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Emanuele Gambertoglio le pensa davvero tutte per portare avanti con successo il progetto rivolto ai giovani tifosi della Pro Patria.

La mascotte, il fumetto, le merende allo stadio e tanto altro sono parte delle iniziative già messe in campo  che oggi si arricchiscono di una bellissima nuova opportunità.

Trattasi dell'abbonamento sospeso, o meglio, degli abbonamenti sospesi, che offrono la possibilità a due ragazzi (fascia di età compresa fra 10 anni e 18 anni), appartenenti a famiglie a basso reddito, di ricevere gratuitamente l'abbonamento per assistere alle partite della Pro Patria dal settore distinti coperti.

Bene aggiungere che, oltre agli abbonamenti, verrà omaggiata anche la tessera del tifoso, un dettaglio importante, visto che il costo di tale tessera è di 20 euro e va a incidere pesantemente sulla promozione che la società ha dedicato ai più giovani. Venticinque euro il costo dell'abbonamento a loro dedicato, venti euro il costo della tessera del tifoso, davvero un controsenso del quale, sia chiaro, non ha colpa la società.

Gli interessati all'abbonamento sospeso devono inviare una mail a: addettostampa@aurorapropatria1919.it, con il motivo della richiesta e lasciando un contatto per un appuntamento in segretaria.

La mascotte Tigrotto1919 si augura che altri tifosi possano aggiungersi a questa iniziativa regalato altri abbonamenti per i ragazzi bisognosi.

Da cosa nasce cosa...

Flavio Vergani


                                     

 


Ci sarà da divertirsi, per cui è consigliato l'abbonamento.

Un girone Premium quello dei tigrotti che affianca novità assolute come Arzignano e Sangiuliano, a squadre storiche come Triestina, Padova, Vicenza e Piacenza.

Torna il derby col Novara del Presidente Ferranti, un misterioso pretendente  "ghost" della Pro Patria, che qualcuno, più di uno,  diceva  di aver visto, sentito e con lui persino condiviso il menù del ricevimento, ma che successivamente si è appreso fosse solo un fantasma, una mistica apparizione, un clone virtuale, visto quanto detto nel question time con i tifosi approntato nella ri(conferenza)stampa di ri(insediamento)di Patrizia Testa alla guida della Pro Patria, in risposta alla domanda di Andrea Scalvi.

Uscendo dalla modalità  virtuale stile Halloween e rientrando in quella reale e concreta, dicevamo che il girone sembra davvero stimolante, con presenze lombarde, venete, piemontesi e emiliane con squadre super attrezzate e curiose matricole d'assalto.

Andra Macchi è già pronto per organizzare tante belle trasferte in tanti stadi dove sventolare con orgoglio la bandiera biancoblu.

Si parte!

Flavio Vergani


 Simone Merlotti, collaboratore del Tigrottino e freelance del sito, saluta  e se ne va al lago.

Non a Verbania, dove spesso è presente, ma ad Arona nella sua nuova avventura della quale leggerete sotto. Ringrazio Simone perchè, un po' come Sandro Lupidi, ha saputo interpretare e cogliere al meglio lo spirito di questo blog, che vorrebbe avere sempre più contributi spontanei dei tifosi che vogliono togliersi la soddisfazione di essere giornalisti per caso.

Simone ha prodotto con generosità commenti sul mondo biancoblu e dal sito è passato al Tigrottino che ha arricchito con il suo contributo spontaneo.

Ora, vola verso una nuova avventura che lo stimola, lo tenta e lo affascina. 

Bello il suo saluto a quel mondo che gli è appartenuto e che sentirà sempre suo.

Grazie Simone per quello che hai fatto e per come lo hai fatto, sempre con il sorriso sulle labbra, anche quando magari avresti potuto perderlo. Sei stato un valido collaboratore e il fatto che oggi sei nel mirino dell'Arona giustifica pienamente la realtà.

In bocca al lupo!

Flavio Vergani 

Attraverso queste righe voglio salutare e ringraziare gli amici del PPC, che mi hanno trattato come uno di famiglia ed invitato a scrive per il “Tigrottino” per tutti questi lunghi e bellissimi anni.

Martedì mi sono recato al club per farlo di persona, ma volevo, ringraziare i tanti amici anche tramite il nostro sito.

Ho deciso, per un nuovo progetto personale di finire la mia collaborazione con il club ma non termina di certo la consolidata amicizia che resterà per sempre.

In questi mesi mi sono arrivate tre proposte come responsabile della comunicazione e/o responsabile dell’area scouting da club di serie D, Eccellenza e Promozione.

Non pensavo giungessero, ma ci speravo, soprattutto dopo anni passati qui nel club di Busto come “scrittore di articoli” (giornalista non è assolutamente corretto) e osservatore in giro per il Piemonte e la Lombardia per conto della ROI.

Scegliere non è stato semplice, ma una volta ponderato le richieste delle varie società, ma guardando soprattutto alle mie capacità, ho voluto dare la mia disponibilità all’Arona Calcio.

Un collettivo che quest’anno cercherà di ottenere il passaggio in Eccellenza.

Perché ho scelto di partire da qui e non da qualcosa di più in alto?

Solamente perché ritengo che si debba sempre iniziare con ciò che si è in grado di fare e alcuni di questi club avrebbero richiesto molto del mio tempo e soprattutto un grado di professionalità che in questo momento non potrei fornire appieno.

In queste ore mi sono ritornate in mente i quasi dieci anni tra le file del club, molti dei quali nella redazione del “Tigrottino”. I quasi cinque anni come osservatore per la ROI, macinando chilometri in giro nei campi di calcio soprattutto quelli in zona Lago Maggiore che come sapete, è per molti versi la mia seconda casa.

Per tutto questo tempo ho conosciuto molti amici che mi hanno accompagnato nel mio percorso e che mi hanno dato fiducia e fatto crescere in questo mondo calcistico.

Tutto è nato dall’intuizione di Flavio Vergani, che mi ha invitato ad “uscire” dall’anonimato e scrivere “seriamente” per il club. Ancora oggi lo ringrazi per questa splendida opportunità.

Un grazie di cuore va anche ai due presidenti Roberto e Giovanni che mi hanno capito e incoraggiato in questo mio cammino bianco blu.

Un ringraziamento va anche a: Giannino, Giordano, Riccardo, Giulio, Danilo, Fabio, Giorgio, Mario, Mauro, “il Vanetti” ecc. che mi hanno raccontato la storia della Pro, (quella che non conoscevo).

Tra le donne “Tigrotte” cito Alessia e Cristina, ma sarebbero molte altre in questo microcosmo Bustocco da abbracciare e salutare.

Gli amici del “Tigrottino”, Marilena, Andrea S., Andre
a M., Alessandro, Fabrizio, e tutti coloro che per una volta o molte volte hanno scritto sul giornale, magazine che nel primo anno di serie D abbiamo condotto autonomamente, (prendendoci rischi e critiche), io e il bravo Alberto Pedotti. Dietro a quello pagine c’era un gran lavoro gestito poi in un anno terribile tra i dilettanti dopo decenni di professionismo.

Un abbraccio al Danielino, che vive per la Pro e che ci dona sorrisi e simpatia che sono tra le cose più belle di questo nostro club.

Volevo ringraziare anche Patrizia Testa, per l’opportunità di entrare come “collaboratore” della Pro, nelle vesti “disegnatore del logo dei cento anni”.

