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Pareggio dei tigrotti nel test match disputatosi nel tardo pomeriggio odierno a Monza.
Porte chiuse per tifosi e stampa ma porta aperta per l'ex D'Errico che quando vede la Pro Patria è come il toro che vede il rosso. Suo il goal che ha portato in vantaggio l'ambiziosa squadra di mister Zaffaroni, fresca dell'ingaggio della punta Jefferson. La rete brianzola è stata favorita da un errore di Mangano che poi si è riscattato sventando altre due occasioni da rete dei locali.
La Pro Patria ha pareggiato la rete monzese con bomber Gucci nel secondo tempo.
In campo anche l'ex Francesco Giorno recentemente accasatosi con i biancorossi dopo l'esperienza di Vicenza

MONZA 1912 – AURORA PRO PATRIA 1919  1 – 1 (1 – 0)

Marcatori: p.t. 21’ D’Errico; s.t. 7’ Gucci

MONZA 1912 (4–4-2): Liverani (1’ s.t. Sommariva); Adorni, Caverzasi, Riva, Origlio (1’ s.t. Tentardini); Giudici (1’ s.t. Tomaselli), Giorno (1’ s.t. Guidetti), Galli (1’s.t. Palesi), D’Errico (24’ s.t. Brignoli); Reginaldo (24’ s.t. Giudici), Cori (1’ s.t. Ceccarelli).

A disposizione: Brero, Longo, Andreoli, Otelè Nnanga. All. Zaffaroni

AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Mangano; Molnar, Zaro, Lombardoni (24’ s.t. Boffelli); Mora, Gazo (1’ s.t. Fietta), Bertoni (24’ s.t. Pllumbaj), Pedone (1’ s.t. Di Sabato), Galli (24’ s.t. Ghioldi); Santana (1’ s.t. Le Noci), Mastroianni (1’ s.t. Gucci). 

A disposizione: Tornaghi, Marcone, Battistini, Molinari, Colombo, Ghioldi, Sane. All. Javorcic 

ARBITRO: Rossi di Milano

Angoli: 4 – 8

Note: Giornata calda e nuvolosa. Terreno di gioco in buone condizioni.


Flavio Vergani

E' davvero strana, quasi surreale, l'estate in casa Pro Patria. Non succede nulla: nessuna anomala normalità, nessuna normale anomalia.
Niente di niente. Non si cerca un presidente, non manca la punta, non si litiga con il sindaco. Radio Scarpa è spenta da tempo per mancanza di presunte news riguardanti ripescaggi, punti di penalizzazione e quant'altro aveva riempito le estati biancoblu del recente passato.
Dopo aver tanto sperato di essere come gli altri ci si ritrova ad essere diversi dagli altri, visto che presunti modelli da imitare ricchi di sponsor, strutture, risorse del territorio e vicinanza politica sono miseramente falliti. Tanti i nomi che vengono in mente, uno più di tutti e si pronuncia Reggiana.
Quando si ha tutto si rischia di cadere nel vizio, inventandosi il surreale per dare un senso al reale.
Così, qualcuno si è chiesto il motivo per il quale la nostra presidente non si sia resa disponibile a farsi da parte o a collaborare dopo il  corteggiamento di nuovi potenziali soci.
Un esempio perfetto di come il mondo Pro Patria si sia rovesciato. Poco tempo fa si lottava per scacciare i mercanti dal tempio con lotte epiche da parte della tifoseria più fidelizzata al biancoblu che, sola e contro tutto e tutti, ha lottato per avere un presidente serio e di Busto e, ora che il paradiso è stato conquistato, qualcuno che, ad occhio e croce non appartiene alla top ten dei tifosi più fedeli, si preoccupa di quel che poco o niente preoccupa.
Forse era più urgente preoccuparsi quando c'era da preoccuparsi.
Certamente l'ambizione fa parte del Dna di qualsiasi tifoso, i sogni aiutano a vivere meglio, per cui è comprensibile guardare sempre più in alto, ma dopo quanto accaduto recentemente, ci si chiede se questo non sia il momento per ringraziare chi ci ha tolti dalla palude della serie D, cucito lo scudetto sulle maglie biancoblu e garantito un presente sereno e un futuro tutto da costruire.
Per decollare c'è sempre tempo e non è obbligatorio il check in a Malpensa.
Da ultimo una nota piena di invidia per chi riesce sempre a conoscere i dettagli di quel che i tifosi più incalliti inseguono per 24 ore su 24 ore senza arrivare al dunque, nonostante abbiano il sangue biancoblu, la Pro Patria sia il primo pensiero del mattino e l'ultimo della sera e vivano di pane e Pro Patria.
Quei 300 mila euro garantiti dai potenziali nuovi soci alla presidente Testa è davvero un’esclusiva, una vera chicca giornalistica, un'informazione di prima mano.
Che invidia non poter sapere e scrivere per primi queste cose, ne sarebbe felice anche il mio amico Andrea che per conoscere tali indiscrezioni farebbe pazzie, ma anche per lui, come per noi le fonti che contano sono spesso secche. Ha ragione chi dice che siamo troppo tifosi e poco giornalisti. Meglio così...
Comunque, appresa l'assoluta consistenza economica dell'offerta e il conseguente rifiuto dell'attuale presidente, c'è un motivo in più per essere sereni e felici. In altri tempi sarebbe bastata la metà della metà di un'offerta del genere per registrare il cambio di proprietà, se oggi questo non avviene non possiamo che esserne felici.

