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Doppia amichevole per i tigrotti che scenderanno in campo giovedì 16 agosto  alle 17 a Briga novarese contro la squadra locale e domenica 19 agosto, alle 18, a Monza a porte chiuse. Questa amichevole, comunicata dalla società brianzola sul canale ufficiale Facebook, ha causato la reazione dei tifosi brianzoli che si chiedono il motivo per il quale non si giochi a Monzello, dando così modo ai tifosi di vedere la partita. Ricordiamo che lo stadio del Monza non è agibile a causa di lavori di ristrutturazione. Come dare torto a questi tifosi?
Flavio Vergani

Da uno a dieci quanto conta la Coppa Italia? Senz’altro non dieci, ma perdere non piace a nessuno, figuriamoci alla Pro Patria che davanti a più di 500 spettatori ( non male visto il periodo) ha impattato per due a due con il Gozzano. Sempre in vantaggio i piemontesimsempre ripresi dai tigrotti grazie a capitan Santana su rigore e al nuovo arrivato Mastroianni che a poco dal termine ha dato un messaggio chiaro a chi aveva storto la bocca di fronte al curriculum dell’ultimo anno del caimano che con la Pro Piacenza aveva centrato solo una volta la porta avversaria. Ma, le “Pro” non sono tutte uguali e se il buongiorno si vede dal mattino...
Da segnalare il manto erboso dell “Speroni” a macchia di leopardo a causa dei lombrichi che da tempo banchettano nella casa delle tigri.

Tornando alla Coppa Italia: si replicherà il giorno 26 Agosto in quel di Vercelli con la partita di ritorno per decidere chi passerà il turno. Gozzano desideroso di riscattare l’esito della pole scudetto dello scorso torneo,  tigrotti decisi a portarsi a casa la prima soddisfazione della stagione che si preannuncia molto interessante.
Pro Patria – Gozzano 2-2 (1-2)
Marcatori: al 6’ pt rig. Rolfini (G), al 29’ pt rig Santana (PP), al 37’ st Messias (G), al 36’ st Mastroianni (PP).
Pro Patria (3-4-1-2): Mangano; Molnar, Boffelli, Lombardoni; Mora, Bertoni, Gazo (dal 30’ st Colombo), Galli; Disabato (dal 19’ st Pedone); Santana (dal 30’ st Gucci), Le Noci (dal 19’ st Mastroianni). A disposizione: Tornaghi, Marcone, Pllumbaj, Fietta, Zaro, Angelina, Ghioldi. All.: Javorcic.
Gozzano (3-5-2): Casadei; Bini, Emiliano, Tordini; Petris, Messias (dal 25’ st Romeo), Guitto (dal 22’ st Grossi), Secondo (dal 41’ st Tumminelli), Evan’s; Rolando, Rolfini (dal 41’ st Testardi). A disposizione: Bertinotti, Manè, Gigli, Lunardon, Salvestroni, Gemelli, Gilli. All.: Soda.
Arbitro: sig. Repece di Perugia (Caviano e Pascale).
Note: giornata variabile, terreno in cattive condizioni; Calci d’angolo 7-4; Ammoniti: Bertoni, Mora, Lombardoni per la Pro Patria; Emiliano per il Gozzano. Recupero: 1’ + 4’. Spettatori: 517 paganti

Aurora Pro Patria 1919 ricorda che in questa stagione i biglietti torneranno ad essere nominali. Per evitare disagi e/o lunghe code alla biglietteria 
(per la partita di domenica e per tutte quelle casalinghe) l’invito per i tifosi è quello di recarsi con largo anticipo allo Stadio o, meglio ancora, di approfittare dei giorni di prevendita antecedenti la gara.

Ricordiamo, inoltre, che per il match di Coppa Italia in programma domenica, la società attiverà il servizio di prevendita (presso la Segreteria del Settore Giovanile

Sarà possibile acquistare i ticket in prevendita anche presso Bar Savoia 
via XXII Marzo, 2 Busto Arsizio
       +39 0331 320237 
       barsavoia@yahoo.it
Lun-Sab: 08.00/19.30 Dom: 08.00/12.30

Domenica invece, la biglietteria (botteghini Stadio) sarà aperta a partire dalle ore 16.00.

Tutti hanno l’obbligo di portare con sé un documento d’identità.


