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foto Aurora Pro Patria
Parola al professor Scirea, preparatore atletico della Pro Patria che svela il metodo di lavoro seguito dai tigrotti:

Abbiamo impostato la preparazione di Sondalo in base al numero di amichevoli, dividendo il lavoro fisico in blocchi da 3/4 giorni avvicinandoci, appunto, alle partite in programma. Il primo giorno – ci confida il Prof. – ci dedicheremo alla potenza aerobica dei giocatori che precederà la seduta del giorno successivo orientata ad un lavoro di forza per arti inferiori, tronco e arti superiori. Il terzo giorno sarà proiettato in ottica “gara”, preparazione allora dedicata alla rapidità”.

Avete pensato ad un programma diverso anche in base al livello qualitativo degli avversari delle amichevoli?
Certamente sì. E’ logico che la sfida con il Torino avrà un occhio di riguardo rispetto agli altri test. Per le altre, senza voler sminuire il valore di nessuna squadra, imposteremo la parte atletica in maniera più intensa, con carichi importanti anche il mattino stesso del giorno del match. 

Oltre a collaborazione e confronto quotidiano con il Mister, il Team di Preparatori Atletici è composto anche da Stefano Baciocchi…
Stefano è un prezioso aiuto. Lavoriamo quotidianamente per cercare di alzare sempre l’asticella cercando di personalizzare il planning tenendo conto delle caratteristiche del singolo calciatore. Qui, in ritiro, stiamo facendo anche colloqui singoli con i nuovi arrivati per avere uno storico sugli infortuni pregressi. Prima di partire per Sondalo abbiamo fatto un Test, il GACON, per dividere i ragazzi in diversi gruppi, in base alla loro velocità aerobica massimale. Dai primi dati possiamo ritenerci fortunati perché, durante la pausa estiva, i “confermati” hanno seguito alla lettera i consigli pre-ritiro. Tutta la squadra comunque gode di un buona condizione.

…tecnologia al vostro servizio…
Fondamentale nel calcio moderno. Ogni nostro giocatore ha il GPS così da poter essere monitorato costantemente per valutarne le condizioni fisiche dopo un lavoro a secco e post allenamento con la palla. Il programma atletico è complementare a quello tecnico – tattico, mai uno sostituisce l’altro. Entrambi contribuiscono al raggiungimento di una condizione ottimale.


Il Ritiro si concluderà il 29. Cosa cambierà con il ritorno a Busto Arsizio?
Inizierà la seconda parte della preparazione. Ci saranno le partite di Coppa Italia e imposteremo il lavoro passando alla settimana “quasi” tipo, avvicinandoci gradualmente all’esordio in campionato.

Intervista di: Nicolò Ramella, Ufficio Stampa Aurora Pro Patria 1919


Per poter allenare una squadra di calcio occorre frequentare un corso a Coverciano, solo così si ottiene il permesso di guidare una squadra di calcio. Vengono rilasciati patentini di diversi livelli in base alla categoria nella quale si vuole arbitrare. Lo stesso vale per chi volesse diventare arbitro o direttore sportivo. Serve essere qualificati per poter operare nel mondo dello sport.

Purtroppo non serve nessun patentino per fare i presidenti di club. Nel passato questo era solo un dettaglio, infatti diventava presidente chi aveva disponibilità economiche importanti. Per cui, la selezione era naturale. Ora, possono diventare presidenti tutti, o quasi: procuratori, controfigure di misteriosi gruppi che si celano nell’anonimato( quasi che fosse un reato accostare il proprio nome ad un club sportivo), prestanomi prestati al calcio.
Presidenti di nome, ma non di fatto, in quanto senza portafoglio e senza potenziali disponibilità finanziarie.

Nel passato il presidente era un professionista con un’attività propria che gli permetteva di disporre di fondi da disperdere nel calcio. Disperdere, non investire, visto che chi ricavava soldi dal calcio erano (e sono)molto pochi.

