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Alessio Marcone, classe 1998, difensore esterno, torna alla Pro Patria, dopo il prestito al Lecco ( 22 presenze). Sarà nuovamente tigrotto anche Matteo Arrigoni, classe 1997, che dopo il positivo campionato dello scorso anno è pronto per la consacrazione. Positive sensazioni per Donato Disabato che al rientro dalle vacanze dovrebbe legarsi ancore per un anno alla Pro Patria. Si attende la conferma di Riccardo Colombo.
Flavio Vergani


Mentre la Pro Patria conferma bomber Elia Bortoluz, il mercato entra nel vivo anche per le altre squadre di serie D. Il Varese conferma Rolando, centrocampista offensivo classe 1982 tra i migliori nello scorso torneo. Cambio di panchina a Pavia che rinuncia all’allenatore della promozione Buglio per affidarsi a Nordi, ex giovanili del Torino. Cambio di panchina anche a Dro con l’arrivo di Ischia, ex giocatore, noto nella gardesana per oltre 500 partite in club della zona. Novità in casa Bustese che cambia denominazione sociale diventando una s.r.l a nome Bustese Milano City che affida a mister Cusatis la panchina e un ruolo da manager. Mister Marco Bolis confermato a Caravaggio, mentre la Triestina attende il ripescaggio esonerando mister Andreucci. A Gozzano hanno altri problemi con il furto di due pullmini dei giovani sottratti da ignoti nei giorni scorsi. A Borgosesia, dopo l’addio di mister Dionisi approdato al Fiorenzuola, ecco l’ex calciatore del Pinerolo Marco Didu. Andrea Balestra promosso dalla giovanili sulla panchina dell’Oltrepo Pavese. Infine, Andrea Fumagalli, centrocampista della Pro Sesto, rinnova per la quarta volta con i milanesi.

Flavio Vergani

Il suo motto? Tutto si può fare. Lui non conosce la parola impossibile. Ha organizzato trasferte in bicicletta, ha partecipato ad "Avanti un altro" con Bonolis, arrivando in finale, ha organizzato una piramide con i fusti della birra sovrapposti su un camion per vedere una partita con il campo squalificato, ha trovato tanti nuovi sponsor per il Tigrottino , nonostante il  periodo di crisi economica. Medita già sacrifici collettivi in caso di promozione, insegna italiano agli extracomunitari, è il "problem solver" del Pro Patria Club.
Ora, mette in mostra la sua vena creativa e si improvvisa riciclatore attento all'ambiente. Gli striscioni del Pro Patria club devono essere rifatti causa anzianità che ha scolorito le tinte della passione? Perfetto, via con i nuovi, ma qui non si butta via niente. Gli striscioni dal campo Speroni passano al campo Pedotti nella nuova veste di riparo per il sole per le piantine, appena interrate dai suoi amici afgani, che stanno imparando l'arte agricola sotto la regia del "Pedo".
Immenso Alberto Pedotti, se non ci fosse bisognerebbe inventarlo!
Flavio Vergani

Di seguito il programma completo dell'ottava edizione della Festa della Birra del Pro Patria Club

 -VENERDI 14 LUGLIO-
H19.00: apertura festa e stand gastronomico
H19.30: maccheronata gratuita
H20.00: esposizione moto HARLEY-DAVIDSON a cura di SS33 sempione
H20.30: esibizione scuola di ballo FLAMBOYAN club
H21.30: musica live tributo a Zucchero con SUGAR BAND LIVE

-SABATO 15 LUGLIO-
H19.00: apertura festa e stand gastronomico
H20.30: esibizione scuola di ballo FLAMBOYAN club...
H21.30: musica live tributo a Vasco Rossi con SENSAZIONI FORTI

-DOMENICA 16 LUGLIO-
H13.00: pranziamo insieme €15 tutto compreso con prenotazione al 340.2915774 -INTERO RICAVATO IN BENEFICENZA-
H19.00: apertura festa e stand gastronomico
H20.30: esibizione scuola di ballo FLAMBOYAN club
H21.30: musica live tributo ai Nomadi con ONDA NOMADE

Durante i tre giorni si terrà un esposizione di mercatini di:
-hobbistica
-collezionismo
-modernariato
-vintage

--STAND GASTRONOMICO--
pasta pomodoro e/o pesto
costata con patatine
porchetta
stufato di cinghiale con polenta
salamelle
panini con MAXI hamburger
calamari
pesciolini fritti
patatine fritte
brezel
panini con affettati
pizza
wurstel e crauti
cannoli siciliani
crepes salentine

BIRRA A FIUMI DI ALTA QUALITA'

INGRESSO GRATUITO
Info&prenotazioni 340.2915774


Luca Flavio Artaria dopo la retrocessione con il Cavenago Fanfulla, ritrova il sorriso passando alla squadra del Seregno.
Artaria classe ’91 è stato un tigrotto dal 2011 al 2013 con quasi 50 presenze in due stagioni con la nostra casacca.
Quest’anno alla sua apparizione a Busto con la maglia del Fanfulla, è stato molto applaudito dal pubblico bianco-blu.
Luca, commosso, alla fine della partita ha regalato una sciarpa ad un tifoso e salutato tutti sorridendo e ringraziando per il calore e l’affetto dimostrato dagli astanti allo stadio.
Un gesto, quello di Luca, che non è passato inosservato soprattutto in un mondo dove la riconoscenza non è sempre riscontrata. Bravo Luca, sei stato davvero un esempio!
Per lui il PPClub augura una bella stagione con il suo nuovo team.

Simone Merlotti.


Mario Santana non ha Raiola come procuratore e per questo (ma non solo per questo) può decidere il suo futuro lontano da qualsiasi condizionamento. Diceva Mario che” i soldi non saranno un problema per la riconferma in biancoblù” e così è stato. La fascia di capitano sarà ancora stretta al braccio del patagonico che ha scelto Busto per tentare la promozione. Un Santana animato da una forte voglia di rivincita, dopo quanto accaduto lo scorso torneo. Probabilmente il desiderio di non chiudere la carriera con una delusione alle spalle ha influenzato la sua decisione, facendogli ritrovare le antiche motivazioni. Un Santana dal quale i tifosi si aspettano molto in virtù della sua classe ed esperienza, qualcosa in più rispetto allo scorso anno, quando nei momenti delicati sembra essersi intristito e demotivato. L’aspettativa verso grandi campioni come Mario non fa mai sconti e spesso non è solo limitata agli aspetti tecnici e alla performance sul campo. Serve leadership, carisma, vicinanza ai più giovani nei momenti difficili. Chi più di lui può essere il faro che illumina, la roccia alla quale attaccarsi durante le mareggiate, l’esempio da seguire per i meno esperti? Senza dubbio un ruolo difficile e delicato, ma le grandi squadre hanno tutte un grande leader. Come non pensare a Mario per questo ruolo?