                                              
                                                                                                         
                                                                                                               


Arrivo ed esordio immediato a Borgosesia per Ferdinando Mastroianni, attaccante classe 1992, nato a Caserta. La punta ha la fisicità quale caratteristica principale che va a colmare il vuoto lasciato da Bortoluz, accasatosi alla Pergolettese. Mastroianni ha giocato lo scorso campionato nella Pro Piacenza realizzando un goal in ventotto presenze. L’anno precedente, sempre in serie C, ha realizzato 4 reti in 36 presenze. Decisamente meglio andò tre anni fa con 25 reti in 36 presenze nell’Este in serie D.
Flavio Vergani

BORGOSESIA - AURORA PRO PATRIA 1919  0 - 1  (0 - 0)
Marcatori: 45’ s.t. autorete Beretta
BORGOSESIA (4-2–3-1): Sangalli (1’ s.t. Safarikas); Lopergolo (18’ s.t. Beretta), Rudi (1’ s.t. Puka), Staccotto, Saltarelli (1’ s.t. Iannaccone); Clausi (1’ s.t. Conti), Silvestri (18’ s.t. Colombo); Ollio (1’ s.t. Pagliaro), Essabr (1’ s.t. Panatti), Pedrabissi (1’ s.t. Sekka); MItta (18’ s.t. Maiello M.) (36’ Maiello D.). All. Didu
AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Tornaghi ; Marcone (23’ s.t. Molinari), Lombardoni (1’ s.t. Battistini), Boffelli (23’ s.t. Molnar); Ghioldi (23’ s.t. Santana), Colombo (23’ s.t. Gazo), Fietta (23’ s.t. Bertoni), Pedone (23’ s.t. Di Sabato), Galli (1’ s.t. Mora); Pllumbaj (23’ s.t. Le Noci), Gucci (23’ s.t. Mastroianni).
A disposizione: Mangano, Angelina, Banfi, Sane. All. Javorcic 
ARBITRO: Baronchelli di Novara
Angoli: 5 - 4
Note: Giornata piovosa e ventilata. Terreno di gioco (sintetico) in buone condizioni. Spettatori 200.


Date le innumerevoli richieste per l’abbonamento “Tigrotto” nel settore Popolari Scoperti, Aurora Pro Patria 1919 comunica che da Venerdì i ragazzi tra gli 8 e i 18 anni (nati dopo il 31/12/1999
potranno abbonarsi al costo di €50 anche in quel settore.

Tra slogan ad effetto ("RicominCiamo dal tuo artiglio”) e calzanti hashtag quale #vorreiincontrartifra100anni, che sa  molto di presente, pur disorientando il Gianninetto e soci , è stata presentata la nuova campagna abbonamenti della Pro Patria.

Prezzi del tutto popolari, vista la categoria e la serietà del progetto. Una segmentazione di proposte di prezzo "tailor of made"per tutti i cluster della tifoseria biancoblu.

Macrocategoria molto eterogena (e se vogliamo anche un po' discutibile) quella riservata agli biglietti ridotti, dove il pensionato ultra 65enne è accomunato alle donne e, soprattutto ai bambini tra 8 e 18 anni, che non sono proprio la stessa cosa. Differenza mitigata dall'abbonamento Tigrotto riservato agli under 18 che offre la possibilità di abbonarsi a 50 euro in tribuna laterale e popolari coperti.

Capitolo Fidelity card: più che un'evoluzione della tessera del tifoso si può tranquillamente dire che è un'involuzione della stessa. Fungerà da puro hardware ove caricare il credito del proprio abbonamento. 

Finalmente non avrà scadenza(dopo gli inutili mille rinnovi delle precedenti) e non servirà per le trasferte. In Lega serie C, più che pensare a qualificare i tifosi ,dovrebbero pensare a qualificare i propri dirigenti, protagonisti di un' estate da fantascienza.

Chi non avesse in tasca la fidelity card, ex tessera del tifoso, è tenuto a procurarsela.

Campagna abbonamenti aperta da venerdì  10 agosto in segreteria del settore giovanile. 
Gadget in omaggio ai primi 50 sottoscrittori.
Orari : 


Da lunedì a venerdì: dalle 16.30 alle 18.30. Sabato mattina dalle 10 alle 12.30 (escluso il 15 agosto). 
Per informazioni scrivere a: 

I PREZZI

TARIFFE ABBONAMENTI
INTERO
TIGROTTO
RIDOTTO
Donne & Over 65
BIGLIETTO INTERO
BIGLIETTO RIDOTTO
TRIBUNA VIP
€ 600,00
/
/
€ 40,00
/
TRIBUNA CENTRALE
€ 330,00
/
€ 210,00
€ 30,00
€ 25,00
TRIBUNA LATERALE
€ 200,00
€ 50,00
€ 130,00
€ 20,00
€ 15,00
POPOLARI COPERTI
€ 130,00
€ 50,00
€ 100,00
€ 15,00
€ 12,00
POPOLARI SCOPERTI
€ 100,00
/
€ 70,00
€ 10,00
€ 8,00



  Under 8: Ingresso gratuito (presentando documento)

Tigrotto: da 8 a 18 anni (nati dal 1/1/2000) ingresso ridotto

Donne & Over 65: (nati prima del 1/1/1953) ingresso ridotto










In preparazione al primo impegno ufficiale di Coppa Italia contro il Gozzano, Aurora Pro Patria 1919  sarà impegnata in un test amichevole con il Borgosesia

L’appuntamento è previsto per giovedì, 9 agosto, alle 17, presso lo Stadio Comunale di Borgosesia (VC).