Oggi, c’è chi tenta di fare il presidente di un club calcistico facendolo diventare la propria professione lavorativa. Come si riesca, o come si pensi di poterlo fare in campionati come la serie C nel quale è matematica, o quasi,  la possibilità di metterci dei soldi ma non certamente di ricavare degli utili, è argomento da una parte curioso e dall’altra preoccupante.

La realtà è sotto gli occhi di tutti: squadre blasonate che spariscono dal calcio, vagonate di punti di penalizzazione inflitte per irregolarità finanziarie, fidejussioni non versate o farlocche, società con presidenze fantasma che si smaterializzano quando serve versare i contributi assicurativi.

Alcuni personaggi hanno la decenza di sparire dalla circolazione dopo aver affondato la società di turno, ma quello che è inaccettabile è constatare la possibilità di recidiva per chi nel passato ha creato danni inenarrabili, pagati a caro prezzo dalle piazze che hanno avuto la sfortuna di incappare in questa finanza creativa.
La possibilità perorare in queste gestioni recidive deve far riflettere su possibili soluzioni orientate a limitare e confinare gli attori di tali comportamenti.

Magari con una patente a punti in grado di premiare i driver virtuosi e penalizzare pesantemente chi spesso va fuori strada, non rispetta le regole, sorpassa a destra e guida in stato di ebrezza.

Gente che spesso noleggia auto storiche di grande pregio, le usa per il rally, anche se sono nate per i lunghi viaggi e le posteggia dallo sfasciacarrozze, dopo averle depredate anche dei bulloni delle ruote.

Grave è quel che fanno, più grave è consentigli di poterlo fare dopo il primo incidente.

Un calcio che ogni anno deve far fronte a ripescaggi, a squadre B e ad acrobazie interpretative del regolamento per mettere insieme un numero di squadre decente, ha l’obbligo di interrogarsi sulla realtà e darsi delle risposte coraggiose e definitive. Una di queste, oltre alla patente a punti per i presidenti, potrebbe essere la possibilità dell’esonero a vita per chi non ha chiaro il concetto di cosa sia un conto economico, un bilancio societario e soprattutto non disponga dei mezzi per finanziarli.
Ispirarsi a modelli stranieri ritenuti vincenti come si sta facendo dopo l'eliminazione dell'Italia ai mondiali rimane un esercizio puramente virtuale se prima non si agisce alla radice dei problemi che affliggono il nostro calcio.
Se ci si riempie la bocca con ipotetici progetti dedicati allo sviluppo del nostro calcio giovanile e poi si permette di costruire rose infarcite di "giocatori con lo zainetto", pieni dei soldi di papà  che pagano pur di soddisfare il proprio ego nel vedere il proprio figlio inserito in una squadra prestigiosa.
Così non si va molto lontano.
Non serve essere laureati alla Bocconi per indagare con "due diligence" serie, soprattutto quando si intuisce il rischio potenziale o quando si è di fronte a personaggi recidivi.
Se invece fa comodo far finta di non vedere, poi si abbia almeno la decenza di non indignarsi, scandalizzarsi o fare i falsi moralisti.
 
Flavio Vergani

Svolta a Cuneo con un sorprendente passaggio societario avvenuto in giornata.
La maggioranza va a Roberto Lamanna che si intesta l'88% delle quote, dopo aver dichiarato per mesi di essere solo un rappresentante di una misteriosa cordata che non si è più materializzata. La presidenza del club va a Emiliano Nitti che il sito "www.cuneodice.it", descrive con tale commento : "Emiliano Nitti, che nella sua precedente esperienza calcistica ha guidato la Pro Patria nella stagione 2015-2016, lasciando di sé tutto fuorchè un buon ricordo (per le cronache di quella stagione basta fare alcune rapide ricerche in rete, si trova anche l'hashtag #viaNittidallaPro)". 

Flavio Vergani

Auguri di pronta guarigione a Laura Centenaro, tifosa della Pro Patria e moglie del nostro presidente che in giornata si è sottoposta ad una revisione. Tagliando perfettamente riuscito, come ci comunica Patrizia Testa, presidente della Pro Patria, che a nome di tutta la società formula i migliori auguri a Laura.
Tutti i tifosi attendono prestissimo il ritorno di Laura allo stadio.
Forza Tigrotta!