Flavio Vergani

Ipotesi girone A per la Pro Patria? Non è escluso e non dispiacerebbe neppure a Patrizia Testa come dichiarato dalla stessa l'altra sera.
Al di là dell'aspetto tecnico, certamente il girone A porterebbe a partite più interessanti come il derby con il Varese e a match che squadre limitrofe come Arconatese, Caronnese, Varesina, Bustese. Senza dimenticare big match con Pavia, Pro Sesto e Casale. Certamente un girone con più appeal rispetto al B nel quale le squadre titolate sono decisamente inferiori quanto a numerica. Seppur chiaro che tra ripescaggi in Lega Pro e rinunce  spontanee il panorama delle prossime partecipanti al campionato potrebbe variare, proponiamo una possibile composizione dei gironi della serie D.


 

 GIRONE A   : Arconatese, Borgosesia, Bra, Bustese, Caronnese, Casale, Chieri, Folgore Caratese, Gozzano, Inveruno, Oltrepovoghera,  Pro Sesto, Varese, Varesina,  Castellazzo Bormida, Borgaro, Pavia, Pro Patria,
 GIRONE B   : Caravaggio,  Ciliverghe Mazzano, Ciserano,Crema,  Darfo Boario, Dro, Grumellese, Lecco, Pergolettese, Ponte San Pietro Isola,  Scanzorosciate, Seregno, Virtus Bergamo,   Trento,   Rezzato , Lumezzane,  Fiorenzuola,Vigor Carpaneto,
  GIRONE C  : Abano, Altovicentino, Arzignanochiampo, Belluno, Calvi Noale, Campodarsego, Este, Legnago, Montebelluna, Tamai, Triestina, Union Ripa La Fenadore,    Cjarlins Muzane, Ambrosiana , Liventina , Clodiense, Delta Rovigo, Virtus Vecomp Verona, 
  GIRONE D   Adriese, Castelvetro, Colligiana, Correggese,  Imolese, Lentigione, Mezzolara, Pianese,  Rignanese, San Donato Tavarnelle,  Scandicci,    Forli ,Romagna Centro, Sammaurese, San Marino, Rimini,  Valdinievole Montecatini, Montevarchi
  GIRONE E   : Argentina,  Finale,  Ghivizzano,   Lavagnese, Ligorna, Massese, Ponsacco, Real Forte Querceta, Savona, Sestri Levante,  Unione Sanremo,  Viareggio, Albissola,  Seravezza , Tuttocuoio , Sansepolcro, Villabiagio,Sporting Trestina,
  GIRONE F   :  Campobasso, Castelfidardo, Jesina, Matelica, Monticelli,  Olympia Agnonese, Pineto,  San Nicolò Teramo, Vastese, Vis Pesaro .Nerostellati, Macchia, Sangiustese, Fabriano Cerreto, Ancona, Avezzano, L’Aquila, San Severo, 
  GIRONE G  : Albalonga,   Flaminia,  Lanusei, Latte Dolce,  Monterosi,  Nuorese, Ostiamare, Rieti, San Teodoro,   Racing Roma, Lupa Roma, Cassino , S.F.F. Atletico, Aprilia, Tortolì, Budoni.  Trastevere, Anzio,
  GIRONE H  :  AZ Picerno,  Francavilla, Gelbison, Gravina, Herculaneum, Madrepietra Daunia, Manfredonia, Nardò, Nocerina, Potenza, Portici , Ebolitana,  Real Metapontino, Melfi, Gragnano,  Audace Cerignola ,Team Altamura, Taranto, 
  GIRONE I   Aversa Normanna,  Cavese,  Frattese, Gela, Gladiator,  Igea Virtus, Palmese, Pomigliano, Rende,  Sancataldese, Sarnese, Turris.  Paceco, Troina, Palazzolo, Folgore Selinunte, Isola Capo Rizzuto, Vibonese.

Si svolgerà nei giorni 14-15-16 Luglio al Museo del tessile l'ottava festa della birra del Pro Patria Club.
Come sempre largo spazio alla musica, ma anche alle specialità gastronomiche e, naturalmente, a tanta buona birra.
Il programma musicale prevede per venerdì il tributo a Zucchero, sabato tornano le "Sensazioni Forti" con una serata dedicata a Vasco Rossi, per poi chiudere domenica sera con un tributo ai Nomadi.
L'ingresso è gratuito.
Direttivo Pro Patria Club

Giovanni Zaro, forte difensore centrale bustocco, vestirà ancora la maglia biancoblu. Il direttore sportivo Sandro Turotti ha raggiunto l'accordo con il giocatore che continuerà a guidare
la difesa biancoblu nel prossimo torneo.
Si allontana invece la conferma di Gherardi che non troverebbe posto nel nuovo schema offensivo bustocco.
A proposito di punte, sfuma l'ingaggio di Ferrario del Monza che si è accasato alla Pergolettese. 
Flavio Vergani



Visita (quasi) a sorpresa di Patrizia Testa al Pro Patria Club grazie alla regia di Simone Merlotti che ha favorito l’incontro, seppur poi assente perché impegnato a festeggiare il suo quarantesimo compleanno.

Tanti i temi affrontati…

Patrizia, parliamo di budget…
Sarà lo stesso dello scorso anno, con qualcosina in più..

Per…?
Per vincere il campionato

Lo scorso anno non bastò…

E’ vero, ma quest’anno eviteremo qualche errore che lo scorso anno incise sul bilancio, senza portare valore aggiunto.

Tipo?

Andreasson, i sardi, qualche giocatore ritenuto top rivelatosi sotto le attese.

Spending review intelligente?

Si, ho deciso di togliere qualche benefit logistico per concentrare gli investimenti sull’aspetto tecnico.

Per esempio?