Una cosa bellissima che sarò sempre orgoglioso di aver realizzato.

Una presidentessa che nonostante qualche sbavatura, (ma chi non sbaglia nella vita) ha aiutato la nostra Pro nei momenti più duri della sua storia. Da parte mia solo grazie di tutto cuore per questi anni fantastici.

Un saluto ed un grazie vanno ai collaboratori della stessa Pro Patria, soprattutto Stefania e Nicolò che mi ha concesso di entrare parecchie volte in sala stampa per assistere ai “dopo partita”, alle conferenze e alle interviste che sono servite spesso per realizzare molti articoli sul sito e sul giornale del club.

Grazie poi ai ragazzi del “mondo Pro”, uno su tutti, il “Nano Folla” che ha il cuore bianco blu tra i più grandi mai visti.

Non è una scelta facile andare via, anche se resterò sempre un grande tifoso di questi colori e verrò a trovare spesso gli amici al club, ma la voglia mettermi in gioco ed alzare l’asticella è tanta.

Con davvero molta umiltà cercherò di mettere i miei servizi nelle mani della società che ad oggi mi ha dato questa opportunità di lavoro. Crescere insieme ai miei nuovi collaboratori e migliorarmi ogni giorno, perché ritengo che ci sia sempre la necessità di migliorare ed imparare.

La mia nuova squadra è fatta prima di tutto di persone competenti, gentili e che sono molto unite tra loro. Ad Arona si respira insomma un ambiente che mi è sembrato quasi famigliare, esattamente come quello percepito in questi anni al PPC.

Cercherò di creare un nuovo sito, ed un giornale come quello del Pro Patria Club, (anche se molto più modesto visto la categoria) e ovviamente seguire la squadra per dare sempre più notizie al mio nuovo pubblico. Stavolta sarò da solo o comunque avrò l’aiuto di poche persone. Sarà difficoltoso, ma credo che con umiltà e concentrazione, potrò provare a dare una mano e migliorarmi.

Sarà difficile non assistere alle partite della mia Pro, ma resterò sintonizzato sul mondo bianco-blu ogni volta che potrò, anche se abbraccerò il “microcosmo” Arona con tutta la mia anima, il mio cuore batterà sempre e solo per una squadra, la Pro.

Grazie a tutti per questi anni bellissimi.

Vi voglio bene veramente e ieri uscendo dal club dopo i saluti ai consiglieri, mi è parso di lasciare una seconda famiglia, ma so che potrò venirvi a trovare quando voglio, perché l’amicizia resta sempre. Da parte mia cercherò di venire a vedere i tigrotti appena avrò l’occasione e riabbracciare tutti quelli che conosco.

Per finire non posso che dirvi:

“Forza e sempre Pro Patria…! e se passate allo stadio di Arona venitemi a trovare”.

Perché è ovvio…sono “tigrotto” dentro, e il primo amore non si scorda mai.

 

Simone Merlotti

 


 Da porte chiuse a porte mai aperte, visto che l'amichevole con la Torres è stata annullata per il rientro anticipato dei sardi nell'isola.

La Prima Squadra bianco-blu tornerà in campo allo "Speroni" sabato 6 Agostoalle ore 17.30, per la sfida Amichevolecontro la Castanese

La prevendita sarà attiva a partire dalle ore 17.00 di domani, giovedì 4 agosto sul sito vivaticket.it e presso i punti vendita VIVATICKET:

  • Il Tabaccaio del Buon Gesù di Corso Sempione, 16, Olgiate Olona;
  • Bar Savoia di Via XXII Marzo, 2, Busto Arsizio;
  • Armiraglio Caffe di Corso Italia, 18, Busto Arsizio.

 

PREZZI BIGLIETTI

TRIBUNA CENTRALE: 15 euro.

TRIBUNA LATERALE: 10 euro.

 

L’ingresso GRATUITO allo Stadio sarà consentito ai bambini che non hanno ancora compiuto i 10 anni.


 Tagliando per il nostro consigliere Mauro De Bernardi per ritrovare la migliore condizione per il campionato.

A lui gli auguri di una pronta guarigione da parte dei suoi amici del Pro Patria Club.

Ti aspettiamo Mauro!