La Pro Patria è sbarcata a Sondalo all' Hotel Delle Alpi, riconfermato quartier generale per il ritiro precampionato dei tigrotti.
Mister Javorcic ha previsto allenamenti stile "marines" con doppie sedute ( ore 9 e ore 17) per preparare al meglio la prima amichevole di prestigio dell'anno con il Torino. La partita si giocherà sabato a Bormio alle ore 17.
Prima "vittima" delle torchiature di mister Javorcic è stato il terzino Sanè uscito dall'allenamento con una lievi contrattura muscolare.
Intanto, il direttore generale Turotti è attento sul mercato per trovare la ciliegina da mettere sulla torta che già appare succulenta. Potrebbe arrivare un bomber da doppia cifra per far sognare la tifoseria.
Flavio Vergani


Pronta per colorare gli spalti biancoblù con i colori dello scudetto. La sciarpa del Pro Patria Club con il tricolore che la Pro Patria avrà sulle maglie è pronta.
Trattasi di una edizione esclusiva a tiratura limitata, per cui correte ad acquistarla al modico prezzo di 10 euro venendo nella nostra sede di via Pozzi nelle serate di martedì e venerdì. In più, avrete la tessera del Pro Patria Club.
Segreteria Pro Patria Club

Sembra persino strano che si parli di partite forse alterate(Parma), di fallimenti annunciati(Bari, Cesena, Reggiana) o di situazioni finanziarie preoccupanti(Mestre, Entella) senza parlare di Pro Patria.

E’ persino strano constatare che per il secondo anno consecutivo la Pro Patria parte per il ritiro con la rosa pressochè fatta.

Nessuna nostalgia per il calcio scommesse, per le esportazioni di rami d’azienda verso Reggio Emilia ( il tempo è sempre galantuomo) e per il calciomercato last minute che portava a Busto giocatori con lo zainetto pieno dei soldi di papà, ma si fa quasi fatica a credere alla normalità dopo aver vissuto l’eccezionalità per troppi anni.
E’ stato persino difficile esultare e godere del “Biplete”, perché a Busto ci si era abituati a perdere piuttosto che vincere, soffrire piuttosto che esultare. Ci eravamo abituati a perdere i play off e i play out.

Trovarsi vincitori senza neppure giocarli i play off e con uno scudetto vinto nella “pole” è talmente “tanta roba” che il metabolismo del tifoso bustocco non ha saputo nemmeno considerare, valorizzare, considerare l'evento. O, perlomeno, ha trovato difficoltà nell'esternarlo.

Che dire dei silenzi seguiti all’iscrizione al campionato? Qualcuno ha forse nostalgie della “signorina fidejussione”? Dei punti di penalizzazione puntualmente arrivati per ritardi strategici di pagamento? Di appelli ai bustocchi? No, nessuno, ma questo “trovarsi iscritti” con fidejussione versata e senza rischi di essere nella lista dei sotto processo per “documentazione mancante” è una piacevole novità che la realtà fa apparire come scontata ma che il nostro essere profondo sembra non considerare.

Quindi? Ringraziare Patrizia Testa per l’ennesima volta? Si, certo, ma non è questo il punto. Meglio godersi questa ritrovata serenità gustandosi il momento e facendo qualcosa per i nostri ragazzi, per il nostro allenatore e per  la nostra presidentessa.


Cosa? Niente di particolare. Ognuno come gli va. Un segno di vicinanza per dire grazie. Una maglietta acquistata, una critica in meno, un po’ di pazienza in più, un grido più forte dagli spalti, una carezza ai giocatori più giovani, un’incitamento in più verso chi è in difficoltà, un abbonamento alla Pro Patria, un biglietto regalato ad un amico.


Tanti modi per dire grazie a chi ha regalato la normalità e ridato colore al biancoblù a strisce.

