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Esilerante conferenza stampa di Mario Santana intervistato dal presidente del Napoli De Laurentis.
I primi minuti della lunga conferenza stampa sono davvero divertenti.



Santana è stato il migliore in campo nella gara di aperura con il Lecco e a Rezzato, Zaro è risultato il più votato con la Romanese, adesso è tempo di eleggere il migliore della gara con la Grumellese.
Votate gente...votate!


L’allenatore della Grumellese Melosi lo ha allenato nel passato e di lui ha detto:”E’ un cane…un giocatore di quelli che mi piacciono molto”. A Varese lo rimpiangono in molti. Lui, dopo la vittoria di ieri non è contento della sua prestazione. A testimonianza della sua voglia di migliorarsi sempre. Dopo l’autocritica ecco i complimenti per i compagni: “Non lo dico tanto per dirlo, ma siamo un gruppo fantastico. Chi entra dalla panchina è sempre risolutivo, vedi Gucci, vedi Pedone. Oggi giochiamo noi domani giocheranno loro. Mi chiedete se aspetto un giorno di riposo in più per la sosta? Vi dico che non mi interessa, mi allenerei anche domani.”.
Viene proprio da dire: “ ma chi Gazo sei…?
Flavio Vergani


Se ne è andato all’età di 81 anni Eugenio Bersellini. Bersellini giocò nella Pro Patria negli anni 60. Da allenatore fu un sergente di ferro con ritiri lunghi e pochissimi giorni di riposo concessi ai calciatori. Fu un innovatore nel campo della preparazione fisica che curò in maniera maniacale. Fu l’ultimo allenatore a vincere lo scudetto con una squadra composta.  da soli italiani (Inter-(1980). Ieri, i giocatori Altobelli, Beccalossi e Serena lo hanno ricordato ringraziandolo per quello che Bersellini ha fatto per loro e per la loro carriera.

Lui non chiede mai se "c'è il pullman o no". Perchè lui in trasferta ci sarà sempre e comunque. C'è sempre stato...da sempre. Si è guadagnato la fascia di capitano dei tifosi grazie alle numerose presenze sugli spalti. Un tigrotto di ferro tornato ferito qualche anno fa da una trasferta nella quale si ruppe il femore e un polso cadendo sui gradoni. Stoicamente rifiutò il ricovero in ospedale, salì in auto e dolorante si fece quasi 500 chilometri. Vi immaginate ? Dicono abbia più di 80 anni, ma lui è come quei giocatori stranieri di cui si ignora esattamente l'età. Giannino è  da sempre e per sempre.
Giannino per spirito e tempra fa parte dei tifosi "under" della Pro Patria.. Il Giannino è come il sole, sorge ogni mattina, non c'è giorno senza sole, non c'è trasferta senza il Giannino. Certamente è molto esigente con i giocatori, non perdona facilmente gli errori, ma come non potrebbe esserlo? Chi molto ama, molto pretende. Questo tigrotto si merita una grande gioia...regalategliela!
F.V.

Timidi segni di risveglio del tifo biancoblù in versione trasferta che raggiunge Grumello con tre pullman. Ultrà, Tigrotto e Pro Patria Club hanno messo a disposizione un servizio di pullman che ha consentito una buon seguito di tifosi. Un timido risveglio che assomiglia ad un "meglio piuttosto che niente", ma certamente deve essere solo un inizio.
Per quanto riguarda le aspettative del Pro Patria Club, si può dire bene, ma non benissimo, visto che questa squadra meriterebbe almeno un pullman pieno. Invece, per ora qualcuno è ancora scettico e ha preferito domeniche alternative, chi a funghi, chi al ristorante, chi a shopping, chi a casa preferendo il divano.
Un trend da cambiare perchè questa Pro Patria è lo spettacolo più bello del week end che non può essere barattato con nient'altro. Un applauso a chi c'era oggi, premiati con la pubblicazione della foto ricordo. I volti, più o meno, sono quelli di sempre. Adesso, è tempo di ritrovare sul pullman i vecchi amici che da tempo si erano arresi ad una evidenza che ora non c'è più. Vi aspettiamo!
Flavio Vergani

