Header

 Sabato 31 Luglio, alle 18, allo Speroni, prima amichevole della Pro Patria che incontrerà l'Alessandria.

Sotto il prezzo dei biglietti che saranno acquistabili solo in prevendita su Vivaticket.CLICCA E CERCA IL PIUNTO VIVATICKET PIU' VICINO

Necessaria la compilazione dell'autocertificazione Covid 19 free, scaricabile dal sito della Pro Patria.

Il prezzo dei tagliandi d’ingresso: 

 Tribuna Centrale € 20,00 + d.p.

 Tribuna Laterale € 10,00 + d.p.

 Settore Ospiti € 5,00 + d.p.

Bambini sotto i 6 anni ( non compiuti)gratis, ma solo se verrà comunicato il nominativo alla mail : addettostampa@aurorapropatria1919.it

L’apertura delle vendite sarà attiva da Mercoledì 28 Luglio dalle ore 10:00.

I Botteghini dello Stadio Speroni compreso il botteghino accrediti il giorno della Gara rimarranno chiusi.

I tagliandi d’ingresso allo Stadio, potranno essere acquistati anche se non in possesso di Tessera

del Tifoso/Supporter Card.

In ottemperanza alle disposizioni, la capienza dei settori dello Stadio sarà limitata ed in particolare il Settore Ospiti avrà capienza di 310 posti, informiamo inoltre che i Possessori di tagliando d’ingresso dovranno necessariamente presentarsi muniti di autocertificazione di assenza dei sintomi di COVID-19 allegata al tagliando d’ingresso e scaricabile sul sito della Pro Patria. COMPILARE IL MODULO PRIMA DI ARRIVARE ALLO STADIO.PORTARE DOCUMENTO DI IDENTITA'

Flavio Vergani



Dal ritiro di Sondalo arriva l'entusiasmo dei tigrotti che non perdono l'occasione per caricarsi con i cori della curva.
Si invertono i ruoli, ma il coro dà sempre la stressa forte emozione.
Bello sentire le voci dei giocatori che trasmettono quel senso di appartenenza che da sempre è apprezzato dalla tifoseria bustocca.

 Una notizia positiva e una negativa per il numero uno Giulio Mangano.

Quella negativa arriva dal laboratorio analisi che ha emesso il verdetto del tampone del giocatore biancoblù che è risultato appunto negativo.

Per cui, l'auto del tigrotto è già in viaggio verso il ritiro di Sondalo.

Quella positiva arriva dal rinnovo contrattuale che è stato prolungato al 2023.

Chiara la strategia della società che conta di valorizzare nel prossimo campionato il portiere biancoblù, senza il rischio di perderlo a zero a fine torneo.


Flavio Vergani


 Che voglia rivedere i tigrotti dal vivo...manca poco.

Sono molte le amichevole previste, che daranno modo a tutti di risentire il profumo dell'erba del campo di calcio.

Si inizia con l'Alessandria di Giorno, Bruccini, Mora e Kolaj, si prosegue con il Monza del "Berlusca", poi vai di derby con la Castellanzese di Asmini per poi proseguire con Caronnese e Castanese.

Il 14 Agosto, data quanto mai discutibile vista la vicinanza con il Ferragosto, ecco la prima gara ufficiale di Coppa Italia.

IL PROGRAMMA:

  • 31 Luglio 2021, Stadio “Speroni” di Busto Arsizio: Pro Patria – Alessandria (Ore 18).
  • 4 Agosto 2021, Centro Sportivo “Monzello”: Monza – Pro Patria (Ore 17.30).
  • 7 Agosto 2021, Stadio Comune “Giovanni Provasi” di Castellanza: Castellanzese – Pro Patria (Ore 18).
  • 11 Agosto 2021, Stadio Comunale di Caronno Pertusella: Caronnese – Pro Patria (Ore 18).
  • 14 Agosto 2021 – Coppa Italia Serie C (Avversario e orario da definire).
  • 19 Agosto 2021, Stadio “Annibale Sacchi” di Castano Primo: Castanese – Pro Patria.