Cento modi per dire "grazie, uno per anno di vita della Pro Patria. Un modo per far sventolare sempre più in alto i nostri colori.

Forza Pro Patria!


Flavio Vergani























Mors tua vita mea, recita così il detto che contraddistingue la legge del più forte. Quando uno muore c’è sempre chi ne trae vantaggio. Legge anche applicata nella giungla dove il più grande mangia il più piccolo. Potrebbe essere il caso cinico e spietato che si andrà ad aprire nel caso in cui il Bari o il Cesena finiranno in serie D. I giocatori pronti allo svincolo in caso di fallimento saranno pezzi pregiati per il mercato dei senza contratto. Ovviamente molti di loro non arriveranno mai in C, per via del loro blasone e per via del costo dell’ingaggio, ma ci sono almeno 20 ragazzi utili alla causa di potenziamento di molti team di C. Anche la Pro potrebbe tranne vantaggio?. Il “diavolo” Turotti, come si è definito in sala stampa potrebbe tentare qualche giovane promessa o qualche famoso elemento, e portarlo a Busto. Chi potrebbe interessare? Capitolo portiere direi chiuso per gli altri tre reparti ci sono nomi appetibili. Per sapere chi sarà sul mercato basterà aspettare la giornata di oggi. Tra poche ore, oltre ai nomi già conosciuti, Trasfermark e la lega di serie B comunicheranno i “player” senza più fissa dimora. In un’epoca dove ad esempio il Bari festeggia i suoi 110 anni in questa maniera, sorridiamo e ringraziamo la nostra dirigenza per i nostri 100 che sembrano molto più rosei e fortunati.
Per quanto mi riguarda ho come amici e due ex giocatori del Bari. Uno è anche un ex Pro Patria. Angelo Carbone, (conosciuto nell’era Vender) e l’altro è il grande Pietro Maiellaro, (in lista per la panchina della Pro 6/7 anni fa), che in queste ore credo siano molto amareggiati per la fine del loro vecchio club. Angelo che grazie al Bari è partito per la volta del Milan, vincendo tutto quello che poteva vincere e Pietro che è ancora oggi è considerato il vero Maradona Pugliese, penso siano pienamente addolorati per ciò che è avvenuto in terre di Daunia. Conserverò le loro maglie bianco rosse con amore perché anche se a Busto del Bari magari non c’è ne frega nulla, a me sapere che un club glorioso “toglie il disturbo” mette davvero il magone. Che la crisi del calcio sia cosa assodata è ormai evidente…solo pochi anni fa anche noi “tigrotti” eravamo ad un passo dal fallimento. Buona fortuna dunque a Cesena e Bari, che tornino subito nel calcio che meritano!
 
E noi?....Teniamoci stretto perciò questa Pro…che è sana e forte….e oggi queste, sono due qualità che poco si vedono nel calcio!
 
Simone Merlotti



Pozioni magiche per vincere non esistono, qui si deve trionfare con le proprie forze. È quello che emerge dalle tre interviste rilasciate oggi allo Speroni dalla triade Turotti, Testa e Javorcic.