Sugli spalti di Grumello era presente questa bellissima coppia. Chi saranno mai? La curiosità è donna?Ma quando mai! Così, è partito l'indovina chi" con larga partecipazione maschile.Qualche indizio? Lui si chiama Fausto, lei si chiama Gail. Non vi dicono nulla i nomi? Un altro indizio: lei è di origini inglesi. Niente ancora? Un ultimo indizio: sono i genitori di un giocatore della Pro Patria. Nessuno alza ancora la mano?
Un aiutino da casa: oggi, quel giocatore è entrato a partita iniziata. Ok, risposta giusta di Giordano Macchi che ha colto la coppia con il suo obiettivo e ha quindi chiesto la generalità. Sono i genitori di Alex Pedone.
F.V.

Tre pullman al seguito dei tigrotti più tante auto private, l'onda biancoblù torna ad essere alta. Gioia misurata a fine gara per una vittoria colta all'ultimo minuto. Sentiamo i pareri dei tifosi


Dario Malvestiti:
 Partita molto sofferta, siamo stati spesso lenti contro una squadra rocciosa. Le grandi squadre queste partite le vincono sempre e questo mi da molta fiducia. Il migliore in campo? Santana, perchè non ha mai mollato.

Alberto FumagallI:
Portiamo a casa una partita difficilissima che ci proietterà nelle prime posizioni. Abbiamo un futuro con questi giocatori. Abbiamo avuto qualche problema nel secondo tempo, ma alla fine è arrivata la vittoria. I migliori sono stati Santana e Pettarin.

Eugenio Crespi:
Una vittoria sudata. Primo tempo un po’ complicato, ma nel secondo tempo li abbiamo soverchiati.
Squadra solida e consolidata che può arrivare nelle prime tre. Spero solo che qualcuno non ci lasci per altri lidi. Santana il migliore in campo.

Giancarlo Bacchi: E’ andata bene grazie al rigore, ma abbiamo sbagliato tanti goal. Forse un pareggio sarebbe stato un risultato più giusto. Con tutto rispetto per Santana lo avrei messo nell’ultima mezz’ora a favore di due punte rapide come Gucci e Le Noci. Lo stesso Pedone è entrato facendo la differenza. A mio parere Gucci deve sempre giocare. In sintesi, non abbiamo rubato niente, ma il pareggio non sarebbe stato uno scandalo per la Grumellese. 

Giordano Macchi: Fatico a capire il motivo per cui da tre partite viene tolto Disabato. Poi, Pedone spacca la partita, forse meriterebbe di giocare sempre. Alternerei i nostri due attaccanti "vecchietti” per dare più freschezza ad entrambi. Due trasferte, due rigori, credo non sia un problema di attacco scarso, ma vuol dire che entriamo in area di rigore. Il migliore per me è stato Galli fino a che il fiato lo ha sostenuto. Teniamo conto che abbiamo giocato tre partite in sette giorni per cui è logico non essere brillanti per tutta la gara.
Flavio Vergani

 Mister Melosi (Grumellese) commenta la gara odierna: 

Faccio i complimenti alla Pro Patria, la squadra più forte che ho visto in questo inizio campionato. Mi è piaciuta tantissimo, per cui devo dire bravi anche ai miei ragazzi che l’hanno contenuta fino a fine partita. Davvero un peccato avere preso un goal del genere. Il difensore ha dato la palla troppo corta al portiere al novantesimo e il portiere è caduto nell’errore di contrastare Gucci, se non fosse intervenuto la palla sarebbe uscita senza nessun problema per noi. Gucci è punta esperta e scaltra, chiaramente si è buttato su quella palla con la sola speranza di essere agganciato e così è stato. Abbiamo sofferto nel primo tempo, ma nel secondo non gli abbiamo concesso tiri in porta. Purtroppo abbiamo giocato bene con Rezzato e Pro Patria senza portare a casa nessun punto. Mi chiedete la differenza tra Pro Patria e Rezzato, vi dico che i singoli del Rezzato sono molto validi, ma la Pro Patria ha un’altra organizzazione di gioco, una squadra cattiva, completa con qualità davanti con Le Noci, Santana e Gucci in panchina,Pettarin molto bravo e quel “cane” di Gazo (che ho allenato) che  è un giocatore con le caratteristiche da me preferite in assoluto. Bravo mister Javorcic ad aver trovato questo ruolo a Disabato che diventa molto fastidioso tra le linee, siamo riusciti a contenerlo, ma non è bastato. Ho visto la Pro Patria con Rezzato e Romanese e devo dire che mi aveva impressionato, essere riusciti a contenere i biancoblù è stato senza dubbio un fatto positivo, ma non ci è rimasto in mano nulla. La Pro Patria ha un allenatore già dallo scorso anno, ha fatto acquisti mirati e con il Crema e il Rezzato si giocherà la promozione.