Flavio Vergani

LETTERA PUBBLICATA SUL SITO : WWW.MALPENSA24.IT



Gentile direttore,
prendo spunto dall’esaustivo articolo di Malpensa24 che fa da sponda al lancio della campagna abbonamenti della Pro Patria. Ci sono risvolti e contenuti sui quali, a mio avviso, vale la pena approfondire. La società ha scelto una via di mezzo puntando su prezzi popolari per i… popolari, e qualche spicciolo in più per chi se lo  può permettere. La signora Testa, che da tre anni è al timone del club e alla quale va l’incondizionato affetto, nel bilanciare le scelte, così da allargare la platea nell’anno del centenario, ha toccato la madre di tutte le lamentele che puntualmente riaffiorano quando il campionato si avvicina. Lamentele che rimbalzano dentro un perimetro già  tracciato dai suoi predecessori. Ossia la Pro Patria che non fa breccia nella fascia benestante, soprattutto quella imprenditoriale – sia essa industria, commercio o artigianato – che sfiora il marchio Pro senza lanciarsi, o lanciandosi con poco phatos  (salvo le graditissime eccezioni) a sostegno dei vari progetti. Questo è solido, non v’è dubbio, se in due anni ha sepolto le macerie e riconquistato il professionismo. Ma c’è un ma. Verissimo: l’establishment della città è tiepido però, leggendo le cronache, la signora Testa ha legittimamente scelto di dire no a persone che l’avrebbero voluta aiutare. E’ la solita solfa, certo, quella della proposta Gravina-Calleri che avrebbero volentieri rilevato la maggioranza del club.
Perché l’operazione non s’è concretizza?  Probabilmente perché i tempi non erano maturi o semplicemente perché, con diritto dopo quello che ha investito, la presidentessa voleva raccogliere i frutti del suo lavoro e dei suoi sacrifici senza dover dividere i meriti con nessuno. E’ una ipotesi ma se così fosse oggi è più complicato dare un senso compiuto alla speranza che presto  quella scudettata casacca biancoblù pubblicizzi un esclusivo made in Busto. Verrebbe da obiettare che in fondo un marchio legato a Busto fino all’anno scorso adesso non c’è più. Eppure Giuseppe Pirola, titolare della Unet, è appassionato di calcio e uomo che investe nello sport bustocco. Liquidare il suo addio come se la fine del fidanzamento fra la sua azienda e la Pro fosse acqua sul marmo mi pare troppo sbrigativo.
Gira in città – e con un certo fondamento – una storia secondo la quale  Pirola avrebbe proposto verso la fine dello scorso campionato di investire oltre  300mila euro fra sponsorizzazione e gestione del settore giovanile. Proposta che, per i tanti misteri del mondo pallonaro, sarebbe rimasta inevasa e dopo una risposta che non è praticamente arrivata ognuno ha preso la propria strada. E ancora Pirola avrebbe gradito di condividere con Gravina e Calleri la nuova avventura targata Pro  Patria convinto, conti (anche correnti) alla mano, che ci sarebbero state golosissime prospettive. Avventura, come è stato più volte ribadito, in cui la signora Testa avrebbe mantenuto la sua carica e la sua visibilità: e ci mancherebbe altro… Tramontata questa possibilità, almeno per ora se è vero che il duo, ma potrebbe diventare almeno un trio, Gravina&Calleri è atterrato, per impegni di lavoro sulle piste di Malpensa e la Pro Patria non è uscita del tutto dalla loro rotta. Ma al momento è la signora Testa a decidere e a tirar fuori i quattrini, tanti quattrini in una categoria affascinante e impegnativa anche economicamente. Sarebbe il caso che Busto le desse davvero una mano facendo valere il detto “mogli e buoi dei paesi tuoi”. Ma se non si può maritarsi con gente del posto non varrebbe la pensa flirtare con un buon partito che viene da fuori?