Il primo ribadisce che senza lavoro, programmazione e soprattutto tranquillità non si va avanti. Dal suo primo anno qui sono rimasti alcuni giocatori, segno che il buon DS ci aveva visto lungo. La piazza e l’ambiente deve stare vicino a questa squadra che partirà per un solo obbiettivo: Salvarsi e provare a togliersi delle soddisfazioni. Rimarrà deluso chi in questi giorni parlava di campionato da protagonista, ma prima di volare bisogna correre e prima ancora camminare. Questa Pro sta camminando ma già spedita verso un campionato durissimo, e solo il tempo dirà se si potrà volare più in alto. Certamente ciò che si evince che la programmazione “Turottiana” è stata intesa tanto che di vacanze vere e proprie non credo ve ne siano state. Il DS ha sempre lavorato per dare alla piazza e al mister almeno l’ottanta per cento del team già confermato. Mercato sempre poi attivo, che oggi ci dona il terzo portiere Tornaghi, ma c’è aria già di almeno tre elementi. Una punta di spessore, un difensore e un centrale magari “regista”. Patrizia Testa, dice che avrebbe tenuto tutti i vecchi componenti delle scorsa stagione, per il loro senso di abnegazione e per la loro bravura, ma la serie C purtroppo per alcuni di loro non è arrivata. 100 anni che vanno onorati e gestiti bene soprattutto dai suoi due “angeli custodi” (Turotti e Javorcic) di cui il nostro Patron ha piena fiducia. In questi mesi di intensa crisi del calcio Italiano, dove cadono o falliscono compagini storiche,  vedere una donna che ha mantenuto le promesse e ha gestito al meglio questa squadra è davvero stupefacente. Nel cuore di questa donna c’è solo il desiderio di vedere la Pro, farsi onore, e crediamo che con la sua forza e il suo coraggio la cosa sia pienamente plausibile. Per ciò che Patrizia Testa ha fatto fino ad oggi in questi mesi di giugno/luglio,merita già la salvezza e anche molto di più. Insomma il suo campionato di serie C lo ha già vinto, tenendo fede alle promesse di mantenere ad alti livelli la nostra squadra.

Javorcic sottolinea l’importanza di avere subito molti giocatori, così da capire cosa manca e come sistemare le possibili lacune. Modulo 3-4-3 che non dovrebbe variare, con diverse pedine già pronte in campo a scalpitare per un posto da titolare. Le sue ferie?, sempre al telefono o spesso a Busto per seguire gli sviluppi del mercato. Il suo dice “Non è un mestiere, ma una fede e una passione”. Quella passione che sarà la “benzina” da inserire in questo motore che oggi inizia finalmente a girare.

I nuovi acquisti:

Pllumbaj, Sanè e Fietta, da me intervistati sono tutti pronti a combattere per una maglia che sul petto avrà un logo che commemora i suoi primi 100 anni. Tutti e tre felici di far parte di un progetto glorioso come è gloriosa la Pro Patria. Un particolare su Sanè, arrivato in taxi con la valigia, sembrava spaesato, ma in realtà in campo si è svegliato in maniera incredibile. Uno dei più veloci e pronti per l’inizio della stagione. Su di lui almeno 10 club pronti ad accaparrarselo , “Mi volevano in molti”, ma ho deciso di venire qui perché qui il mio procuratore dice che si fa sul serio!”.

Fietta “girovago centrocampista” non vedeva l’ora di indossare questa maglia e di giocare con un “mostro sacro” come Santana. Su le noci?...”Un amico!... lo ritrovo volentieri!”

Pllumbaj è già un idolo sui social. I suoi allenamenti alla Rocky, ripresi dai suoi amici su FB stanno diventando virali. Fasci di muscoli e potenza che saranno di certo importanti là davanti dove ti devi fare largo e “picchiare duro” per segnare. Anche lui dice “Felicissimo di essere qui..Busto è una piazza importante!...ed è un sogno essere anche in serie C”

 

Come già detto da me detto lo scorso ritiro, di serie D, anche questa, sembra una stagione difficile ma le prerogative per fare bene ci sono tutte, soprattutto perché non si lascia nulla al caso. Oggi sono stato contento di assistere alla nascita di questa Pro Patria che finalmente torna nei professionisti, in un campionato che guardando bene gli va pure stretto, ma come detto sopra, adesso bisogna salvarci e creare un ciclo che duri…….per la gloria ci sarà il tempo.

Grazie a Nicolò Ramella e Patrizia Testa che mi hanno dato la possibilità di assistere.

Ps.

Abbonamenti e tessera del tifoso saranno argomenti gestiti a breve, ancora la federazione non ha deciso nulla e la società sta capendo in che modo proporre soluzioni per tutte le tasche.