Noi dobbiamo ripartire con la gara con il Crema. Che dire, questo nuovo calendario è stato per noi molto pesante. Rezzato, Pro Patria e adesso Crema. Certamente il campionato potrebbe essere falsato dal Lumezzane. Sta giocando con i ragazzini, non vorrei che quando lo incontreremo noi la squadra possa essere diversa. Non credo sia corretto. Accadde la stessa cosa con il Lecco lo scorso anno quando ci furono due squadre diverse tra andata e ritorno. Così non va bene, si falsa il campionato. 
Flavio Vergani

Mister Javorcic commenta la gara odierna 

Non potevamo aspettarci la miglior brillantezza, era solo importante vincere. In questo modo è ancora più importante. Il film della partita è molto semplice, se nel primo tempo avessimo sfruttato le occasioni avute, saremmo stati due a zero per noi. Nel primo tempo abbiamo giocato bene e speso molto, normale che nel secondo tempo non poteva essere la stessa partita. I cambi, le perdite di tempo degli avversari, il nostro calo fisico, sono stati fattori che hanno influito sulla gara. Dobbiamo crescere a livello di concretezza. Qui il Rezzato ha creato l ametà del gioco che abbiamo prodotto noi. Ci manca solo l’istinto killer per chiudere le partite, sotto questo aspetto dobbiamo migliorare molto. Oggi siamo stati molto maturi, non abbiamo rischiato nulla, siamo stati attenti in  difesa, proprio come avevo chiesto ai ragazzi.
Le Noci nel ruolo di Disabato è un’interpretazione del momento, l’ ho visto più brillante e gli ho dato questo ruolo. Le Noci è un attaccante, ma si muove anche con caratteristiche  da rifinitore.
Sarebbe un errore considerare negativa la gara di oggi, la squadra ha meritato il risultato. Il campionato è molto difficile, dobbiamo leggere sempre le gare con attenzione, soprattutto quelle nelle quali hai solo da perdere e niente da guadagnare.
Su Pedone dico che è un titolare, al momento è in panchina, ma questo giocatore diventerà un protagonista importante. Oggi ha meno spazio, ma come Gucci è un giocatore sul quale puntare nel futuro. Aspettiamo anche Bortoluz, una soluzione in più che oggi sarebbe servita. Abbiamo bisogno di tutti.
Adesso la sosta, poi il Crema, vorrei giocare sempre contro il Crema o il Rezzato, gare importanti che danno stimoli.
Giorno in più di riposo per i ragazzi? Forse, ci devo pensare.

Sul pubblico dico che oggi abbiamo giocato in casa. I tifosi si sono accorti che stiamo dando tutto, a volte giochiamo meglio altre volte no, ma l’impegno è massimo. Per il nostro stato d’animo il pubblico è fondamentale. Oggi è stato paziente anche se il risultato non si sbloccava a testimonianza che ha capito perfettamente il nostro impegno per arrivare alla vittoria.Li ringrazio.
Flavio Vergani

GUADAGNIN: 6
Sufficienza politica dopo un pomeriggio da disoccupato.

SCUDERI: 6,5
Impeccabile prestazione di questo giovane sempre più veterano. Dinamico, tatticamente sveglio, dove c'è lui non si passa.

