancora stato ufficializzato, ma potrebbe essere alle 15.

Il motivo di questo posticipo è dovuto al fatto che la Lucchese ha in rosa un giocatore positivo al Covid, per cui ha dovuto spostare la partita prevista per oggi contro il Como a domani sera alle 17,30.

Ne segue che sia noi, sia la Pergolettese, con ogni probabilità, giocheremo di giovedì l'infrasettimanale.

E' comprensibile lo scoramento dei tifosi che hanno in tasca il biglietto per la gara delle 18,30 che si trovano in difficoltà per lo spostamento in orario che potrebbe essere diverso e nel pieno dell'attività lavorativa, ma il Covid potrebbe generare altre situazioni simili nel corso dell'anno.

Flavio Vergani

Suicidio della Pro Patria che perde incredibilmente la prima partita di campionato contro il Renate per uno a zero.

I tigrotti tengono in pugno la partita per tutto il primo tempo, senza concedere nulla ai quotati avversari e nel secondo tempo decidono di regalare i tre punti agli ospiti che ringraziano e volano in testa alla classifica.

Un "harakiri"incredibile che rende doppiamente amara la sconfitta odierna che poteva essere preventivata, ma non accettata dopo quanto visto in campo.

La prima puntata del suicidio in due atti avviene al 3° minuto del secondo tempo. Contatto in area di un difensore del Renate con Latte Lath che cade a terra, senza peraltro dare l'idea che il fallo sia da massima punizione, nel contrasto il pallone arriva sui piedi di Parker che tira e la mette nel sacco. Purtroppo, un attimo prima l'arbitro fischia il penalty e, da regolamento, non può concedere il vantaggio ai tigrotti. Poco male, è comunque calcio di rigore.

Sul dischetto di presenta Bertoni che tira angolato, ma troppo debole e il portiere Gemelli para. Goal annullato e rigore parato basterebbero per parlare di beffa, ma il peggio deve ancora arrivare.

E' il 21° del secondo tempo quando Gatti appoggia di testa un pallone al portiere Greco. Il pallone è laterale e rischia di terminare in calcio d'angolo. Il giovane estremo difensore tigrotto corre incontro al pallone per evitare il calcio d'angolo, ma, il controllo del pallone è impreciso.

Accorre Maistrello per rubare palla che viene atterrato in area dallo stesso Greco.

Calcio di rigore inevitabile!

Per cui, per salvare un calcio d'angolo, ci si trova con un rigore contro. Non proprio un affare. Galuppini non sbaglia e il Renate vince la partita.

Che dire se non che chi è causa del proprio male, pianga sè stesso?

Passiamo ai numeri: i tigrotti hanno la miglior difesa del campionato con 2 reti subite al pari della Carrarese e il peggior attacco del girone al pari dell'AlbinoLeffe con 2 reti realizate.

L'equazione è semplice, fino a che si mantiene l'equilibrio un punto è garantito, ma quando si subisce un goal diventa complicato ristabilire l'equilibrio.

Oggi si è fatto male Latte Lath e senza Le Noci, fin da Giovedì contro la Lucchese mister Javorcic dovrà inventarsi un attacco credibile.

Impresa non semplice.

Basterà un attacco così sterile per arrivare alla salvezza?

Chi vivrà vedrà.

Flavio Vergani


Per la gara di mercoledi prossimo alle ore 18,30 tra Pro Patria e Lucchese sono state diramate le regole per l'accesso allo stadio che non differiscono da quelle precedenti.

Ossia, chiusura del settore ospiti, dei botteghini, obbligo dell'autocertificazione e della misurazione della temperatura alla porta di ingresso.
La novità è la chiusura del settore popolari scoperti in conseguenza della totale assenza di pubblico in tale settore dello stadio.
Nessuna novità, invece, per quanto riguarda forme di sconto su piccoli pacchetti di partite per venire incontro ai tifosi che sfruttavano lo sconto abbonamenti. Oggi la singola partita nel settore, a questo punto, più low  cost  dello stadio è di 15 euro +1,5 euro di prevendita.
La proiezione su 19 partite interne  tocca la cifra di ben 313,5 euro. Decisamente un extra costo importante rispetto ad un abbonamento generalmente offerto a metà del costo.
Un punto che merita un'attenta analisi per evitare una ulteriore perdita di tifosi, già chiamati a dover accettare partite infrasettimanali e in orari non di semplice gestione.
Inoltre,  rimane sempre aperta la questione del credito maturato dai vecchi abbonati, per il quale la società ha fatto sapere che sta studiando un modo per restituirlo ai tifosi.
Flavio Vergani 

La Società comunica che, a seguito dell’Ordinanza Regionale 101 del 19 settembre 2020 (clicca qui), è stata autorizzata la riapertura parziale dello Stadio “Carlo Speroni” di Busto Arsizio con un accesso limitato a 452 spettatori.