 

Simone Merlotti

Niente di ufficiale, ma l'amico dell'amico, o meglio, l'amico di Simone, si sbilancia sui rumors raccolti nell'ambiente e prevede la composizione di due gironi della serie C-
Eccoli, prendeteli come un gioco, anche se secondo la nostra fonte non saranno per niente diversi!
Vedremo.


GIRONE A: Albinoleffe, Albissola, Alessandria, Cuneo, Feralpi Salò, Giana Erminia, Gozzano, Monza, Novara, Pro Patria, Pordenone, Pro Vercelli, Renate, Sud Tirol, Triestina, Vicenza, Virtus Entella, Virtus Verona. Ripescate: Juventus B, Como.



GIRONE B: Arezzo, Arzachena, Carrarese, Fano, Fermana, Gubbio, Olbia, Pro Piacenza, Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Ravenna, Reggiana, Rimini, Sambenedettese, Ternana, Vis Pesaro. Ripescate: Milan B, Prato.




E' iniziato il tesseramento al Pro Patria Club che quest'anno prevede un regalo super utile: l'accappatoio brandizzato con il logo del nostro sodalizio.
Si è usciti dalla logica del gadget di basso valore per offrire ai tifosi qualcosa di davvero qualitativo, grazie all'impegno del nostro "buyer" Giulio Stagni che ha negoziato al meglio l'acquisto dell'accappatoio.
Il costo del tesseramento è fissato in 30 euro e darà diritto anche ad un importante sconto sul costo del pullman per le trasferte, oltre che ad iniziative che verranno proposte durante l'anno.
Vi aspettiamo in sede per ritirare la vostra tessera-
Giordano Macchi
(Segreteria Pro Patria Club)

Domani alle ore 10 inizierà la stagione 2018/2019 della Pro Patria. Visite mediche, test atletici prima della partenza per il ritiro di Sondalo previsto per martedì.
Questi i convocati che si troveranno allo "Speroni" agli ordini di mister Javorcic:


PORTIERI



- MATTEO ANGELINA (2001)



- GIULIO MANGANO (1999)





DIFENSORI



- MATTEO BATTISTINI (1994)



- ANDREA BOFFELLI (1997)



- LEONARDO GALLI (1997)



- MANUEL LOMBARDONI (1998)



- ALESSIO MARCONE (1998)



- IVO MOLNAR (1994)



- CHRISTIAN MORA (1997)



- ANSOUMANA SANE’ (1996)



- GIOVANNI ZARO (1994)





CENTROCAMPISTI



- LUCA BERTONI (1992)



- RICCARDO COLOMBO (1982)



- DONATO DI SABATO (1990)



- GIOVANNI FIETTA (1984)



- FRANCESCO GAZO (1992)



- FILIPPO GHIOLDI (1999)



- ALEX PEDONE (1994)





ATTACCANTI



- NICCOLO’ GUCCI (1990)



- GIUSEPPE LE NOCI (1982)



- MARIO SANTANA (1981)



- ERSID PLLUMBAJ (1989)





AGGREGATI “BERRETTI"



- STEFANO MOLINARI - DIFENSORE - (2000)



- STEFANO BANFI - ATTACCANTE - (2000)


Foto Manuel Favia
Prove di celebrità per mister Javorcic che prende confidenza con i media che contano con una presenza in prime time a Sky sport.Il nostro mister bello come il sole con quell'elegante giacca smart casual di colore sinergico con i nostri colori sociali, ha parlato della sua Croazia al grande pubblico di Sky. Come sempre ha dimostrato la sua abilità comunicativa, il suo garbo espositivo e la sua competenza. Promosso anche stavolta.
Flavio Vergani