ZARO: 6+
Fa dannare mister Javorcic per la sua tendenza a perdere la centralità della posizione. Il mister lo "cazzia"in diverse occasioni. Ma, Giovanni, per questa maglia giocherebbe da solo contro undici. Non sempre preciso nella fase di impostazione, ma sufficiente su quella difensiva.

GALLI: 6+
Partita sufficiente in difesa, discreta in fase offensiva seppur meno incisivo di altre occasioni.

COTTARELLI: 6
Fa il suo senza sbavature, adesso deve osare di più.

MOLNAR: 6,5
Il "catepillar"croato ringhia in difesa e spinge in attacco senza sosta. Un moto perpetuo che abbina quantità a qualità

DISABATO: 6+
La sua posizione spariglia le idee alla difesa locale, ma spesso si innamora delle soluzioni complicate non facendolo diventare semplici.

GAZO: 6,5
L'ago della bilancia biancoblù equilibra i centrocampo con la difesa con un senso della posizione davvero invidiabile.

PETTARIN: 6+
Oggi in versione più difensiva che offensiva fa da diga a centrocampo dando ordine e tempi di gioco.

SANTANA: 7,5
Mezzo voto in più per il goal al patagonici che sta incantando la platea per lo spirito con il quale gioca le partite. Un esempio per i giovani e meno giovani, una delizia per gli spettatori

LE NOCI: 6+
La sua pennellata su punizione nel primo tempo ha incantato gli esteti del calcio. Sempre più a suo agio quando si trasforma nel Disabato della Pro Patria, ma ancora non regala la gioia del goal su azione.

MISTER JAVORCIC: 6,5
Perfetta lettura della partita sia prima, sia durante la gara. Gioca la carta Gucci e Pedone e vince la mano.


La Pro Patria centra all'ultimo respiro la prima vittoria in trasferta. Mancano infatti pochi giri di lancette prima del novantesimo quando l'esperienza di Gucci induce il giovane portiere locale (classe 1999)a commettere un'ingenuità che regala alla Pro Patria un rigore messo dentro da Mario Santana.
Una gara difficile che stava diventato complicata dopo che nel primo tempo la Pro Patria costruiva diverse occasioni da rete senza concretizzarle. Sembrava che i tigrotti giocassero al gatto con il topo, ma nella ripresa i locali si asseragliavano nella loro metà campo, facevano sparire i raccattapalle per diluire i tempi di ripresa del gioco, prolungavano i tempi di ripresa dopo un infortunio, organizzavano una serie di cambi che più tattici non si poteva, portando la partita al novantesimo sul risultato di pareggio.
Poi, grazie ai cambi di mister Javorcic, che inseriva un brillantissimo Gucci ed un ispirato Pedone, la Grumellese si disuniva fino all'errore fatale del proprio numero uno che decideva la partita.
Partite del genere possono essere risolte solo da squadre mature che pazientemente attendono il primo errore dell'avversario per sbranarlo. La Pro Patria, nonostante il tempo che trascorreva, è rimasta calma e concentrata senza snaturare il suo gioco. Alla fine è stata premiata con una vittoria che la porta in cima alla classifica con il Rezzato.
Domenica prossima i tigrotti riposeranno dopo questa settimana davvero intensa con tre gare in sette giorni.
Flavio Vergani

Matteo Serafini rescinde il contratto con il Crema e si accasa al Ciserano che milita nel nostro girone.

Il pullman diretto a Grumello è confermato. Ci sono ancora posti liberi al costo di 10 euro con partenza dallo stadio alle ore 13. Per prenotarsi chiamare il numero: 340.2915774. Possibilità di prenotarsi fino alla partenza del pullman.



Al Pro Patria Club è tempo di festeggiamenti per ben 4 compleanni dei nostri consiglieri.
Una candelina in più per Gianni Rigon, Danilo Castiglioni, Giannino Gallazzi e Franco Bortolin.
Quale miglior occasione per stappare una bottiglia tutti insieme e gustare qualche dolcetto?
Auguri a tutti !