  

Franco Orlando Vezzoni, italo -argentino classe 2001 sarà un nuovo tigrotto per la stagione 2021/2022.

Centrocampista sinistro, di scuola Inter, è giunto alla corte di mister Prina.

Su di lui molte grandi firme giornalistiche e di addetti al lavoro scrivono e dicono molto bene.

Arrivato nel 2018 in Italia, con il ruolo di classico centrale, riesce a cambiare stile di gioco e proporsi sulla fascia soprattutto dopo la spinta e gli insegnamenti di Armando Madonna (suo tecnico dell’Inter Primavera). Da una intuizione di quest’ultimo di spostare l’argentino sui corridoi laterali, nasce l’esplosione di Vezzoni, che diventa insostituibile nell’organico nero-azzurro. Per lui anche delle convocazioni in prima squadra, con Conte che vuole saggiarne le qualità in vista di campionati futuri. La scheda tecnica ci dice che il piede preferito è il destro, ma risulta molto tecnico e sensibile anche con il sinistro. Formato fisicamente e con spiccate doti di finalizzazione, Vezzoni potrebbe essere davvero il pezzo pregiato di questo mercato. Anche in fase difensiva, si propone spesso nelle chiusure e nelle marcature su palle inattive. L’unico piccolo difetto di questo elemento è che spesso cerca la giocata difficile o l’azione solitaria, ma queste sono tutte cose che si vedono spesso tra i giovani talentuosi sudamericani. Tutte cose molto risolvibili che un bravo tecnico come Prina sarà in grado di attenuare.

Insomma, tutto fa presupporre che sia uno dei migliori nel suo ruolo per età e crescita esponenziale.  Avvezzo al 4-3-1-2 troverà spazio nel centrocampo bianco blu, se riuscirà, ad adattarsi ad un campionato professionistico, che sarebbe il primo per lui.

 

Simone Merlotti

Dalle presentazioni al ritiro di Sondalo al palco delle amichevoli il passo è davvero corto per la nuova Pro Patria che il Direttore Sportivo Turotti e mister Prina stanno plasmando.

L'arrivo del talento argentino Vezzoni, via Inter, conferma la strategia della società di valorizzare i giovani di squadre importanti per farli decollare in serie superiore.
Quest'anno l'obiettivo è stato centrato per Kolaj che il Sassuolo ha girato all'Alessandria e con Latte Lath che l'Atalanta ha dato alla Spal. La Pro Patria ha centrato l'obiettivo con Gatti al Frosinone. Un secondo tigrotto pronto per la cadetteria è senza dubbio alcuno Lombardoni che solo l'infortunio patito a fine campionato ha tenuto a Busto.
Ora, gli occhi sono puntati su Ghioldi e Molinari, ma anche sul "welcome back" Banfi, prodotti del settore giovanile in osservazione per il salto di categoria.
Ora o mai più anche per il portiere Mangano che deve sfruttare al massimo la sua occasione per confermare quella potenzialità a lui da tutti riconosciuta, ma al momento rimasta inespressa.
Insomma, la strada è tracciata e l'aspettativa è di continuare a far crescere quel progetto di auotsostentamento finanziario in grado di rendere sostenibile la categoria per una Busto sempre più avara di attenzioni verso il biancoblù.
Da quando Patrizia Testa ha preso le redini della società di via Cà Bianca gli aiuti sono venuti meno, invece di aumentare, con la perdita di Zaro senior e di Tiburzi. Al contempo, a parte qualche sponsor, nessuno ha dato fiducia al progetto come socio di minoranza.
Pensare che un quinto posto come quello raggiunto nello scorso torneo, potrebbe diventate il trampolino di lancio per sognare una promozione, se solo ci fosse un concreto aiuto di qualche imprenditore locale in grado di dare quell'ultima spinta che manca per competere ad altissimo livello.
Mister Prina, durante la presentazione della squadra, ha dichiarato l'obiettivo di lanciare qualche altro giocatore verso la serie B. Certamente un obiettivo condivisibile, ma è normale che la tifoseria, prima o poi, vorrebbe andarci lei in serie B. Un traguardo che la generazione di chi scrive non ha mai visto, se non sentito il profumo prima e l'odore dopo, in quel famoso campionato "cagnottato" da mille vicende che hanno inciso sull'esito finale del torneo.
Ovvio che se è vero che sognare non costa niente, è anche vero che la realtà costa moltissimo e pensare in grande senza avere le strutture e l'assetto societario per farlo diventerebbe un clamoroso autogoal.
Certo è che se una società come quella attuale non attrae risorse del territorio per una cooperativa dirigenziale che possa garantire un salto di qualità, diventa difficile pensare quando questo potrà accadere.
L'attuale dirigenza è un sei all'Enalotto, se ancora non è sufficiente per convincere la città a darle fiducia è come dire che si aspetta il "sette" all'Enalotto per farlo. Ossia che esca il 91 a tombola. 
Per cui, chiudiamo il cassetto dei sogni e pensiamo al bello che ci aspetta, ossia, il ritorno allo stadio in presenza a non in smart working, anzi non  in smart vision.
Un passo verso la normalità che permetterà di sostenere i tigrotti dagli spalti e far loro sentire tutto il calore dei tifosi biancoblu.
Chissà che basti per arrivare lassù dove volano le aquile.
Flavio Vergani