I sostenitori tigrotti potranno quindi assistere alla Gara Pro Patria – Lucchese, Sesta Giornata del Campionato di Serie C, in programma mercoledì 21 ottobre, alle ore 18.30, presso lo Stadio “Speroni” di Busto Arsizio.

Per questioni gestionali dovute alle misure di contenimento della pandemia Covid-19, il Settore Ospiti rimarrà chiuso.

Considerato poi il ridotto numero di presenze nelle ultime due Gare disputate allo “Speroni”, la Società comunica che, provvisoriamente, rimarrà chiuso anche il Settore Popolari Locali (Popolari Scoperti).

 

La prevendita sarà attiva dalle ore 10.00 di domani, sabato 17 ottobre, sul sito www.vivaticket.com e presso i punti vendita VIVATICKET:

 

Il Tabaccaio del Buon Gesù di Corso Sempione 16, Olgiate Olona.

Bar Savoia di Via XXII Marzo 2, Busto Arsizio.

Be Happy Travel di Via Vittorio Veneto 1 bis, Castellanza.

 

I BOTTEGHINI DELLO STADIO NON SARANNO APERTI PER LE PREVENDITE E NEMMENO IL GIORNO DELLA GARA.

 

Per rispettare i protocolli vigenti e garantire la tutela della salute di tutti i presenti si rende necessario adottare alcune misure di carattere straordinario.

Il biglietto acquistato online conterrà anche il modulo di autocertificazione “Emergenza Sanitaria COVID-19” da portare con sé compilato in tutte le sue parti il giorno della partita. Tale documento verrà poi ritirato dal personale preposto.

Si ricorda inoltre che Aurora Pro Patria 1919 potrà e dovrà segnalare agli organi della Polizia di Stato eventuali infrazioni delle regole di distanziamento e di mantenimento delle mascherine. Gli utenti potranno essere allontanati dall’impianto se ritenuti in violazione delle suddette regole (clicca qui).

  • Chi acquista un titolo di accesso dovrà scaricare e consultare i documenti al seguente link: clicca qui. Particolare attenzione a “Procedura Operativa Integrazione Utenti Covid-19 Stadio Speroni Busto Arsizio” e l’Allegato 1 – Ordinanza 610 Regione Lombardia.
  • Sarà altresì obbligatorio seguire le indicazioni della cartellonistica e degli addetti al controllo (Stewards).
  • Mostrare sempre, quando richiesto dagli Stewards, il titolo di accesso nominativo ed il documento d’identità.
  • Consegnare agli Stewards l’Autocertificazione, scaricabile anche qui, compilata e firmata.
  • Ad ogni spettatore che farà il suo ingresso allo Stadio verrà misurata la temperatura tramite termoscanner.
  • Durante tutta la permanenza allo Stadio, sia seduti che in spostamento, in afflusso e/o deflusso è obbligatorio mantenere la distanza sociale di almeno un metro e indossare sempre il Dispositivo di Protezione Individuale (mascherina). NON è consentito spostarsi dal posto assegnato per occupare altri posti, anche se facenti parte dello stesso nucleo familiare.
  • All’interno dello Stadio i punti di ristoro rimarranno chiusi.
  • Per ottemperare alle misure di contenimento, è vietato l’ingresso di striscioni, bandiere, tamburi e materiale coreografico.

 

PREZZI BIGLIETTI

 

TRIBUNA TOP: 40 euro

TRIBUNA CENTRALE: 30 euro RIDOTTO: 25 euro

TRIBUNA LATERALE: 20 euro RIDOTTO: 15 euro

DISTINTI (POPOLARI COPERTI): 15 euro RIDOTTO: 12 euro

 Nel caso qualche tifoso bustocco avesse l'intenzione di seguire la Pro Patria nella prossima trasferta di Meda per la gara contro il Renate, se la faccia passare.