Govanni Scotti
tifoso biancoblù



Termina con la vittoria della Pro Patria per due a zero l'amichevole con il Briga novarese. A segno il gioiellino Ghioldi e l'albanese Pllumbai.
Prossimo test match a porte chiuse a Monza contro i locali di mister Zaffaroni, Giorno e D'Errico. 
Prosegue senza sosta la noiosissima estate del calcio italiano che, dopo aver sbandierato aria di riforme per rimediare all'esclusione nel campionato del mondo, ha pensato bene di involversi al posto di evolversi, tanto che al 17 agosto ancora non si conosce la data ufficiale dell'inizio dei campionati di serie B e di serie C.
Tutto rimandato all'ennesima riunione degli organi politici che,in data 22 agosto decideranno se e quando far partite i campionati. Probabile lo slittamento al 16 settembre, quando i vari processi sportivi, gli appelli e i controappelli saranno terminati e finalmente si potrà pensare al calcio giocato.
In pratica, la Pro Patria e più o meno tutte le squadre quel giorno avranno nelle gambe ben tre mesi di preparazione, durante i quali è stata data la possibilità di giocare solo due gare ufficiali (andata e ritorno con il Gozzano), oltre che una serie infinita di amichevoli o test match davvero poco stimolanti ed interessanti.
Un calcio completamente allo sbando i cui organi direttivi pretendono molto dalle società, colpendole pesantemente in caso di ritardi anche minimi delle deadline imposte, ma non dimostrano altrettanto rispetto verso le stesse con gestioni ai limiti con la fantascienza quanto a pianificazioni e rispetto dei timings.
Chi ne fa le spese, oltre alla credibilità del movimento, è il tifoso che meriterebbe diversa attenzione e rispetto. Purtroppo, o meglio per fortuna, il tifoso non è un cliente normale, in quanto l'infinita passione che lo anima fa accettare, seppur a denti stretti, una situazione che meriterebbe solo indifferenza e distacco. Una fedeltà che garantisce la certezza di poter operare senza regole senza correre il rischio di perdere attenzione e considerazione da parte dell'utenza.
Discorso valido per i tifosi, ma non per gli sportivi e dagli spettatori occasionali sempre meno attratti da un mondo che da scintillante Luna Park si sta trasformando in scalcinato "baraccone" di periferia. Poi, non lamentiamoci se gli stadi si svuotano e i giovani preferiscono altro. Chi oggi sceglie un'alternativa al calcio non può essere biasimato e neppure rimproverato, visto che nulla si sta facendo per dare un senso a qualcosa che lo sta perdendo. E non per colpa dei tifosi o delle società, ma solo di chi più che pensare ad agire nel concreto si preoccupa di finalizzare accordi utili a garantire maggioranze elettorali per il solito "cadreghino" nel posto che conta. Che poi sia una conseguenza non di un merito concreto ma di una fine strategia relazionale poco importa. Nel bene o nel male  l'importante è che se ne parli. Per tutto il resto...poi si vedrà.
Flavio Vergani