Giovanni Zaro raggiunge mister Javorcic al Sud Tirol, Candido ottiene una prova al Piacenza che rinuncia a Pedone.

Guglielmotti raggiunge la Reggiana.

Bomber Capogna alla Pro Sesto, mentre Mignanelli lascia il Modena per l'Avellino.

Flavio Vergani 

( fonte www.bustocco.it)

Grazie di cuore per il post che mi hai riservato sul sito ufficiale del Pro Patria Club.

E' stato un bel lavoro che ho fatto volentieri e con piacere verso un'amicizia nata per caso, ma grazie alle nostre amate squadre, si è mantenuta.

Ho cercato la storia della Pro Patria come prefazione. Poi, il seguito è stato quasi facile.

Vero, ho fatto un bel lavoro per te e per Busto Arsizio che ci hanno accolto, nelle due presenze, con grande sportività.

GRAZIE

Forza Pro Patria e Forza Arezzo

Massimo Vannucci

 L'ex tigrotto Kolaj raggiunge gli ex tigrotti Bruccini, Giorno e Mora all'Alessandria e si candida per un ruolo da protagonista in serie B.

Mentre ad Alessandria si esulta e a Gozzano si recrimina per la rinuncia alla serie C, dopo la vittoria nel campionato di serie D, ci si dispera a Novara, visto che il Consiglio Federale odierno ha confermato l'esclusione degli azzurri per gravi inadempienze finanziarie.

Si spegne il calcio professionistico a Novara e si spegne anche a Chievo, escluso dalla serie B.

Flavio Vergani

 



 Arriva una raccomandata da Arezzo. Apro con grande curiosità.

E’ un quadernone. Scorgo la dedica in controcopertina.

E’ un regalo di Massimo Vannucci.

Massimo è un tifoso di Arezzo, che dico tifoso, un supertifoso.

La sua Fiat Punto è stremata dalle migliaia di chilometri percorsi per seguire l’Arezzo in tutti gli stadi di Italia.

Lui c’è sempre e comunque.

Conosciuto dal “Feroce” prima di Pro Patria Arezzo, ultima partita pre Covid, da lì è stata amicizia vera.

Massimo ha quindi pensato ad un grande regalo e ha scelto di realizzare qualcosa di esclusivo, di unico, di ineguagliabile, che lascia senza parole.