Pennellata di rosa nella gara Grumellese Pro Patria che verrà arbitrata da Carina Vitulano, arbitra di 32 anni con alle spalle una lunga carriera.Carina Vitulano nasce a Buenos Aires il 22 luglio 1975, primogenita del calciatore italoargentino Michele "Miguel" Vitulano, nato a Manfredonia ma cresciuto in Argentina e che prima della nascita della figlia aveva giocato in Serie B nel Perugia (nella stagione 1973-1974).Arbitro effettivo dal 1993 e a disposizione dell'Organo Tecnico CAN-D dall'agosto del 2002, è la prima donna a debuttare nel campionato Primavera (maschile). Con lei, come guardalinee ecco Rosy Floriana Barbata di Trapani. beato tra le donne l'altro guardalinee Santino Spina di Palermo. 





















Domenica scorsa, fino a tarda sera, Televideo comunicava la sconfitta della Pro Patria a Rezzato. Solo successivamente c'è stata la rettifica. Oggi, ossia il giorno dopo delle gare svoltesi ieri, lo stesso Televideo continua imperterrito a comunicare che il Pontisola ha vinto con il Darfo Boario e comanda la classifica del girone B della serie D. Delle due l'una, o chi scrive sul sito ufficiale del Darfo e del Pontisola si sono contemporaneamente ubriacati, oppure chi compila i dati del Televideo dovrebbe darsi una svegliata. Sbagliare è umano, perseverare è diabolico, soprattutto in un era nella quale con un click puoi scoprire il mondo.
PONTE S.P. ISOLA - DARFO BOARIO 1 - 1
Reti: 21' Giorgio Recino (P), 34' st Panatti (D) rig.
Flavio Vergani


Quando si vince facile opera il solito tarlo. Dove finiscono i meriti dei vincitori e dove iniziano i limiti dei perdenti. Il solito tarlo che rovina la festa, ma nell’happy hour biancoblù non ci può dimenticare che la vittoria è arrivata in modo netto, anche senza giocatori del calibro di Santana (subentrato con goal), Pedone, Colombo e Arrigoni, tutte potenziali prime scelte di mister Javorcic. E non dimentichiamoci di Elia Bortoluz ai box dopo l’operazione che in questa squadra potrebbe diventare devastante. Il collage che il direttore sportivo Turotti ha completato sembra di grande qualità, ben assortito ( manca solo un centrale di difesa a nostro avviso, visti i frequenti problemi fisici di Colombo), ricco di varianti e con il giusto mix di giovani di valore ed esperti in grado di fare la differenza. Poi, ovviamente, sarà il campo a parlare in quanto nel calcio nulla è scontato. Si pensi alle difficoltà del Varese o a quelle del Crema sconfitto in casa dal Rezzato e con Serafini relegato ancora in tribuna. Da Crema fanno sapere che per l’ex tigrotto sarebbe pronta la rescissione di contratto. Chi lo avrebbe mai detto? Altro mistero del calcio che nel tempo sta dando ragione a Sandro Turotti riguarda Roberto Cappai, ex punta tigrotta, che nelle prime tre giornate di campionato ha segnato tre reti con il Casale. Evidentemente ci aveva visto giusto Turotti nel portalo a Busto lo scorso anno, ma non sempre le aspettative vengono confermate dal campo per una serie di motivi che sfuggono alla logica. Ora, serve mantenere i piedi ancorati al terreno, tutti sanno quanto sia pericoloso iniziare bene il campionato e considerarsi per quello che ancora non si è dimostrato di essere. La salita è lunga e faticosa ma questa squadra ha i giusti rapporti per scalarla. Occorre rimanere sui pedali con lo sguardo fisso verso l’obiettivo.
Flavio Vergani

GUADAGNIN: 7
Nato portiere con quel fisico che riempie  la porta. Ha il dono della parola e la usa come un veterano dirigendo la difesa. Trova il tempo per una paratona che impedisce di riaprire la partita agli ospiti.