Quanto tempo è passato da quando il Pro Patria Club portò la Pro Patria alle scuole Bertacchi con l'obiettivo di far conoscere i tigrotti ai più giovani. C'erano Cusatis, Cozzolino, Serafini e tanti altri e, seduto tra i banchi, c'era Danielino che si innamorò di Cozzolino.Ma non solo. Si innamorò della Pro Patria. Il tempo è passato, Danielino è diventato Daniele e quel bambino è ora un ragazzo nel pieno della maturità. In tutti i sensi, visto che ha brillantemente superato l'esame portandosi a casa l'ambito diploma.
Insomma, ha vinto il "Triplete": campionato, scudetto e promozione personale.
Ora, Daniele è un tifoso doc della Pro Patria e averlo avuto ospite ieri nella nostra sede è stato un onore. Ce ne fossero tanti come lui, con il suo ottimismo ( provate a chiedergli quanto finirà qualunque partita), con la sua passione e con quel sorriso che conquista.
Complimenti Daniele!
Nella foto Danielino è con il papà Renzo(a sinistra in piedi), Gianni Rigon, Giulio Stagni, Danilo Castiglioni e Giordano Macchi

Patrizia Testa, ospite al Pro Patria Club nella serata di ieri, ha condiviso qualche informazione "tecnica".
A riguardo della numerazione della maglia si rimarrà sul tradizionale. Visto che il regolamento lascia liberi di scegliere la sequenza dei numeri sulle maglie, ma impone la consecutività della serie, si è deciso di non concedere nulla alla creatività che spesso genera confusione. Per cui, maglie dall'uno al ventidue con l'uno e il dodici per i portieri.
A riguardo dei colori, oltre al biancoblù tradizionale per la prima maglia, si è scelto il grigio con eleganti sfumature per la seconda maglia e il verde per la terza.
A riguardo della tessera del tifoso, ora chiamata member card, si apprende che chi avesse una vecchia tessera non scaduta la potrà utilizzare per caricare l'abbonamento. Chi invece dovesse rifarla lo potrà fare in sede della Pro Patria, ma non subito in quanto ancora non è arrivata la macchina in grado di produrre la tessera.
Flavio Vergani

Sono disponibili le maglie con il logo dei 100 anni e dello scudetto proposte dalla società per celebrare questi due grandi traguardi. Nella sede del Pro Patria Club è possibile acquistarle al prezzo di 15 euro, scegliendo tra le misure M-L-XL in grigio. 

La Pro Patria ha ufficializzato l'ingaggio di Matteo Angelina, giovane portiere (classe 2001)dal Novara. Matteo arriva in prestito con diritto di riscatto. Sarà il portiere della Berretti e terzo portiere della prima squadra.
Benvenuto Matteo!


Ansoumanà Sanè è il nuovo terzino della Pro Patria. Ufficializzato ieri in serata dal sito ufficiale dei bianco-blu. Senegalese del 1996, nasce nella piccola cittadina di Thiés a pochi chilometri da Dakar, dove inizia ad amare il calcio fin da piccolo. Trasferitosi in Italia viene notato dal Chievo che lo inserisce nelle proprie giovanili. In questi anni la squadra veronese, lo manda in prestito per farsi “le ossa” prima a Piacenza, poi nella cittadina di Pontedera. Dopo una sola stagione decide di ritornare ancora a Piacenza per poi passare la scorsa estate alla Viterbese. Ogni anno per lui parecchie presenze, segno di continuità e di forte appartenenza alla squadra. (dicono che sia molto aggregante e spiritoso). Ll’unica pecca forse è che, nonostante le progressioni e qualche sortita offensiva non ha ancora trovato ala via del gol tra i professionisti. Che si sblocchi a Busto?. Ovviamente visto il suo ruolo non è importante questa ultima considerazione, ma anzi la cosa più importante che dalle sue parti “non si passi”!

 

Nella tabella sotto, il numero si riferisce alle presenze:

 

2017-2018
 
 
VITERBESE CALCIO
C
19
2016-2017
 
 
PRO PIACENZA
C
23
 
2015-2016  
 
 
PONTEDERA
C
23
 
2014-2015
 
 
PRO PIACENZA
C
25
 
2013-2014
 
 
A.C. CHIEVO VERONA
G
19
 

 

 

Simone Merlotti.