Infatti, la vendita dei biglietti sarà esclusivamente rivolta ai residenti nella provincia di Monza Brianza.

Tutti gli altri accendano un cero, recitino il Rosario o si affidino a qualche santo protettore per intercedere sul buon funzionamento, anzi, basterebbe sul funzionamento, della fantomatica televisione in streaming chiamata Eleven Sport.

Flavio Vergani

 Bellissima notizia in casa Pro Patria che ritrova il suo allenatore dopo lo stop per Covid.

I due tamponi effettuati da Javorcic sono risultati negativi, per cui da oggi l'allenatore tornerà in campo con i suoi ragazzi.

Con lui, dovrebbero tornare grande parte dei giocatori infortunati che piano piano stanno ritrovando la forma migliore.

Bentornato Mister!

Flavio Vergani

 Ufficializzati gli orari delle prossime tre partite dei tigrotti : 

Domenica 18 Ottobre : Renate Pro Patria alle ore 17 ,stadio città di Meda 

Mercoledi 21 Ottobre: Pro Patria Lucchese alle ore 18,30,  stadio Speroni

Domenica 25 Ottobre: Pergolettese Pro Patria alle ore 17,30, stadio Voltini di Crema


 Era nell'aria, ma fino a che non è arrivata la certezza, si coltivava la speranza.
Invece, il verdetto è una pugnalato per Filippo Ghioldi: rottura del legamento crociato anteriore e la frattura del menisco.
Il giocatore subirà un intervento chirurgico per la ricostruzione.
La società gli ha dedicato un video emozionale, noi gli auguriamo di rivederlo presto correre per il campo.
In bocca al lupo Filippo, torna presto, ti aspettiamo!
Direttivo Pro Patria Club



La Pro Patria è di acciaio inox e lo ha dimostrato in queste settimane nelle quali è stata chiamata a giocare frequentemente in situazione di grande emergenza.

Infortuni a raffica, covid per il suo allenatore, viaggi ravvicinati, non hanno scalfito la tempra dei tigrotti che si sono compattati fondendo le energie dei singoli per generare un' eccezionale forza collettiva.

Non sappiamo che posizione occuperà la Pro Patria a fine torneo, questo lo dirà il campo, ma è già certo che questa squadra è una super squadra, composta da uomini veri. Una squadra composta, prima da uomini maturi e giovani che hanno dimostrato maturità, poi da giocatori che hanno saputo portare a casa cinque punti sudati e meritati.

La difesa è il reparto perfetto per essere sponsorizzata dalla famiglia Vender: reparto d'acciaio inox di top quality con un portiere sveglio, agile, pronto ad improvvisarsi ultimo giocatore quando serve, che ha chiuso la saracinesca incassando una rete in quatto partite. Con lui torri inespugnabili che hanno oscurato l'assenza dell'ottimo Lombardoni con prestazioni sopra la media: Boffelli, Gatti e Saporetti sono torri il cui "arrocco"è risultato letale per gli attaccanti avversari.

Il direttore Sandro Turotti non ama la ribalta, lui è uomo dell'agire e non del parlare, ma ieri ha risposto all'istinto del dovere e ha preso in mano il microfono della sala stampa per dare il giusto merito alla sua squadra. O meglio, al suo team, perchè l'emergenza non è stata solo tecnica e nessuno si è tirato indietro.

Un team vincente costruito con cura durante gli anni e che oggi splende di qualità e spirito di sacrificio.

Fa sorridere che chi ha firmato questa ragnatela interconnessa che miscela gli intenti della parte tecnica con quella organizzativa, per qualcuno non sappia "fare networking". Costruire una rete gestionale interconnessa fatta di differenti competenze, orchestrandola con competenza e successo che cosa significa di diverso?

Chiusa la triste parentesi, teniamoci il resto che è tanta roba e merita attenzione.

Peccato che ci sia ancora chi se la perde e continua a giudicare la situazione come si faceva trent'anni fa e guarda sempre e solo ossessivamente al valore degli undici in campo.

Forse non è chiaro che sono cambiati i tempi e che oggi per sopravvivere serve un progetto strategico per dare continuità al calcio di serie C. Un progetto nel quale il valore di chi non scende in campo è più importante di chi gioca.