Direttivo Pro Patria Club



Si è respirata aria fresca, frizzante, densa di passione. Forse per la location fissata al  Wolf Pub, estrema periferia di Busto, dove l'aria non è ancora prigioniera dello smog, o forse solo perchè si è parlato di Pro Patria a chi la Pro Patria ce l' ha nel sangue da sempre e respira forte solo a sentirne il nome.
Ovviamente, mancava qualcuno, perchè tutti gli inizi sono imperfetti, ma piano piano tutti quelli che lo vorranno e hanno in tasca la cittadinanza biancoblu avranno modo di aggiungersi.
C'erano gli Ultrà, il Tigrotto, il Pro Patria Club, il Museum, Bustocco.it, i trasfertisti incalliti, i "cani sciolti" per scelta, Emanuele Gambertoglio, manager del progetto giovani, che ha un valore inestimabile per il futuro, insomma, tranne chi mancava, c'erano tutti. La prossima volta ci saranno anche quelli che distrattamente non sono stati coinvolti, pur avendone titolo.
Il tema sul tavolo è partito tutto da qui CLICCA E SCOPRI, una scintilla che ha innescato il progetto.
Il "piromane" ha un nome noto a tutti, Andrea Macchi, che ha colto al volo la provocazione e si è messo in gioco fin da subito. Ha radunato gli "stati generali del tifo" per capire se ci fosse volontà comune di voltare pagina, superare antichi rancori, mettere in stand bye le polemiche e unire le forze per essere più forti.
Senza rinunciare alle proprie identità, sfaccettature di uno stesso intero che rappresentano un asset importante della tifoseria locale e che non sono minimamente in discussione. Ci mancherebbe altro!
Unità di intenti per sommare le energie e non disperderle a favore di progetti "pro" Patria, che all'inizio saranno basic per crescere in ambizione nel tempo.
Si partirà dall'ottimizzazione delle trasferte con un numero unico di riferimento e un unico interlocutore che raccoglierà le partecipazioni dei vari club e dei vari singoli per determinare il miglior mezzo di trasporto al miglior costo. L'obiettivo è chiaro: nessuno dovrà rimanere a casa.
L'unione di intenti prevede anche la condivisione di alcuni strumenti per centralizzare l'informazione in modo che tutti abbiano modo di condividere e comunicare le singole iniziative figlie della propria creatività, per dare modo a tutti di conoscerle in anticipo e dare il proprio contributo. 
Insomma, si cercherà di fare quello che si è sempre fatto, ma in modo più strutturato, organizzato, ottimizzato, affinchè tutti possano trarne beneficio.
Particolare attenzione al progetto giovani di Emanuele Gambertoglio, che sta facendo miracoli da solo per portare avanti le diverse iniziative che lo hanno reso protagonista nel passato campionato. Un progetto che ha in mano il futuro delle nuove leve del tifo.
Lui affiancherà Andrea Fazzari nel ruolo di trait-d'union con la società per presentare eventuali problemi comuni a tutta la tifoseria. Un ruolo che, peraltro, fa già parte della job description dello "Slo", ossia del  Supportee Liaison Officer, figura che nasce per gestire il rapporto tra tifosi e società. L’efficacia del suo lavoro dipende sia dalle informazioni ricevute dai tifosi, sia dalla società.
Per cui, la figura perfetta per raccogliere le istanze di tutti i tifosi e condividerle con la società per avere spiegazioni a riguardo delle scelte ed eventuali ottimizzazioni delle stesse. Gambertoglio, lo affiancherà quale figura trasversale e con ampi agganci alla realtà commerciale cittadina, in grado di aggiungere valore nella relazione con la società.
La volontà del "Coordinamento dei tifosi", non è di contrapporsi alla società con spirito polemico, ma di aiutarla in attività e progetti particolarmente cari ai tifosi e trovare insieme la miglior soluzione per tutti. O semplicemente, ricevere spiegazioni su talune scelte per una dialogo franco e trasparente con la tifoseria unita con lo scopo di limitare sterili polemiche o errate interpretazioni che proliferano sui social, moltiplicandosi come e più del peggior virus.
Sul tema, fin da subito si sono registrati due macro temi che i tifosi riuniti vorrebbero vedere analizzati per studiare possibili differenti fattibilità : l'apertura dei botteghini prima delle partite e la disponibilità più diffusa del merchandising della squadra.
Sul primo tema, tutti i presenti hanno fatto presente la necessità di agevolare i tifosi last minute che desiderano acquistare il biglietto ai botteghini, per evitare di perderli.
Sul secondo tema, il coordinamento si augura di poter trovare il merchandising in corner point facilmente raggiungibili, con ampia disponibilità di orario di apertura e con largo assortimento, per poter rispondere alle molte richieste, anche di persone che vivono lontane da Busto, che vorrebbero avere, ad esempio la maglia della Pro Patria.
L'attuale situazione non soddisfa pienamente e la proposta di appoggiarsi alla sede di un club potrebbe essere una soluzione alternativa.
Segnalate anche necessità di miglioramento della segnaletica allo stadio per indirizzare i tifosi verso il corretto settore per il quale hanno acquistato il biglietto, oltre ad altri spunti di miglioramento per il comfort della tifoseria che verranno presentate nelle sedi competenti.
Progetti a largo raggio che mirano a unificare la comunicazione della tifoseria e a renderla più fruibile sono stati messi in agenda per il prossimo futuro, mentre verranno resi diversamente e più massicciamente utilizzati quelli ora operanti con una maggior condivisione con tutta la tifoseria chiamata, non solo a leggere, ma ad alimentare tali canali informativi.
Il clima cordiale, la grande disponibilità di tutti i partecipanti, la grande voglia di essere "pro" Patria con il proprio contributo qualitativo, ma soprattutto, la voglia di aprire una nuova pagina ricca di collaborazione, condivisione e energia comune ha contagiato i presenti, tanto che alcuni di loro si sono fermati a gustarsi il momento fino dopo la 1.30.
Una serata quasi perfetta, solo il nome della location è risultato un po' fuori focus: The Wolf, il lupo, ma sarebbe stato meglio "The Tiger", visto il tema della serata e la presenza di tigri da sempre tatuate con la passione biancoblù.
Chi ha voglia, tempo e proposte, non ha che di farlo presente. Con un click verrà inserito nella social chat già operante per dare il proprio contributo spontaneo. 
Non esistono organigrammi, funzioni, cariche o gerarchie, esiste solo la Pro Patria.
Poche le Golden Rules da rispettare: vietato parlare al passato, vietato dire quello che non si può fare, ma solo quello che si potrebbe fare, vietato riferirsi a "noi" e "voi", obbligatorio parlare solo di "NOI"  e di lei: la Pro Patria!
Flavio Vergani 


 


Il Banco Alimentare, tramite una lettera inviata dal suo legale rappresentante Dario Boggio Marzet, ringrazia il Pro Patria Club per la donazione degli alimenti rimasti invenduti alla Festa della Birra. La donazione è stata consegnata ai Frati di Busto Arsizio, Casa Don Lolo, e alle persone ucraine di San Giuseppe.

Direttivo Pro Patria Club


 Sandro Lupidi si accaparra anche quest'anno la poltroncina numero 29 della tribuna laterale e da lì commenta l'amichevole con il Milan Primavera. L'occhio clinico di chi gioca a calcio da sempre e ancora lo fa, lo aiuta in una analisi attenta, profonda e precisa e le sue prime impressioni sono regalate alla platea dei nostri lettori.

 

 Eterogenea rimpatriata del tifo biancoblu in versione fluo sulle tribune unificate dello Speroni trasformate in un semplice happening con personaggi improbabili messi fianco a fianco nel tardo pomeriggio d'estate, dove anche la rappresentanza ultrà, dopo un tentativo di scaldare l'ambiente, già in temperatura, con qualche slogan di tipo territoriale (arbitro di Legnano) e qualche coro folcloristico ha dovuto arrendersi trasformando la presenza a semplice atto formale.

Esordio con la consueta collaborazione virtuale del funzionamento dei tornelli, sempre riottosi al richiamo della attivazione e solite code ingiustificate con coloriti e spazientiti commenti della tifoseria.

Ingresso della squadra con abbigliamento di gioco "antifog" (potrà essere utile in novembre forse solo ricordando, ma per i pochi nostalgici, i nebbioni padani nella nostra zona pronto ad essere smentito al prossimo autunno) e curiosità derivata per conoscere i pochi nuovi innesti proposti dal direttore (spero solo per ora dopo le tegole dei recenti gravi infortuni) per i quali posso ad oggi esprimere moderato apprezzamento ed ovviamente verifica con partners più probanti.

Il nuovo estremo difensore, in versione "ragno nero cudiciniano", deve affinare intanto l'uso dei piedi in sede di rilancio mentre da sottolineare la foga agonistica e la buona tecnica negli spazi stretti dell'esterno albanese, che procurerà problemi di dizione al nostro storico speaker Andrea ed in ultimo da rimarcare l'irruenza esuberante del più imberbe nelle file biancoblu (Citterio...tutto fuorché un salame!) che non ha lesinato impegno, profuso allo sfinimento, concludendo sicuramente (é stato schierato per tutto l'incontro) con la spia di riserva accesa.

Nota positiva ritrovare un Brignoli in grande spolvero con etichetta "faso tuto mi" ovvero costruttore di gioco, interditore imperturbabile e finalizzatore inatteso della rete di testa, una vera chicca nel contesto della prestazione e quindi mvp del pomeriggio.

Da notare ovviamente, per alcuni protagonisti, prestazioni ancora condizionate, come dicono i bravi tecnici e giornalisti, dai recenti "carichi di lavoro" post ritiro e quindi da rivalutare, nel lungo periodo, sottolineando comunque che nel caso di Lombardoni ho notato una certa cautela a programmare certi movimenti e contatti certamente assolutamente giustificati, dopo quasi un anno di assenza a livello agonistico, e forse anche penalizzati, a mio avviso psicologicamente, dal recente problema importante che ha riguardato ahimé Ghioldi, in recidiva sul ginocchio già oggetto di precedente intervento.

In ultima analisi, sgambata produttiva contro i giovani rossoneri (qualcuno di buona tecnica e prospettiva) ed attesa di revisione confortata spero da alcuni innesti, ora assolutamente indispensabili, per i quali penso il nostro DS stia lavorando per individuare, senza troppa pubblicità, elementi adatti al nostro progetto ormai consolidato nei programmi, senza enfatizzazione di nomi o figurine solo da mettere in bacheca.