Appartamento solo a qualcuno, ma non a tutti.

A proposito di costi alti, la conferma di Santana potrebbe rappresentare un rischio?

La conferma è stata chiesta espressamente da mister Javorcic, per cui cercheremo di accontentarlo. Certamente Mario dovrà venirci incontro adeguando l’ingaggio, che non potrà essere lo stesso dello scorso anno. Ma, sul punto non dovrebbero esserci problemi in quanto ha già fatto sapere che i soldi non saranno un ostacolo. Da parte mia gli garantirò una soluzione abitativa in linea con le sue richieste.

Altre conferme?

Non so, deciderà Turotti. Appena iniziata la mia avventura da dirigente manifestavo delle simpatie da tifosa, adesso sono cambiata e devo mantenermi sopra le parti. Credo sia giusto così, per cui chi confermerei me lo tengo per me.

Simpatie per…?

Il mio capitano, ossia Andrea Pisani, le sue lacrime dopo il play off con il Padova le ricordo ancora perfettamente. Ho la sua maglia autografata.

Chi arriverà?

Sicuramente un bomber di ottimo livello. Sarà il nostro investimento maggiore. Turotti è sulle tracce dell’uomo giusto. Poi, qualche giovane di valore. Oggi Turotti è a Firenze per vedere le finali play off di Lega Pro.

Qualche ritorno di top player che abita in zona?

Ho chiesto a Turotti di preferire giocatori del posto per ridurre le spese logistiche, il discorso non vale per la punta che avrà comunque il benefit dell’appartamento.

Il nostro Merlotti sarebbe felice se tornasse Michele Ferri? Porta chiusa?

E’ una porta che è stata sbattuta nel passato, non può più aprirsi.

Parliamo di Bortoluz…

Lo scorso anno lo visionarono gli osservatori di Spal e Sassuolo. Poi, il girone di ritorno non eccezionale del ragazzo ha raffreddato l’interesse. Una cosa è certa, Elia sa perfettamente che la Pro Patria del prossimo anno giocherà con due punte, per cui se rimanesse a Busto dovrà lottare tutte le domeniche per trovare posto, visto che le due punte saranno di grande qualità. 

Delusione Turotti e Asmini?

Sono discorsi diversi. Asmini dopo la mancata promozione ha manifestato il proposito di abbandonare, anche per una situazione famigliare che richiede la sua presenza. Sono invece delusa da come sia finita la collaborazione con Scapini e per il modo con cui è terminata. Senza entrare nei dettagli dico solo che il riferimento ai figli dei dirigenti da schierare è riferibile ad una amichevole nella quale era stato chiesto di valutare tutti i ragazzi nati nel 2000 e 2001. A quest’ultimi appartiene anche il figlio di Tiburzi, ma non vedo dove stia il problema.

A proposito di dirigenti, sempre sola dopo la toccata e fuga di Simonini?

Quasi sola, ho con me Tiburzi e adesso potrebbe aiutarmi un ex politico bustocco tramite un’azienda sponsor. Poi, c’è Pirola che ha alzato la sua quota come main sponsor

Però è andato a fare il vice presidente a Caronno?

Si, lo so, me lo aveva preannunciato. Lui è di Caronno e Reina, presidente della Caronnese, da sempre lo tenta e lui ha ceduto alla tentazione.

Parliamo di abbonamenti…

I prezzi saranno gli stessi dello scorso anno, ci sarà un abbonamento per gli under 18 a 20 euro e spediremo lettere ai ragazzi delle scuole per invitarli a seguire la Pro Patria.

Parliamo di campi di allenamento…

L’amministrazione comunale mi aveva garantito la consegna entro il 30 Marzo, ma non è avvenuta. Mi dicono che durante gli scavi hanno ritrovato una Fiat Ritmo, per cui hanno dovuto chiedere l’intervento dell’Arpa per le verifiche sull’inquinamento. Speriamo che presto siano terminati, seppur mi sono state fatte delle richieste di contributo per semina e illuminazione che devo valutare attentamente. Tra l’altro, sarebbe stato ideale fossero in erba sintetica come da progetto iniziale, invece…

Settore giovanile che subirà la spending review?

In parte si. Per esempio, si elimineranno servizi “ad personam” per la gestione di ragazzi provenienti da fuori Busto. O meglio, saranno previsti solo se di fronte a un potenziale talento, non a una riserva.Il kit dato ai ragazzi che comprende borse e maglie sarà gratuito per chi giocava da noi lo scorso anno, a pagamento per i nuovi. Tutte le società della zona lo richiedono, per cui non credo possa rappresentare un problema.

Settore giovanile nel quale è transitato Aubameyang, ora al Borussia Dortmund…

Si, stiamo verificando se possibile richiedere il premio di valorizzazione. Inoltre, mi piacerebbe partecipasse alla presentazione della Pro Patria. So che è spesso in zona in quanto ha parenti che risiedono qui.

Parliamo di merchandising…

Sarà disponibile in modalità online, probabilmente presente direttamente sul sito del nostro fornitore tecnico Macron.

Parliamo della finale di Champion League a Kiev del prossimo anno…

Già presi i biglietti, 150 euro per due persone, andata e ritorno…un affare…

Parliamo di ritiro…lontano ritiro

E’ vero, non è dietro l’angolo, ma Turotti l’ha visto e ritenuto perfetto, in quanto dall’albergo al campo ci si va a piedi.

Parliamo di amichevoli importanti, qualche possibilità?

Si, con il Torino a Sondalo, durante il ritiro. Non la mia squadra preferita, ma va bene così…
 
Flavio Vergani

Bidese, Giani, Lancetti, Biasotti, Frara, Marchetti, Bardelli, Morini, Sartirana, Maruzzo, Rovellini, chi non li ricorda? Chi non ricorda la splendida partita con l'Imperia? Chi non ricorda i tigrotti della stagione 1981/1982 che ottennero il salto di categoria con Leo Siegel e Hofling in panchina e Colombo presidente? 
Il 17 Giugno i tifosi avranno la possibilità di rivederli e ringraziarli nuovamente per quell'impresa e cenare con loro. La serata è organizzata dall'Associazione 100 anni di Pro. Prenotate il vostro posto contattando i numeri di telefono presenti sulla locandina.
 