Un book scritto a mano con tutte le partite dell’ultimo campionato della Pro Patria, ma non solo. Risultati, formazioni, adesivo dello scudetto della squadra incontrata filigranato incollato sul tabellino. Non manca nulla: formazioni complete, sostituzioni, terna arbitrale, rigorosamente scritto con biro blu e rossa per dare un senso estetico all’opera. In allegato, Massimo ha previsto anche il tabellone con tutti i risultati del girone A e del girone B della serie C.

Non mancano i risultati dei massimi campionati di tutta Europa.

Bellissimo l'augurio di fine campionato scritto da Massimo: spero che la Pro Patria si promossa e che i Livorno retroceda!.

Un lavoro che ha richiesto giorni interi per recuperare i dati e trascriverli a mano nel book.

Una dimostrazione di attenzione alla Pro Patria, ma anche e soprattutto verso l’amicizia con i tifosi bustocchi ai quali Massimo ha voluto regalare un’attenzione particolare e unica.

Purtroppo, il destino ha voluto far soffrire chi per passione e fedeltà ai colori dell’Arezzo, tutto meritava tranne una retrocessione in serie D.

Non possiamo che augurare a Massimo e a tutta la splendida tifoseria toscana di tornare dove merita, ossia, almeno in serie C.

Quanto all’opera realizzata da Massimo, non abbiamo parole per ringraziarlo. Immaginiamo quanto lavoro ci sia dietro ei quanto affetto ha voluto dedicarci con questo capolavoro artigianale. Per cui, lo abbracciamo forte apprezzando l’idea e lo stile con i quali ha voluto dimostrarci amicizia.

Grazie Massimo!

Flavio Vergani


















 Torna a Busto l'attaccante Stefano Banfi, dopo le esperienze formative in Eccellenza con il Verbano, in serie D alla Castellanzese ( 24 presenze, 5 goals) e alla Caronnese ( 38 presenze, 11 goals).

Per lui, un contratto annuale con opzione di rinnovo.

Un altro giovane del vivaio che si affaccia in prima squadra con un ruolo da protagonista.


Flavio Vergani



E' stato pubblicato l'ultimo contributo che completa il cofanetto di audiolibri realizzato da un team di prestigio composto da Pro Patria Museum, che ha ideato e realizzato il format,  Aurora Pro Patria  e dall'ex tigrotto Daniele Giulietti, che nell'occasione si è prestato come narratore, dopo le sue brillanti esperienze nel campo cinematografico.

Sei le puntate dedicate a Serafini, Javorcic, Reguzzoni, Cecotti, Re Cecconi e Kubala.

Sono pillole della durata di 3 minuti l'una dove sono stati condensati i tratti principali del profilo umano e professionale dei protagonisti.

La fruibilità dei contenuti richiede l'utilizzo di piattaforme digitali, quali Google Podcast, Anchor, Apple Podcast, anche nell'utilizzo free, ossia senza abbonamento.

Qui, inseriamo il link di Spotify: CLICCA E ASCOLTA LA SUITE, ma potete ascoltare i podcast in qualsiasi altra piattaforma sopra elencata.


Flavio Vergani




 Sembra ieri, invece è già domani. Si riparte! La prima campanella suonerà lunedì prossimo, alle 10, quando i tigrotti si ritroveranno per le visite mediche e i tamponi.

Alle 12,15, conferenza stampa open per conoscere i nuovi arrivati.

Mercoledì 21 Luglio inizierà il ritiro in quel di Sondalo, all'Hotel Delle Alpi (VISITA L'HOTEL), dove i tigrotti inizieranno a sudare.

Flavio Vergani 



Sulla nuova maglia della Pro Patria si sono ormai espressi tutti con parere quasi unanime: la soluzione voluta dalla società non piace, in quanto ritenuta non in linea con l'identità storica, oltre che una estetica di base poco vicina alle aspettative.

Lo ha comunicato chi di storia se ne intende come il "Pro Patria Museum", con un post social,  che recita: "Premettendo che i gusti estetici sono assolutamente soggettivi, dal punto di vista storico esprimiamo un parere negativo sulla nuova maglia che non rispecchia i canoni della nostra gloriosa casacca biancoblu".