.....e scusate ma "dulcis in fundo" considero il prezioso Fietta, nei tre di difesa, come un adattato a mio avviso senza le caratteristiche fisiche per ricoprire un ruolo, dove fisicità e velocità di intervento, sono capisaldi per garantire risultati ottimali ma, aspettando il miglior Lombardoni, non abbiamo ad oggi forse soluzioni migliori in quanto "quando i Gatti non ci sono i topi ballano".

Sandro Lupidi

 Terza settimana di campagna abbonamenti che continua spedita negli orari e nelle location indicate e che ripresentiamo per comodità.

Abbonarsi quest'anno è sinonimo di convenienza, visto lo sforzo societario di abbassare i prezzi rispetto allo scorso anno, ma anche di comodità, visto che non si dovrà acquistare il biglietto di volta in volta prima della partita.

Insomma, un affarone!

AI BOTTEGHINI DEGLLO STADIO:

Martedì 2 Agosto dalle 17.00 alle 19.00; 

Mercoledì 3 Agosto dalle 17.00 alle 19.00; 

Venerdì 5 Agosto dalle 17.00 alle 19.00.

 OPPURE:

 Il Tabaccaio del Buon Gesù di Corso Sempione, 16, Olgiate Olona; 

Bar Savoia di Via XXII Marzo, 2, Busto Arsizio; 

Armiraglio Caffe di Corso Italia, 18, Busto Arsizio. 

La Società ricorda inoltre che, per sottoscrivere l’abbonamento, sarà NECESSARIO essere in possesso di Supporter Card (Tessera del Tifoso) 🪪 

Per rinnovare o acquistare la Supporter Card sarà necessario presentarsi ai Botteghini dello Stadio nei seguenti orari: 

Mercoledì 3 Agosto dalle 17.00 alle 19.00; 

Venerdì 5 Agosto dalle 17.00 alle 19.00.

 


La seconda maglia fluo abbaglia i giovani del Milan Primavera di mister Abate,  che incassano tre reti e sbagliano persino un rigore, accecati dal nuovo portiere Del Favero che fa il suo esordio a Busto nel migliore dei modi.

Porta blindata in casa biancoblu, che dopo le amichevoli giocate non hanno ancora incassato un goal. Vero che il livello degli avversari non era certamente alto, ma il numero dice questo e questo è giusto dire.

Altra porta chiusa sarà quella dello "Speroni" in occasione della partita con la Torres prevista per giovedì alle 16,30. I tifosi si sono chiesti e si chiedono il motivo di tale decisione che li chiude fuori dalla loro casa.

Vero che non piangeranno lacrime amare per un'amichevole, che a questo punto diventa un allenamento condiviso o similare, sotto il solleone di agosto, in una giornata lavorativa per i pochi che lavorano in questa data o che sono in ferie e quindi impossibilitati alla partecipazione, ma certamente è insolita questa decisione di ricorrere alla "modalità Covid" e non permettere la visione della partita ai pochi che l'avrebbero desiderato.

Flavio Vergani

 E' stata presentata la seconda maglia della Pro Patria, che evidenzia in tutti i sensi la voglia di farsi vedere, vista la fluorescenza tipica degli antinebbia.

Lo sponsor perfetto sarebbe la "Stabilo", visto che l'evidenziatore appare nel fin troppo scontato lancio del video di presentazione. Potrebbe essere un'idea.

Intanto, sui social è subito partita la valutazione della scelta che, a prima vista, non pare soddisfare parte della tifoseria, che ha fatto sapere che "è uguale a quella degli arbitri", "è stato fatto peggio dei napoletani ( perchè cosa avevano fatto i napoletani? A parte chiamare biancoazzurri i biancoblù?)", "avremo Anas come sponsor".

Qualcuno in mattinata ha chiesto di riprendere l'argomento per dare peso all'insoddisfazione.

Ed ecco che riprendiamo l'argomento, senza dare peso, anzi, per dire che non ce ne può fregar di meno.

La maglia della Pro Patria è una, unica, inimitabile, premiata come una tra le migliori d' Italia.

E' quella a strisce orizzontali bianche e blu e quella è la Pro Patria. Tutte le altre valgono zero: rosse, gialle, verdi, fluo, arancioni o turchesi.

Chissenefrega di una seconda maglia che nasce con l'obiettivo di essere diversa dalla prima maglia e quindi con forte tendenza a non ricordarla?

Qualcuno ha proposte per una seconda maglia che possa ricordare la prima maglia e in grado di differenziarla? Proponete!

Diversamente, come direbbe Vittorio Feltri: " a me non me ne frega niente".

Intanto, oggi alle 17,30, la seconda maglia scenderà in campo con la seconda squadra del Milan, ossia la Primavera. Peccato solo che sia estate e quindi farà un caldo cane. Tanto sole
e maglia fluo, portatevi gli occhiali da sole per non essere abbagliati. Dopo lo shock di ieri, la mancata prevenzione potrebbe essere fatale.

Flavio Vergani


Non inizia bene la stagione dei biancoblu che perdono tre giocatori, tra i quali uno recidivo allo stesso ginocchio operato.

Ecco il bollettino medico:

Filippo Ghioldi: lesione subtotale del legamento crociato anteriore già operato del ginocchio destro.

Domenico Rossi: lesione totale del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. 

Stefano Molinari: lesione muscolare di primo grado del bicipite femorale della coscia sinistra.

A tutti, auguri di pronta guarigione,

 Flavio Vergani

 

 Esordio stagionale casalingo per i tigrotti che incroceranno il Milan Primavera.

La partita è prevista per sabato prossimo alle 17,30, nella speranza che il caldo allenti la morsa concedendo ad atleti e pubblico condizioni ideali per giocare e vedere il calcio.

Sarà possibile acquistare i biglietti presso i Botteghini dello Stadio “C. Speroni” di Busto Arsizio Venerdì 29 Luglio dalle 17.00 alle 19.00 e IL GIORNO DELLA PARTITASabato 30 Luglio, dalle 10.00 alle 12.00.

La prevendita è attiva online sul sito vivaticket.it e presso i punti vendita VIVATICKET:

  • Il Tabaccaio del Buon Gesù di Corso Sempione, 16, Olgiate Olona;
  • Bar Savoia di Via XXII Marzo, 2, Busto Arsizio;
  • Armiraglio Caffe di Corso Italia, 18, Busto Arsizio.

 

PREZZI BIGLIETTI

TRIBUNA CENTRALE: 15 euro.

TRIBUNA LATERALE: 10 euro.

 

L’ingresso GRATUITO allo Stadio sarà consentito ai bambini che non hanno ancora compiuto i 10 anni e saranno disponibili SOLO ed ESCLUSIVAMENTE presso i botteghini dello Stadio “C. Speroni”.


 


Patrizia Testa, Presidente della Pro Patria, ha fissato a 800 il target  minimo di abbonamenti da raggiungere. Sotto tale cifra la delusione sarebbe la solita.

Per centrare l'obiettivo è stato deciso un taglio ai prezzi con offerte irrinunciabili per tutti, soprattutto per i giovani.

Ottocento abbonamenti? "Sa' le drei dì", hanno risposto a Patrizia Testa i tifosi storici, abituati a numeri ben più bassi a riguardo del numero di abbonati da raggiungere con la solita dose di pessimistico realismo.

Infatti, la quota di abbonamento desiderata non è altro che lo 0,95 % degli abitanti di Busto ( 83.340).

In pratica, si cerca di arruolare meno di un bustocco su cento, impresa difficile?