Finalmente arriva l'ufficialità relativa al girone e al calendario di Coppa Italia. Girone con due squadre, ossia Pro Patria e Gozzano, con gara di andata il 12 Agosto alle ore 18 allo "Speroni".
Le due neopromosse si giocheranno la qualificazione con gara di andata e ritorno.
Flavio Vergani

Convocazione riservata alla stampa per martedì alle ore 15 quando la società svelerà i prezzi e la griglia dei nuovi abbonamenti per la stagione 2018/2019.
Ci saranno novità importanti nell'anno del Centenario? Oltre al modulo per entrare allo stadio richiesto dalla Lega di serie C, tanto abile a scrivere regole per gli altri, quanto incapace di scriverle( e rispettarle per sé),ci saranno attenzioni per i giovani? Ci saranno tessere special edition con qualche gadget esclusivissimo per chi sceglierà la formula "gold". Oppure? Cos'altro avrà messo in pista il reparto marketing della società di via Cà Bianca? Chi lo sa, la curiosità è molta ma basterà attendere poco per conoscere le novità.
A prescindere, ovviamente, dal numero di gare comprese nell'abbonamento, questo non lo sa nessuno, nemmeno lo Spirito Santo. Per cui, abbonamento a forfait. E come si sarebbe potuto fare diversamente di fronte ad una situazione paradossale come quella attuale? 

Flavio Vergani

Dopo mister Zaffaroni e il talento ribelle D'Errico, il Monza ha ingaggiato un altro ex tigrotto.
Dal Parma è arrivato il centrocampista Francesco Giorno che, dopo il movimentato campionato dello scorso anno passato prima a Modena e poi a Vicenza, cerca un po' di tranquillità
nella città brianzola.
In bocca al lupo a Francesco e un arrivederci a presto in occasione del match con la Pro Patria.
Flavio Vergani

La Pro Patria, in attesa di conoscere gli avversari "veri"di Coppa Italia (lasciamo perdere quelli di campionato visto lo stato di disorientamento nel quale è caduta la Lega di serie C), sfida il caldo in amichevole incontrando il Verbano a Besozzo.
Tre a zero e ...alla faccia del caldo sono i "vecchietti" a metterla nel sacco: Santana e doppietta di Le Noci. I numeri da giocare al lotto sulla ruota di Milano sono: il 22, il 4 e l'11.
Mister Javorcic ha ruotato tutta la rosa al momento disponibile in attesa del rientro di Sanè, ancora ai box per l'infortunio muscolare subito in ritiro e dell'arrivo di un panzer d'area di rigore che Turotti sta cercando con grande attenzione. Come sempre, occasionissime verso fine mercato quando i prezzi calano e le squadre evaporano come neve al sole. Per cui, ancora un po' di pazienza.



FC VERBANO CALCIO – AURORA PRO PATRIA 1919 0 – 3 (primo tempo 0 – 1)
Marcatori: p.t. 22’ Santana. S.t. 4’, 11’ Le Noci
FC VERBANO CALCIO (4-3–3): Spadavecchia (15’ s.t. Berton); Micheli (1’ s.t. Maestri), Scurati, Castelli (1’ s.t. Santagostino), Gecchele (1’ s.t. Naldi); Malvestio (1’ s.t. Gomez), Mira (1’ s.t. Dal Santo), Oldrini (1’ s.t. Salomone); Vezzi (1’ s.t. Lo Vergine), Principe (20’ s.t. Oldrini), Verde (1’ s.t. Schieppati).
A disposizione: Leonardi.  All. Marzio
AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Mangano (1’ s.t. Tornaghi) Molnar (1’ s.t. Marcone), Zaro (1’ s.t. Lombardoni), Boffelli (1’ s.t. Battistini); Ghioldi (1’s.t. Mora), Gazo (1’s.t. Colombo), Fietta (1’s.t. Bertoni), Di Sabato (1’ s.t. Pedone), Galli (28’ s.t. Banfi (40’ s.t. Molinari); Gucci (1’ s.t. Le Noci), Santana (1’s.t. Pllumbaj). All. Javorcic 
ARBITRO: Moretti di Como
Angoli: 0 – 9
Note: Giornata calda e soleggiata. Terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 250.

Bell'analisi tattica dedicata alla Pro Patria che mette in risalto tutte le qualità del nostro bravo allenatore.
Non capita spesso di trovare una tale profondità  che permette di capire tutti i dettagli della tattica bustocca.