Gli Ultrà hanno dedicato uno striscione al tema, oltre ad un comunicato : "È giusto applaudire quando le cose vanno bene. E' altrettanto giusto far notare un errore quando lo si commette. Con questo nostro striscione vogliamo ricordare a chiunque, ora e per sempre, che per noi questa maglia è un "monumento" e che la storia e la tradizione non vanno stravolte, tutt'al più quando quella che si indossa è oggettivamente una delle maglie più belle e caratteristiche del panorama calcistico italiano...Nonostante la nuova maglia non sia di nostro gradimento, la accettiamo pur non comprendendo assolutamente le ragioni di tali scelte stilistiche, sottolineando che la sosterremo a prescindere, perché la Pro Patria è il nostro unico e grande amore !"

Il Pro Patria Clubs ha inserito la discussione relativa alla maglia nell'agenda dell'ultimo Consiglio, svoltosi lo scorso venerdì, comunicando per bocca del presidente Giovanni Pellegatta, un' identica posizione, rispetto a quelle sopracitate.

Ossia, che:" la maglia non piace in quanto non in linea con i tratti distintivi che da sempre la identificano, anche se si ritiene di doverla accettare".

Posizioni allineate tra chi ha voluto esprimersi sul tema, anche se va detto che non era in corso un brainstorming allargato ai tifosi per creare la nuova maglia e neppure una survey dedicata ai supporters, riguardante il gradimento della stessa, o una "evaluation intention".

La società è stata chiara sul punto maglia: "questa è e questa sarà", per cui risulta pleonastico sapere che i tifosi ritengono di "accettare" la maglia".

Probabilmente, è stato solo un modo equilibrato e a basso impatto per esprimere una contrarietà, senza però voler aprire una contrapposizione con la società, forse anche per il credito che la stessa ha maturato in questi anni di oculata gestione strategica i cui risultati sono sotto gli occhi di tutti.

Sicuramente, in altri tempi e con altre dirigenze, sarebbe andata diversamente, ma, ovviamente meglio così. Chi baratterebbe una maglia più bella con risultati sul campo peggiori? Nessuno.

Per cui, ecco un modo rispettoso e concreto di far presente un pensiero diverso verso chi ha dato un senso a quello che un senso non aveva.

Insomma, una dimostrazione elegante di dissenso per la scelta societaria, espressa con equilibrio e in guanti di velluto.

Un 'esercizio di democrazia apprezzabile che, fortunatamente, fa passare in secondo piano chi ha tentato di far passare il concetto in modo diverso e persino preoccupante, ossia che il problema non esiste perchè chi paga decide e i tifosi si devono adeguare a prescindere.

Certamente è così, ma, fortunatamente, esiste ancora la libertà di espressione che non necessariamente deve essere "coperta e allineata" con chi investe sul progetto.

Ci sono i ruoli come in tutte le strutture organizzate, i tifosi hanno diritto di parola e lo hanno fatto in modo civile nella maggioranza dei casi. Le eccezioni confermano la regola.

Che poi, chi paga decida fa parte della normalità, ma il concetto è più ampio rispetto ad alcune sintesi che sono circolate che fanno venire i brividi freddi per i modi con i quali sono stati proposti.

Un'azienda, in questi caso la società, ha il diritto di mettere sul mercato un prodotto con una forma, un colore, un profumo e un pack che più gli aggrada e che più ritiene utile agli obiettivi strategici della stessa. Nel caso specifico l'obiettivo è stato di dare più visibilità agli sponsor, pur sacrificando alcuni tratti storici della casacca. Chiamasi strategia commerciale.

Poi, il consumatore, il tifoso in questo caso, ha pari diritto di esprimersi sul nuovo lancio e far sapere l'indice di gradevolezza dello stesso, che in questa occasione si è dimostrato basso.

Tutto nella norma e nessuno se ne deve dispiacere o offendere. Queste sono le regole di ingaggio tra chi vende e chi compra, tra chi decide e chi commenta.