Certamente non facile, ma se il 100% dei bustocchi si sente rappresentato dalla Pro Patria, tanto da farsene un vanto sempre, comunque e ovunque, novantanove possono continuare a farlo senza scomodarsi dal divano, mentre uno dovrebbe essere invogliato dal cut price e firmare l'impegno.

Tra l'altro, trattasi di un sacrificio solo sulla carta, in quanto in cambio si potrà assistere a partite di qualità, grazie ad una formazione assai competitiva.

Una squadra che ha saputo, nel recente passato, proporre un certo Gatti in difesa, ma anche un certo Caprile in porta e un certo Pierozzi sulla fascia. Giocatori, proprio oggi inseriti in uno special top team della Gazzetta dello Sport, formato da giocatori in grado di emulare il percorso di Gatti.

Insomma, non certamente un ripiego.

Due  giocatori su undici ( ci sarebbe anche Brunori, ma lasciamo perdere), ossia il 18%. Insomma, molto meglio del target richiesto ai tifosi dello 0,95%.

Pro Patria dà il 18%, Busto non risponde con lo 0,95%?

Sal custa? Al custa pocu. CLICCA E SCOPRI SAL CUSTA

Flavio Vergani 

 Ci ha lasciati Lia Velo, di anni 89, suocera del nostro consigliere Mauro De Bernardi.

Il funerale sarà celebrato mercoledì, alle 14,30, nella chiesa del Buon Gesù.

Il Presidente Pellegatta con i consiglieri sono vicini a Mauro con le più sentite condoglianze.

Direttivo Pro Patria Club

 


Domenico Rossi, classe 2000,  ex settore giovanile Pro Patria, poi Como e Venezia, dove ha giocato in serie B, per poi passare alla Vis Pesaro, è un nuovo centrocampista dei tigrotti.

Nato a Busto Arsizio, Domenico giunge nella sua città d'origine a titolo temporaneo e nelle prossime ore viaggerà verso il ritiro di Sondalo per mettersi a disposizione di Mister Vargas.

Benvenuto bustocco!

Flavio Vergani

 


Scusate il ritardo, ma per  me e la mia squadra la festa della birra è terminata solo qualche ora fa.

Il volantino dice che è iniziata venerdi e finita domenca, ma per tutto lo staff è iniziata a Gennaio e finita qualche ora fa, Ho chiuso personalmente il lucchetto della porta del Museo del tessile qualche ora fa e quel click è stato l'ultimo atto di una storia tutta da raccontare.

Mesi di lavoro culminati con tre giorni unici, nei quali ho apprezzato ancora una volta la potenzialità della mia squadra. Una squadra da Champion League composta da tutto quel che serve per vincere ogni partita.

Quando si vuole ringraziare tutti, spesso ci si dimentica di molti e questo mi preoccupa molto perchè il mio grazie vuole essere totale e avvolgente per tutte le persone che hanno dato la loro disponibilità a darmi una mano, anzi due.

La lista è lunga, parte dagli sponsor che hanno creduto in noi, prosegue per i miei consiglieri che mi sono stati vicini incoraggiandomi nei momenti difficili, alle persone esterne al club che hanno dato l'anima per non fare mancare nulla ai partecipanti. Gente che ha sommato ai 36 gradi percepiti nell'aria per un estate bollente il calore rovente delle griglie, senza mai lamentarsi.

Grazie a chi è stato presente alle casse, agli spillatori della birra, nei gazebo, ai tavoli.

Grazie a chi ha garantito la sicurezza all'interno del museo, grazie a chi ha allestito gli stand e tutta la struttura di supporto, grazie a chi come Andrea Fazzari ci ha regalato il suo tempo e parte del suo Museum.

Grazie a Flavio Vergani per la conduzione esemplare delle tre serate e a Royal Time di Luca Torno e Sara Negri, che hanno firmato l'organizzazione dell'evento con competenza e professionalità.

Grazie ai gruppi musicali Outsiders, Sensazioni Forti e Urlo per aver regalato serate di musica top quality, grazie a Pole Dance Le Terrazze, Apar, Four Step balli country, che hanno proposto spettacoli di grande interesse.

Grazie ai partecipanti, molti dei quali mi hanno scritto personalmente per complimentarsi dell'organizzazione, un regalo enorme per chi ha speso mesi per mettere in piedi questo show.

Grazie all'Amministrazione Comunale per la vicinanza dimostrata, con Manuela Maffioli, assessore alla cultura e al sempre presente Maurizio Artusa, assessore allo sport.

Grazie alla società Aurora Pro Patria, che con la vice presidente Stefania Salmerigo ha voluto regalarci una presenza ricca di significati.

Grazie al Banco Alimentare, che ha reso sostenibile la festa, grazie alla donazione del cibo rimasto invenduto.

Grazie a chi in questo momento non ricordo di ringraziare, fatemelo sapere, senza averne male, provvederò a completare i miei ringraziamenti in un secondo momento.

La stanchezza è tanta, perdonatemi eventuali dimenticanze, non volute, perchè vi abbraccerei ad uno ad uno per quello che avete fatto per me e per il Pro Patria Club.

E' stato un viaggio lungo e faticoso, ma altrettanto ricco di soddisfazioni che ho letto negli occhi dei partecipanti. Attimi di serenità e di felicità da tempo desiderati e sapere che siamo stati in grado di regalare quanto si aspettavano mi riempie di gioia.

Sono orgoglioso di essere al capo di una squadra così forte, così resiliente, così determinata e così focalizzata sull'obiettivo che da sempre muove il Pro Patria Club: vincere !

Grazie per quello che siete e per quello che fate.

Ora riposatevi, poi, di nuovo insieme per la prossima impresa.

Giovanni Pellegatta

Presidente Pro Patria Club

 


Caro Presidente, 

da quanto tempo aspettavi questo momento?

Da quanto tempo sei sceso in campo per sfidare il Covid e ricacciarlo fuori dal Museo del tessile, da dove, da troppo tempo, non si sentivano le note dei concerti, il profumo della griglia, il tintinnar dei bicchieri di birra colmi fino all'orlo?

Due anni di speranze vanificate, due anni di sofferenza, due anni durante i quali ti sei sentito inutile, svuotato da ogni energia. Quante volte hai pensato di abbandonare?

Poi, il cuore tigrotto con la sua determinazione ti ha fatto andare avanti e, a volte contro tutto e tutti, hai tenuto duro, per chiudere la partita contro quel virus che stava contagiando la tua voglia di vivere.

Finalmente incassi la cedola per la tua resilienza, una cedola ricca di soddisfazioni per quello che hai saputo fare, per la squadra che hai saputo costruire, per non esserti piegato ai pessimismi di alcuni, alle paure di altri, alle norme di chi scrive di tutto e di più pur di non fare, il modo migliore per non correre rischi.

Li hai affrontati ad uno ad uno, contrapponendo ottimismo al pessimismo, dinamicità alla staticità, coraggio alla paura.

Sei stato un soldato indomito, a volte solo contro tutti, attirando a te la stima dei cinquanta che ti hanno seguito in questo splendido viaggio, che ti ha portato in cima alla montagna.

Ora. da lassù, rivedi ogni giorno di quei due anni difficili e ti congratuli con te stesso per aver saputo imparare che, dopo il temporale, splende sempre l'arcobaleno.

Nei tuoi occhi, c'è sempre stata speranza, oggi c'è tanta gioia, soddisfazione e orgoglio di essere a capo di una squadra fortissima.