E' iniziato il tempo delle trattative per disegnare le squadre del prossimo torneo. Colpaccio del Gozzano che ingaggia Riccardo Capogna dal Seregno, il classe 1988 ha realizzato 22 reti nelle ultime due stagioni.
Il Pavia, neopromosso in serie D, conferma in panchina mister Buglio. Panchina nuova a Ciserano con l'arrivo di mister Viganò. Si rinforza il neopromosso Trento con Lillo, esterno del Seregno. Colpaccio anche del Crema che festeggia l'arrivo in serie D con Gaetano Porcino, lo scorso anno alla Virtus Bergamo con 7 reti all'attivo. Asta aperta a Sanremo per l'attaccante Marco Gaeta che piace al Mantova. Infine, mezza serie D sulle tracce di Francesco Uliano, esperto centrocampista nell'ultima stagione in forza a Seregno e Cavese. Classe '89, il mediano napoletano è uno dei pezzi pregiati della sessione estiva del mercato di serie D. Con oltre duecento presenze nei Professionisti (Ascoli in B e Mezzocorona, Gela, Catanzaro, Pergrocrema, Pordenone, Mantova e Monza in serie C).

Terminati anche i play off dell'Eccellenza si delinea la nuova serie D. In Lombardia si rivede il Pavia (promosso dall'Eccellenza), retrocede il Lumezzane dalla Lega Pro e raddoppia la città di Crema che alla Pergolettese affianca il Crema(promossa dall'Eccellenza). L'Arconatese è l'assoluta new entry. In Trentino il neopromosso Trento farà compagnia al Dro. In Veneto torna la Clodiese, i più anziani tra i tifosi ricorderanno il Clodiasottomarina, che incrociò i tigrotti in più di un'occasione qualche decennio fa.
Si rivede il Rimini in Emilia Romagna, dopo la promozione dall'Eccellenza. C'è pure un tocco di calcio internazionale con il San Marino.
Ecco tutte le squadre della nuova serie D.


Abruzzo: L'Aquila, Avezzano, San Nicolò, Vastese, Pineto, Nerostellati 1910 (neopromossa)
Basilicata: Picerno, Potenza, Francavilla, Real Metapontino (neopromossa), Melfi (retrocessa dalla Lega Pro)
Calabria: Rende, Palmese, Roccella, Isola Capo Rizzuto (neopromossa), Vibonese (retrocessa dalla Lega Pro)
Campania: Cavese, Frattese, Turris, Gladiator, Pomigliano, Gragnano, Aversa Normanna, Nocerina, Gelbison, Herculaneum, Portici (neopromossa), Ebolitana (neopromossa)
Emilia Romagna: Sammaurese, Romagna Centro, Imolese, Lentigione, Correggese, Castelvetro, Mezzolara, Fiorenzuola, Vigor Carpaneto (neopromossa), Rimini (neopromossa), Forlì (retrocessa dalla Lega Pro)
Friuli Venezia Giulia: Triestina, Tamai, Cjarlins Muzane (neopromossa)
Lazio: Trastevere, Anzio, Monterosi, Rieti, Ostia Mare, Albalonga, Virtus Flaminia, Sff Atletico (neopromossa), Cassino (neopromossa), Aprilia (vincente spareggi play off nazionali), Lupa Roma (retrocessa dalla Lega Pro), Racing Club Roma (retrocessa dalla Lega Pro)
Liguria: Savona, Lavagnese, Finale, Sanremese, Argentina Arma, Ligorna, Sestri Levante, Albisola (neopromossa)
Lombardia: Ciliverghe Mazzano, Pergolettese, Virtus Bergamo, Pro Patria, Pontisola, Darfo Boario, Caravaggio, Seregno, Grumellese, Ciserano, Scanzorosciate, Lecco, Varese, Inveruno, Caronnese, Pro Sesto, Folgore Caratese,Bra, OltrepoVoghera, Varesina, Bustese, Arconatese (neopromossa), Crema (neopromossa), Rezzato (neopromossa), Pavia (vincente spareggi play off nazionali), Lumezzane (retrocessa dalla Lega Pro)
Marche: Matelica, Vis Pesaro, Monticelli, Jesina, Castelfidardo, Sangiustese (neopromossa), Fabriano Cerreto (vincente spareggi play off nazionali), Ancona (retrocessa dalla Lega Pro)
Molise: Olympia Agnonese, Campobasso, Macchia (neopromossa)
Piemonte: Borgosesia, Gozzano, Chieri, Casale, Borgaro Torinese (neopromossa), Castellazzo (neopromossa)
Puglia: Gravina, Nardò, Manfredonia, San Severo, Madrepietra Daunia, Audace Cerignola (neopromossa), Team Altamura (vincente spareggi play off nazionali), Taranto (retrocessa dalla Lega Pro)
Sardegna: Nuorese, Lanusei, Latte Dolce, San Teodoro, Tortolì (neopromossa), Budoni (vincente spareggi play off nazionali)
Sicilia: Igea Virtus Barcellona, Gela, Sancataldese, Paceco (neopromossa), Palazzolo (neopromossa), Troina (finalista Coppa Italia Dilettanti), Folgore Selinunte (vincente spareggi play off nazionali)
Toscana: Sansepolcro, Massese, Ponsacco, Real Forte Querceta, Montecatini, Viareggio, Ghivizzano Borgoamozzano, Scandicci, Pianese, Rignanese, San Donato Tavarnelle, Colligiana, Seravezza (neopromossa), Aquila Montevarchi (neopromossa), Tuttocuoio (retrocessa dalla Lega Pro)
Trentino Alto Adige: Dro, Trento (neopromossa)
Umbria: Sporting Trestina, Villabiagio (neopromossa)
Veneto: Delta Rovigo, Adriese, Campodarsego, Virtus Vecomp Verona, Abano, Belluno, Union ArzignanoChiampo, Montebelluna, Union Feltre, Este, Legnago Salus, Altovicentino, Calvi Noale, Ambrosiana (neopromossa), Liventina (neopromossa), Clodiense (vincente spareggi play off nazionali)
Stato di San Marino: San Marino

Il nuovo mister dell’Olginatese è una nostra vecchia conoscenza; 
Giovanni Arioli. “Tigrotto” dal 2000 al 2003.
L’anno scorso 12 presenze e un gol, con il Darfo Boario e poi da fine dicembre, 14 presenze zero gol con il Vigasio sempre in serie D.
Per lui è la prima panchina….
Buona fortuna da tutto il PPclub.