GALLI: 6,5
Trova spesso il modo per forare la difesa avversaria mettendo in mezzo alcune sciabolate rigide di buona fattura. Dietro non soffre

SCUDERI: 6,5
Altra partita di spessore di questo giocatore in crescita costante. Gioca da veterano e si stenta a credere che sia un under tanto trabocca di personalità.

CHIARION: 6
Bene, ma non benissimo quanto a precisione dei passaggi e quanto a letture di alcune situazioni di gioco. E' giovane, si farà.

ZARO: 7
Torre di controllo sul gioco aereo, geniere antimina in fase difensiva, incursore in fase offensiva. Concede anche qualcosa allo spettacolo con una uscita palla al piede alla Krol. Peccato quell'ultimo passaggio sbagliato che ha impedito la ola. Una sicurezza.

MOLNAR: 6,5
Il nuovo Melara è tanta roba. Corre, raddoppia, ruba palla e riparte. Indispensabile.

PETTARIN: 7
Il sarto che cuce la tela del ragno in fase difensiva e imbastisce l'azione offensiva. Corre lasciando dietro di sè una scia di fosforo tanta è la sua intelligenza tattica.

GAZO: 6,5
Tha "shadow man"vive nell'ombra ma risplende di luce propria. Oscuro nel gioco, brillante nella qualità con la quale legge la mappa e si fa trovare sempre al check point. A Varese lo rimpiangono,a  Busto iniziano ad adorarlo

DISABATO: 6,5
Disabato, di domenica e di mercoledi lui non cambia. E' sempre il "Pentium"di questo computer che si chiama Pro Patria. Velocissimo nella capacità di calcolo. dotato di tanta ram, apre ogni volta una cartella diversa dal suo personale archivio ricco di soluzioni diverse per lo stesso problema

GUCCI: 7
Mezzo voto in più per il goal firmato con un inserimento da campione. Bomber di razza muore dalla voglia di dimostrare che la parentesi varesina è chiusa e che lui è sempre di moda, proprio come la collezione Gucci.

LE NOCI: 7
Mezzo voto in più per il goal. E' piaciuto molto nel secondo tempo quando ha interpretato il ruolo di suggeritore e impostato il gioco. Piedi educati, testa tatticamente raffinata, esperienza da vendere. Non è ancora la punta che tutti si aspettano, ma è un giocatore che sa incantare.

MISTER JAVORCIC: 7
Sembra che stia giocando una partita già giocata. Indovina tutte le mosse compresa quella di riuscire a far credere che la Romanese fosse più pericolosa del Rezzato. E tutti gli hanno creduto. Un capolavoro motivazionale.

SPEAKER ANDREA SCALVI: 7,5
Alza il volume dell'altoparlante fino alla distorsione armonica per far sentire a tutto Busto che la Pro Patria sta rinascendo. Sui goals riempie lo stadio di entusiasmo annunciando in modo roboante il nome del marcatore, stimolando il pubblico a svegliarsi dai torpori dopolavorativi. Perde mezzo punto sul finale quando di deconcentra e sbaglia il nome di un sostituto della Romanese. Ma, detto tra noi, chissenefrega della Romanese.

Bum bum bum Pro Patria che vince la partita che non doveva esserci contro la ripescata Romanese.
Prima un goal firmato “Gucci” che oggi ha preso il posto di Santana, poi, aperitivo con  Le Noci per i tifosi bustocchi che hanno brindato con qualche giorno di ritardo al compleanno della presidente Patrizia Testa reduce da un amaro al “Bar”Cellona.
In campo una squadra sola che ha fatto accademia con gioco piacevole e qualche colpo fuori categoria.
Pettarin, Gazo e Disabato signori del centrocampo, Gucci e Le Noci ispirati, Zaro granatiere di difesa e il giovane Guadagnin che studia da Donnarumma, questi i segreti di una squadra che gioca un calcio  da copertina grazie alle idee del suo condottiero che sta dimostrando di sapere il fatto suo.
Nella ripresa solita girandola di sostituzionI che ha cambiato i giocatori in campo, ma non la qualità grazie agli innesti di gente come Pedone, Santana, Mozzanica che sarebbero titolari ovunque.
Santana chiudeva la serata con un assolo live degno del suo omonimo Carlos spedendo in rete il goal della tripletta. Pro Patria in vetta, ma non è questo il punto. I punti sono i tre arrivati con grande merito a dimostrazione che la squadra sta crescendo molto bene , anche grazie ai suoi under che nell’insieme si stanno dimostrando validi calciatori sui quali investire.
Una serata amara per l’ex patron Vavassori nativo di Romano di Lombardia e ex calciatore della Romanese che ha visto soccombere i suo concittadini di fronte ad una Pro Patria scatenata.
Adesso si guarda già alla gara di domenica con la Grumellese che precederà il turno di riposo