L'unico dubbio che rimane, ed è il vero rischio dell'operazione restyling, è di aver modificato in modo troppo "challenging" un brand ( e non un prodotto), ad altissima awareness e ad altissima riconoscibilità, tanto che la maglia richiamava la Pro Patria e la Pro Patria richiamava la città.

Un rischio che andrebbe proprio nella direzione opposta alla valorizzazione degli sponsor, che si troverebbero a dover pagare un calo di popolarità e riconoscibilità proprio del mezzo comunicativo sul quale hanno scelto di investire.

Per capire il concetto, è come se Apple sostituisse una pera alla nota mela morsicata, oppure che Mercedes decidesse di sostituire l'"identification brand" a 3 stelle con uno con la mezzaluna.

Qui, però, come sempre, sarà il tempo a giudicare e a dare il suo verdetto e quel giorno ci sarà modo e tempo per verificare se il cambio di maglia è stato un goal o un autogoal.

Flavio Vergani



 Nazareno Tiburzi, nel recente passato socio di minoranza di Patrizia Testa alla Pro Patria, salta la barricata e accetta la corte dei lilla diventandone vicepresidente.

Le origini di Tiburzi sono proprio legnanesi, per cui al cuore non si comanda, ma questo cambio di maglia fa sempre il suo effetto.

Flavio Vergani

 L'Alessandria ha comunicato il programma della amichevoli precampionato che comprende una partita allo "Speroni", ore 18, in data 31 Luglio.

Chissà se rivedremo gli ex tigrotti Mora, Giorno e Bruccini che hanno centrato la storica promozione in serie B, oppure, se il mercato li porterà lontano dai grigi.

Flavio Vergani



 Nuovo difensore per la Pro Patria che annuncia l'ingaggio di Moris Sportelli.

Classe 2000, dopo le giovanili del Milan, milita nel Torino, poi nella Pro Vercelli e nell'Arezzo.

Per lui un contrato biennale.

Benvenuto Moris

Flavio Vergani


.

I dubbi, o meglio la speranza, di alcuni tifosi, relativi al fatto che la maglia indossata dal nuovo arrivo Leonardo Stanzani fosse ufficiale o un "work in progress",  sono stati risolti da un "wahtapps" del sempre puntuale addetto stampa Nicolò Ramella che ha precisato che:" la maglia questa è e questa sarà. L'ha scelta il Presidente e si assume ogni responsabilità della scelta". 

Come sempre, la soggettività regna sovrana in queste situazioni, per cui, a qualcuno piacerà, ad altri meno, certo è che la scelta di rompere con il passato è stata sorprendentemente "disruptive".

Flavio Vergani 






L'arrivo di Leonardo Stanzani non è passato inosservato alla tifoseria. La foto pubblicata sul sito ufficiale della società mostra il ragazzo con una maglia molto diversa da quella storica dei biancoblù.

Le tradizionali bande orizzontali spariscono nella parte superiore che viene semplificata per evidenziare in modo contrastato il logo e gli sponsors, la parte centrale ospita generosamente il main sponsor,  sfumando la banda bianca.

Una maglia che perde completamente l'identità del passato, senza apportare nessun valore aggiunto percepibile.

In sintesi, questa versione perderebbe sempre il match di gradimento con la precedente premiata dai tifosi italiani come una delle migliori d' Italia nel sondaggio del Guerin Sportivo.

Sui social non si sono fatte attendere le preoccupazioni dei tifosi a riguardo di questa inattesa novità, qualcuno ha voluto avvertire lo sponsor tecnico Givova a riguardo del fatto che "le strisce non si tolgono", altri hanno messo le mani avanti dicendo che "la maglia non si tocca", altri ancora sono stati più diretti facendo presente che questa versione non è nemmeno proponibile, invitando caldamente Givova a fare un passo indietro.

Ora, non sappiamo se trattasi di un "mockup" o di una versione ufficiale, per cui, calma e sangue freddo.