Cercasi squadre per completare i gironi dalla serie B in giù falcidiati da fallimenti, rinunce e ripescaggi virtuali.
Dopo la formazione monca del girone di Coppa Italia con una laconica "X" immessa nel girone della Pro Patria, ecco che il consiglio federale della Lega, riunitosi ieri, si è accorto che niente è pronto per compilare i gironi e i calendari.
Meglio prendersi una pausa per riordinare le idee. Capire chi ha veramente i soldi e non solo la voglia di essere ripescato, chi ha risolto i propri problemi economici, chi andrà in serie B al posto di chi è andato in serie D e chi tra i club professionistici, dopo aver speso palate di soldi per portare a casa presunti campioni dall' estero, avrà voglia e tempo di pensare alla famosa squadra B che da sempre in molti invocavano ma che sembra interessi un fico secco a tutte. Juventus esclusa.
Risultato, campionato che non partirà il 26 agosto, ma dopo.
Per cui, rimanete pure in spiaggia fino a fine mese senza correre il rischio di perdere la prima della Pro Patria.
Flavio Vergani

La serie C ha le sue regole estremamente più restrittive rispetto alla serie D, ma va bene così.
Per cui, armiamoci di pazienza e impariamo a conoscerle. Una, per esempio, riguarda l'accesso allo stadio dei ragazzi inferiori a 14 anni che dovranno essere accompagnati da un adulto con autorizzazione scritta in tasca:

Nel caso di voglia esporre uno striscione sarà necessario compilare quanto sotto :

Per gli aspiranti batteristi e/o amanti del megafono, prego compilare quanto sotto

Da ultimo, se la moglie vi butta fuori di casa con la valigia in mano
 per l'ennesima domenica dedicata alla Pro Patria, evitate di giungere allo stadio con il bagaglio per evitare di doverlo lasciare in custodia senza nessuna sorveglianza.
BAGAGLIO A MANO


In caso di emergenza, keep the calm and read the instruction.
EMERGENZA


La Lega Pro ha emesso oggi il comunicato ufficiale sui calendari della Coppa Italia Serie C.

Aurora Pro Patria 1919 - Gozzano si disputerà mercoledì 8 agosto alle 20.30 allo "C.Speroni" di Busto Arsizio. 

In attesa di conoscere il calendario definitivo della competizione e l'eventuale ingresso di una terza squadranel Gruppo B, Aurora Pro Patria 1919 comunica che la partita di esordio con il Gozzano, in caso il raggruppamento dovesse rimanere a due, si potrebbe disputare domenica 12 agosto alle 18, sempre allo "Speroni".

In preparazione alla prima uscita ufficiale, i tigrotti saranno impegnati in test amichevolecon il Verbano(Eccellenza). Appuntamento per domenica 5 agosto, alle 17, allo Stadio Comunale di Besozzo (Va).



Egr.Sig. Roberto Centenaro Presidente Pro Patria clubs

domenica 11 ottobre 1925 l'Onorevole  Attilio Teruzzi , esponente del Governo  in carica, venne a Busto per celebrare l'inaugurazione di una lapide murata nella sede della Pro Patria et Libertate U.S.B. ubicata  in via Lombroso, al fine di considerare i compagni caduti sempre presenti , stare sull'attenti agli ordini del caposquadra tenente Bottini, onorare la bandiera, onusta di medaglie, trionfi ed allori,  rigorosamente raffigurante i colori sociali  bianco cerchiato di bleu a righe orizzontali.

Come si evince dall'Annuario Italiano Giuoco del Calcio-Pubblicazione Ufficiale della F.I.G.C. 1926/27la PRO PATRIA & LIBERTATE (U.S.B.)-Fondata nel 1881 , pratica tutti gli sports nelle sue diverse sezioni. A comprova, il BOLLETINO UFFICIALE MENSILE pubblicato dalla “Pro Patria” in data 15 luglio 1921 in poi , riportava a pag.1 una memoria della Prof.M.Candiani riguardante i numerosi allori conseguiti dalla compagine femminile di atletica biancoblu , a pag.2 nella Sezione Foot-Ball  , dati riguardanti risultati e classifica della “ Pro Patria” nella stagione 1920/21, compendiati da schede analitiche dei giuocatori Fasoli, Marcora, Stefanazzi, Leone, Miotti, Trovato, Capra, Porta, Azzimonti,Tosi,Crosta e Ronzoni, a pag.3 note riguardanti il Concorso Ginnastico di Trento del 3-4-5 giugno 1921, indi notizie riguardanti la Sezione Podismo capitanata dal grande campione Carlo Speroni, invitto in ben sedici gare di corsa piana. Pur tenendo in debito conto, a quel tempo ,l'alacre attività sportiva di altre associazioni sportive bustesl, la compagine biancoblu ha mietuto i più ampi consensi in ogni sua branchia sportiva.