Chi si perde questo valore, si perde il vero valore della Pro Patria attuale.

Altra bella notizia di giornata è l'aumento del pubblico sugli spalti.

L'inizio alle ore 15 aiuta rispetto alle 17,30, ma facciamo finta che non sia questo il vero motivo.

Speriamo torni l'amore per questa maglia in grado di far sopportare qualche piccolo sacrificio.

Tra l'altro, chi ha scelto di vedersi la Pro Patria dal divano di casa ha avuto l'ennesima delusione.

Eleven Sport, per l'ennesima volta, è andata in crash tanto che ha dovuto scomodarsi il presidente Gravina per scusarsi con i tifosi.

Lo "scimmiottamento" del calcio professionistico continua a proporre clamorose autoreti: pseudo televisioni, inutile quarto uomo, percentuali da strozzino per l'acquisto dei biglietti in preventiva ( oltre il 12%), stadi con luci potenziate per riprese televisive di televisioni che non riescono a trasmettere, rete di stewards più numerosi degli spettatori presenti, sono esempi perdenti di un calcio che deve ringraziare solo ed esclusivamente chi sceglie di finanziare il progetto e chi sceglie di pagare un biglietto per vedere live la propria squadra del cuore. Qui si che serve tornare al passato, quando il calcio si giocava di domenica alle 14,30 d' inverno e un po' più tardi in primavera, i biglietti erano quelli del cinema e ognuno poteva portare dentro allo stadio tanti ragazzini quanti voleva. Ieri, qualche papà ha dovuto "affittare"il primo che passava per far entrare il secondo figlio, perchè qualcuno ha avuto l'idea di bloccare il secondo "nel rispetto delle regole".

Quali sarebbero queste regole? Di allontanare i giovani dallo stadio?

Flavio Vergani


 GRECO: 6,5 Bravo di piede e di mano, sempre presente con la testa. Si merita un Pi greco ( 3,14)per due, arrotondato per eccesso.

GALLI:5,5 : Tappa il buco a centrocampo per l'assenza di Fietta, ma non è il suo mestiere. Si scatena in due coast to coast che esaltano il pubblico, ma il cross seguente è da depressione.

SAPORETTI: 6 Qualche piccola sbavatura non lo deviano dalla sufficienza piena

COTTARELLI: 7 Un gigante, una della migliori partite in serie C di questo ragazzo che quando trova la condizione fisica diventa esplosivo e oggi è davvero esploso.

GATTI: 7 Continua l'inchiesta tra gli esperti di mercato sul motivo per cui fino a ieri questo giocatore giocava in serie D. Personalità da vendere, fisico da granatiere, facilità di lettura del gioco. Cosa gli mancava?

BOFFELLI: 7+ Un gladiatore che guida la difesa del fortino con personalità, leadership e credibilità. Sembra un veterano, invece è appena uscito dal guscio dell'under.

PIZZUL: 6 qualche espertone lo ha bollato come scarso dopo una manciata di minuti di gioco, troppo piccolo per giocare in difesa e troppo lento per tenere l'avversario. Lui, tiene duro e risponde che piccolo è chi è lento a capire il suo valore.

BERTONI: 6- scegliete il partito dove volete stare: è lezioso, lento e con poca profondità, oppure è l'unico che gioca la palla, ha idea del gioco e senso tattico? Noi, stiamo a metà.

FERRI: 5 Troppo timido, lo si è visto nell'occasione avuta , quando con davanti metri di campo liberi per puntare la porta, ha messo in mezzo un cross senza senso. E' giovanissimo e si farà, ma piuttosto che sposare la scelta di dare sei perchè è giovane, preferiamo dimostrare identica stima con un incoraggiamento a fare meglio.

KOLAJ: 5+ Si cerca, ma non si trova, vorrebbe ma non può, il post infortunio si sta rivelando più complicato del previsto. Fortunatamente, l'infortunio non cancella l'estro e la classe che ha da vendere e che prima o poi tornerà.

PARKER: 5 Impreciso negli appoggi, poco presente in zona goal, perdente nei duelli di testa, che dovrebbero essere la specialità della casa. Si ingarbuglia nella voglia di fare, che è tanta, ma senza mai trovare il bandolo della matassa.

Flavio Vergani