Undici edizioni, il numero prefetto di una squadra di calcio che hai portato ad una vittoria prestigiosa.

Ora, sai che qualsiasi cosa si può fare con loro, non solo per stupire al Museo del Tessile, ma anche allo stadio Speroni.

Maurizio Artusa, assessore allo sport, lo ha detto in modo chiaro, il club ha la responsabilità di guidare la ripartenza, di mettere sul piatto l'esperienza di club più maturo per unire la tifoseria, per agire in nome e per conto della Pro Patria. Una responsabilità importante che viene rilanciata da quanto visto al Museo del Tessile.

Se la tua squadra sa fare questo, sa, può e deve fare altrettanto in altri ambiti, dove a volte serpeggia il pessimismo.

Caro Presidente, hai dimostrato di essere un grande Presidente, adesso l'obbligo è di esserlo tutti i giorni con identica qualità, per scrivere la storia con altri grandi successi.

Guardandoti negli occhi alla fine della tre giorni traspariva tutta la tua felicità, tutta la tua rivincita per quello che avrebbe potuto essere, ma non è stato, tutta la tua soddisfazione per aver vinto la tua finale personale con il destino.

Sappiamo che già sarai morso dalla nostalgia del recente passato e pronto per un 'altra sfida.

Le aspettative per chi vince sono sempre uno stimolo in più, ma prima della prossima festa, dovrai vincere tante altre partite che la tua squadra saprà portarsi a casa, come ha dimostrato di saper fare.

Sei stato bravissimo, un comandante di una nave da crociera che ha saputo evitare scogli e onde alte, a volte ti sei sentito un po' naufrago, quando pensavi di ricevere un salvagente, invece sei stato lasciato in balia delle onde.

Se giunto in porto con la bandiera del tuo club issata sul pennone più alto e con i tuoi marinai festanti.

Non hai sbagliato la rotta, hai combattuto le burrasche, sfruttato il vento d bolina, orientato la nave verso la vittoria.

E' il momento di dirti grazie per averci creduto e per aver contagiato la tua squadra con un ottimismo senza confini.

Bravo Presidente!

Adesso, un po' di massaggi relax, per poi ripartire ancora più forte di prima.

Flavio Vergani 




 Riccardo Cazzani, segretario del Pro Patria Club, è un perfetto english gentleman.

Una gentilezza senza confini, una disponibilità totale con il sorriso sulle labbra anche quando intorno a lui altri scleravano per lo stress di servire un'onda di persone affamate e assetate.

Riccardo dispensava saluti, abbracci, baci alle ragazze più belle, con lo stile navigato di un gentleman di Buckingham Palace.

Una dote davvero unica che rende Riccardo amico di tutti, mette a proprio agio, regala serenità.

Una capacità di unire non semplice da trovare e che lui ha nel dna di radicato ex commerciante che ha saputo coltivare la dote della diplomazia e dell'attenzione all'altro che lo differenzia da chiunque altro.

Complimenti Riccardo!

Flavio Vergani

 Una grande squadra fatta da grandi uomini e donne.

Chi alle casse, chi in cucina, chi nei gazebo, chi nei servizi al tavolo, tante mani che si sono aiutate, un solo cuore che batteva per la Pro Patria e per il Pro Patria Club.

Giorni di lavoro febbrile sotto al sole, davanti a griglie bollenti, tra i tavoli affollati, lo staff non si è risparmiato dando tutto sè stesso, sudando la maglia nel vero senso della parola.

A tutti un grazie di cuore, siete stati fantastici, non ci sono parole per ringraziarvi. 

Rimanete quello che siete.

Pro Patria Club


Gli ex tigrotti Melgrati, Pocorobba e De Bernardi. Con loro il fratello di Carnio, Fiaschi, Daniele De Grandis, Andrea Fazzari 
 Un corner davvero bello dove sono stati esposti alcuni cimeli presi dal Museum della Pro Patria  e, in più, l'ospitata di ex giocatori della Pro Patria che hanno dato un tocco di biancoblu nella seconda serata. Un impegno per Andrea Fazzari, manager del museo tigrotto, svolto con grande disponibilità e da tutti apprezzato.

Grazie Andrea!

Pro Patria Club





 Un fumogeno da spegnere, un ubriacone molesto, fenomeni potenzialmente di pericolo disinnescati sul nascere dal team della sicurezza garantito da Pierfranco Iacopino e Daniele De Grandis.

Presenza rassicurante per i presenti, ma anche per gli artisti che sono stati assistiti al meglio dai due che non hanno perso di vista nessuno , a garanzia che tutto andasse come doveva.

Grazie al Securty Team


Flavio Vergani



Quanti litri di birra hanno spillato?

Quanti "pieni" di rossa e di chiara?

Letteralmente presi d'assalto hanno tenuto botta con il sorriso sulle labbra.

Ad una festa della birra, loro sono quelli che fanno la differenza e l'hanno fatta.

Bravi!

 


Grazie a Stefania Salmerigo, vice Presidente della Pro Patria, che con la zia Daniela Testa, ha voluto presenziare alla terza giornata della Festa della Birra.

Una presenza sperata e desiderata da tutto il club, che si è concretizzata nella serata migliore quanto a presenze.

Un modo per ingaggiare possibili nuovi tifosi, che hanno ascoltato quanto di buono ha fatto questa dirigenza per la Pro Patria: campionati vinti, playoff raggiunti, giovani lanciati in serie A. La campagna abbonamenti lancia una sfida a Busto, prezzi super popolari e giovani quasi gratis, adesso chi dice "no grazie", non avrà altro da aggiungere, le scuse stanno a zero.

Grazie ad Aurora Pro Patria per la presenza, molto, ma molto, gradita.

Pro Patria Club 

( Flavio Vergani)



 Cala il sipario sull'undicesima festa della birra del Pro Patria Club ed è tempo di bilanci.

Obiettivi tutti centrati per il Presidente Giovanni Pellegatta , deus ex machina della festa", che si è speso in un lavoro all'ingrosso per realizzare l'evento.

Due anni di stop non hanno arrugginito la perfetta macchina organizzativa del club, supportata quest' anno da Royal Time di Luca Torno e Sara Negri che hanno dato supporto strategico e commerciale per firmare un'edizione senza precedenti.

Tre serate ricche di esibizioni di livello, cucina assaltata da orde di affamati ed assetati , attenzione alla sostenibilità e alla solidarietà, questi gli ingredienti di un cocktail ad alta gradazione che ha letteralmente ubriacato di gioia il Presidente e il suo staff di volontari,che, a fine concerto degli Urlo, si sono lasciati andare ad una celebrazione spontanea di gioia per i risultati raggiunti.

L'ultima, è stata una serata perfetta, anche grazie alla partecipazione  di Stefania Salmerigo,  vice-presidente della Pro Patria, che ha riempito di gioia tutti i presenti, perchè in una festa dove si parla di Pro Patria, come pensare che manchi proprio chi le vuole bene con le parole e i fatti?

Stefania Salmerigo non ama la ribalta, non vuole essere protagonista, non ama i discorsi, ma la sua presenza è bastata e avanzata per dare quel significato che chi ama la Pro Patria ha percepito in tutta la sua profondità. Non si chiedono parole a chi parla con i fatti, la presenza è sufficiente e così è stato.

