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Dopo l'allenamento odierno, i tigrotti partiranno per il ritiro di Sondalo. Il quartier generale scelto dal direttore sportivo Turotti e dal team manager Beppe Gonnella sarà l'Hotel delle Alpi, attiguo al campo di allenamento.
I tigrotti rimarranno a Sondalo fino al 31 Luglio. Qui, la Pro Patria disputerà un'amichevole contro una rappresentativa locale in data 29 Luglio alle ore 17.
Prima amichevole dei tigrotti allo Speroni prevista per il 5 agosto con la Caronnese, sempre alle ore 17.
Flavio Vergani


L’emozione di vedere i nuovi acquisti è davvero tanta. Rispetto allo scorso anno, all’interno dello Speroni c’è abbastanza gente, nonostante l’ora e il giorno infrasettimanale siano poco comodi per chi lavora. Sicuramente non centinaia, ma almeno una trentina di persone erano presenti. C’è chi pensa siano poche? Beh…da qualcuno si deve pur cominciare! La scorsa stagione ve ne erano all’incirca solo dieci, quindi per me questo è già un successo. Il cielo plumbeo accoglie la squadra con delle nuove divise nere, dove il logo della Pro campeggia in maniera evidente. La t-shirt sembra dire “Siamo La Pro…non dimenticatelo!” I ragazzi, un poco spaesati, iniziano sotto lo sguardo di mister Javorcic una lenta e meticolosa preparazione. I giovani si guardano attorno come se lo Speroni fosse il Maracanà. Che Busto e il suo stadio non meritino la serie D ormai è ovvio a tutti…forse anche ai nuovi acquisti. Piano piano si comincia a ridere e scherzare, il clima appare sereno; nonostante il poco tempo trascorso insieme, tutto il gruppo sembra già coeso. L’unica nota stonata è il nuovo “portierone” scuola Inter, Mangano, che si presenta con una caviglia fasciata, a causa di una distorsione di poche ore prima. Peccato davvero! Turotti ci dirà poi che sarà questione di una trentina di giorni di stop, non di più. Dopo l’allenamento aspettiamo tutti in sala stampa. Una decina di giornalisti sono pronti a conoscere i nuovi elementi. Patrizia mi confida di aver ricevuto, da parte del nostro ex mister Alessio Pala, una lettera davvero molto bella (che cercheremo di pubblicare sul nostro sito nelle prossime ore). Patrizia dice che tra quelle righe c’è un augurio vero e sincero di buona stagione per noi e per tutta Busto. Un saluto e un incoraggiamento che contraccambiamo molto volentieri. Lo schieramento dei nuovi tigrotti è al completo, tutti con le nuove, bellissime polo. Patrizia mi svela che anche la maglia ufficiale da gara sarà diversa rispetto a quella dell’anno scorso. Che si voglia strizzare l’occhio al merchandising? Le domande sono le stesse. Patrizia e la dirigenza danno le medesime risposte, che tutti noi troviamo comunque sincere ed efficaci. Le parole d’ordine sono, ancora una volta: “Lavoro, voglia, impegno, sacrificio e amore, soprattutto amore per questa squadra che merita palcoscenici ben diversi”. Sulla questione del girone preferito, le risposte da parte di Javorcic e di Turotti sono inequivocabili: vorrebbero quello con squadre della zona, non perché più facile, ma solo per una questione di vicinanza. I derby sono comunque una cosa che mister Javorcic apprezzerebbe di gran lunga. Chiedo proprio a quest’ultimo se è contento di essere rimasto a Busto. Lui ovviamente annuisce e si sofferma sulla sua voglia di gestire una stagione dal principio. Abituato a sedersi sulle panchine a metà campionato, il nostro allenatore ha la possibilità, finalmente, di cimentarsi in un torneo importante fin dall’inizio. Chiedo cosa manca a questa Pro Patria e mister Javorcic dice che questo verrà valutato solo in ritiro. Aspettiamoci, dunque, un mercato tutt’altro che chiuso. Una mia terza domanda è sul favoloso attacco che la Pro sembra avere. L’allenatore sorride con quell’aria di chi sa che ha per le mani una sfilza di bomber incredibili. Javorcic afferma che i suoi attaccanti sono diversissimi e tutti con doti particolari; insomma, là davanti c’è solo l’imbarazzo della scelta! Dopo la conferenza stampa, ogni giornalista sceglie un ragazzo da intervistare. Io vedo libero Le Noci. Dalle parole scambiate con il nostro bomber, traspare il fatto che non sia venuto a Busto per finire la carriera in bellezza, ma, al contrario, per continuare insieme a noi un percorso di successi. Dalla sua voce e dalla sua grinta, si denota la voglia di vincere questo campionato e divenire un simbolo per Busto. Le Noci è giunto qui per il progetto, la serietà societaria, ma soprattutto per il bellissimo ambiente, conosciuto da tutti come uno dei più affascinanti del nord Italia. Dopo Le Noci conosco un giovane molto interessante: Mozzanica. Scopro che questo giocatore è stato voluto fortemente dal mister, che lo ha visionato sia a Brescia sia nei successivi campionati. Concordo con la scelta dell’allenatore, Mozzanica secondo me sarà molto utile alla causa bianco blu. Ringrazio il nuovo tigrotto e lo saluto. Subito dopo, è la volta di Molnar. Giovane, ma con già parecchi campionati di serie D alle spalle, questo giocatore croato, pur avendo varie possibilità di scelta, non si è fatto scappare l’occasione di venire a Busto. Prima di lasciare tutti quanti, Patrizia, da brava presidentessa, ricorda ai nuovi arrivati che stanno per iniziare una stagione con la maglia più bella d’Italia, e li esorta ad onorarla sempre e in ogni momento. Un discorso che tutti noi apprezziamo. Gli sforzi compiuti dalla società sono stati ancora una volta all’altezza delle aspettative di una piazza sempre molto “calda”; ora tocca ai nuovi tigrotti non mancare di rispetto a certi sacrifici economici. I tempi stringono ed è ora di lasciare il gruppo. Gonnella richiama tutti negli spogliatoi…
La squadra finalmente c’è , ora speriamo ci dia soddisfazioni! Da parte mia, posso dire che sulla “carta” sembra davvero una compagine ben allestita in ogni reparto, un team costruito in maniera idonea per un campionato degno del nome Pro Patria. Adesso attendiamo che il campo dia i suoi verdetti. Esco dallo Speroni con la voglia di ritornarvi il prima possibile, il desiderio di vedere all’opera la nuova squadra è davvero molto grande. Insomma ragazzi, è iniziata una nuova stagione…. Questa volta dobbiamo vincere!
Simone Merlotti.