Simone Merlotti

Mauri saluta la Pro Patria
Si delineano le prime decisioni di Sandro Turotti che sta operando per costruire la nuova Pro Patria.
Quattro tigrotti sono ai saluti finali, in  difesa se ne vanno Garbini e Angioletti, a centrocampo Santic, in attacco Mauri.
Ferraro, il cui destino è ancora in bilico, potrebbe spuntare un altro anno di contratto, per dare continuità alla coppia difensiva con Zaro che dovrebbe rimanere a Busto. Previsto a breve un incontro con l'esperto centrale per definire i termini dell'accordo.
Sul fronte giovani si attende la decisione del Trapani a riguardo di Scuderi, il cui bel finale di campionato ha contribuito ad una riflessione supplementare da parte dei siciliani proprietari del cartellino.
In attacco si attende il bomber e l'eventuale conferma di Santana, fortissimamente chiesta da mister Javorcic.
Bortoluz è ambito da tre società di serie superiore, ma l'impressione è che rimanga a Busto ancora per un anno. Difficile conferma per Gherardi che potrebbe trovare spazio in una big del girone A.
Sul fronte portieri si va verso il cambio totale della coppia Monzani-Gionta.
Intanto, l'ex allenatore tigrotto Cusatis si accasa alla Bustese.
Flavio Vergani

Aspettando i primi colpi di mercato dei bianco-blu, nel nostro girone si vocifera che: Dimas Goncalves, della Pergolettese non resterà in società. Il brasiliano classe ’84, potrebbe divenire un bell’acquisto per quei club bisognosi di “fantasia” e “determinazione” nel reparto offensivo. Il bomber Galuppini del Ciliverghe potrebbe addirittura fare un doppio salto in avanti e finire in serie B. Due club sono sulle sue tracce. In Lega Pro intanto si mormora che per Galuppini ci siano già parecchie offerte concrete e tutte molto allettanti. Insomma il bomber del Ciliverghe, pare il re del mercato della serie D. Una segnalazione esterna ci dice che Iacolino starebbe per firmare un contratto con il Varese. A ore sapremo se la notizia dataci risulterà veritiera. Sempre sul fronte Varese un centrocampista bianco-rosso potrebbe finire alla Caratese. Trattativa e nome sono però incerti…le voci giunte sono ancora in via di certifica. Intanto il ritiro della Pro Patria  a Sondalo in Valtellina è una delle prime certezze che la stagione 2017/2018 è già iniziata. Unica nota dolente (ma ovviamente non si può avere tutto), è la lontananza rispetto ad un ritiro in Val Vigezzo che avrebbe fatto più comodo per quei sostenitori bianco blu, che con voglia si sarebbero recati al ritiro per dare appoggio morale al team….si è persa una occasione, peccato…ma come detto sopra non importa.
Simone Merlotti


La sede del ritiro della Pro Patria sarà a Sondalo, in Valtellina. Sembra che il diesse Turotti non abbia dubbi a tale riguardo dopo aver visionato le strutture e il centro medico ritenuti di alto livello. Sondalo, già sede del ritiro di Entella, Savona e Como, conta poco più di 4000 abitanti e si trova ad un’altezza di 940 metri. Il centro sportivo è dotato di ogni confort e vicinissimo all’albergo che ospiterà i tigrotti. Il raduno a Busto Arsizio è previsto per il 20 Luglio con i test atletici, il giorno dopo la squadra partirà per Sondalo. I tifosi che vorranno raggiungere i tigrotti durante il ritiro dovranno guidare per 210 chilometri e spendere poco meno di 25 euro (solo andata)con 20 euro di carburante e 5 euro per i caselli.
Flavio Vergani

Si comunica che il torneo di bocce del Pro Patria Club, con inizio previsto per ieri, è stato rimandato a data da destinarsi in quanto il numero di iscritti non ha permesso di arrivare al numero minimo di partecipanti richiesti dagli organizzatori.
Direttivo Pro Patria Club


Fatto l’allenatore, occorre fare la squadra. Mister Javorcic sembra orientato a chiedere la conferma di Mario Santana. E’ da lui che il tecnico vorrebbe ripartire per il suo progetto tattico. Fattibile? Forse si, forse no. Dipenderà dalle pretese economiche dell’argentino e dal costo del bomber che arriverà a Busto. I nomi sul taccuino di Turotti sono di fascia altissima, per cui occorrerà fare uno più uno e vedere se il budget messo a disposizione da Patrizia Testa sarà sufficiente per soddisfare tutte le richieste tecniche. Si valuta anche la posizione di bomber Bortoluz, tre squadre sono sulle sue tracce, ma non è escluso che Turotti lo riconfermi per valorizzare ancora di più il centravanti veneto e passare all’incasso il prossimo anno. Patrizia Testa è carica come un molla, nonostante la sconfitta della sua Juventus, peraltro già metabolizzata a modo suo, ossia da vera tigrotta. Rivela di aver già prenotato il volo aereo per Kiev,sede della prossima finale di Champion League. E, verrebbe da dire, se è così determinata per la squadra della quale è tifosa, figuriamoci per quella che presiede. E, in effetti, è proprio così vista l’energia e i soldi che sta mettendo nel progetto. Presto, anche l’altra figlia, farà capolino negli uffici del settore giovanile per dare ulteriore supporto a questa importante area . Dopo l’uscita di scena di Scapini si volta pagina, seppur traspaia chiaramente dall’animo di Patrizia Testa tutta la delusione per come si è realizzato il congedo. Nonostante sia rimasta orfana di due pilastri sui quali aveva basato la ricostruzione della casa biancoblu, Patrizia Testa non mostra cedimenti. anche se non ha trovato lungo la strada il “Cireneo”, in grado di aiutarla a portare la croce. Porta chiusa anche per “Simon Pietro”, per non correre il rischio di sentire ricantare il gallo e subire un tradimento. Nessuno è profeta in patria, ma c’è sempre l’eccezione alla regola, per cui meglio dare ascolto ai presagi e preferire il nuovo testamento al vecchio. Giusto per avere la certezza del presente, senza rischi di tornare al passato. D'altra parte un profeta (Elia)ce l'ha quasi in casa, per cui meglio dare ascolto ai segni del destino. Una bustocca tenace, così distante per stile e profilo dai molti cinesi che stanno invadendo le seppur prestigiose piazze confinanti. Lei, al momento i "cinesini" e non solo, li ha dovuti comprare. Magari, domani, le toccherà anche sedersi al tavolo con loro, ma per ora meglio tenerli al loro posto in ripostiglio. Alla fine, non chiede molto visto quello che dà.
Flavio Vergani
  