Doppia amichevole per i tigrotti che scenderanno in campo giovedì 16 agosto  alle 17 a Briga novarese contro la squadra locale e domenica 19 agosto, alle 18, a Monza a porte chiuse. Questa amichevole, comunicata dalla società brianzola sul canale ufficiale Facebook, ha causato la reazione dei tifosi brianzoli che si chiedono il motivo per il quale non si giochi a Monzello, dando così modo ai tifosi di vedere la partita. Ricordiamo che lo stadio del Monza non è agibile a causa di lavori di ristrutturazione. Come dare torto a questi tifosi?
Flavio Vergani

Da uno a dieci quanto conta la Coppa Italia? Senz’altro non dieci, ma perdere non piace a nessuno, figuriamoci alla Pro Patria che davanti a più di 500 spettatori ( non male visto il periodo) ha impattato per due a due con il Gozzano. Sempre in vantaggio i piemontesimsempre ripresi dai tigrotti grazie a capitan Santana su rigore e al nuovo arrivato Mastroianni che a poco dal termine ha dato un messaggio chiaro a chi aveva storto la bocca di fronte al curriculum dell’ultimo anno del caimano che con la Pro Piacenza aveva centrato solo una volta la porta avversaria. Ma, le “Pro” non sono tutte uguali e se il buongiorno si vede dal mattino...
Da segnalare il manto erboso dell “Speroni” a macchia di leopardo a causa dei lombrichi che da tempo banchettano nella casa delle tigri.

Tornando alla Coppa Italia: si replicherà il giorno 26 Agosto in quel di Vercelli con la partita di ritorno per decidere chi passerà il turno. Gozzano desideroso di riscattare l’esito della pole scudetto dello scorso torneo,  tigrotti decisi a portarsi a casa la prima soddisfazione della stagione che si preannuncia molto interessante.
Pro Patria – Gozzano 2-2 (1-2)
Marcatori: al 6’ pt rig. Rolfini (G), al 29’ pt rig Santana (PP), al 37’ st Messias (G), al 36’ st Mastroianni (PP).
Pro Patria (3-4-1-2): Mangano; Molnar, Boffelli, Lombardoni; Mora, Bertoni, Gazo (dal 30’ st Colombo), Galli; Disabato (dal 19’ st Pedone); Santana (dal 30’ st Gucci), Le Noci (dal 19’ st Mastroianni). A disposizione: Tornaghi, Marcone, Pllumbaj, Fietta, Zaro, Angelina, Ghioldi. All.: Javorcic.
Gozzano (3-5-2): Casadei; Bini, Emiliano, Tordini; Petris, Messias (dal 25’ st Romeo), Guitto (dal 22’ st Grossi), Secondo (dal 41’ st Tumminelli), Evan’s; Rolando, Rolfini (dal 41’ st Testardi). A disposizione: Bertinotti, Manè, Gigli, Lunardon, Salvestroni, Gemelli, Gilli. All.: Soda.
Arbitro: sig. Repece di Perugia (Caviano e Pascale).
Note: giornata variabile, terreno in cattive condizioni; Calci d’angolo 7-4; Ammoniti: Bertoni, Mora, Lombardoni per la Pro Patria; Emiliano per il Gozzano. Recupero: 1’ + 4’. Spettatori: 517 paganti

Aurora Pro Patria 1919 ricorda che in questa stagione i biglietti torneranno ad essere nominali. Per evitare disagi e/o lunghe code alla biglietteria 
(per la partita di domenica e per tutte quelle casalinghe) l’invito per i tifosi è quello di recarsi con largo anticipo allo Stadio o, meglio ancora, di approfittare dei giorni di prevendita antecedenti la gara.

Ricordiamo, inoltre, che per il match di Coppa Italia in programma domenica, la società attiverà il servizio di prevendita (presso la Segreteria del Settore Giovanile

Sarà possibile acquistare i ticket in prevendita anche presso Bar Savoia 
via XXII Marzo, 2 Busto Arsizio
       +39 0331 320237 
       barsavoia@yahoo.it
Lun-Sab: 08.00/19.30 Dom: 08.00/12.30

Domenica invece, la biglietteria (botteghini Stadio) sarà aperta a partire dalle ore 16.00.