Il portiere classe 1999 Mangano si è presentato al raduno in stampelle a causa di una distorsione rimediata in vacanza, quando il portiere si è autoimposto un programma di allenamento per mantenersi in forma. I tempi di recupero sono di 20/30 giorni. Per cui, Turotti è corso ai ripari ingaggiando il portiere Ilario Guadagnin, classe 1999 dal Bassano.
Flavio Vergani


La Pro Patria gli è rimasta attaccata addosso, come succede a molti. Purtroppo, proprio nell’anno nel quale non è rimasta attaccata ai pochi. Patrizia Testa, però, che ha un altro Dna, non mondiale, ma senza dubbio speciale e mai banale, ha letto l’animo onesto di questo uomo, conservandone la stima e l’apprezzamento. Lo riconosce lei stessa che quell’anno chi doveva accompagnarla in questo mondo non ha garantito la performance sperata, con le conseguenze che tutti conoscono. Ma lei, donna intellettualmente onesta e al di sopra di ogni sospetto, non confonde, non accomuna, non generalizza e con lealtà riconosce a mister Pala tutte le attenuanti, confermandone l’assoluta stima. Un rapporto rimasto aperto nel segno dell’amicizia, senza nessuna convenienza o possibile secondo fine. Un punto sul quale la presidentessa non transige e che si premura di chiarire, prima di ogni altro aspetto. Ha saputo serbare nel suo cuore le poche cose belle del suo esordio, quando si è fidata troppo dei curriculum importanti, senza indagare nelle anime delle persone. Da quel periodo ha portato via un’esperienza negativa, ma formativa e le persone che le assomigliano. Una filosofia comune condivisa non solo con Pala, ma anche con Luca Visentin, presidente del Treviso calcio, che Patrizia ha conosciuto e nel quale ha riconosciuto i suoi stessi valori. Uno stampo raro nel mondo del calcio che anche Pala ci tiene a sottolineare nel suo scritto. In questo mondo di lupi di mare, Busto ha la fortuna ( e i tifosi il merito, ma vale solo per i tifosi)di avere questo esempio di sport vissuto nel modo giusto. Basterà per vincere? Chi lo sa, forse no, ma comunque vada a finire sarà una vittoria.
Lettera di mister Alessio Pala a Patrizia Testa e ai tifosi della Pro Patria 
Dopo un po’ di tempo, circa due anni, mi permetto di scrivere due parole alla mia amica Patrizia Testa, nonché presidentessa della Pro Patria e della squadra-tifosi della città. Innanzitutto, vorrei fare un grosso in bocca al lupo per l’inizio della nuova stagione agonistica, augurando alla società, alla squadra, ai tifosi tutti di ottenere i risultati sperati. Un grosso augurio allo staff, persone di livello professionale e umano. Nel mio piccolo e con grandi difficoltà, due anni fa cercai di fare qualcosa, ma il tempo è stato poco e le problematiche troppe e di ogni genere. Rimarrò sempre un vostro tifoso, ora siete in buone mani e il futuro più roseo. Dimenticavo, anche un grosso in bocca al lupo al mio Treviso calcio, come la vostra squadra storica e di tradizione che dopo tante vicissitudini tecniche e societarie, sembra essere sulla via della rinascita. La mia speranza è di vedere, tra qualche anno, entrambe nel calcio di competenza. E, perché no, affrontarci.
In fede.
Alessio Pala.