Certo è che se fosse davvero definitiva ci si dovrebbe chiedere quale sia il valore aggiunto di questa scelta e per quale motivo si sia scelto una restyling di qualcosa che davvero non ne sentiva l'esigenza.

Flavio Vergani 


..

.

.


 Colpo grosso della Pro Patria che si aggiudica a titolo definitivo il gioiellino del settore giovanile del Bologna Leonardo Stanzani.

Attaccante, classe 2000, 34 presenze nel Pontedera con 3 reti ( di cui una con la Pro Patria), il giovane rimarrà a Busto fino al 2023, ma l'opzione di rinnovo fino al 2024 è presente nel contratto.

Benvenuto Leonardo.

Flavio Vergani

 Altra promozione per un ex tigrotto che vola in serie B.

Trattasi della freccia nera Emanuel Latte Lath che, dopo il bellissimo campionato di Busto, si accasa alla Spal in cadetteria.

Intanto, l'indimenticato tigrotto Giovanni Zaro ha rescisso il contratto con il Modena ed è seguito da mister Javorcic a Bolzano, ma anche dalla Feralpi Salò.

Pro Patria interessata a Leonardo Stanzani del Pontedera, esterno destro, classe 2000.


Flavio Vergani

 Domani, dalle ore 17 alle 18,30, sarà possibile presentarsi ai botteghini dello stadio per ricevere il rimborso delle partite non giocate causa Covid  e comprese nell'abbonamento 2019/2020.

Sarà l'ultima occasione per avere il rimborso che verrà proposto in tre differenti modalità ( a scelta):

  • Sconto su prossimo abbonamento
  • Sconto da utilizzare per l'acquisto di biglietti partite
  • Sconto per l'acquisto della maglia del centenario.
Presentarsi con in tasca un documento di identità.

Il coupon non sarà rimborsato in caso di perdita dello stesso.

Flavio Vergani

 La Pro Patria ha rinnovato il contratto del direttore sportivo Sandro Turotti fino al 30 Giugno 2023.

Una conferma meritata sul campo, visto il lavoro svolto dal biellese, che ha saputo portare risultati sul campo e soldi in cassa, grazie ad una politica di prestiti di valore con contributo, valorizzazione dei giovani in rosa e occhio vigile su talenti provenienti da categorie inferiori. Risultati apprezzati dalla proprietà, che ha così investito su di lui per i prossimi due anni. Come poteva essere diversamente?

Un’ assicurazione senza franchigia per il futuro, che non può non fare rima con rinnovate ambizioni per dare alla Pro Patria il posto che si merita. 

Flavio Vergani

 In casa Pro Patria c’è chi va e chi viene: Beppe Le Noci appende le scarpe al chiodo, ma rimane a Busto per imparare il mestiere dell’allenatore. Sará collaboratore tecnico di mister Prina, ma anche insegnante di tecnica ai giovani del vivaio. A proposito del vivaio, il talentuoso centrocampista Ferri porta a casa il primo contratto da professionista, legandosi ai tigrotti fino al 2024.

Good news anche per i tifosi che potranno avere il rimborso per le gare non disputatesi causa Covid lo scorso anno . Tre le forme di rimborso previste: sconto su futuro abbonamento, sconto su biglietto stadio o sconto su acquisto maglia del Centenario.

Per avere lo sconto sarà obbligatorio recarsi a botteghini dello stadio nei giorni 5 Luglio dalle 17 alle 18,30, oppure il 7 Luglio, sempre negli stessi orari. Portare documento di identità e, occhio a non perdere il coupon credito perché non verrà riconosciuto un secondo rimborso.

Ultima news, fresca fresca, riguarda lo staff tecnico della Pro Patria che vede delle novità. 

  ALLENATORE: Luca Prina (nuovo)

ALLENATORE IN SECONDA: Massimo Sala (confermato)

COLLABORATORE TECNICO: Giuseppe Le Noci (nuovo)

PREPARATORE ATLETICO: Stefano Bortolan (nuovo)

PREPARATORE DEI PORTIERI: Renato Redaelli (confermato)

 

Oltre alla novità in panchina, con l'arrivo di Mister Luca Prina, entrano a far parte dello Staff la bandiera bianco-blu Beppe Le Noci come Collaboratore Tecnico 

e il Preparatore Atletico Stefano Bortolan.