 


La Pro Patria conferma mister Javorcic, la fumata bianca è arrivata dopo l'incontro della presidentessa Patrizia Testa con il direttore Sandro Turotti avvenuto in giornata.
Nello stesso incontro si è anche discusso chi potrà essere confermato tra i giocatori per il prossimo campionato. Non sono escluse conferme importanti, seppur le stesse dovranno fare cento con l'impegno economico richiesto per i big in entrata. In particolare, par di capire che l'investimento forte sarà su una punta il cui costo determinerebbe la conferma o meno di qualche mezza punta.
Flavio Vergani


 Pro Patria all’attacco Ferrario D’Antoni e De Sena


Il mercato di serie D è già partito. Pro Patria all’attacco. Per il bomber Ferrario, in uscita dal Monza, c’è l’interessamento dei biancoblù. Il d.s. Sandro Turotti ha messo nel mirino pure il difensore Ruffini e la punta Palazzo: «Ma il primo vuole avvicinarsi a casa mentre Palazzo è di Brindisi, lo vogliono Taranto e altre tre squadre meridionali, non penso che rimanga ancora in Lombardia» evidenzia lo stesso Turotti. Che dal Monza prenderebbe anche il capitano Luca Guidetti. Per il reparto offensivo, comunque, il direttore dei tigrotti sta valutando anche la coppia-gol del Cuneo che ha appena vinto il campionato di Serie D. Il riferimento è ad Alessandro D’Antoni (88), autore di 29 reti nelle ultime due stagioni in Piemonte con Chieri e Cuneo, cinque campionati vinti in carriera; e al napoletano Carmine De Sena (91), che nell’ultimo biennio in D ha vinto con Viterbese e Cuneo. Sotto i riflettori del mercato anche i giocatori in uscita dal Varese. Il Chieri, che si è già assicurato il metronomo Marco Di Lernia (93) del Borgosesia,è vicinissimo all’esterno offensivo Andreas Becchio (92) e alla punta Luca Piraccini (87) che il tecnico torinese Vincenzo Manzo ha già avuto alle sue dipendenze nel Borgosesia dove ha realizzato 17 gol. Per la difesa uno dei giocatori più gettonati è un altro biancorosso, Francesco Viscomi (91): il centrale ossolano piace a Inveruno, Folgore Caratese, Crema e Seregno. Caccia aperta ai giocatori che il Monza potrebbe non confermare in Lega Pro. Sul difensore centrale Marco Ruffini (classe 1987) ci sono Folgore Caratese, Caronnese e la già citata Pro Patria ma il giocatore bresciano, che risiede a Carpenedolo, diventato da poco padre, è orientato ad accettare le offerte dei neopromossi bresciani del Rezzato che stanno allestendo una corazzata per puntare al doppio salto dall’Eccellenza alla Lega Pro. Il Monza ha già “chiuso” per lo svincolato esterno offensivo Luca Giudici (92) della Caronnese, da dove il d.s. dei brianzoli Filippo Agomeri Antonelli proverà a prendere anche il mediano Giorgio Galli (96). Quest’ultimo e piace anche a Giana e Renate. Come contropartita tecnica il Monza potrebbe offrire diversi under che non rimarranno in biancorosso: i difensori Marco Costa (97) e Nicolò Guanziroli (98), i centrocampisti Tommaso Cazzaniga (98), Jacopo Calviello (98) e Davide Ramponi (97). Proprio Ramponi piace al Borgosesia del nuovo d.g. Mauro Turino che a giorni ufficializzerà l’allenatore Lucio Brando, ex Juve Domo. Marco Gasparri (88) è appetito da Chieri e Caronnese.

Guido Ferraro

L’ex presidente Emiliano Nitti e la sua esperienza in biancoblù: «La partenza ad handicap ci penalizzò»

«Negativi i risultati, non il lavoro fatto. Rimango un tifoso della Pro Patria».
Emiliano Nitti, presidente nella stagione 2015/2016, torna a bocce ferme sulla sua esperienza in biancoblu. Nonostante una stagione complicata, resa amara dalla retrocessione in serie D, Nitti ricorda il buon lavoro svolto al vertice della società per risanarne la situazione economica e svela il legame, ancora forte, che ha con la Pro Patria.

Come è entrato nel mondo del calcio?
Sono entrato nel mondo del calcio assistendo diversi sportivi, sia dal punto di vista legale, che quale procuratore sportivo. Ci tengo a precisare che prima di accettare l’incarico come Presidente della Pro Patria ho risolto tutti i mandati che mi erano stati conferiti sia da giocatori di Lega Pro che da calciatori delle serie superiori.

Che ricordo ha della sua esperienza alla Pro Patria?
Il ricordo è positivo, pur nel risultato sportivo negativo. Ho ancora un ottimo rapporto con gli attuali soci della Società, con cui mi sento periodicamente, e con alcuni componenti dello staff tecnico attuale. Dal punto di vista societario abbiamo rilevato una società con molti debiti e l’abbiamo tenuta in vita, risanando in modo importante il bilancio. Nessuna delle persone che hanno lavorato per la Pro Patria e che facevano parte di Sport Plus ha percepito alcuno stipendio/compenso (mi riferisco al sottoscritto, a Fulvio Collovati, Antonello Bratti e a Giacomo Cardani), ma, al contrario, sono stati forniti gratuitamente alla Società una serie di servizi professionali. Non si dimentichi che la Pro Patria è stata tra le prime Società di Lega Pro ad avere un modello organizzativo 231/01, sebbene non vi fossero obblighi in tal senso (dal prossimo anno sarà obbligatorio per tutte le società di Lega Pro). Ritengo di aver contribuito in modo importante a che Santana e Ferri venissero alla Pro. Li stimo molto entrambi, sono ottimi professionisti, oltreché brave persone. Io personalmente sono anche entrato nel consiglio direttivo della Lega Pro, sostenendo il Presidente Gravina ed è stata una bellissima esperienza. Sento ancora Gravina, che stimo come uomo e come professionista.