Il nostro inviato Simone Merlotti ha raccolte le prime foto dei tigrotti dopo il raduno di questa mattina.
Ecco il gruppo e i nuovi colti dall'obiettivo di Simone.







Fioccano le proposte di marketing creativo per fidelizzare i tifosi con l’abbonamento alla propria squadra del cuore. In un periodo dove il calcio, seppur sovraesposto, stenta a presentare numeri tali che possano far pensare ad uno sviluppo del business ( si pensi ai conti in rosso di Mediaset Premium con i diritti della Champion league), i brand manager delle società di calcio si inventano formule innovative per ingaggiare nuovi tifosi. Recenti gli esempi di Mestre e Reggiana che propongono due modelli di business diversi per arrivare all’obiettivo. Il Mestre, stabilito un prezzo minimo per l’abbonamento, lascia al tifoso la scelta di aggiungere una cifra volontaria. In questo modo il tifoso stabilisce da sé quanto versare nelle casse sociali. Un modo per coinvolgere il tifoso segmentando il prezzo dell’abbonamento in due differenti voci : il dovuto e il volontario. A Reggio Emilia si propone una modalità molto più commerciale con la proposta che prevede a fronte del costo di 100 euro per un abbonamento di curva sud o di 120 euro per i distinti o 260 euro per la tribuna centrale, la Reggiana offre un pacchetto di benefit pari a come minimo 260 euro. Chi si abbona alla Reggiana, infatti, avrà diritto a uno sconto del 30% sull’assicurazione auto da parte delle Generali, un mese di abbonamento gratis alla palestra Fit Village e 40 euro di sconto sul cambio gomme dell’abbonato e della moglie da parte di Euromaster Gomma 2000. In più un 20% di sconto per un impianto di sicurezza per la casa Sirecom. Ossia, un modello di sponsorizzazione dinamica che propone la misurazione dell’offerta pubblicitaria tramite la verifica della redemption, in luogo di quella statica che non restituisce allo sponsor un diretto controllo sul ritorno sull’investimento.
Flavio Vergani

Il nostro inviato Simone Merlotti, presente allo Speroni, ci invia la prima foto della stagione dei tigrotti. L'allenamento è iniziato da pochi minuti, poi ci sarà la presentazione dei nuovi giocatori.
Grazie a Simone per la "chicca".


Di seguito l'elenco dei convocati che si ritroveranno domani mattina allo Speroni in vista della partenza per il ritiro di Sondalo:

PORTIERI
Mangano Giulio  –  ’99
Monzani Andrea  –  ’98

DIFENSORI
Colombo Riccardo  –  ’82
Maggiore Riccardo  –  ’99
Marcone Alessio  –  ’98
Molnar Ivo  –  ’94
Scuderi Dario  –  ’98
Ugo Riccardo  –  ’97
Veroni Lorenzo  –  ’99
Zaro Giovanni  –  ’94

CENTROCAMPISTI
Arrigoni Matteo  –  ’97
Chiarion Mattia  –  ’98
Cottarelli Niccoló  –  ’98
Disabato Donato  –  ’90
Gazo Francesco  –  ’92
Ghioldi Filippo  –  ’99
Mozzanica Jacopo  –  ’96
Pedone Alex  –  ’94
Pettarin Giacomo  –  ’88

ATTACCANTI
Agosti Riccardo  –  ’99
Bortoluz Elia  –  ’97
Gucci Niccoló  –  ’90
Le Noci Giuseppe  –  ’82
Santana Mario  –  ’81