Presenza piene di significati, come quella di Maurizio Artusa, assessore allo sport, che non ha mancato una serata della festa e questo è stato notato e apprezzato. Come apprezzata è stata la presenza di Manuela Maffioli, assessore alla cultura, che ha valorizzato la festa con un discorso denso di significato.

Insomma, si è avvertita considerazione da parte di chi ha voluto esserci, seppur tra mille impegni e questo è stato un valore aggiunto, sperato anche se non dovuto.

Insomma, un pieno di apprezzamenti per il club di via Pozzi che porta a casa un risultato indimenticabile grazie al febbrile lavoro di chi ha buttato il cuore oltre l'ostacolo.

Alla fine tutti soddisfatti e con loro Enrico Colombo che centra il peso di una bicicletta e del nostro addetto alle pubbliche relazioni Giancarlo Bacchi, portandosi a casa la bicicletta, ma non il Bacchi.

Mentre gli Urlo suonavano "The final countdown", sul palco partiva la festa, ma nella testa del Presidente Pellegatta il countdown non scandiva la fine della festa, ma l'inizio della prossima .

Negli occhi del team traspariva tanta stanchezza mista a tanta felicità per aver fatto qualcosa di unico.

Come sempre accade dopo un successo raggiunto, il giorno dopo si è già morsi dalla nostalgia del ricordo per qui giorni così unici vissuti insieme. Il tempo del ricordo dura poco e per scacciare via la malinconia che il ritorno alla normalità provoca, la migliore ricetta è di guardare avanti e pensare alla prossima volta. Questo è quello che già tutti stanno facendo per diluire il dispiacere di aver visto finire in un attimo quanto costruito in mesi di lavoro.

Sentimenti contrastanti propri delle grandi imprese, quando la gioia di quanto fatto si scontra con la malinconia e la nostalgia del giorno dopo, ma anche la certezza che se queste sono le sensazioni, vuol dire che sono forti e se a fine festa c'è stato l'urlo, allora il programma è stato perfetto.

Flavio Vergani

La presenza dell'Amministrazione comunale con Maurizio Artusa e Manuela Maffioli
 La seconda giornata della Festa della Birra è stata ricchissima di appuntamenti.

Palco sempre "full", dapprima con la presenza dell'Amministrazione Comunale nelle vesti dell'Assessore allo Sport Maurizio Artusa, che ha invitato il Pro Patria Club a ripartire con un nuovo spirito a sostegno dei tigrotti, diventando punto di riferimento della tifoseria, anche vista l'esperienza e la storia maturata dal club.

Manuela Maffioli, Assessore alla Cultura, ha evidenziato aspetti di appartenenza alla città di Busto e ai suoi simboli culturali di riferimento, tra i quali la Pro Patria, sempre capace di aggregare, non solo tifosi, ma anche la rete de cui Busto si vanta e ieri ben rappresentata al Giardino Quadrato del Museo del Tessile.

Poi, spazio a mister Melgrati, a Pocorobba, a De Bernardi e all' "infiltrato", Fiaschi, un tigrotto mancato a  tempi di Giorgio Morini, che gli rubò lo slot per diventare biancoblù. Loro hanno risposto all'invito di Andrea Fazzari, Museum Manager, sempre attento a far vivere al presente la storia passata.

Flash time anche per il Banco Alimentare, per i cultori della carramatta, per presentare la gara svoltasi in mattinata e, infine, spazio a Luca Cirigliano, l'angelo custode di Aurelio, ossia di chi l'altro giorno è stato letteralmente strappato dalla morte, grazie al coraggio e alla tempestività di Luca che ha saputo praticargli azioni di primo soccorso in maniera encomiabile.

La pole dance dello Sporting Club "Terrazza", è ormai diventata una presenza fissa e gradita, grazie alle figurazioni di arte viva da parte delle splendide ragazze capitanate dalla scatenata Serena e non sono mancati gli apprezzamenti per un'esibizione davvero pregevole.

Apar, canile di Busto, con i cani Brigitta e Pablo, hanno mostrato con quanta pazienza e attenzione lavorano per ridare serenità ad animali con un passato da dimenticare e quanto sia possibile reinserirli nella vita di tutti giorni, per poi rendere adottabili questi dog, nati sfortunati, ma poi riscattatisi grazie ad Apar.

Poi. Sensazioni Forti, hanno regalato attimi di energia pura sulle note di Vasco Rossi e la serata è terminata con l'apoteosi, dove aver ricordato Ago, ossia un ragazzo troppo bravo per stare in questo mondo.

Tutti sul palco per meritato red carpet show per i componenti del club che si sono prodigati per la buona riuscita della festa e coro finale collettivo su Albachiara e, davvero sembra regni il sereno sul club del Presidente Pellegatta, che anche questa volta ha mostrato di che pasta sono fatti i suoi inossidabili consiglieri.

Questa sera si replica con balli country e con il grande finale con "Urlo band", musica, ma non solo, grazie ai mille travestimenti dei musicisti per uno spettacolo a 360 gradi.

Ovviamente, ci si attende la visita della società Aurora Pro Patria, perchè una festa così non può prescindere dalla presenza dell'oggetto della passione del club e la società stessa non può perdere un'occasione del genere alla vigilia della partenza della campagna abbonamenti e della stagione agonistica.

Flavio Vergani



Outsiders Live Band


 E' volata via come un lampo la prima serata dell'undicesima festa della birra, che si sta svolgendo nella splendida location del Museo del Tessile.

Tra mercatini dell'artigianato locale, gonfiabili e truccabimbi, possibilità di vincere una stupenda bicicletta e tanta musica, il pubblico intervenuto non si è certamente annoiato.

Graditissimo il concerto live degli Outsiders che hanno proposto un repertorio per tutti i gusti e, a  proposito di gusti, le recensioni dai tavoli rilevano un voto 10 per il maxihamburger e per i calamari ( freschi e non surgelati), che hanno fatto la differenze nella classifica dei top performer. Provateli!

Stasera di replica con tante altre esibizioni; 

Alle 20,10 Apar , Canile di Busto con i dog superstar Brigitta e Pablo.

Alle 20,35 microfono aperto per le istituzioni con Maurizio Artusa, Assessore allo Sport e Manuela Maffioli, Assessore alla Cultura, identità e sviluppo.

Poi, ex tigrotti sul palco e pole dance con Sporting Club Le Terrazze.

Infine, Sensazioni Forti, cover band Vasco Rossi.

Vi aspettiamo!



Nessun errore nel titolo, è proprio così.

La società ha deciso di abbuonare qualsiasi aumento che avrebbe potuto applicare agli abbonamenti, visto il periodo di inflazione al 9%, visto che prima allo stesso costo si vedevano meno partite ( tolte le giornate biancoblu) e perchè è stata rintrodotta la bella iniziativa che premia i giovani per tentare il ricambio generazionale.

Ci sono prezzi per tutte le tasche, ma quello che conta è che i giovani possano avvicinarsi alla Pro Patria e questo è stato fatto. Garantito l'entry level, tra l'altro in una comoda e coperta tribuna che nulla ha di meno di quella tradizionalmente riservata ai vip, nulla si può chiedere di più.

Ora, si attende la risposta che deve essere : grazie,  (a)pprezzo e mi abbono, oppure, no grazie, anche se il prezzo è giusto, non mi interessa. In mezzo, non ci sta più niente. No botteghini chiusi (l'abbonamento risolve questo problema), no costi alti ( sono più bassi di prima), no orari partite sconosciuti ( l'abbonamento fa risparmiare così tanto, che anche se ne perdi qualcuna non vai in rovina).