Flavio Vergani

E' partita ieri la campagna di tesseramento al Pro Patria Club che quest'anno propone un regalo bellissimo: il funzionale e sportivo giubbotto milletasche  personalizzato con il logo del Pro Patria Club. Trattasi di un giubbotto di grande qualità, ideale per tutte le stagioni, adatto soprattutto a chi ama il casual e lo stile smart. Disponibile nelle taglie M- L- XL- XXL per soddisfare le esigenze di tutti. Affrettati per essere sicuro di trovare la tua taglia ancora disponibile. Il costo del tesseramento è di soli 20 euro.
Segreteria Pro Patria Club

Il Pro Patria Club organizza un servizio di pullman per la trasferta di domenica prossima a Grumello.
Costo: 10 euro
Partenza : ore 13 dallo stadio.




 Domani alle 18 torna in campo la Pro Patria per incontrare la ripescata Romanese che ha esordito domenica scorsa con una vittoria sulla Grumellese. Squadra giovane ( 20,4)ancora indecifrabile che fa molta paura a mister Javorcic che evidentemente ha avuto report approfonditi dagli osservatori biancoblù. Per cui, partita da prendere con le molle per evitare pericolosi cali di concentrazione. La Pro Patria recupera Pedone dopo la botta rimediata nella gara casalinga con il Lecco e non è escluso che si ricorra al turn over a centrocampo vista l’abbondanza di soluzioni di cui dispone il tecnico croato. Nella conferenza stampa di mister Javorcic prevista per questa sera alle 18,15 sapremo di più sulla scelte definitive( o quasi). Si ricorda che prima della gara sarà possibile ritirare gli abbonamenti (che appaiono bellissimi nella di foto Marilena Lualdi), garantendosi così un anno di emozioni. Intanto, Elia Bortoluz, dopo essersi tolto dalle scarpe qualche sassolino precisato la dinamica che ha portato alla scelta del chirurgo e della struttura ospedaliera che lo ha operato, appare sul suo profilo Instagram al lavoro per recuperare la miglior condizione fisica. Per lui tapis roulant e tanta palestra per potenziare il muscolo operato e tornare presto in campo per sfondare le reti avversarie. Tanti auguri ad Elia per una velocissima guarigione.

Flavio Vergani

Per chi non c'era e per chi è arrivato dopo...


  • Aurora Pro Patria 1919 comunica che sarà possibile ritirare gli abbonamenti per la stagione 2017/2018 i giorni 12 e 13 settembre dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 16 alle ore 18 (il giorno 13 fino all’inizio della gara Pro Patria – Romanese) presso lo Stadio “Carlo Speroni”, presentando la ricevuta.