La Pro Patria ha ufficializzato l'ingaggio di tre giovani e promettenti giocatori.
Dall'Inter arriva Mattia Chiarion, classe 1998, difensore, dal Mestre ecco Riccardo Ugo, classe 1997, difendore, mentre dall'Alessandria arriva con la formula del prestito l' esterno destro Niccolò Cottarelli, classe 1998.
Benvenuti ragazzi!
Flavio Vergani

Il terzino Dario Scuderi, classe 1998, di proprietà del Trapani farà ritorno alla Pro Patria dopo il positivo rendimento dimostrato nel finale di campionato. Pur non essendoci l'ufficialità, in tal senso si è espresso il direttore sportivo Sandro Turotti che sta ultimando l'allestimento della squadra con l'acquisto di altri tre giocatori.
Flavio Vergani

Il nuovo portiere della Pro Patria ha origini biancoblù come lui stesso dichiara nell'intervista rilasciata a Inter Football Accademy.

Tocca al portiere classe ’99 Giulio Mangano raccontarsi questa settimana a Inter Football Academy, la trasmissione di Inter Channel dedicata al settore giovanile: Il primo campetto in cui ho giocato? A Caronno Varesino, è lo stesso da anni: ancora adesso mi incontro lì con gli amici di sempre. Non mi sono messo subito in porta, all’inizio giocavo da difensore, poi ho capito che era meglio stare in porta. Mio padre ha fatto il portiere, anche se non a grandi livelli, e mi ha sempre consigliato quel ruolo. Ci ho provato, mi è piaciuto e ho continuato. Il modello? Buffon, ma il mio idolo è Julio Cesar. In famiglia siamo tutti interisti, essere un calciatore della mia squadra del cuore è una grande soddisfazione, anche se sono solo all’inizio. Io arrivo dalla Pro Patria, un giorno il mister è arrivato all’allenamento dicendo a tutti che uno di noi era stato scelto per allenarsi con l’Inter. Quando ho scoperto di essere io ho quasi pensato che fosse uno scherzo. Passare all’Inter non è stato facile, la Pro Patria è una società seria, ma l’Inter è un’altra cosa. Devo crescere tecnicamente e sulla velocità dei movimenti, essendo molto alto ho qualche difficoltà in questo. Mi paragonano a Toldo? Lui è stato un grande calciatore, magari… La mia prima partita in nerazzurro? Contro la Feralpisalò, ero convinto che la nostra vittoria fosse scontata… e invece abbiamo perso 1-0. Non pensavo neanche di giocare quel giorno, ma sono andato in campo sereno, purtroppo abbiamo subito gol su rigore ed è andata male. La finale del campionato U17? Eravamo partiti malissimo, il gruppo era giù di morale, qualcuno pensava addirittura di non arrivarci alle Final Eight. Poi però abbiamo iniziato una cavalcata incredibile, ci siamo qualificati e lì abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, però abbiamo perso in finale e questo per noi è ancora motivo di grande amarezza.”
Letizia Massaro

Francesco Gazo
La Pro Patria ufficializza l'arrivo del centrocampista Francesco Gazo, classe 1992 dal Varese e di Giulio Mangano, portiere classe 1999 dall'Inter.
Benvenuti ragazzi!

Si terrà giovedì il raduno della Pro Patria con primo allenamento alle 10,30. Alle 12 verranno presentati alla stampa i nuovi arrivati.


Valigie pronte in casa Pro Patria per la partenza verso Sondalo, località della Valtellina che ospiterà il ritiro precampionato.

I biancoblù saranno ospiti dell’Hotel delle Alpi, una struttura gettonatissima dalle squadre di calcio, visto che ha già ospitato i ritiri di Entella Chiavari, Savona e Como.

Siamo andati in perlustrazione per conoscere meglio la location scelta dalla Pro Patria, chiacchierando con Giorgio Stoppani che gestisce l’hotel dal 2010.

Partiamo dalla struttura, che caratteristiche ha ?

E’ un hotel a tre stelle che conta 25 camere, adatte per tutte le tipologie di richieste, dalla coppia alla famiglia più numerosa o per gruppi di amici.

La Pro Patria quante camere occuperà? Singole? Doppie? Suite?

Lo deve chiedere al team manager… In genere si fa qualche concessione in termini di confort ai giocatori più seniors, ma sinceramente non so se il discorso varrà anche per i tigrotti.

Come è arrivata qui la Pro Patria? Grazie a qualche particolare offerta per le squadre di calcio?

Assolutamente no, sono sempre le squadre che chiedono di essere ospitate, non noi che le chiamiamo. Evidentemente, funziona bene il passaparola.

Ha previsto un menù particolare per la Pro Patria?