Tutti hanno l’obbligo di portare con sé un documento d’identità.


                                              
                                                                                                         
                                                                                                               


Arrivo ed esordio immediato a Borgosesia per Ferdinando Mastroianni, attaccante classe 1992, nato a Caserta. La punta ha la fisicità quale caratteristica principale che va a colmare il vuoto lasciato da Bortoluz, accasatosi alla Pergolettese. Mastroianni ha giocato lo scorso campionato nella Pro Piacenza realizzando un goal in ventotto presenze. L’anno precedente, sempre in serie C, ha realizzato 4 reti in 36 presenze. Decisamente meglio andò tre anni fa con 25 reti in 36 presenze nell’Este in serie D.
Flavio Vergani

BORGOSESIA - AURORA PRO PATRIA 1919  0 - 1  (0 - 0)
Marcatori: 45’ s.t. autorete Beretta
BORGOSESIA (4-2–3-1): Sangalli (1’ s.t. Safarikas); Lopergolo (18’ s.t. Beretta), Rudi (1’ s.t. Puka), Staccotto, Saltarelli (1’ s.t. Iannaccone); Clausi (1’ s.t. Conti), Silvestri (18’ s.t. Colombo); Ollio (1’ s.t. Pagliaro), Essabr (1’ s.t. Panatti), Pedrabissi (1’ s.t. Sekka); MItta (18’ s.t. Maiello M.) (36’ Maiello D.). All. Didu
AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Tornaghi ; Marcone (23’ s.t. Molinari), Lombardoni (1’ s.t. Battistini), Boffelli (23’ s.t. Molnar); Ghioldi (23’ s.t. Santana), Colombo (23’ s.t. Gazo), Fietta (23’ s.t. Bertoni), Pedone (23’ s.t. Di Sabato), Galli (1’ s.t. Mora); Pllumbaj (23’ s.t. Le Noci), Gucci (23’ s.t. Mastroianni).
A disposizione: Mangano, Angelina, Banfi, Sane. All. Javorcic 
ARBITRO: Baronchelli di Novara
Angoli: 5 - 4
Note: Giornata piovosa e ventilata. Terreno di gioco (sintetico) in buone condizioni. Spettatori 200.


Date le innumerevoli richieste per l’abbonamento “Tigrotto” nel settore Popolari Scoperti, Aurora Pro Patria 1919 comunica che da Venerdì i ragazzi tra gli 8 e i 18 anni (nati dopo il 31/12/1999
potranno abbonarsi al costo di €50 anche in quel settore.

Tra slogan ad effetto ("RicominCiamo dal tuo artiglio”) e calzanti hashtag quale #vorreiincontrartifra100anni, che sa  molto di presente, pur disorientando il Gianninetto e soci , è stata presentata la nuova campagna abbonamenti della Pro Patria.

Prezzi del tutto popolari, vista la categoria e la serietà del progetto. Una segmentazione di proposte di prezzo "tailor of made"per tutti i cluster della tifoseria biancoblu.

Macrocategoria molto eterogena (e se vogliamo anche un po' discutibile) quella riservata agli biglietti ridotti, dove il pensionato ultra 65enne è accomunato alle donne e, soprattutto ai bambini tra 8 e 18 anni, che non sono proprio la stessa cosa. Differenza mitigata dall'abbonamento Tigrotto riservato agli under 18 che offre la possibilità di abbonarsi a 50 euro in tribuna laterale e popolari coperti.

Capitolo Fidelity card: più che un'evoluzione della tessera del tifoso si può tranquillamente dire che è un'involuzione della stessa. Fungerà da puro hardware ove caricare il credito del proprio abbonamento. 

Finalmente non avrà scadenza(dopo gli inutili mille rinnovi delle precedenti) e non servirà per le trasferte. In Lega serie C, più che pensare a qualificare i tifosi ,dovrebbero pensare a qualificare i propri dirigenti, protagonisti di un' estate da fantascienza.