    Bomber Le Noci
    La Pro Patria archivia con moderata soddisfazione il primo big match della stagione. L’analisi della partita regala a mister Javorcic più luci che ombre. Tra le note positive emerge la grande maturità dimostrata dalla squadra e la sua consapevolezza di essere una squadra forte e coesa. Lo scorso anno partite come quella di ieri sarebbero finite diversamente. Ha impressionato la calma e la consapevolezza dei giocatori che hanno continuato ad interpretare lo stesso copione con applicazione, senza lasciarsi prendere dall’ansia e dal panico. La squadra ha saputo chiudersi nella tenda mentre fuori scoppiava la tempesta per poi uscire al primo raggio di sole riprendendo il cammino verso la vetta. Positivo il comportamento dei “giovani sherpa” (primo fra tutti del portiere Guadagnin) che hanno saputo imitare i capicordata più esperti, senza cadere nel crepaccio del panico. “Spillo” Altobelli, indimenticabile bomber interista presente al “Rezzato stadium”, ha avuto parole di ammirazione per le squadre in campo, soprattutto per la Pro Patria ben valutata per il suo modo di giocare e per aver cercato la vittoria fino all’ultimo minuto. La partita di ieri non è apparsa a nessuno di serie D e questo è indubbiamente un punto positivo da registrare. Il processo di maturazione della squadra prosegue spedito e anche i giovani stanno iniziando ad avere una dimensione importante. A questa squadra manca solo bomber Le Noci per trovare la sua definitiva consacrazione. Il pubblico di Busto conosce fin troppo bene il valore della punta comasca e ben sa cosa potrebbe regalare alla causa. Tre sostituzioni consecutive non sono certamente belle da assorbire per Le Noci, ma l’errore da evitare è di immalinconirsi o demotivarsi. La stima di tutto l’ambiente per la punta è totale e tutti avranno la pazienza necessaria per attendere l’inserimento di Le Noci nei meccanismi biancoblù. Forza Giuseppe!  I tifosi bustocchi ti chiedono di risarcirli dei tanti goals a loro rifilati nel passato! Hai un debito da onorare! Siamo certi che sarai uomo d’onore.

    Flavio Vergani

    Il terzino Leonardo Galli commenta la gara odierna: "Bene il punto guadagnato, anche se dopo l'inizio difficile siamo riusciti a giocare un buon secondo tempo e quindi potevamo anche vincere la gara. La nostra forza è il gruppo, per vincere le partite serve essere uniti oggi lo siamo stati soffrendo tutti insieme. Quest'anno gioco con uno schema a tre in difesa che mi piace molto. Posso spingere di più e anche oggi ho messo in mezzo un bel cross teso sperando che o un mio compagno o un difensore avversario potesse colpire la palla e mandarla in rete. Purtroppo non è accaduto. Ci teniamo un buon punto".
    Flavio Vergani

    Mister Javorcic a fine gara
    Mister Javorcic commenta la gara odierna: "Abbiamo regalato i primi 15 minuti, abbiamo sofferto la loro fisicità, poi siamo stati bravi a uscire fuori e giocare per un ora. Queste partite rischi di perderle, per cui alla fine sono contento. Siamo sulla buona strada per arrivare a vedere la squadra che ho in mente. Non dimentichiamoci che oggi a noi mancavano dei giocatori ,,assenze che di fatto mi hanno obbligato a dei cambi forzati. Pedone e Arrigoni permettono di variare lo schema e avere una fascia destra di qualità con lo stesso Pedone e Colombo.
    Dobbiamo migliorare la nostra consapevolezza, dobbiamo proteggere i nostri giovani per farli crescere al meglio. Sapevamo di dover soffrire per le loro caratteristiche e lo abbiamo fatto. Adesso pensiamo alla gara con la Romanese. Reputo questa gara più difficile di quella odierna.
    Il cambio di Le Noci è stato prettamente tattico, anche se è tre partite di seguito che lo effettuo non ci sono ragioni diverse da quella di dare spazio a Gucci e dare una diversa disposizione alla squadra.
    Un plauso anche a Guadagnin, abbiamo due portieri molto  giovani e molto validi che coprono un ruolo delicato.
    Sul tema della molte sostituzioni che spezzettano la gara sono d'accordo nel dire che oggi hanno cambiato l'inerzia delle gara frenando il nostro slancio. Con i cambi inizia una nuova partita con nuovi interpreti. Una gara che si allunga (oggi di 6 minuti), a questo dobbiamo abituarci.
    Comunque, confermo che il Rezzato se la giocherà fino alla fine per la promozione".
    Flavio Vergani



    Le valutazioni sono sospese a causa del ritardato arrivo allo stadio di Rezzato.