Il menù lo ha suggerito la società e noi lo seguiremo. Diciamo che è molto simile per tutte le squadre professionistiche.

Così, i giocatori si perdono le specialità della zona?

Solo in parte, per esempio non si perdono la nostra favolosa bresaola. Invece, non potranno gustarsi i pizzoccheri, il risotto con il bitto e la bresaola e la prelibatezza del posto chiamata “sciatt”.

Nel passato, ha ricevuto qualche richiesta particolare o curiosa da parte dei giocatori?

Nessuna in particolare, solo un giocatore dell’Entella celiaco per il quale abbiamo adottato le opportune attenzioni.

Per che squadra tifa?

Sono milanista, anche se ultimamente ho anche simpatie per il Chievo Verona. Questo a causa di una affiliazione tra il Sondalo e i gialloblù veronesi a livello di settore giovanile..

Cosa ne pensa della vicenda Donnarumma?

E’ un ragazzo fortunato, spero mantenga sempre un comportamento ragionevole in modo che possa diventare un esempio per i bambini. Vorrei che il suo legame con il Milan rimanga semplice in modo che possa diventare il “Buffon” milanista.

Se qualche tifoso volesse prenotare una camera al suo hotel, quanto spenderebbe?

Dipende dal periodo, in bassa stagione con 30 euro si dorme e si ha la colazione, in alta stagione circa 45 euro. Insomma, con 60 euro si può avere il trattamento completo.

Cosa offre Sondalo in termini turistici?

Una vacanza dinamica adatta per ciclisti, motociclisti, sportivi in generale. Siamo vicini alle terme di Bormio, al Passo del Mortirolo e a tante altre attrazioni naturalistiche. Siamo ad un’altezza di 1000 metri, ma in un batter d’occhio si arriva fino a 1800 metri, basta andare nelle valli confinanti.

E, in caso di infortunio si è in buone mani…

Certamente sì. Qui c’è l’ospedale Eugenio Marelli, vero e proprio centro d’eccellenza in ortopedia e chirurgia neurochirurgica. Qui arrivano pazienti da tutta Italia i cui parenti spesso vengono da noi.

Sembrerebbe che siano soddisfatti del vostro hotel visto che “Tripadvisor” lo promuove con recensioni top level…

E’ proprio così. Siamo molto felici di ricevere positivi feedback da tutta Italia. Abbiamo recensioni dalla Puglia, dalla Calabria, dalla Sicilia ed è bello sentirci dire dai nostri clienti che “gli manchiamo molto”.

Qual è il vostro segreto?

Coccoliamo il cliente, gli siamo vicini con consigli e informazioni per rendere unica la vacanza. Ovviamente, sempre con grande attenzione a non essere troppo invadenti. Il cliente si sente come a casa sua, anche grazie al clima informale del nostro hotel. Dimenticavo, abbiamo una bella terrazza che i giocatori della Pro Patria apprezzeranno molto.

Quindi, i tifosi che passeranno da qui porteranno a casa un bel ricordo?

Certamente si, li aspetto qui al mio hotel. Anzi, mi mandi la pagina del giornale dove si parla di me, così la incornicio e la appendo in reception.

Per prenotare ?

Facile basta una mail o una telefonata a:

 Albergo delle Alpi
Via Bolladore, 19
23035 Sondalo (SO)

Tel +39 0342 801412


 

Flavio Vergani

Ultimi giorni di vacanza per la Pro Patria che si ritroverà giovedì allo Speroni per poi partire verso il ritiro di Sondalo.
Intanto, sono state organizzate alcune amichevoli che riportiamo sotto :


  • 29 luglio – ore 17 : PRO PATRIA – RAPPRESENTATIVA LOCALE (Campo Comunale Sondalo)
  • 5 agosto – ore 17 : PRO PATRIA – CARONNESE (Stadio “Carlo Speroni” – Busto Arsizio)
  • 9 agosto – ore 17 : PRO PATRIA – ORIZZONTI UNITED (Campo Comunale Villa Cortese)
  • 12 agosto : PRO PATRIA – avversario da definire 
  • 19 agosto – ore 16.30 : PRO PATRIA – BORGOSESIA (Stadio “Carlo Speroni” – Busto Arsizio)
  • 24 agosto – ore 16.30 : UNION CASSANO – PRO PATRIA (Campo Comunale Cassano Magnago)
  • 30 agosto – ore 16 : PRO PATRIA – INTER PRIMAVERA (Stadio “Carlo Speroni” – Busto Arsizio