Dal 2001 in poi ho avuto modo di riannodare i fili del passato biancoblu tramite le colonne de La Prealpina. Di eventi ne ho citati un bel po' altri , altri andrebbero ripresi in modalità diverse. Tra  questi vale la pena di ricordare  che nel corso delle Olimpiadi disputate in Germania nel 1936,    la bustese Maria Piantanida, istruttrice della Squadra Nazionale di Atletica Azzurra, ebbe modo di appuntare sulla giacca del Principe Umberto II il distintivo della Pro Patria et Libertate U.S.B. 

Sabato scorso nella Contea di Bormio, l'Aurora Pro Patria 1919 ha incontrato , in gara amichevole , la squadra del Torino , mettendosi addosso una maglia color verde-mela, acido come i commenti dei tifosi. Considerata la varietà e  bontà dei cibi( pizzocheri, schiatt, bresaola..) disponibili in Alta Valtellina, nonché la salubre corrente d'aria che scende dal valico Tre Palle, reputo i  commenti dei tifosi non improntati a problemi di stomaco ma a quant'altro riconducibile   al buon rispetto per una maglia biancoblu, onusta di medaglie, trionfi ed allori. 
Giorgio Giacomelli

La Pro Patria è vicina all'acquisto dell'attaccante Simone Dell'Agnello, classe 1992, ex Livorno, città dove è anche nato.
La punta ha giocato lo scorso anno nel Cuneo realizzando 8 reti.

E' passato poco più di un mese e mezzo dalla conquista dello scudetto di categoria ma sembra passato un secolo, tanto che già si parla di "anno scorso" per riferirsi al passato campionato.
La normalità in casa tigrotta garantisce serenità e quando non si hanno pensieri in testa il tempo vola.
Serenità che non è propria del mondo del calcio odierno che naviga a vista tra fallimenti societari in tutte le categorie, campionati decisi dai tribunali con sentenze molto opinabili ( vedi promozione del Parma, nonostante due anni di squalifica ad un suo tesserato reo di aver tentato di aggiustare l'ultima partita), minacce di retrocessione poi risolte a tarallucci e vino(Chievo) e società che inseguono il ripescaggio da sempre per poi accorgersi che per essere appesi all'amo serve scucire 300 mila euro per pagare la ONG che ti toglie dalle onde della serie D(Como).
Intanto, dopo che l'eliminazione dell'Italia ai mondiali aveva fatto tuonare i professoroni a riguardo della necessità di ispirarsi al calcio degli altri paesi con attenzione ai giovani da realizzarsi con le "cantere",ossia le squadre B da schierare in serie C, l'unica che ha fatto seguire alle parole i fatti è stata la Juventus. Le altre? Scioltesi come la neve al sole. Risultato finale? Possibile riduzione delle squadre partecipanti alla serie C per mancanza di iscritte.
Questo sarebbe il nuovo corso del dopo non mondiale? Grassa risata.
Da notare anche la "chicca" relativa ai gironi di Coppa Italia diffusi a metà. Ossia, si sa che la Pro Patria giocherà con il Gozzano, ma l'altra squadra è al momento top secret in attesa di capire chi ha voglia, soldi e tempo per iscriversi alla serie C. Più che nascere questa nuova stagione sembra essere un aborto.
Vista la situazione, la Pro Patria meriterebbe almeno la serie B d'ufficio, visto che ha la squadra è pronta fin da inizio Giugno, dispone di un campo e uno stadio a norma ( e a breve anche di allenamento, pagamenti regolari e puntuali dei tesserati e la maglia più bella d'Italia. Cosa manca per essere promossi d'ufficio vista la realtà del momento?
A tale proposito Patrizia Testa ha giusto oggi pubblicato un mock up della nuova casacca con scudetto tricolore e numeri in versione "gold".
Manca il main sponsor e davvero fatichiamo a capire il motivo per cui non ci sia la coda per poter scrivere il proprio brand sulla storica casacca, vista la grande visibilità che la Pro Patria avrà in occasione dei 100 anni di vita. Miopia grave dei reparti marketing delle aziende locali.
Dulcis in fundo la questione supporter card. Quando si chiamava tessera del tifoso era stata data per morta, adesso ecco che rinasce con identità inglesizzata e lor signori dirigenti federali faranno sapere la meccanica del suo utilizzo, Le società e i tifosi attendono per poter sbloccare l'offerta e la sottoscrizione degli abbonamenti.
Anche qui, a Busto sarebbe anche tutto pronto, ma il dubbio che in Via Cà Bianca si corra troppo rispetto al compassato timing del palazzo sta diventando una certezza.
Flavio Vergani