Patrizia Testa tira fuori i danè e Turotti  porta a casa Sanè!
Il terzino sinistro, senegalese ,classe 1996, vanta quasi 100 partite in serie C in Viterbese, Pro Piacenza e Pontedera. Sanè è di proprietà del Chievo, giunge a Busto a titolo temporaneo.
Con il “leone del Senegal” la difesa è praticamente a posto, nello scacchiere biancoblù mancano un portiere, un attaccante e un centrocampista che arriveranno nei prossimi giorni. Intanto, si registra un gradito ritorno: Andrea Vecchio, indimenticato tigrotto che allenerà l' under 17.
Flavio  Vergani



Ivo Molnar e Ivan Javorcic potrebbero centrare il loro personalissimo “triplete”nel 2018.
Infatti, dopo la vittoria del campionato e dello scudetto della serie D, i due, nati rispettivamente a Rijeka e a Split in Croazia, potrebbero laurearsi campioni del mondo domenica prossima, quando dalle ore 17, la Croazia contenderà alla Francia il titolo iridato.
Sarebbe un anno indimenticabile per i due croati biancoblù.
In bocca al lupo!
Flavio Vergani


Nato nel 1989 a Bajze Shroder, a pochi passi dal bellissimo national park di Skardasko Jezero, molto lontano dalla capitale Tirana, Ersid Pllumbaj decide di venire nel nostro paese in cerca di fortune calcistiche. Lo notano a Momo, Cerano e BorgoPal, iniziando una serie di ottime stagioni con gol a raffica. Un lungo passaggio a Gattinara laddove lascia il segno andando a segno parecchie volte e poi l’esplosione con l’Omegna, dove con 5 gol in 45 minuti in un match contro l’Atletico Torinese diventa il beniamino del pubblico. Potrebbe tornare in patria e giocare a ben più alti livelli, ma tiene duro e continua sulla sua strada. Salva l’Omegna con match incredibili, facendosi apprezzare ancora di più nelle zone del novarese. Passa all’Ivrea e poi nel 2015 lo vuole Maurizio Ganz, all’Ascona in Svizzera. La voglia di tornare in Italia è troppo forte e decide di firmare per la Bustese, nonostante la splendida annata nel Canton Ticino. In coppa Italia di 2 anni fa rifila alla Pro due gol fantastici uno dei quali da fuori aria di rara bellezza. Io e l’amico Pedotti che siamo sportivi applaudiamo cavallerescamente quel gesto e rimaniamo subito incantati dalle altre sue giocate. I suoi gol e la sua tenacità saranno la linfa vitale per il salvataggio della Bustese. Si mormora già di un passaggio alla Pro per la stagione successiva, ma è più lesto di tutti il V.Bergamo che lo acquista a parametro zero. Il suo esordio? Da urlo!.. tripletta contro il Trento e poi altri gol a raffica. Solo un piccolo infortunio lo ferma a 17 centri, altrimenti la scorsa stagione avrebbe fatto di sicuro meglio.
Nonostante su di lui si siano detto cose “particolari” in queste ore, frutto di piccole incomprensioni, tutti noi tigrotti diamo il benvenuto al Leone dell’Albania.
Forza Ersid portaci lontano!
Simone Merlotti
 
(in rosso le ultime due stagioni)
 
                                               Anno                    squadra                              serie      presenza gol
 
 
2017-2018
VIRTUS BERGAMO
D
26
17
 
2016-2017
BUSTESE
D
31
17
 
 
 
 
 
 
 
2015-2016
FC ASCONA (SVIZZERA)
D
19
16
 
2014-2015
IVREA CALCIO
Ecc
31
15
 
2013-2014
A.S OMEGNA
Ecc
17
9
 
2013-2014
F.C GATTINARA
Ecc
16
8
 
2012-2013
F.C GATTINARA
Ecc
29
18
 
2011-2012
F.C GATTINARA
Pro
29
18
 
2010-2011
F.C GATTINARA
Pro
26 
 17
 
2009-2010
F.C BORGOPAL
Ecc
24
14
 
2008-2009
CERANO CALCIO
Pro
25
16
 
2007-2008
A.C MOMO
Pro
27
15