  • Dal palco della festa delle birra del Pro Patria Club l’ex sindaco Gianluigi Farioli ha lodato l’operato di Patrizia Testa per “essersi presa le responsabilità lasciate da altri…” e per “aver scacciato i mercanti dal tempio…”. Poi, l’accorato appello ad artigiani, commercianti, industriali e tifosi ad aiutare questa donna coraggiosa. L’invito era dovuto e non fa una piega. Ma, ci piacerebbe che questi possibili nuovi arrivi avvengano tra un po’, magari dopo la vittoria in campionato. Per non dividere con nessuno quello che ha saputo o saprà fare da sola. Patrizia Testa merita di salire da sola sul podio, dopo avere avuto il coraggio di cavalcare un cavallo maltrattato da qualcuno che vantava delle stimmate mondiali. Ha avuto il coraggio di essere la minoranza in un gruppo dove non esisteva la maggioranza. Ha avuto il coraggio di affrontare un mondo che non conosceva, imparando in fretta. Ha pagato tutti i suoi errori e per quelli di altri con i suoi soldi, meritandosi nel tempo la stima e la riconoscenza di tutti. Merita di arrivare sola al traguardo. Una donna sola al comando, la sua maglia è biancoblù, il suo nome è Patrizia Testa. Qualcuno potrà obiettare con piena ragione che la possibilità di condividere lo sforzo economico con altri l’ha appena avuta con Simonini, rifiutandola. Tutto vero, ma questa è la nuova forza della Pro Patria. Fino a qualche tempo la Pro Patria la poteva prendere chiunque. E, in effetti, l’ha presa chiunque. Adesso non è più così. La Pro Patria la si può avere, ma a determinate condizioni che devono soddisfare la proprietà. Patrizia Testa sintetizza la policy del suo operare con una frase incisiva: “Io non uso la Pro Patria, io la amo…”. Ossia, non sono qua per guadagnare, per speculare, per scoprire ragazzi con lo zainetto. Patrizia Testa ha senso di appartenenza, veste la nostra maglia dalla nascita, per lei i ragazzi del settore giovanile sono prima i suoi bambini e poi i suoi giocatori. Un modo di vivere la sua avventura lontana dagli standards del presente. Forse è per questo che non è semplice per tutti comprenderla. Ha scelto di frequentare tutte le classi per arrivare alla laurea, anche quando ha avuto la possibilità di sedersi al tavolo con i professori.  Ha preferito imparare, pagando di tasca sua la tassa di partecipazione. La forza di poter scegliere i partners con i quali condividere il suo progetto è la nuova forza della Pro Patria, strada obbligata per ridare valore a un brand svalutato da troppi anni durante i quali lo si è offerto non al miglior offerente, ma a qualsiasi richiedente. Sarebbe bello che la presidentessa tagliasse il traguardo della vittoria da sola, seguita dai pochi gregari che si è scelta e che l’hanno aiutata nel momento più difficile. Il suo fidato Sandro Turotti e il suo amico di sempre Nazareno Tiburzi. Intanto, chi le ha fatto promesse le mantenga e le consegni quei campi che potrebbero risolverle parte dei problemi. Sarebbe il modo migliore per dare l’esempio e stimolare l’eventuale imitazione di commercianti, artigiani, industriali e tifosi. Dopo, però, non prima...

    Flavio Vergani

     

    Nella giornata di oggi la FIGC ha emesso un comunicato per fare chiarezza sul ripescaggio in Serie D. Innanzitutto, si legge, "le società che abbiano interesse a candidarsi per l'eventuale ripescaggio in Serie C dovranno documentare, entro il termine perentorio del 28 Luglio 2017, ore 13,00, di essere in possesso dei requisiti di ammissibilità a detto Campionato".  Passando alle cifre, poi, servirà un assegno di 300.000 Euro più due fideiussioni per un totale di 550.000 Euro.
    Per conoscere, poi, quali squadre saranno ripescate bisognerà attendere i primi giorni di Agosto.