Chi non avesse in tasca la fidelity card, ex tessera del tifoso, è tenuto a procurarsela.

Campagna abbonamenti aperta da venerdì  10 agosto in segreteria del settore giovanile. 
Gadget in omaggio ai primi 50 sottoscrittori.
Orari : 


Da lunedì a venerdì: dalle 16.30 alle 18.30. Sabato mattina dalle 10 alle 12.30 (escluso il 15 agosto). 
Per informazioni scrivere a: 

I PREZZI

TARIFFE ABBONAMENTI
INTERO
TIGROTTO
RIDOTTO
Donne & Over 65
BIGLIETTO INTERO
BIGLIETTO RIDOTTO
TRIBUNA VIP
€ 600,00
/
/
€ 40,00
/
TRIBUNA CENTRALE
€ 330,00
/
€ 210,00
€ 30,00
€ 25,00
TRIBUNA LATERALE
€ 200,00
€ 50,00
€ 130,00
€ 20,00
€ 15,00
POPOLARI COPERTI
€ 130,00
€ 50,00
€ 100,00
€ 15,00
€ 12,00
POPOLARI SCOPERTI
€ 100,00
/
€ 70,00
€ 10,00
€ 8,00



  Under 8: Ingresso gratuito (presentando documento)

Tigrotto: da 8 a 18 anni (nati dal 1/1/2000) ingresso ridotto

Donne & Over 65: (nati prima del 1/1/1953) ingresso ridotto










In preparazione al primo impegno ufficiale di Coppa Italia contro il Gozzano, Aurora Pro Patria 1919  sarà impegnata in un test amichevole con il Borgosesia

L’appuntamento è previsto per giovedì, 9 agosto, alle 17, presso lo Stadio Comunale di Borgosesia (VC).

Finalmente arriva l'ufficialità relativa al girone e al calendario di Coppa Italia. Girone con due squadre, ossia Pro Patria e Gozzano, con gara di andata il 12 Agosto alle ore 18 allo "Speroni".
Le due neopromosse si giocheranno la qualificazione con gara di andata e ritorno.
Flavio Vergani

Convocazione riservata alla stampa per martedì alle ore 15 quando la società svelerà i prezzi e la griglia dei nuovi abbonamenti per la stagione 2018/2019.
Ci saranno novità importanti nell'anno del Centenario? Oltre al modulo per entrare allo stadio richiesto dalla Lega di serie C, tanto abile a scrivere regole per gli altri, quanto incapace di scriverle( e rispettarle per sé),ci saranno attenzioni per i giovani? Ci saranno tessere special edition con qualche gadget esclusivissimo per chi sceglierà la formula "gold". Oppure? Cos'altro avrà messo in pista il reparto marketing della società di via Cà Bianca? Chi lo sa, la curiosità è molta ma basterà attendere poco per conoscere le novità.
A prescindere, ovviamente, dal numero di gare comprese nell'abbonamento, questo non lo sa nessuno, nemmeno lo Spirito Santo. Per cui, abbonamento a forfait. E come si sarebbe potuto fare diversamente di fronte ad una situazione paradossale come quella attuale? 

Flavio Vergani

Dopo mister Zaffaroni e il talento ribelle D'Errico, il Monza ha ingaggiato un altro ex tigrotto.
Dal Parma è arrivato il centrocampista Francesco Giorno che, dopo il movimentato campionato dello scorso anno passato prima a Modena e poi a Vicenza, cerca un po' di tranquillità
nella città brianzola.
In bocca al lupo a Francesco e un arrivederci a presto in occasione del match con la Pro Patria.
Flavio Vergani

La Pro Patria, in attesa di conoscere gli avversari "veri"di Coppa Italia (lasciamo perdere quelli di campionato visto lo stato di disorientamento nel quale è caduta la Lega di serie C), sfida il caldo in amichevole incontrando il Verbano a Besozzo.
Tre a zero e ...alla faccia del caldo sono i "vecchietti" a metterla nel sacco: Santana e doppietta di Le Noci. I numeri da giocare al lotto sulla ruota di Milano sono: il 22, il 4 e l'11.
Mister Javorcic ha ruotato tutta la rosa al momento disponibile in attesa del rientro di Sanè, ancora ai box per l'infortunio muscolare subito in ritiro e dell'arrivo di un panzer d'area di rigore che Turotti sta cercando con grande attenzione. Come sempre, occasionissime verso fine mercato quando i prezzi calano e le squadre evaporano come neve al sole. Per cui, ancora un po' di pazienza.