Cosa non funzionò nell’esperienza a Busto Arsizio?
Ci ha sicuramente penalizzato il fatto di partire ad handicap e di non aver potuto fare mercato e la preparazione come le altre squadre. Oltre alle condizioni avverse in cui ci trovammo da subito ad operare, vi fu sicuramente un errore nella scelta della prima guida tecnica (individuata dagli allora soci di minoranza): era senz’altro un ottimo professionista, ma non aveva maturato la specifica esperienza tra i professionisti necessaria per gestire una situazione difficile e complicata. A ciò si aggiunse, altresì, la condizione fisica precaria di alcuni giocatori. Ci fu poi anche sfortuna per una serie di infortuni che si susseguirono soprattutto tra i giocatori più rappresentativi. Montini, ad esempio, infortunatosi lo scorso campionato, quest’anno ha fatto benissimo nel girone C ed è stato tra i centravanti più prolifici della Lega Pro.

Che rapporto ha avuto con la città, l’ambiente e i tifosi?
Con l’ambiente direi molto positivo, ad eccezione di qualche figura che poi l’attuale Presidente ha allontanato dalla società. Per il rapporto con i tifosi bisognerebbe chiederlo a loro, ma personalmente credo che mi abbiano alla fine riconosciuto di essere una persona per bene, che ha voluto unicamente il meglio per la Pro Patria. Rimango, comunque, sempre un grande tifoso della Pro.


Ha ancora progetti aperti nel mondo del calcio?
Per ora no, ma non escludo a priori di rientrarvi. Mi manca moltissimo l’adrenalina del mondo del calcio professionistico. Continuo comunque a fare l’opinionista televisivo a Telelombardia/Antennatre con la squadra del direttore Ravezzani.


La Provincia 6 giugno 2017 

Come da sempre pronosticato e ora confermato dal noto tifoso Andrea Macchi (che ringraziamo per la segnalazione), arriva la notizia
pressoché ufficiale che il Ciliverghe Mazzano, vincitore del play off di serie D (girone B), non chiederà il ripescaggio per l'ammissione in Lega Pro.
L'idea di arrivare in categoria superiore c'è, ma il presidente è all'opera per rinforzare la società per renderla competitiva anche in Lega Pro.
Per cui, per quest'anno niente ripescaggio. Intanto, bomber Galuppini potrebbe volare in serie B allo Spezia.
Flavio Vergnai

Raffaele Baido
Manca  l'ufficialità, ma ormai sembrerebbe cosa fatta il rinnovo della fiducia a mister Javorcic, che ha risolto i suoi problemi logistici dovuti alla sua residenza nel bresciano.
Il tecnico, dopo la buona impressione suscitata nelle ultime gare dello scorso anno, potrebbe riguadagnarsi il posto sulla panchina biancoblù anche per il prossimo campionato. L'incontro di domani tra Turotti e la presidente Testa dovrebbe avvallare l'operazione che al momento è data per probabile, ma ovviamente ancora non ufficiale.
Da domani si penserà alla squadra analizzando le possibili conferme dei giocatori che hanno dato disponibilità ad un altro anno di serie D.
Il direttore sportivo Turotti è alla caccia di un paio di bomber per colmare il deficit dello scorso anno nel settore avanzato. Rimbalza da Levico la notizia secondo la quale il bomber Raffaele Baido, classe 1985, potrebbe sbarcare a Busto. Per lui, nello scorso torneo, 15 reti in 33 partite in una squadra poi retrocessa. Non male...
Flavio Vergani


Luca Mora vola in serie A con la Spal
Molti ex tigrotti si stanno facendo valere nei vari campionati a cui partecipano. Successi in tutte le categorie, dalla serie D alla serie A.In serie D l’ex capitano della Pro Patria Zaffaroni ha centrato la promozione con il Monza, in Lega Pro passa alle semifinali l’Alessandria di La Gorga ( riserva di Vannucchi) che vince ai rigori con il Lecce di Pacilli. Bene anche la Reggiana di Spanò, Perilli e Panizzi che si sbarazza del Livorno e accede ala semifinale. In serie B la Spal di capitan Mora vola in serie A, mentre il Benevento di Melara strappa un prezioso pareggio a Carpi, candidandosi per il salto in serie A.
Flavio Vergani

Dopo la rinuncia a Giorgio Scapini, la Pro Patria ha annunciato che sarà Giuseppe Scandroglio il nuovo responsabile del settore giovanile. Un ritorno per lui, visto che vestì la maglia biancoblu nel 1981. Esperienze di calciatore a Novara, Vercelli e Casale, mentre come allenatore si ricorda la sua esperienza a Castellanza.
Il figlio Andrea ha allenato la Juniores della Pro Patria nello scorso campionato.
Flavio Vergani


Spett. Pro Patria Club, vi scrivo il mio personale pensiero su quello che ho letto a riguardo del non rinnovo contrattuale del sig. Scapini. Concordo con la sua filosofia di investire più risorse sui giovani che sono il futuro di tutte le società di calcio e soprattutto per la Pro Patria che deve scordare il passato che non tornerà più. Gente pronta a investire decine di milioni di euro in zona non ce ne sono, perciò i giovani saranno il vero patrimonio, anche perché in prima squadra i nomi altisonanti non hanno fatto la differenza.

Non conoscendo Scapini posso solo affidarmi a quello che scrivono i giornali e i giudizi sono più che positivi, e vorrei inviare un appello alla presidentessa Testa: ci ripensi! Risparmi sulla prima squadra e investa sui giovani.