Continua il nostro viaggio “virtuale” sui nomi caldi e soprattutto svincolati della serie C. Oggi le voci e i “rumors” danno per possibile arrivo nel nostro girone, il bravo Federico Macheda. Girovago attaccante che dalle giovanili della Lazio parte per la volta del Manchester United. Non trova spazio in prima squadra e da allora inizia un pellegrinare senza fine. Dietro di sé si porta la sua fama di etera promessa che stenta a sbocciare in tutta la sua potenza calcistica. L’anno scorso arriva la chiamata del Novara che lo porta in serie B. Oggi virtualmente in serie C, visto la retrocessione del club Piemontese, Macheda sta aspettando ovviamente un posto nella serie cadetta, ma come detto precedentemente, insistenti voci lo indicano vicino ad una compagine importante del girone A, che per lui farebbe pazzie. La Pro?, molto difficile ma Macheda, sarebbe comunque quella punta che Patrizia Testa e Turotti avrebbe intenzione di acquistare, facendo come si dice la follia dell’anno. Se consideriamo poi che le strisce bianco blu Federico, le aveva già indossate nel QPR, sarebbe quindi già abituato a questo stile di maglia.
A proposito di maglie, che la terza maglia sia verde è cosa certa, che la seconda sia grigia, anche qui non ci dovrebbero essere dubbi, ma sulla prima c’è ancora qualcosa da rivedere…
Non abbiate paura!!….è la classica Bianco blu a righe!...nessuna follia….! , l’unica cosa incerta è in questo caso, se riporterà subito  il logo dei 100 anni o sarà inserito l’anno prossimo. (1919-2019).
Intanto il numero e il nome dietro dovrebbero essere oro e non rosso. Anche qui una bella idea se verrà adottata sulla casacca dei tigrotti.

Simone Merlotti






 

RAPPRESENTATIVA LOCALE - AURORA PRO PATRIA 1919  0 - 11 (0 - 1)

Pro Patria fino al 67' (3 - 5 - 2): Mangano; Battistini, Molnar, Lombardoni; Galli, Pedone, Bertoni, Gazo, Mora; Le Noci, Gucci.

Pro Patria dal 67’ (3 - 5 - 2): Angelina; Marcone, Zaro, Boffelli; Ghioldi, Colombo, Di Sabato, Fietta, Pedone (dal 82’ Molinari); Pllumbaj, Santana. 

Marcatori: p.t. 12’ Gucci; s.t 16’ Gucci, 18’ Le Noci, 24’ Pllumbaj, 25’ Colombo, 29’ Pllumbaj, 32’ Zaro, 33’ Pllumbaj, 34’ Pllumbaj, 38’ Di Sabato, 40’ Zaro.

Angoli: 3 nel primo tempo - 10 nella ripresa (per la Pro Patria)

Luca Cattaneo da ieri non è più un giocatore della Reggiana. Svincolato è ora sul mercato dei senza contratto. Perché parliamo di lui ?, perché ci sono informazioni certe che ci indicano un possibile interessamento da parte di una società del nostro girone verso questo bravo giocatore. Tutto è ancora molto incerto, ma sarebbe una bella occasione anche per la Pro, andare a “tastare” il terreno per questo fortissimo ragazzo. Luca è uno degli elementi più preziosi in questo mercato soprattutto per via del suo duttile inserimento in qualsiasi formazione. Un centrale completissimo, che gioca molto bene soprattutto sulla fascia sinistra. Impiegato dietro le punte e molte volte davanti alla difesa. Insomma Cattaneo fa reparto quasi da solo. Ovviamente non vogliamo sostituirci al bravissimo Turotti, ci mancherebbe!, ma alla Pro manca un ultimo tassello a centrocampo, e con l’arrivo di Luca Cattaneo, si potrebbe coprire questo nevralgico ruolo. Come detto sopra sarebbe un jolly, utilissimo in molte occasioni, soprattutto nel reparto dove Javorcic cerca sempre soluzioni nuove. 
Personalmente ho ancora negli occhi la splendida partita di tre anni fa. (4 a 0 allo Speroni) con Cattaneo in campo con la maglia del Pordenone. Alla sua uscita dal terreno di gioco applausi scroscianti per una performance incredibile. Nel corso degli anni la crescita calcistica del Pordenone è stata anche opera sua.
Luca Cattaneo alla Pro?... potrebbe essere una occasione unica!
Tentare non nuoce!….ovviamente non sono il procuratore di Luca J
….ma un suo estimatore quello si!