FC VERBANO CALCIO – AURORA PRO PATRIA 1919 0 – 3 (primo tempo 0 – 1)
Marcatori: p.t. 22’ Santana. S.t. 4’, 11’ Le Noci
FC VERBANO CALCIO (4-3–3): Spadavecchia (15’ s.t. Berton); Micheli (1’ s.t. Maestri), Scurati, Castelli (1’ s.t. Santagostino), Gecchele (1’ s.t. Naldi); Malvestio (1’ s.t. Gomez), Mira (1’ s.t. Dal Santo), Oldrini (1’ s.t. Salomone); Vezzi (1’ s.t. Lo Vergine), Principe (20’ s.t. Oldrini), Verde (1’ s.t. Schieppati).
A disposizione: Leonardi.  All. Marzio
AURORA PRO PATRIA 1919 (3-5-2): Mangano (1’ s.t. Tornaghi) Molnar (1’ s.t. Marcone), Zaro (1’ s.t. Lombardoni), Boffelli (1’ s.t. Battistini); Ghioldi (1’s.t. Mora), Gazo (1’s.t. Colombo), Fietta (1’s.t. Bertoni), Di Sabato (1’ s.t. Pedone), Galli (28’ s.t. Banfi (40’ s.t. Molinari); Gucci (1’ s.t. Le Noci), Santana (1’s.t. Pllumbaj). All. Javorcic 
ARBITRO: Moretti di Como
Angoli: 0 – 9
Note: Giornata calda e soleggiata. Terreno di gioco in discrete condizioni. Spettatori 250.

Bell'analisi tattica dedicata alla Pro Patria che mette in risalto tutte le qualità del nostro bravo allenatore.
Non capita spesso di trovare una tale profondità  che permette di capire tutti i dettagli della tattica bustocca.

Cercasi squadre per completare i gironi dalla serie B in giù falcidiati da fallimenti, rinunce e ripescaggi virtuali.
Dopo la formazione monca del girone di Coppa Italia con una laconica "X" immessa nel girone della Pro Patria, ecco che il consiglio federale della Lega, riunitosi ieri, si è accorto che niente è pronto per compilare i gironi e i calendari.
Meglio prendersi una pausa per riordinare le idee. Capire chi ha veramente i soldi e non solo la voglia di essere ripescato, chi ha risolto i propri problemi economici, chi andrà in serie B al posto di chi è andato in serie D e chi tra i club professionistici, dopo aver speso palate di soldi per portare a casa presunti campioni dall' estero, avrà voglia e tempo di pensare alla famosa squadra B che da sempre in molti invocavano ma che sembra interessi un fico secco a tutte. Juventus esclusa.
Risultato, campionato che non partirà il 26 agosto, ma dopo.
Per cui, rimanete pure in spiaggia fino a fine mese senza correre il rischio di perdere la prima della Pro Patria.
Flavio Vergani

La serie C ha le sue regole estremamente più restrittive rispetto alla serie D, ma va bene così.
Per cui, armiamoci di pazienza e impariamo a conoscerle. Una, per esempio, riguarda l'accesso allo stadio dei ragazzi inferiori a 14 anni che dovranno essere accompagnati da un adulto con autorizzazione scritta in tasca:

Nel caso di voglia esporre uno striscione sarà necessario compilare quanto sotto :

Per gli aspiranti batteristi e/o amanti del megafono, prego compilare quanto sotto

Da ultimo, se la moglie vi butta fuori di casa con la valigia in mano
 per l'ennesima domenica dedicata alla Pro Patria, evitate di giungere allo stadio con il bagaglio per evitare di doverlo lasciare in custodia senza nessuna sorveglianza.
BAGAGLIO A MANO


In caso di emergenza, keep the calm and read the instruction.
EMERGENZA


La Lega Pro ha emesso oggi il comunicato ufficiale sui calendari della Coppa Italia Serie C.