Forza Pro

Vito Carlo Speroni

Con un comunicato ufficiale, appena pubblicato sul sito ufficiale della società, Patrizia Testa e Nazareno Tiburzi puntualizzano a riguardo delle dichiarazioni rese alla stampa da parte di Giorgio Scapini.
COMUNICATO UFFICIALE AURORA PRO PATRIA
Aurora Pro Patria 1919, nel nome  del Presidente Patrizia Testa e del Vicepresidente Nazareno Tiburzi, tiene a fare alcune precisazioni riguardo alle dichiarazioni rilasciate da Giorgio Scapini ai quotidiani locali in merito al termine della collaborazione che legava le due parti.
La Società ha deciso di non rinnovare il rapporto solo ed esclusivamente per una differente visione dell’organizzazione e della ristrutturazione del Settore Giovanile, ricercando per il futuro una figura che abbia, oltre a qualità tecniche, anche capacità organizzative e maggiore disponibilità di tempo.
Inoltre, oltre a qualche chiacchiera informale avuta con il Sig. Scapini, non c’è stata alcuna comunicazione di budget da parte del CDA che riguardasse rette e costi dei pullmini. Tali decisioni, quando verranno ufficializzate, saranno comunicate al nuovo Responsabile del Settore Giovanile.
Infine, non è mai stato concesso nessun privilegio a tesserati legati alla dirigenza. Su questo il Presidente e il Vicepresidente sono categorici e disposti ad un confronto pubblico.
La Società si dice delusa e dispiaciuta per le dichiarazioni rilasciate, perché gli argomenti trattati avrebbero dovuto essere discussi privatamente con il CDA.
Diversità di veduta non significa scontro o scorrettezza, ma forse questo è solo il pensiero di Patrizia Testa.


Il Lumezzane retrocesso non ci voleva!...Perché?..Molto semplice, una squadra tosta “delle nostre zone” inserita in questo girone sarebbe davvero ostica da affrontare. Ci sono i presupposti che diventi purtroppo il nuovo Monza, se la programmazione e il mercato del “Lume” sarà all’altezza della sua fama. Potrebbe quindi fare un campionato a parte lasciando poco alle avversarie. In serie D, questa squadra, del resto, aveva alcuni ex tigrotti,(D’Alessandro, Zappacosta e Marra); chissà se li ritroveremo in serie D, o troveranno altra sistemazione in club di lega pro?

Intanto, sul fronte societario, si lavora su parecchie cose: Organigramma, rinnovi e ritiro estivo.

L’addio di Scapini e Tribuzio non è di certo passato inosservato, ma, non sapendo la vera motivazione di questi abbandoni, preferiamo non commentare.

Una scelta primaria, come detto sopra, sono i rinnovi di alcuni giocatori, ma anche qui Patrizia, con commenti “social”, si è lasciata scappare che non tutti si stanno comportando bene. La scelta di chiedere aumenti salariali, dopo un' annata non di certo entusiasmante, non sta certamente aiutando a velocizzare la firma dei contratti. Abbassare le pretese, secondo noi, non sarebbe male. Ricordiamo che Turotti e Asmini hanno detto che alcuni ragazzi, se sono in serie D, è perché altro non possono fare…a buon intenditor poche parole.

Per il ritiro, invece, la scelta di varie mete montane è ancora al vaglio della dirigenza. Valle d’Aosta oppure l’Ossola sono le due zone più gettonate. Speriamo che si arrivi alla preferenza “Vigezzina”, meno onerosa e soprattutto più vicina a Busto. In zona (ma io sono in parte Ossolano di adozione…) ci sono campi e strutture ben avviate. Santa Maria Maggiore con pinete e zone interessanti, Druogno con campo a 11 sempre in perfette condizioni, senza contare la valle sottostante dove parecchie squadre abbastanza famose hanno impianti molto buoni. Da citare, ad esempio, la Juve-Domo, la Crevolese, il Virtus-Villadossola e il piccolo Crodo-calcio con il suo campo incastonato tra i monti della val Devero. Se contiamo poi che c’è il lago a un passo, con delle ottime società come lo Stresa, il Verbania, e l’Arona che potrebbero essere eccellenti squadre da affrontare in amichevole, la cosa sarebbe davvero di facile gestione.

La comunità del VCO non ci paga per queste parole…lo diciamo subito!

Le nostre parole cercano solo di far capire alla Pro quanto la vicinanza alla squadra da parte dei tifosi possa fare bene a tutto l’ambiente. E la Val Vigezzo sarebbe davvero ad un passo..

Senza intralciare i lavori né disturbare troppo, si potrebbe colorare di bianco blu i monti del VCO….mica male!

 

Simone Merlotti

"Non faccio giocare i figli dei dirigenti" 


Era stato chiamato per rifondare il settore giovanile della Pro Patria. Ma la sua esperienza a Busto Arsizio si è conclusa dopo una sola stagione. Giorgio Scapini non è più il responsabile del vivaio biancoblù. Una decisione sorprendente, originata da una divergenza insanabile sui programmi futuri ma anche su aspetti decisamente meno tecnici: «Nella mia carriera non ho mai accettato pressioni per far giocare i figli dei dirigenti – spiega Scapini – E non ho intenzione di cominciare a farlo adesso. Se nel settore giovanile della Pro Patria esiste questo tipo di esigenza, allora io non servo. Mi spiace, ma non sono la persona adatta». L’ormai ex responsabile del vivaio biancoblù ha rotto con la Pro Patria anche per altri motivi: «Dopo i buoni risultati ottenuti in questa prima stagione, ho chiesto alla società di fare un piccolo passo avanti: questo significa maggiori garanzie a livello di strutture, e una crescita generale della qualità, da ottenere anche attraverso una migliore selezione dell’attività di base – osserva il dirigente che nel Varese ha scoperto, tra gli altri, Pisano e Lazaar –. Chiedevo di migliorare la qualità andando a scegliere giocatori anche al di fuori della cerchia delle società di Busto. Ma pure su questo io e la società abbiamo visioni diverse. Perciò la separazione è diventata inevitabile. Nella Pro Patria non riesco a scorgere un vero progetto sul settore giovanile. E se c’è, è diverso da quello che ho in mente io». La separazione dopo un solo anno lascia parecchia amarezza nel dirigente: «Ci ho messo anima e passione. Avevo ereditato una situazione difficile, volevano scappare tutti. Siamo riusciti a convincere tanti genitori a darci fiducia, e alla fine della stagione quelle persone mi hanno detto che abbiamo mantenuto le promesse. Anche dal punto di vista sportivo i risultati sono stati buoni». Ma l’avventura si è già interrotta: «Ho una dignità riconosciuta e non voglia comprometterla sottostando a pressioni che non fanno parte del mio modo di vedere il calcio. Cosa farò adesso? La settimana scorsa mi è arrivata per la seconda volta un’offerta dal Bari (del ds Sean Sogliano nda), ma l’ho declinata. Ora sono libero».

Francesco Inguscio