Simone Merlotti


Decisi i numeri di maglia per la stagione 2018/2019
Per ora non scelto il 17, magari per scaramanzia, ma preso da Gazo invece il 13. Rispettati invece l’11 di Santana, spesso usato in queste due stagioni e il 10 che torna ancora una volta sulle spalle di Le Noci. Manca il 6 che credo verrà preso dal prossimo acquisto a centrocampo. Per ora non vi sono numeri strani tipo il 99 o il 90 spessissimo usati in B o in A. Con molta probabilità la scelta di seguire uno standard dal 1 al 25 è stata scelta per una questione di pura praticità. Ricordo comunque che, legato al numero quest’anno ci sarà anche il nome, perciò molto più facile trovare in campo i nuovi tigrotti. Il nome sarà per la prima volta nella storia sulle casacche bianco blu.

PORTIERI 1 Paolo Tornaghi, 12 Giulio Mangano, 22 Matteo Angelina. 
DIFENSORI 2 Alessio Marcone, 3 Leonardo Galli, 4 Matteo Battistini , 5 Ivo Molnar, 15 Andrea Boffelli, 18 Manuel Lombardoni, 19 Giovanni Zaro, 25 Ansoumana Sanè. 
CENTROCAMPISTI 8 Donato Disabato, 13 Francesco Gazo, 14 Luca Bertoni, 21 Riccardo Colombo, 16 Giovanni Fietta, 20 Christian Mora23 Filippo Ghioldi, 24 Alex Pedone. 
ATTACCANTI 7 Ersid Pllumbaj ,9 Niccolò Gucci, 10 Giuseppe Le Noci, 11 Mario Santana.

Simone Merlotti










Sacchi Giuseppe S.p.A. ha adottato


Dopo l’amichevole con il Torno, la Pro ritorna ad allenarsi per la prossima partita in programma del suo ritiro a Bormio. (Rappres. Valtellinese il 25 luglio ore 17) Quattro gol dai granata guardando bene non sono poi tanti, segno che nonostante tutto il gruppo non ha fatto il classico match di rinuncia. È chiaro che la diversità tra le due compagini è immensa, ma Javorcic ha comunque sfruttato l’occasione per sperimentare diverse soluzioni. Adesso si torna alla realtà affrontando avversari alla nostra portata, e sarà da lì che si vedrà la vera caratura dei tigrotti.
Intanto un secondo “Toro”, lascia Busto con destinazione Crema. La Pergolettese infatti sostituisce il prolifico Ferrario con il nostro Elia Bortoluz. Il gigante bianco blu dopo due anni conclude la sua esperienza, per lui in due annate 44 presenze e 11 gol. Al nostro “Toro”, cosi spesso lo chiamava Manuel Favia nelle sue telecronache, auguriamo buona fortuna.

Simone Merlotti


foto Aurora Pro Patria
Parola al professor Scirea, preparatore atletico della Pro Patria che svela il metodo di lavoro seguito dai tigrotti:

Abbiamo impostato la preparazione di Sondalo in base al numero di amichevoli, dividendo il lavoro fisico in blocchi da 3/4 giorni avvicinandoci, appunto, alle partite in programma. Il primo giorno – ci confida il Prof. – ci dedicheremo alla potenza aerobica dei giocatori che precederà la seduta del giorno successivo orientata ad un lavoro di forza per arti inferiori, tronco e arti superiori. Il terzo giorno sarà proiettato in ottica “gara”, preparazione allora dedicata alla rapidità”.

Avete pensato ad un programma diverso anche in base al livello qualitativo degli avversari delle amichevoli?
Certamente sì. E’ logico che la sfida con il Torino avrà un occhio di riguardo rispetto agli altri test. Per le altre, senza voler sminuire il valore di nessuna squadra, imposteremo la parte atletica in maniera più intensa, con carichi importanti anche il mattino stesso del giorno del match. 

Oltre a collaborazione e confronto quotidiano con il Mister, il Team di Preparatori Atletici è composto anche da Stefano Baciocchi…
Stefano è un prezioso aiuto. Lavoriamo quotidianamente per cercare di alzare sempre l’asticella cercando di personalizzare il planning tenendo conto delle caratteristiche del singolo calciatore. Qui, in ritiro, stiamo facendo anche colloqui singoli con i nuovi arrivati per avere uno storico sugli infortuni pregressi. Prima di partire per Sondalo abbiamo fatto un Test, il GACON, per dividere i ragazzi in diversi gruppi, in base alla loro velocità aerobica massimale. Dai primi dati possiamo ritenerci fortunati perché, durante la pausa estiva, i “confermati” hanno seguito alla lettera i consigli pre-ritiro. Tutta la squadra comunque gode di un buona condizione.

…tecnologia al vostro servizio…
Fondamentale nel calcio moderno. Ogni nostro giocatore ha il GPS così da poter essere monitorato costantemente per valutarne le condizioni fisiche dopo un lavoro a secco e post allenamento con la palla. Il programma atletico è complementare a quello tecnico – tattico, mai uno sostituisce l’altro. Entrambi contribuiscono al raggiungimento di una condizione ottimale.