Bortolan ha lavorato con Mister Prina dal 2003 fino al 2010. Un percorso iniziato con Biella Villaggio La Marmora, poi Pro BelvedereBiellese e, infine, Canavese.

La carriera di Prof. Bortolan è proseguita alla Pro Vercelli. Otto Stagioni e due promozioni dalla Lega Pro alla Serie B. 

Nelle ultime due annate è stato Preparatore Atletico dell'Alessandria.

Lorenzo Saporetti, la tua avventura alla Pro Patria...continua.

Il difensore ha trovato l'accordo anche per la stagione 2021/2022 e sarà di nuovo dei nostri.
Well Done, Lorenzo.
Flavio Vergani

 Partirà il prossimo 29 Agosto il campionato 2021e terminerà il 24 Aprile 2022.

Coppa Italia al via tra il 13 e il 14 Agosto con il primo turno, il 21 Agosto si disputerà il secondo turno che comprenderà le 4 squadre che hanno partecipato il turno preliminare di Coppa Italia premium.

Flavio Vergani

La Pro Patria non rinuncia al suo senior d'esperienza Giovanni Fietta che ha firmato un accordo annuale. Per lui, quarta stagione in biancoblu con tanta voglia di mettere a disposizione la sua esperienza.

Flavio Vergani

Un altro tigrotto vola in serie B, trattasi di Aristidi Kolaj che raggiunge nella serie cadetta i neo promossi del Perugia.

Non una cessione per l'asso del Sassuolo, ma solo un prestito, visto che sul talento italo-albanese i neroverdi ci contano da sempre.

In bocca al lupo ad Aristidi.

Flavio Vergani





Ragazzi, fatevi sotto! C'è la possibilità di vestire la gloriosa maglia della Pro Patria.
Quando? Nei giorni 3 Luglio e 24 Luglio in collaborazione con l'Antoniana, allo Speroni,  gli osservatori della Pro Patria saranno con gli occhi ben attenti per scorgere i futuri campioni che vestiranno il biancoblu.
In altri giorni, vedi tabella, gli open days saranno organizzati con ASD Valle Olona, sempre in presenza dello staff osservatori della Pro Patria.
Flavio Vergani
 


 

Giorgio Giacomelli apre i cassetti del suo Museo della Pro Patria, ricco di cimeli, ricordi ed emozioni e ce le regala per riassaporare il gusto del tempo passato e ridipingerlo con i colori del presente.

Un presente che parla di Pro Patria, persino agli Europei di calcio 2021.

Mister Rossi, con un passato nella Pro Patria, sorprende con la sua Ungheria, mentre Antonio Manicone, indimenticato tigrotto dal piede fatato, vive dalla panchina della Svizzera, dove siede come secondo di Petkovic, l'impresa di ieri sera, che ha mandato a casa la Francia.

Giorgio, dedica la copertina a mister Rossi.

Allacciatevi le cinture di sicurezza, si parte per un flashback nella storia recente.

A T I B O R K O C S I S

UEFA EURO 2020,

L’” HUNGARIA “ allenata da Marco Rossi, ha fatto tremare non

solo i polsi alla Noblesse “ France Football “, bensì ai “ Panzer

Divisionen Prussiani “di non poi lontana memoria.

Marco Rossi ha allenato la Pro Patria nel campionato di C1

2006/7.

E’ partito bene, ha rallentato, ha subito l’esonero. E’ stato

riaccolto a tre giornate dal termine, si è rivendicato con

sicumera “salvezza“ conclamata dalla batosta-4 a 2 rifilata al

Pisa il 29 Aprile 2007 allenata da Pierino Braglia con la Pro

Patria ridotta in nove.

Giorgio Giacomelli.