La Presidente Patrizia Testa fissa il target a 800 abbonamenti minimi, molto challenging, m afa bene a farlo, giusto per dimostrare di credere nell'offerta irrinunciabile.

La palla passa ai tifosi, anzi no, loro ci sono sempre, ma agli spettatori, ossia a chi non morso dalla passione dell'esserci sempre e comunque, valuta di volta in volta le diverse opportunità a catalogo.

Le tre serate della Festa della Birra del Pro Patria Club capitano a fagiolo per presentare la campagna abbonamento in una sede perfetta per il recruting di tifosi e spettatori, tra l'altro, visti i tipi di live, alta la possibilità di ingaggiare un target young. Magari, con la presenza di qualche giocatore, visto che la squadra è prossima la raduno. I testimonial sono il segreto della lead generation.
 Le porte sono aperte, il palco a disposizione e il microfono già acceso, ogni lasciata è persa...

Flavio Vergani 






 


Avranno il difficile compito di inaugurare la tre giorni musicale, ma non solo, dell'undicesima festa della birra del Pro Patria Club, che inizierà questa sera al Museo del Tessile, in via Volta, a Busto Arsizio.

Il loro nome è tutto un programma: Outsiders, ossia un po' fuori dai pronostici, ma con voglia di stupire.

Per loro sarà l'esordio assoluto sul palco biancoblu e siamo certi che non si faranno sfuggire l'occasione per dimostrare tutta la bellezza della loro musica.

Raffaella Ferrario, socia fondatrice del gruppo, commenta: "Sapevamo che negli anni scorsi la serata inaugurale era stata assegnata a cover band di Zucchero, di Ligabue, dei Nomadi e dei Pooh e che quest'anno il Presidente Pellegatta era indeciso su chi riconfermare. Noi, gli abbiamo tolto ogni dubbio, visto che abbiamo a repertorio canzoni di tutte queste band, così è come se ci fossero tutte, anche se in realtà non ci sarà nessuno". Insomma, sappiamo accontentare il gusto di tutti e questo è il nostro valore aggiunto".

Daniele Pigozzi, chitarrista ritmico del gruppo, è l'altro socio fondatore degli Outsiders e sulla serata di oggi, dice:" Per me l'onore e l'orgoglio di essere presente su questo fantastico palco e in questa festa davvero importante. Siamo partiti qualche anno fa suonando in locali che faticavano ad ospitare i nostri sette componenti, essere qui oggi significa avere fatto un bel passo in avanti grazie al lavoro di tutti".

La sezione ritmica, composta da batterista e dal bassista Gigi Corbari è ancora un duo tradizionale, niente ear monitor, basi, suoni aggiunti come si usa in questi giorni e Corbari lo conferma:" Tutta produzione propria, quello che sentirete, errori compresi, sono frutto del nostro lavoro. Non utilizziamo basi, o suoni campionati, ci piace essere noi stessi a costo di essere meno belli, ma veri. Una scelta della quale mi sento del tutto convinto".

Raoul Raffagli, cantante con alla spalle l'incisione di dischi inediti, come il recente "1915", è l'ultimo arrivato in casa Outsiders e ha portato una ventata di gioventù e qualità espressiva: " Mi sono trovato subito bene in questo gruppo, che ha  la cultura del lavoro nel proprio dna. Una grande qualità che ha mi ha permesso di esprimermi al meglio fin da subito, entrando rapidamente nei meccanismi della band. A me il compito di essere un po' Vasco, un po' Ligabue, un po' Zucchero, cosa non semplice, ma il nostro obiettivo è divertire il pubblico divertendoci e quando lo spirito è questo, il resto è secondario".

Franco De Dionigi, è il tastierista del gruppo, sul palco appare come il comandante di una stazione spaziale, viste le macchine infernali delle quali si circonda, i mille monitor e cavi che lo avvolgono, ma lui rimane umile: "Come Outsiders abbiamo un repertorio molto vario che richiede un sacco di sonorità diverse. Non avendo scelto di utilizzare basi campionate, e per fortuna dico io, cerco di trovare soluzioni adatte al tipo di musica che suoniamo, per cui, a volte, in effetti è vero, esagero con la presenza scenica, ma giuro che serve tutto".

Giovanni Sclafani, chitarrista solista del gruppo, fa parte del nucleo storico della band, uno di poche parole e tante note, per cui, alle interviste preferisce gli assoli, ma, oggi gli tocca:" Si, caratterialmente non sono uno di tante parole, preferisco far parlare la mia chitarra. Devo dire che ieri, quando ho visto un anteprima le foto del palco e della location l'emozione è andata alle stelle, non capita spesso di calcare palchi del genere. Una grande soddisfazione per me e per la band che ho visto crescere e che oggi trovo con piacere coinvolta in un situazione davvero stimolante".

Infine, Flavio Vergani, batterista del gruppo e unico bustocco sul palco, fiero di questa sua appartenenza:" Per me sarà una serata speciale che unirà tre mie grandi passioni: la musica, la Pro Patria e la mia Busto". Essere su questo palco è qualcosa di straordinario, anche visto il livello della altre band in calendario, sono orgoglioso di poterci essere e ringrazio il Presidente Giovanni Pellegatta, ma anche il Presidente Onorario Roberto Centenaro, che da intenditore di musica quale è, ha creduto in noi. Grazie a tutto il consiglio direttivo, speriamo di poter soddisfare ogni aspettativa e rivederci qui il prossimo anno. Per ora pensiamo ad oggi, rullo di tamburi e via con gli Outsiders Live Band".

Ufficio Stampa Outsiders Band 

 

Non ci stava nell'elenco grafico pubblicato ieri per ringraziare gli sponsor della festa della birra.

Lui è troppo grande e merita una citazione a parte. Non perchè gli altri sponsor sono meno importanti, tutti sono importanti, anzi importantissimi, ma lui è speciale per quello che fa per il club da sempre e per come lo fa.

Ceriani Auto ha il cuore in mano quando vede il nostro Danilo Castiglioni e non delude mai le nostre aspettative, perchè ha ben chiaro la finalità della festa, perchè lo facciamo e perchè lo interpelliamo.

Ceriani Auto ha un feeling speciale con il club e noi con lui ed è giusto rendergliene merito con una citazione speciale e dedicata, perchè meritata.

Ceriani Auto, con sede a Busto Arsizio in viale Pirandello 14, a Legnano in via Saronnese 143 e a Parabiago in via Sparglardi 2, è un'azienda storica del settore automotive, in grado di proporre il meglio delle auto Fiat, Alfa Romeo, Lancia, Abarth, Volvo e Peugeot.

Azienda fortemente "customer centric", propone soluzioni tailor of made per tutte le esigenze. Auto nuove, usate, aziendali, garantendo un post vendita di alto livello, grazie agli esperti tecnici che garantiranno alla tua prossima auto decenni di vita senza problemi.

Attivo dal 1923, Ceriani Auto è sinonimo di competenza, affidabilità e convenienza.

Il Pro Patria Club è orgoglioso di contare Ceriani Auto tra i suoi sponsor e invita tutti i tifosi della Pro Patria a scegliere questo concessionario per premiarlo della sua generosità senza confini nei confronti dei nostri colori.

Grazie Ceriani Auto perchè ancora una volta hai voluto essere dei nostri!

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