Il Ritiro si concluderà il 29. Cosa cambierà con il ritorno a Busto Arsizio?
Inizierà la seconda parte della preparazione. Ci saranno le partite di Coppa Italia e imposteremo il lavoro passando alla settimana “quasi” tipo, avvicinandoci gradualmente all’esordio in campionato.

Intervista di: Nicolò Ramella, Ufficio Stampa Aurora Pro Patria 1919


Per poter allenare una squadra di calcio occorre frequentare un corso a Coverciano, solo così si ottiene il permesso di guidare una squadra di calcio. Vengono rilasciati patentini di diversi livelli in base alla categoria nella quale si vuole arbitrare. Lo stesso vale per chi volesse diventare arbitro o direttore sportivo. Serve essere qualificati per poter operare nel mondo dello sport.

Purtroppo non serve nessun patentino per fare i presidenti di club. Nel passato questo era solo un dettaglio, infatti diventava presidente chi aveva disponibilità economiche importanti. Per cui, la selezione era naturale. Ora, possono diventare presidenti tutti, o quasi: procuratori, controfigure di misteriosi gruppi che si celano nell’anonimato( quasi che fosse un reato accostare il proprio nome ad un club sportivo), prestanomi prestati al calcio.
Presidenti di nome, ma non di fatto, in quanto senza portafoglio e senza potenziali disponibilità finanziarie.

Nel passato il presidente era un professionista con un’attività propria che gli permetteva di disporre di fondi da disperdere nel calcio. Disperdere, non investire, visto che chi ricavava soldi dal calcio erano (e sono)molto pochi.

Oggi, c’è chi tenta di fare il presidente di un club calcistico facendolo diventare la propria professione lavorativa. Come si riesca, o come si pensi di poterlo fare in campionati come la serie C nel quale è matematica, o quasi,  la possibilità di metterci dei soldi ma non certamente di ricavare degli utili, è argomento da una parte curioso e dall’altra preoccupante.

La realtà è sotto gli occhi di tutti: squadre blasonate che spariscono dal calcio, vagonate di punti di penalizzazione inflitte per irregolarità finanziarie, fidejussioni non versate o farlocche, società con presidenze fantasma che si smaterializzano quando serve versare i contributi assicurativi.

Alcuni personaggi hanno la decenza di sparire dalla circolazione dopo aver affondato la società di turno, ma quello che è inaccettabile è constatare la possibilità di recidiva per chi nel passato ha creato danni inenarrabili, pagati a caro prezzo dalle piazze che hanno avuto la sfortuna di incappare in questa finanza creativa.
La possibilità perorare in queste gestioni recidive deve far riflettere su possibili soluzioni orientate a limitare e confinare gli attori di tali comportamenti.

Magari con una patente a punti in grado di premiare i driver virtuosi e penalizzare pesantemente chi spesso va fuori strada, non rispetta le regole, sorpassa a destra e guida in stato di ebrezza.

Gente che spesso noleggia auto storiche di grande pregio, le usa per il rally, anche se sono nate per i lunghi viaggi e le posteggia dallo sfasciacarrozze, dopo averle depredate anche dei bulloni delle ruote.

Grave è quel che fanno, più grave è consentigli di poterlo fare dopo il primo incidente.

Un calcio che ogni anno deve far fronte a ripescaggi, a squadre B e ad acrobazie interpretative del regolamento per mettere insieme un numero di squadre decente, ha l’obbligo di interrogarsi sulla realtà e darsi delle risposte coraggiose e definitive. Una di queste, oltre alla patente a punti per i presidenti, potrebbe essere la possibilità dell’esonero a vita per chi non ha chiaro il concetto di cosa sia un conto economico, un bilancio societario e soprattutto non disponga dei mezzi per finanziarli.
Ispirarsi a modelli stranieri ritenuti vincenti come si sta facendo dopo l'eliminazione dell'Italia ai mondiali rimane un esercizio puramente virtuale se prima non si agisce alla radice dei problemi che affliggono il nostro calcio.
Se ci si riempie la bocca con ipotetici progetti dedicati allo sviluppo del nostro calcio giovanile e poi si permette di costruire rose infarcite di "giocatori con lo zainetto", pieni dei soldi di papà  che pagano pur di soddisfare il proprio ego nel vedere il proprio figlio inserito in una squadra prestigiosa.
Così non si va molto lontano.
Non serve essere laureati alla Bocconi per indagare con "due diligence" serie, soprattutto quando si intuisce il rischio potenziale o quando si è di fronte a personaggi recidivi.
Se invece fa comodo far finta di non vedere, poi si abbia almeno la decenza di non indignarsi, scandalizzarsi o fare i falsi moralisti.
 
Flavio Vergani