Aurora Pro Patria 1919 - Gozzano si disputerà mercoledì 8 agosto alle 20.30 allo "C.Speroni" di Busto Arsizio. 

In attesa di conoscere il calendario definitivo della competizione e l'eventuale ingresso di una terza squadranel Gruppo B, Aurora Pro Patria 1919 comunica che la partita di esordio con il Gozzano, in caso il raggruppamento dovesse rimanere a due, si potrebbe disputare domenica 12 agosto alle 18, sempre allo "Speroni".

In preparazione alla prima uscita ufficiale, i tigrotti saranno impegnati in test amichevolecon il Verbano(Eccellenza). Appuntamento per domenica 5 agosto, alle 17, allo Stadio Comunale di Besozzo (Va).



Egr.Sig. Roberto Centenaro Presidente Pro Patria clubs

domenica 11 ottobre 1925 l'Onorevole  Attilio Teruzzi , esponente del Governo  in carica, venne a Busto per celebrare l'inaugurazione di una lapide murata nella sede della Pro Patria et Libertate U.S.B. ubicata  in via Lombroso, al fine di considerare i compagni caduti sempre presenti , stare sull'attenti agli ordini del caposquadra tenente Bottini, onorare la bandiera, onusta di medaglie, trionfi ed allori,  rigorosamente raffigurante i colori sociali  bianco cerchiato di bleu a righe orizzontali.

Come si evince dall'Annuario Italiano Giuoco del Calcio-Pubblicazione Ufficiale della F.I.G.C. 1926/27la PRO PATRIA & LIBERTATE (U.S.B.)-Fondata nel 1881 , pratica tutti gli sports nelle sue diverse sezioni. A comprova, il BOLLETINO UFFICIALE MENSILE pubblicato dalla “Pro Patria” in data 15 luglio 1921 in poi , riportava a pag.1 una memoria della Prof.M.Candiani riguardante i numerosi allori conseguiti dalla compagine femminile di atletica biancoblu , a pag.2 nella Sezione Foot-Ball  , dati riguardanti risultati e classifica della “ Pro Patria” nella stagione 1920/21, compendiati da schede analitiche dei giuocatori Fasoli, Marcora, Stefanazzi, Leone, Miotti, Trovato, Capra, Porta, Azzimonti,Tosi,Crosta e Ronzoni, a pag.3 note riguardanti il Concorso Ginnastico di Trento del 3-4-5 giugno 1921, indi notizie riguardanti la Sezione Podismo capitanata dal grande campione Carlo Speroni, invitto in ben sedici gare di corsa piana. Pur tenendo in debito conto, a quel tempo ,l'alacre attività sportiva di altre associazioni sportive bustesl, la compagine biancoblu ha mietuto i più ampi consensi in ogni sua branchia sportiva.

Dal 2001 in poi ho avuto modo di riannodare i fili del passato biancoblu tramite le colonne de La Prealpina. Di eventi ne ho citati un bel po' altri , altri andrebbero ripresi in modalità diverse. Tra  questi vale la pena di ricordare  che nel corso delle Olimpiadi disputate in Germania nel 1936,    la bustese Maria Piantanida, istruttrice della Squadra Nazionale di Atletica Azzurra, ebbe modo di appuntare sulla giacca del Principe Umberto II il distintivo della Pro Patria et Libertate U.S.B. 

Sabato scorso nella Contea di Bormio, l'Aurora Pro Patria 1919 ha incontrato , in gara amichevole , la squadra del Torino , mettendosi addosso una maglia color verde-mela, acido come i commenti dei tifosi. Considerata la varietà e  bontà dei cibi( pizzocheri, schiatt, bresaola..) disponibili in Alta Valtellina, nonché la salubre corrente d'aria che scende dal valico Tre Palle, reputo i  commenti dei tifosi non improntati a problemi di stomaco ma a quant'altro riconducibile   al buon rispetto per una maglia biancoblu, onusta di medaglie, trionfi ed allori. 
Giorgio Giacomelli