    Si è chiusa l’ottava edizione della Festa della Birra del Pro Patria Club che ha visto il sodalizio del presidente Centenaro impegnato in una tre giorni non stop. Tre serate di musica italiana, ma non solo. Balli, bancarelle di artigiani della zona, mostra di moto Harley Davidson, un’edizione speciale del Tigrottino e tante altre iniziative hanno infarcito il programma pensato da Giovanni Pellegatta, deus ex machina della manifestazione. La serata finale ha visto sul palco l’”Onda Nomade” che ha viaggiato nella storia musicale del gruppo di Augusto Daolio e Beppe Carletti. Sul palco anche la presidentissima della Pro Patria Patrizia Testa, una donna sola al comando che veste la maglia biancoblù con orgoglio e passione e con la quale sta tentando la scalata verso la categoria superiore. Una donna sola al comando alla ricerca, non solo di qualche gregario in grado di aiutarla sulle salite di un campionato terribile, ma anche di qualche risposta da parte del territorio che le possa permettere di disporre del minimo indispensabile necessario ad una
    società che ambisce al professionismo. Con lei, sul palco, anche l’ex sindaco Gianluigi Farioli, da sempre tifoso dei colori biancoblù che ha parlato ai tifosi presenti con il solito slancio. A fine serata è stato celebrato lo staff del Pro Patria Club che ha collaborato per la buona riuscita della festa. Il direttivo del Pro Patria Club donerà parte del ricavato  della festa ad un’associazione attiva nell’ambito della solidarietà. 
     
     
     

    Flavio Vergani

    Ultima giornata della tre giorni birraiola del Pro Patria Club che propone una novità nel cartellone musicale con l'esordio sul palco bustocco dell" Onda Nomade", gruppo tributo che farà felici gli appassioni della band capitanata da Beppe Carletti nel ricordo di Augusto Daolio.
    Prima, come sempre, ci sarà un'esibizione di ballo che allieterà i presenti durante la cena. Il programma completo della giornata :
    DOMENICA 16 LUGLIO-
    H13.00: pranziamo insieme €15 tutto compreso con prenotazione al 340.2915774 -INTERO RICAVATO IN BENEFICENZA-
    H19.00: apertura festa e stand gastronomico
    H20.30: esibizione scuola di ballo FLAMBOYAN club
    H21.30: musica live tributo ai Nomadi con ONDA NOMADE 

    La band "Sensazioni Forti", che propone covers di Vasco Ross, è stata la protagonista della seconda giornata della Festa della Birra del Pro Patria Club. L'appuntamento è diventato ormai una tradizione, vista anche la passione per il cantante modenese del presidente del club Roberto Centenaro che non vuole sentire ragioni su eventuali cambi di genere o gruppo nel giorno cloud della festa.
     La band ha proposto un nuovo chitarrista rispetto a quello del passato che ha colpito per la scelta originale delle sonorità in alcuni pezzi e per il groove della prestazione che è stata proposta con stile completamente diverso dal precedente che concedeva qualcosa in più allo spettacolo.
    La band di Mirox, cantante clone di Vasco, ha scelto la piazza bustocca per l'ultima esibizione prima di una lunga pausa che il gruppo dovrà forzatamente osservare a causa di un intervento chirurgico definito sulla pagine Facebook del gruppo come "molto grande, difficile ed importante  a cui si sottoporrà proprio il cantante, che lo obbligherà ad un lungo e forzato stop.
    A Mirox un forte in bocca al lupo e un augurio di pronta guarigione per rivederlo presto sul palco del Pro Patria Club
    Flavio Vergani



    Continua la Festa della Birra del Pro Patria che dopo la serata d'apertura di ieri sera che ha visto sul palco la musica di Zucchero, oggi proporrà il tributo a Vasco Rossi con le "Sensazioni Forti".
    Ovviamente, funzionerà la cucina che proporrà le specialità della casa, oltre al gelato alla birra, vera chicca della festa per la sua esclusività.
    Presenti numerose bancarelle d'artigianato locale.
    Il programma completo:
    SABATO 15 LUGLIO-
    H19.00: apertura festa e stand gastronomico
    H20.30: esibizione scuola di ballo FLAMBOYAN club...
    H21.30: musica live tributo a Vasco Rossi con SENSAZIONI FORTI

    La Pro Patria ha ufficializzato l'ingaggio di Giuseppe Le Noci, attaccante svincolatosi dal Como per effetto del fallimento della squadra lariana.
    Il giocatore non ha bisogno di presentazione con oltre 100 reti in 400 partite tra i professionisti, molte delle quali rifilate ai tigrotti.
    C'è solo da complimentarsi con Patrizia Testa e Sandro Turotti per aver portato a Busto un super calciatore.
    Benvenuto Giuseppe!
    Flavio Vergani

    Prima serata della Festa della Birra del Pro Patria Club al Museo del Tessile con maccheronata gratuita per iniziare e poi con le specialità della cucina. Ovviamente, tanta birra.
    Poi, balli e canti con il tributo a Zucchero. Di seguito il programma della serata

    VENERDI 14 LUGLIO-
    H19.00: apertura festa e stand gastronomico
    H19.30: maccheronata gratuita
    H20.00: esposizione moto HARLEY-DAVIDSON a cura di SS33 sempione
    H20.30: esibizione scuola di ballo FLAMBOYAN club
    H21.30: musica live tributo a Zucchero con SUGAR BAND LIVE 

    Aurora Pro Patria comunica che, dopo l'incontro con i rappresentanti di tutti i club organizzati dei tifosi, ha deciso di valutare positivamente la richiesta di diminuire il prezzo degli abbonamenti . L'obiettivo è di fidelizzare nuovi tifosi al progetto biancoblù e dare spinta alla squadra in un campionato che si preannuncia molto interessante. I prezzi degli abbonamenti verranno comunicati appena dopo la compilazione dei gironi.


    In attesa degli under, la Pro Patria pensa agli over con la probabile conferma di Riccardo Colombo che unirà la sua esperienza con quella di Le Noci, Santana e Disabato. Si separano invece le strade della Pro Patria e di Ferraro che non è stato confermato dalla società.

    Ora, arriva la parte più difficile, ossia l’acquisto degli under, il cui valore sarà il vero ago della bilancia della squadra. Se il direttore sportivo Turotti dovesse centrare l’acquisto dei giovani, allora la Pro Patria 2017/2018 farebbe davvero paura a chiunque.

    Monzani in porta, Molnar, Colombo, Zaro e Marcone in difesa, centrocampo da leccarsi i baffi con Disabato, Gazo, Pettarin, Pedone, Mozzanica e Arrigoni, attacco atomico con Gucci, Santana, Le Noci e Bortoluz.

    Flavio Vergani

    Speciale edizione del Tigrottino in versione estiva per celebrare la Festa della Birra. Numero da collezione con tante novità. Chi sarà così esperto di Pro Patria da completare il cruciverbone biancoblu? E poi, intervista alla fantastica Patrizia Testa, viaggio nel ritiro della Pro Patria, i calvi di Scalvi, il disegno da colorare di Merlotti, il corsivo della sempre brillante Marilena Lualdi, i nuovi arrivi in casa bustocca e tanti nuovi sponsor che il buon Pedotti ha arruolato per questo speciale tutto da leggere , scrivere e colorare.CLICCA E LEGGI IL TIGROTTINO SUMMER SPECIAL EDTION

    Pro Patria scatenata al calciomercato dove il direttore sportivo Turotti sta piazzando un colpo in fila all'altro per dare spessore ai biancoblu.
    Dopo gli eccellenti arrivi di Pettarin, Gucci e Molnar, potrebbe arrivare un altro colpaccio in attacco con l'ingaggio dell'attaccante Le Noci dal Como.
    Il trentacinquenne è molto noto a Busto visti i goals realizzati proprio contro i tigrotti dal bomber che vanta 134 reti in 456 gare giocate con Aglianese, Como, Teramo, Verona, Cremonese, Sud Tirol e Carpenedolo.
    Un giramondo abbonato al goal grazie anche ad un piede infallibile nelle punizioni che lo rendono pericolosissimo in queste situazioni di gioco.
    Turotti sul punto tace e quindi acconsente a quanto ormai dato per certo a Como, ossia che a Busto è arrivato il "tempo Delle Noci".
    Ma, non finisce qui, potrebbe arrivare anche un centrocampista del Varese che risponde al nome di Francesco Gazo, il "Gattuso della serie D" ,
    viste le sue caratteristiche di guerriero grintoso.
    Con Disabato, Pedone, Pettarin e Arrigoni potrebbe costituire un centrocampo da favola a supporto di un attacco nucleare.
    Flavio Vergani

    Il count down segna meno tre, poi, l'ottava Festa della Birra del Pro Patria Club partirà con il solito denso programma che è stato svelato dal direttivo del club in occasione di un incontro con la stampa. Si partirà venerdì sera con una maccheronata gratuita. A seguire l’esposizione di moto Harley Davidson, l’esibizione della scuola di ballo Flamboyan Club ed il concerto-tributo a Zucchero della Sugar Band Live. Sabato ancora balli con Flamboyan e canti con  il concerto live delle “Sensazioni Forti”, gruppo tributo a Vasco Rossi (ore 21.30).
    Infine, domenica  alle 13 il pranzo comunitario (15 Euro tutto compreso con prenotazioni al 3402915774), la cena dalle 19 e la musica live dalle 21.30 con il concerto-tributo ai Nomadi del gruppo “Onda Nomade”.

    Il ricavato della festa, al netto delle spese, sarà devoluto in beneficenza alla Casa Famiglia Asda-Speranza di via Palestro.
    Direttivo Pro Patria Club